Se stai leggendo queste righe, con buone probabilita’ sei stato colto anche tu dallo scalpore che l’investimento in oro sta generando in questi mesi.

Ho scoperto che tante persone credono che Investire in Oro sia solo per pochi. In queste righe voglio raccontarti una breve storia, una storia che parla di Piero e delle sue credenze sul mondo degli investimenti, sulle azioni e sull’oro.

Tanto tempo fa, ancor prima di inziare il mio lungo percorso di studi e di pratica sui mercati finanziari, credevo (e sentivo dire) che guadagnare in Borsa non fosse affatto difficile perchè tutto quello che bisognava fare era comprare azioni e tenerle per un lungo periodo di tempo. Tanto nel lungo termine sicuramente i prezzi salgono…

…All’età di 20 anni fui chiamato dalle Poste Italiane per lavorare per 3 mesi in una filiale in provincia di Napoli, la citta’ nella quale sono nato. Fu in quell’occasione che feci la conoscenza di Piero.

Piero aveva circa 50 anni e lavorava alle Poste da molto tempo. Era un buon padre di famiglia, aveva due figli ed era molto diligente. Mi insegno’ molto del lavoro che andava fatto li’ alle Poste e da subito si creo’ una buona sintonia fra me e lui.

Nei tre mesi di lavoro alle Poste mi sono ritrovato a fare tantissime chiacchierate con Piero e fra le altre cose si parlava spesso di investimenti. Piero infatti era appassionato di investimenti mentre io gia’ sentivo battere nel petto la voglia di imparare quel mondo cosi’ lontano e cosi’ inarrivabile che era la Borsa.

Piero un giorno mi racconto’ uno dei suoi segreti per investire in Borsa. Mi disse che aveva sempre investito in Borsa e cosi’ vedendomi interessato mi racconto’ il suo segreto:

“Caro Gennaro, tutto cio’ che devi fare in Borsa e’ acquistare azioni ed avere pazienza. Nel lungo tempo ti assicuro che i prezzi sicuramente saliranno e che tu farai tanti profitti!”

Mi fece cosi’ vedere un grafico che e’ simile a questo che vedi qui in basso (naturalmente adesso e’ aggiornato anche con gli ultimi anni di contrattazioni):

Il grafico che vedi e’  un indice azionario Americano, si chiama Dow Jones Industrial. Devi sapere che un indice azionario e’ una media (ponderata) di tutta una serie di titoli azionari. In questo caso il Dow Jones è una media dell’andamento del prezzo delle azioni delle piu’ importanti societa’ Americane.

Questo cosa significa? Che se il Dow Jones cresce significa che i prezzi delle azioni delle big d’America stanno crescendo. E se stanno crescendo i prezzi delle azioni significa che le societa’ stanno andando bene, hanno un business in crescita (maggiori profitti, maggiori posti di lavoro, economia dell’intera nazione in aumento).

E cosi’, quando Piero mi fece vedere questo grafico dissi: “BINGO”!

<Piero ma cosi’ è facilissimo! Tutto quello che devo fare e’ comprare e mantenere i titoli! Se proprio sono sfortunato ad incappare in una di quelle microcorrezioni (discese) che si vedono di tanto in tanto sul grafico, se avrò la pazienza di conservare le mie azioni i loro prezzi ritorneranno presto su, e cosi’ potrò rivendere con un guadagno!>

Esatto Gennaro, mi esclamo’ Piero. Adesso hai capito perche’ ti dico che investire in azioni non e’ difficile? Bisogna solo avere pazienza…

E cosi’ quella credenza sul mondo degli investimenti mi ha accompagnato per tutto il tempo in cui non ho studiato i mercati finanziari.

Quando dopo nemmeno un anno decisi di iscrivermi all’Universita’, corso di Banca, Finanza e Mercati Finanziari, e sopratutto quando nello stesso anno decisi di iniziare a leggere e seguire chi sui mercati finanziari ci operava professionalmente da tanti anni, ecco che feci una scoperta che mi lascio’ a bocca aperta…

Non avrei mai immaginato che potesse essere possibile cio’ che avevo capito. Mi trovavo dinanzi al piu’ grande spettacolo di magia che avevo mai visto in vita. E proprio come quando resti a bocca aperta dinanzi ad un gioco di prestigio di un mago, cosi’ rimasi esterefatto quando scoprii il trucco che aveva utilizzato per fare il suo numero..

Ma adesso inizio a dilungarmi troppo e rischio di annoiarti. Il resto te lo svelo nel prossimo articolo.  A presto ;)

9 Commenti

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  • Gennaro Porcelli

    “Il cassettista ormai è morto e sepolto”…

    Lo credo anch’io Daniele :)

    p.s. Grazie per le tue domande e per aver arricchito questo articolo con il tuo punto di vista.

