svegliaTra i piu’ grandi spauracchi della nostra societa’ vi e’ certamente la sveglia. Questo diabolico elettrodomestico che ci strappa dal calduccio delle nostre coperte, in un momento che, il piu’ delle volte, e’ ben lungi dal coincidere col naturale risveglio della nostra mente (anzi quasi sempre nel bel mezzo del sonno piu’ ristoratore) quasi a voler rappresentare un’arcigna estensione del timbra-cartellini che, inclemente, ci attende una volta giunti sul luogo di lavoro al fine di poter ufficialmente certificare un nostro ennesimo ritardo…

 
Da questo endemico ma sacrosanto malessere, fatto di corse e traffico, di caffe’ ustionanti trangugiati come acqua fresca e di facce stanche nascoste da occhiali sempre piu’ coprenti, prende piede, a mio parere, tutto questo brulicare in rete diocchialoni proposte lavorative che promettono guadagni lavorando da casa o di fare migliaia di euro senza alzarsi dal divano (o dal letto nel nostro caso).

 
Partiamo col dire che non le ho ovviamente testate tutte e pertanto non sono sufficientemente “autorevole” per denigrarle o approvarle.
Rimango comunque un essere umano, naturalmente provvisto di buon senso come tutti, e continuo a chiedermi come possano esistere ancora persone che abbocchino agli annunci tipo “rispondi ai sondaggi e guadagna” o “assembla questo o quello” o “gioca tutto il giorno alla roulette” senza comprendere come sia contro ogni legge economica il guadagno sprovvisto di qualunque tipo di azione da parte propria.

 
Vi prego di prestare attenzione al fatto che ho scritto azione, non sforzo, sudore, dolore etc…
Puo’ sembrare solo un gioco semantico ma e’ invece fondamentale. Italo Pentimalli, nel suo bellissimo “Crea la vita Come tu la vuoi” definisce dettagliatamente cosa intendo, con il nome “Processo”. Non occorre distruggersi di lavoro o arrivare ai 70 anni (dato sempre in crescita per altro) ai quali ci obbliga lo stato, per iniziare a godersi la vita.

 

 Occorre un’azione specica, mirata e concentrata come un laser su un determinato risultato. La creazione di benessere economico. maserati-granturismo-s-01_640Esistono chiaramente diverse vie per raggiungerla, tutte meritevoli di studio. Il campo immobiliare e quello del trading sono due di queste. Cosa accomuna questi due campi dell’investimento? I soldi? Sbagliato. Le conoscenze giuste? Ancora sbagliato. La risposta giusta e’: la Formazione, quella con la “f” maiuscola, quasi gigante, granitica. La formazione altro non e’che un processo di apprendimento finalizzato ad un scopo conoscitivo, il quale nel mio caso, il “trading“, mi permette di operare in maniera consapevole e di costruire il mio patrimonio.

 
Mi sembra di sentirvi…davvero…mi arriva il brusio…”Ok Gianluca, ma dov’e’ quindi la “diversa angolazione” del trading. E’ sempre un lavoro. Devo stare davanti al pc tutto il giorno!” Un’obiezione del genere e’ comprensibile e lecita. La risposta e’ comunque negativa. Io personalmente svolgo l’attivita’ di trader in concomitanza con un lavoro classico da ufficio ed uno imprenditoriale con la mia compagna. Esiste, certo, lo scalping (che analizzeremo insieme) il quale e’ un’attivita’ vera e propria, seppur con orari decisamente migliori degli altri lavori, ma vi e’ anche il cosiddetto daytrading dove si analizzano pattern specifici e setup di entrata piu’o meno una volta al giorno.

 

E vi svelo anche un segreto. I trader piu’ ricchi al mondo non fanno scalping. Amano troppo la bella vita e cio’ che il denaro puo’ offrire, per passarlo inseguendo una manciata di punti percentuali (pip o tick nel caso riguardi il forex o l’azionario)formazione continuando a cliccare sul mouse. Non esiste investimento, a mio avviso, che possa dare un ritorno a due cifre mensili, con un cosi’ basso investimento iniziale, come il trading. Ma ve ne sono altrettanto pochi cosi’ capaci di bruciare il capitale degli sprovveduti. E qui il loop si chiude. Perche’ lo spovveduto non e’ colpevole, ne tantomeno incapace. E’ solamente poco formato.

 

Formatevi, leggete, studiate, simulate e quando pensate di sapere il giusto, SIMULATE ancora!!! Questo e’ cio’ che fanno i trader profittevoli. Rispettate il vostro denaro ed il vostro tempo e non potrete che ricevere rispetto da essi. Nella terza parte affronteremo due tecniche d’entrata, molto semplici sia in un ottica “mordi e fuggi” che in una di piu’ ampio respiro.

6 Commenti

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  • Laura

    Ciao Gianluca bello il tuo articolo.
    Simpatica soprattutto l’immagine della sveglia.
    Tu come hai cominciato a fare trading? hai fatto dei corsi? Oggi il trading è di moda e ovunque trovi pubblicità di corsi, manuali o ebook sul trading e volevo chiederti un’opinione, tanto più che molti di questi corsi sono costosissimi. A quando il prossimo articolo?
    Ciao

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  • Francesco benesserefisicoementale.com

    Ciao Gianluca,
    in effetti tutto quello che dici è sacrosanto e la cosa che mi è piaciuta di più è quella che i grandi trader amano troppo la bella vita per stare tutto il giorno davanti al monitor.

    Personalmente sto cercando di raggiungere questo obiettivo continuando la mia formazione sul forex (aprendo posizioni di lungo periodo con un buon margine) e con le opzioni.

    Rimango in attesa dei tuoi prossimi articoli.

    Francesco

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  • Luciano Collu

    Ciao Gianluca,
    mi potresti togliere una curiosità: quale o quali sono le piattaforme che tu utilizzi per fare trading?
    Grazie.

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    • gianluca mangiafico

      Ciao Luciano, certo che posso. Io uso la Metatrader per il Forex e Fineco per le azioni (non penso, dopo averne provate tante, che ne esistano di migliori di Fineco per l’azionario). Per la mia forma di investimento preferita, le opzioni, uso invece Think or Swim, in America.
      alla prossima.

  • Sonia

    Ciao, mi sto “formando” proprio in questo periodo sul trading, sto leggendo tutti i testi che riesco a scaricare da internet sia sullo scalping sia sul trading intraday anche se ancora non ho fatto nessuna simulazione. Anche io ritengo che il trading possa essere un valido metodo per arrotondare o addirittura possa diventare una professione ed è quello che mi piacerebbe diventasse per me nel medio termine.Attendo con ansia il tuo prossimo articolo siulle tecniche di entrata.

    Cordiali saluti.

    Sonia

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    • gianluca mangiafico

      Ciao Sonia, ottima scelta la tua. Gli obiettivi sono tutto cio’ che abbiamo per migliorare la nostra condizione e tu, mi pare, che li abbia ben chiari. In bocca al lupo. Davvero.

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