Se non hai letto la prima parte di questa storia  prima di continuare ti consiglio assolutamente di leggerla.

Nella prima parte ti ho fatto vedere un grafico. Era il grafico di uno dei piu’ importanti indici azionari al mondo, il Dow Jones Industrial (un indice Americano).

Era lo stesso grafico che Piero mi aveva fatto vedere diversi anni fa.  Il grafico in cui lui credeva ciecamente e grazie al quale basava le sue teorie di investimento. Il grafico  al quale affidava parte della sua vita, o perlomeno la sua vita finanziaria.

Si parla di denaro che a Piero sarebbe dovuto servire per passare una vecchiaia  piu’ serena e per aiutare i propri figli e nipotini qualora avessero avuto difficolta’ economiche.

Ricordo che quando guardai per la prima volta quel grafico insieme a Piero rimasi esterefatto dalla scoperta. Oggi, a distanza di anni, davanti ai miei occhi quel grafico e’ magicamente cambiato…

Oggi accendo il  computer ma non vado a cercare il grafico dove Piero era solito guardare. Questa volta apro la mia cartella di lavoro e cerco i file contenenti i miei studi.

Eccolo, l’ho trovato! E’ proprio lo stesso grafico che avevo visto insieme a Piero!
Questa volta pero’ il Re e’ nudo e magicamente ho scoperto che sotto le vesti…. c’e’ semplicemente un umano proprio come me!

Eccolo il VERO GRAFICO del Dow Jones Industrial dal 1931 ad oggi:

COSAAAAA? Assurdo vero?
Si, questo e’ proprio lo stesso grafico che hai visto nella prima parte di questo articolo, quell’indice che sembrava diretto verso la Luna.  Solo che adesso lo vedi nudo. Non ha piu’ i suoi sporchi trucchi da potersi giocare e cosi’ non riesce piu’ ad ingannarti.

Se ad un mago togli i suoi trucchi, i suoi simpatici giochini, lui non sara’ capace di farti vedere piu’ lo spettacolo. Idem accade per questo grafico del Dow Jones.

SPETTACOLO FINITO!

Come vedi ho cerchiato i punti di minimo e di massimo che il mercato azionario ha realmente fatto in quasi un secolo di storia. Puoi accorgerti ora, che il mercato altro non e’ che un continuo sali e scendi, un movimento ondulatorio.

Ed ecco che in queste poche parole, in queste semplici frasi e con la semplice storia di Piero, oggi tu sei a conoscenza di uno dei piu’ GRANDI SEGRETI che un investitore professionista possa conoscere sui mercati finanziari. Quello che tutti i Piero non sanno e che forse mai capiranno. Imprimitelo nel cervello:

I MERCATI SONO CICLICI!

Se stai leggendo questo articolo significa che sei nato giusto? No, non mi sono ammattito.Rispondimi.

Se mi stai leggendo significa che sei vivo giusto? E se io sto scrivendo significa che sono vivo anch’io giusto? E che mi piaccia o no, che sia crudo o meno, so anche che un giorno dovro’ morire. Proprio come un’azienda nasce e poi muore, proprio come un albero, un frutto, un animale, un modello di un auto, nascono e poi muoiono.

Ma allora dimmi perche’ i mercati azionari dovrebbero essere sempre vivi! Perche’ dovrebbero crescere sempre e mai fermarsi per diventare grandi, per iniziare ad invecchiare ed infine per morire. Ed e’ proprio quando saranno morti che saranno anche  pronti a rinascere…

E cosi’ tutto cio’ che deve fare un VERO investitore e’ capire cosa sta nascendo adesso, cosa e’ maturo per iniziare ad invecchiare e cosa sta morendo…

Vuoi un indizio? I mercati azionari e’ dal 2000 che sono entrati nella loro eta’ matura e da qualche anno sono invecchiati parecchio. Ma sono ancora vivi! Quindi, in base a quanto detto fino ad ora, tira un po’ le somme per capire se per te questi mercati possono ringiovanire tutto d’un tratto o se prima hanno bisogno di morire per poi rinascere.

Un altro indizio? Nel 1999 e’ nato l’Oro! Quest’anno compie 12 anni! Mamma mia quant’e’ piccolino…
Certo l’oro non e’ mai vissuto tanto quanto un essere umano. Ha un ciclo piu’ breve. Ma a 12 anni e’ veramente ancora “un pischello”  ;)

Nel prossimo articolo ti dico come ho smascherato il Dow Jones e cosa ne e’ stato di Piero e dei suoi investimenti.

Stay tuned!

2 Commenti

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  • Gennaro Porcelli

    Hahaha, hai proprio ragione Umberto! :)

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  • Umberto

    Grande Gennaro ti seguo con molto interesse, continua così.
    La storia di Piero è la storia della maggior parte delle persone che improvvisano negli investimenti.
    Io sono più esperto di immobili e meno di mercati azionari, ma anche nel settore immobiliare vige la stessa legge: c’è vita costante e, nonostante la crisi che sembra attaccare milioni di persone, il mercato degli immobili resiste sempre ed è ondulatorio più o meno come quello azionario.
    D’altronde basta pensare alle 4 stagioni, rappresentano l’esempio più semplice di ciclicità.
    Eppure ogni giorno tantissima gente si lamenta se fa troppo freddo o troppo caldo, se piove o se c’è siccità: non considera il fatto che è tutto naturale, dopo il freddo arriverà il caldo, poi tornerà il freddo, e così via.
    Difficile pensare che possano gestire i propri investimenti al meglio se non riescono nemmeno ad accettare con serenità il cambio delle stagioni ;-)

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