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esistono pro e contro nelle attività sportive praticate dai bambini, anche più piccoli

L’attività sportiva ha benefici effetti sul fisico e sulla mente. Questo assunto vale a tutte l’età ma è ovvio che dinnanzi a baby atleti, pronti a muovere i primi passi nelle differenti discipline sportive, i genitori si domandino quali sono i pro e quali i contro delle attività sportive per i bambini.

Tutti i bambini possono praticare attività sportive? Esistono pro e contro da considerare?

Quando il bambino gode di un buono stato di salute complessivo e non soffre di patologie cardiache invalidanti o limitanti può sempre praticare sport. Ed anzi l’attività sportiva dovrebbe entrare a far parte della vita del bambino sin dalla più tenera età del piccolo, ovviamente con le dovute cautele e precauzioni.

Lo sport è ovviamente salutare a tutte le età, ma ogni tipologia di attività ha i suoi tempi; ecco le attività sportive per i bambini di 5 anni.

I pro e i contro (eventuali e teorici) delle attività sportive per bambini:

Da un punto di vista fisico lo sport praticato sin dall’età prescolare aiuta la coordinazione motoria; affina il senso dell’equilibrio; facilita nel bambino la comprensione e la gestione corretta dello spazio fisico che lo circonda; migliora le funzionalità cardiocircolatorie nonché quelle respiratorie ed infine sostiene l’armonico e corretto sviluppo del corpo.

Da un punto di vista psicologico le attività sportive per bambini aiutano la socializzazione; potenziano l’autostima e dimostrano al bambino quanto sia importante il rispetto delle regole nella vita sociale.

Quando lo sport si rivolge ai bambini ha sempre un primo obiettivo psicologico: aiutare il bambino ad interagire con i compagni, ovvero a socializzare. Ed infatti le prime attività sportive per bambini si svolgono sempre in gruppo.

Un buono sportivo è leale, sociale e disponibile anche con gli avversari. Questa regola assume nei bambini un valore educativo importantissimo perchè dimostra ai piccoli che nella coesistenza sincera e pacifica tra più persone, accomunate anche dalla passione sportiva, l’adesione ad un regime fisso di regole è fondamentale.

In altre parole, attraverso lo sport il bambino capisce che per mantenere un pacifico accordo e vivere serenamente all’interno di un gruppo bisogna rispettare delle regole valide per tutti. E tale aspetto psicologico ed educativo dello sport assicura ai bambini anche una migliore scolarizzazione.

L’attività sportiva non ha mai controindicazioni fisiche (fatta eccezione naturalmente dei casi di patologie, disfunzioni cardiache o altre malattie invalidanti). Ciò non toglie che si debbano adoperare delle cautele per preservare la salute fisica del bambino ed il suo corretto sviluppo psicologico.

 Ecco alcune regole sempre valide per tutelare la salute fisica dei bambini che pratichino attività sportive

 

  1. Non forzare mai il piccolo atleta. Ciò perché lo sport deve dare soddisfazione e piacere e non deve, invece, in nessun caso  essere un obbligo o un’imposizione
  2. Scegliere strutture sempre a norma con maestri professionisti, muniti delle debite qualifiche professionali.
  3. Utilizzare per il bambino indumenti sicuri ed adatti allo sport praticato.

pro e contro dello sport praticato dai bambini

Considerate che durante l’attività sportiva la temperatura corporea sale, aumenta a causa dello sforzo fisico, dell’accelerato battito cardiaco e della più viva corsa del sangue nelle vene. In questo senso provvedete sempre a portare un cambio d’abiti per il bambino ed un asciugamano pulita, morbida e d assorbente.

Il bambino, infatti, facilmente suderà e avrà bisogno di essere asciugato e cambiato. Portate sempre con voi anche un giubbettino per proteggere il piccolo atleta dagli sbalzi di temperatura.

– Se il bimbo ha avuto la febbre, una volta sfebbrato è preferibile tenerlo a riposo sino alle 48 ore successive. Allo stesso modo se il piccolo è sotto antibiotico è preferibile non esporlo allo sforzo dell’attività sportiva almeno per 48\72 ore (evitando anche per i primi 2\3 giorni di cura il contatto con i compagni di squadra, laddove il contatto potrebbe anche essere foriero di contagi).

Sotto le docce degli spogliatoi adoperate sempre delle pantofole, onde evitare di esporre i piedini all’aggressione di batteri insidiosi;

Prima di intraprendere un’avventura sportiva (anche non agonistica), è consigliabile, a titolo del tutto precauzionale, una visita cardiologica ed un ecocardiogramma. Questa è una precauzione valida a tutte l’età ma sovente trascurata quando si tratta di prime attività sportive per bambini.

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