Alla sede della banca centrale di Trento si è arrivati ad un accordo tra i tre principali vertici: banche,confidiimpresa e provincia.Provincia che con la propia giunta,recentemente ha varato una misura anticrisi 150 milioni di € come finanziamenti.Fondo che non sara’ destinato solo per le imprese edili appaltatrici ma anche per l’intera filiera: imprese subappaltatrici e anche fornitori.Progetto che permetterà alle imprese fluidità del credito per andare a contrastare il periodo stagnate e i mancati incassi dai creditori.Alla firma erano presenti i vertici confidi provinciali :il presidente Giorgio Rigotti,Sergio Anzelini di Confidiimpresa,ilpresidente Giuseppe Bertolini e il direttore Paolo Nardelli Cooperatica artigiana,Renzo Cescato,Caludio Grassi di Cooperfidi.
Questo incontro ha portato ad un sistema operativo sin da subito,l’impresa puo’ richiedere ai confidi e succesivamente alla propia banca.Moser e Bagozzi hanno descritto i dati tecnici della manovra: 150 milioni,garantiti al 50%,destinati alle azienda edile,alle subappaltatrici.Una singola impresa puo’ usufruire della cifra di 1,5 milioni di Euro erogati come mutuo durata 7 anni o smobilizzo crediti pari a 15 mesi.I tassi variabili sono legati alla durata e al rischio dell’operazione.

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