Ti interessa il tema dello SPORT? Allora scopri come far esplodere il 90% del potenziale del tuo cervello che ancora non usi » SCOPRILO


I bambini e le arti marziali: come scegliereTuo figlio disdegna palloni e racchette, si annoia a mollo nell’acqua e non resiste più di dieci minuti sulla bicicletta? Se la risposta è sì, ma vorresti comunque che praticasse uno sport, prova con le arti marziali. Per i bambini sono un gioco, una sorta di “lotta controllata”, ma diventano, con una pratica costante, una vera e propria scuola di vita.

Le arti marziali sono consigliate in particolar modo per i bambini iperattivi o che devono ancora apprendere come gestire l’aggressività: gli istinti, la rabbia, l’energia non vengono tarpati come in altre discipline sportive, ma vengono al contrario incanalati, di modo da potersi sfogare sì, ma in modo controllato.

Tuo figlio pratica già arti marziali? Allora forse potrebbe interessarti il rapporto che i bambini hanno con il calcio.

Arti marziali per bambini: i vantaggi

Se pensi che praticare karate o ju-jitsu significhi crescere un figlio rissoso e incline ad alzare le mani alla prima occasione, dovrai ricrederti: l’obiettivo di qualsiasi arte marziale insegnata in palestra non è colpire l’avversario, ma imparare ad eseguire accuratamente delle tecniche di lotta.

Attraverso questo tipo di apprendimento si sviluppano parallelamente abilità fisiche e psicologiche. La maggior parte delle arti marziali infatti permette uno sviluppo del corpo armonioso, sia per i maschi sia per le femmine. L’apparato locomotore ne trae vantaggi sia dal punto di vista scheletrico (articolazioni più forti e flessibili), sia da quello muscolare, guadagnandone in tonicità, elasticità e forza.

Arti marziali adatte ai bambiniDal punto di vista psicologico, inoltre, le arti marziali, come molti altri sport di combattimento, incrementano il coraggio e la disciplina, senza mai dimenticare il rispetto per l’avversario.

Sono attività che richiedendo un lavoro combinato di mente e corpo, favoriscono la concentrazione, la calma, lo sviluppo di abilità strategiche e la capacità di pensare rapidamente anche in condizioni di rischio. Chi pratica per molto tempo queste discipline si dimostra più autosufficiente, intraprendente e in grado di gestire meglio situazioni stressanti.

Quale arte marziale scegliere e quando iniziare

Sebbene sia uno sport consigliato per i bambini è bene non affrettare troppo i tempi: a 4 o 5 anni infatti non si dispone ancora di abilità come coordinazione e percezione del corpo che, almeno a un livello base, devono essere già state recepite prima di iniziare gli allenamenti. Per questo motivo è meglio aspettare almeno fino ai 7-8 anni prima di portare il tuo bambino sul tatami.

Per quel che riguarda la scelta, la gamma è molto ampia ma, se ti consideri un genitore particolarmente ansioso, judo e karate possono essere le scelte migliori, perché tra tutte le arti marziali sono le meno “violente”.

Ricorda comunque che in una palestra di arti marziali i bambini si trovano in un ambiente controllato e molto disciplinato: la prima cosa che verrà insegnata loro sarà come evitare di far male a sé stessi e agli altri.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento