Le novità ce le segnala come sempre Filadelfo Scamporrino su Risparmio e mutui. Sul mercato dei mutui in Italia incombe una decisione, quella della Banca centrale europea, il 7 aprile prossimo. La Bce, salvo clamorose sorprese, dovrebbe infatti alzare il costo del denaro, probabilmente di un quarto di punto, ragion per cui anche l’euribor, il tasso con cui vengono agganciati i mutui a tasso variabile, potrebbe di conseguenza essere soggetto ad oscillazioni di rilievo, rigorosamente verso l’alto.

A farlo presente è il portale di annunci immobiliari online Idealista.it nel mettere in risalto ed in preventivo come la rata sarà più cara sia per chi un mutuo variabile lo paga già, sia per le nuove erogazioni, ovverosia per le stipule ex novo di finanziamenti ipotecari. Attualmente i mercati scontano, per il 7 aprile 2011, un aumento dei tassi inEurolandia dello 0,25%, e di mezzo punto percentuale complessivo da qui a fine anno. E sebbene l’euribor sia ancora storicamente basso rispetto ai valori record del passato, la rata mensile del mutuo a tasso variabile è inesorabilmente destinata a crescere.

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