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  • Daniele M.

    Si Gennaro,la prospettiva è senz’altro diversa.
    so bene cosa è un etf o un etc, ma all’atto pratico
    io le tratto come azioni,se l’analisi tecnica è ok(il
    grafico è sempre un po’ piu'”sporco” di uno stock)vado long o viceversa. spesso se le azioni scendono l’oro va su…ma credo che è proprio di questo che volevi parlare.
    il cassettista ormai è morto e sepolto:-)
    saluti.

    Rispondi
  • Gennaro Porcelli

    Daniele mi sa che stiamo parlando di cose diverse o sicuramente stiamo guardando l’aspetto da due punti di vista molto diversi :)

    Pero’ non confonderti con cio’ che dici perchè gli etf che citi (che in realta’ sono etc) su oro, petrolio, ecc… non sono assolutamente azioni ma sono dei fondi a gestione passiva. Vengono scambiati in Borsa in modo molto simile alle azioni ma sono strumenti finanziari completamente diversi.

    Inoltre, a conferma che stai guardando l’articolo da una prospettiva diversa, mi hai parlato di short selling. E’ evidente che la tua visualizzazione è molto incentrata sul trading. In ogni caso per guadagnare con lo short selling azionario significa che il mercato (come ben sai) deve essere negativo, e quindi ancora una volta, stiamo dicendo cose uguali ma da una prospettiva diversa :)

    Personalmente non credo al cassettista come l’arma vincente per affrontare il mercato.
    Credo che il mercato sia ciclico e che se fai il cassettista quando il mercato azionario sta cominciando il ciclo, allora è ottimo, ma se vuoi fare il cassettista quando il ciclo è sulla sua parte discendente, bhè allora credo che tu ti possa fare veramente molto male…

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  • Daniele M.

    Ciao Gennaro,certo l’inflazione ufficiale e quella reale non coincidono.
    magari i cassettisti, nel periodo da te citato, hanno avuto vita dura;oggi poi sono in estinzione.pero’ proprio accorciando il time frame(oggi facendo anche short selling),si puo sempre guadagnare.inotre col mercato azionario si puo’ investire con etf sull’oro,agrento,petrolio..
    comunque i cassettisti con un minimo di cognizione di causa nel secolo scorso si sono arricchiti,se puoi dimostrarmi il contrario non mi offendo;-)
    provocazione:come si è arricchito Warren Buffet?

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  • gennaro

    Ciao Daniele. Ti ringrazio per la tua osservazione e colgo l’occasione per allargare il discorso e mettere altra carne al fuoco…

    Innanzitutto ci tengo a precisare (forse mi sono espresso male nell’articolo) che io non ho detto che investire in azioni sia sempre sbagliato. Assolutamente no. Quello che cerco di far capire con questa storia è che ci sono dei momenti in cui conviene investire in azioni ed altri in cui conviene investire in altri attivi.

    Questo non lo riesci certo a capire vedendo il grafico in valori nominali del Dow Jones, dove sembra che investire in azioni sia SEMPRE E COSTANTEMENTE fruttuoso.

    Ad esempio pensi che saresti riuscito a coprire l’inflazione se avessi acquistato azioni dal 66 fino all’82?

    Un’ultima cosa (e qui metto altra carne al fuoco come ti anticipavo),

    …tu come calcoli l’inflazione?

    Secondo te l’inflazione “ufficiale” ovvero quella calcolata dagli organi statistici Statali, è l’inflazione reale o è tremendamente sottostimata per interessi che da trader sicuramente conoscerai? (hai presente il detto “chi controlla il controllore?)…

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  • Elisabetta Furlan

    Non so nulla di nulla di questa tematica, ma non so perchè il metodo di Piero mi lascia un po’ perplessa.
    Aspetto il seguito!!

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  • Daniele M.

    Ciao Gennaro,sono un trader. il tuo articolo è interessante,pero’,secondo me, non del tutto corretto.
    è vero che il primo grafico del dow non tiene conto dell’inflazione,ma è anche vero che le azioni,storicamente, battono(e di molto,almeno nel secolo scorso)l’inflazione.oggi forse la crescita reale è ferma,ma fino al2000 la crescita è stata molto forteanche considerando l’inflazione.forse in grafico reale sarebbe una via di mezzo tra i due..
    Daniele

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  • Gennaro Porcelli

    Grazie Marcello ;)

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  • Marcello

    Bell’articolo che ti lascia con il fiato sospeso…a questo punto non vedo l’ora di leggere la continuazione e conoscere meglio la storia di Piero e dell’incredibile scoperta ;)

    Marcello

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