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Sport per i bambini: quando iniziare?Sport e bambini, quale è il migliore? Purtroppo – o per fortuna –  non esiste una risposta universale a questa domanda. Calcio, basket, pallavolo, ma anche nuoto, arti marziali, o pattinaggio artistico, ciclismo e rugby potrebbero diventare la più grande passione dei tuoi bambini, oppure trasformarsi in esperienze da incubo.

La scelta di uno sport per i bambini è quanto di più soggettivo si possa immaginare, e comprende numerosi aspetti che è importante non sottovalutare. Oltre ai gusti personali del bambino o alle sue particolari inclinazioni, è bene tenere presente anche altri fattori come struttura fisica, caratteristiche della personalità ed età; in relazione quindi a quest’ultimo aspetto come relazionarsi con gli sport per i bambini fino a 4 anni?

Sport e bambini: iniziare all’età giusta

Molti genitori sono convinti che spingere il proprio bambino verso un’attività sportiva già da piccolissimo sia l’unico modo per potergli dare la possibilità di diventare un professionista se, con il tempo, dimostrerà di avere passione e talento. Se da un lato è vero che per certe discipline, come la ginnastica artistica, iniziare un anno in ritardo può compromettere una carriera da agonista, in linea di massima è meglio non affrettare troppo i tempi.

Se infatti il bambino si sente obbligato a frequentare la palestra o il campo da calcio, quelle ore che dovrebbero essere di svago e divertimento, diventeranno più fastidiose del dover andare a scuola. Lo sport per i bambini Sport per bambinideve essere prima di tutto un gioco, e un gioco che si sceglie volontariamente. Attenzione quindi alle pressioni psicologiche, potrebbero sfociare in traumi anche gravi.

Alcune discipline sportive inoltre non prevedono un sviluppo della muscolatura armonioso: il tennis accentra il carico di lavoro sulle braccia, calcio e ciclismo invece si concentrano sulle gambe. Per questo sarebbe meglio iniziare a praticare questi sport non prima dei 6-7 anni, o affiancarli un’attività più completa (il nuoto, per esempio), di modo da garantire una costruzione muscolare e ossea equilibrata.

Dagli 8 anni invece, via libera a qualsiasi disciplina vogliano praticare. A quest’età infatti lo sviluppo fisico e psicomotorio presenta già le basi per poter apprendere movimenti e tecniche anche più elaborate. Inoltre, il concetto di gruppo e condivisione è già stato recepito nella maggior parte dei casi, e il bambino è in grado di muoversi e relazionarsi anche all’interno di una squadra.

Gli sport per i bambini in età prescolare

 

Per i più piccoli, le scelte migliori sono i corsi propedeutici all’attività sportiva: minicalcio, minibasket, minitennis si basano essenzialmente sul gioco, e avvicinano gradualmente i bambini a ciò che sarà lo sport vero e proprio una volta raggiunta l’età giusta.

In età prescolare, invece, è bene puntare su corsi di acquaticità o di espressione corporea che si trovano a metà tra sport e attività puramente ricreative. Attraverso il gioco e lo sport i bambini acquisiscono capacità come equilibrio, agilità e consapevolezza del proprio corpo nello spazio.

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