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Le attività sportive adatte per bambiniScegliere quale tra le innumerevoli attività sportive far praticare ai propri bambini può essere un’impresa ardua: basket, calcio, tennis, nuoto, atletica… come capire qual è la più adatta per garantire uno sviluppo fisico armonioso, e per rendere le ore dedicate allo sport un vero divertimento? Come trovare il giusto modo ed il tempo per lo sport?

In primo luogo è fondamentale capire quali siano i gusti dei bambini in fatto di attività sportive: trascinare la propria figlia al corso di tennis quando lei invece sogna tutù e scarpette è non solo una perdita di tempo (difficilmente imparerà davvero qualcosa) ma rischia di diventare una vera e propria fonte di ansia, trasformando un momento di gioco in ore di tedio.

Una volta emerse le preferenze, è bene rendersi conto che non tutti gli sport sono adatti a tutte le età. Ci sono però alcune discipline praticabili già da piccolissimi che possono risultare appetibili per la maggior parte dei bambini, se proposte come un gioco e se il genitore riesce a dimenticarsi, almeno per i primi anni, il lato agonistico e competitivo.

Attività sportive per tutti i bambini

Nuoto – dopo nove mesi passati in un ambiente “liquido” come il ventre materno, l’acqua difficilmente fa paura, anzi! Per questo è un’attività consigliata già dalla più tenera età, che può divenire un vero proprio sport con corsi e istruttore a partire già da 3 anni.

Questa disciplina ha moltissimi benefici e praticamente nessuna controindicazione: consente uno sviluppo armonioso di tutto il corpo, aiuta la coordinazione e non impone carichi eccessivi sull’apparato locomotore, limitando il pericolo di traumi. Inoltre, il nuoto può essere la base di molti altri sport la cui passione potrebbe maturare negli anni a venire: sincronizzato, pallanuoto, sport acquatici come windsurf o surf… c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Attività sportive e bambini: quale scegliere?Ciclismo – Imparare ad andare in bicicletta è un momento importante di condivisione genitori-figlio e diventa, dal momento in cui si tolgono le rotelline, un modo di passare le giornate in famiglia tutti insieme, occasione di condivisione e relax. Già dai 4 o 5 anni è possibile iniziare a muoversi senza rotelle e, anche senza iscriversi a un club ciclistico, il bambino può imparare a godere del piacere di una lunga pedalata in compagnia di un adulto.

Il ciclismo è una disciplina importante per lo sviluppo della personalità: aumenta la capacità di prevedere le situazioni e prendere decisioni immediate, sviluppa l’equilibrio e la coordinazione dei movimenti. Tuttavia, è uno sport che si concentra in particolare sugli arti inferiori ed è per questo consigliabile affiancarlo ad una ginnastica “generica”.

Sport per i più grandicelli

Per i bimbi con qualche anno in più, e con voglia di sperimentare, una buona alternativa al “solito” campo da calcio può essere la pratica di un’arte marziale.

Karate e judo sono attività adatte ai bambini dai 7-8 anni in su e, specialmente per i più timidi, possono rivelarsi estremamente utili: infondono fiducia nelle proprie capacità, insegnano ad incanalare la forza e a controllare la propria aggressività. Inoltre, sviluppano un senso di disciplina che pochi altri sport riescono a inculcare e, attraverso una pratica costante, permettono al bambino di conoscere e controllare il proprio corpo.

Prima di iniziare il proprio figlio a una di queste attività sportive è comunque buona norma consultare un pediatra: non tutti i bambini sono uguali e, per evitare problemi fisici o “ansie” da genitori, una chiacchierata con il medico renderà l’esperienza dello sport ancora più serena.

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