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Atletica per i bambini: quando iniziareCalcio, basket, pallavolo, oppure nuoto? O magari arti marziali o ciclismo… anzi, pattinaggio sul ghiaccio! Perché invece non scegliere l’atletica per i tuoi bambini? La regina dello sport, pur essendo spesso messa in secondo piano da discipline più “televisive” o nazionalpopolari, riscuote ancora un discreto successo tra i più piccoli e può diventare una vera e propria passione da portare avanti per tutta una vita.

L’atletica per i bambini è inoltre un’ottima scuola di vita: permette di confrontarsi con i propri limiti, di superare alcune paure, di vivere e apprendere le dinamiche di gruppo e di avere un primo approccio con il concetto di “vittoria” e “sconfitta”. Grazie al supporto degli altri atleti e dell’allenatore si impara ad interpretare quest’ultima in modo costruttivo, come spinta al miglioramento.

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Atletica per i bambini: sì, ma al momento giusto

Qual è l’età giusta per avvicinarsi all’atletica? Come per tutti gli sport, se l’intenzione è quella di raggiungere un livello agonistico, è bene non aspettare troppo prima di iniziare. Tuttavia, anche affrettare troppo i tempi può essere controproducente per l’obiettivo. Un bimbo troppo piccolo infatti non possiede ancora le abilità psicomotorie base necessarie per poter seguire le indicazioni dell’allenatore e per poter compiere i movimenti e le azioni richieste in modo corretto.

Per questo motivo, è bene aspettare gli 8-10 anni prima di accompagnare i tuo bambini all’interno dell’ovale. Il primo approccio a questa disciplina deve comunque essere improntato al gioco, e assecondare il movimento naturale del bambino nello spazio. Le discipline di questo sport abbracciano già per loro natura tutti i movimenti spontanei dell’uomo: in atletica si corre veloce oppure per un periodo prolungato, si cammina, si salta verso l’alto o verso il lungo, si lanciano attrezzi… ti basterà passare da un parco vicino a uno scuola per capire che è ciò che fanno abitualmente i bambini quando vengono lasciati liberi di giocare all’aria aperta.

Gli aspetti psicologici dell’atletica

 

Atletica: uno sport completo per i bambiniIn questa prima fase “giocosa” il bambino inizia comunque a mettersi alla prova, e a confrontare da subito la sua performance con quella degli altri atleti. Questo non vuol dire portare la competizione anche in un momento di svago, ma significa fornirgli gli strumenti per capire i suoi margini di miglioramento, attraverso un sano confronto con dei pari.

Per migliorare, allora, dovrà compiere uno sforzo di volontà e impegnarsi nel lungo periodo cercando di dare sempre il meglio di sé, sapendo di poter contare solo sulle sue forze. In questo l’atletica si differenzia molto rispetto agli sport di squadra, forse più adatti per stringere nuove amicizie, ma che creano un minor senso di “responsabilizzazione” individuale.

L’atletica è per i bambini quindi non solo una strada per poter vivere all’interno di un corpo sano. E’ anche una maestra materna – ma severa – in grado di trasmettere loro insegnamenti validi anche e soprattutto fuori dalla pista.

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