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Lo sport adatto ai bambiniSebbene possa sembrare strano, anche le giornate dei bambini possono essere stressanti: asilo o scuola, attività extracurricolari, compiti e piccoli doveri domestici creano un andamento a incastro della vita dei piccoli, che può rendere difficoltosa la pratica di uno sport.

Tuttavia, dopo ore passati seduti dietro a un banco, un’attività che garantisca loro uno sfogo sia mentale sia – soprattutto – fisico può essere un vero toccasana. Senza dimenticare che educare i bambini allo sport e al movimento in generale già dalla più tenera età aiuta a scongiurare il pericolo di problemi tipici di una vita sedentaria.

Ma come capire quando è il momento giusto per accompagnare il proprio figlio al primo allenamento di basket, o per comprare un tutù? E qual è lo sport adatto per incominciare?

A queste domande non c’è un’unica risposta: ogni bambino ha attitudini, gusti e tempi diversi che vanno rispettati per potergli permettere di vivere l’attività sportiva come un divertimento e non come un obbligo imposto dai genitori. È però possibile riflettere su alcuni punti per riuscire a muoversi meglio nella scelta di tempistiche e tipo di sport da praticare.

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Sport e bambini: quale è il loro interesse?

Il primo passo  è, ovviamente, chiedere al proprio bambino se vuole praticare uno sport. Ma attenzione! Un genitore non dovrebbe mai spingere verso un’attività specifica, ma lasciare campo libero alle naturali attitudini del proprio figlio.

Sport e bambini: come e quando iniziareLa scelta non deve essere influenzata: il bambino potrebbe decidere per uno sport piuttosto che per un altro solo per non deludere le aspettative materne (o paterne), costringendosi a vivere male un’esperienza che, al contrario, dovrebbe essere gioiosa ed entusiasmante.

È bene inoltre capire perché un bambino sia interessato a un determinato sport: è lo stesso che pratica il fratello maggiore? Ha sentito centinaia di volte la storia di quando la mamma, alla sua età, ha vinto la medaglia d’oro? Se è così, è bene porsi delle domande e parlare con il proprio figlio cercando di capire, per quanto possibile, quali sono le vere ragioni che lo spingono verso quello sport.

Il tempo per lo sport

Una volta che il bambino dimostra sincero interesse verso un determinato sport la domanda da porsi è: è il momento giusto per iniziare? Per capirlo, è necessario riflettere su due punti. Prima d tutto, bisogna constatare se e come la pratica di quello sport possa influenzare lo sviluppo fisico, parlandone con un medico, un allenatore o un atleta. Per un bimbo di tre anni potrebbe essere troppo presto per iniziare a giocare a rugby!

In secondo luogo bisogna capire se il bambino è pronto a “lavorare in team” e ad accettare le sconfitte: si dispera ogni volta che deve condividere un giocattolo o che perde una partita a palla? Forse non è ancora pronto.

Certo, condivisione e accettazione delle sconfitte sono caratteristiche che si sviluppano proprio grazie allo sport, ma devono esistere almeno a livello-base già prima di iniziare, per evitare di far vivere al proprio figlio un’esperienza traumatizzante.

Lo sport per i bambini deve essere un’esperienza giocosa e divertente, vissuta con serenità. Se i genitori sono in grado di accompagnarli verso la scelta giusta al momento giusto, regaleranno loro le basi per una vita più sana e felice.

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