Tuffo a marzo nella cassa integrazione,dopo mesi di calo, non è stata un’eccezione.
L’inps a conteggiato ad aprile per le imprese trentine una cosa come 714 mila ore, quasi il doppio del mese precedente, quando erano 397 mila, e più del doppio dell’aprile 2010, quando si attestavano a 314 mila. In termini di lavoratori equivalenti, nell’ipotesi che le ore si riferiscano ad un solo mese di cassa, si passerebbe da 2.300 a 4.200 cassintegrati. In realtà le richieste variano, da poche settimane a dodici mesi, e l’autorizzazione dell’Inps può riferirsi a domande di qualche mese prima.
Edilizia e porfido,i settori che ne hanno risentito di più,ma anche l’alimentare e la meccanica. Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate dall’Inps sono 242 mila, meno delle 301 mila di marzo ma più dei mesi precedenti – bisogna risalire al luglio 2010 per trovare un dato superiore – e il 26% in più dell’aprile dell’anno scorso. L’impennata riguarda l’ edilizia, porfido compreso. Le ore autorizzate balzano a 200 mila dalle 162 mila di marzo, il 23% in più in un mese. Di esse, oltre 112 mila fanno capo al settore lapidei, mentre 87 mila riguardano imprese edili, industriali e artigiane.
Settore come quello del porfido hanno infatti allungato con la cassa integrazione la tradizionale pausa invernale.

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