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Sport e bambini quando incominciare e come scegliere l'attività fisica

Sport e bambini è un binomio certamente utile ad incanalare la vivacità dei nostri piccoli, che spesso non ha i necessari sfoghi.

Possibilmente l’attività sportiva va orientata al migliore e più corretto sviluppo fisico: in questo senso sport e bambini diviene un accostamento quasi irrinunciabile per il più corretto sviluppo psicomotorio dei piccoli e dei piccolissimi, anche nel caso di attività come le arti marziali che per i bambini sono una valvola di sfogo.

Sport e bambini:  perchè lo sport garantisce ai bambini una crescita migliore?

Favorire la pratica dello sport nell’infanzia e nell’età dello sviluppo è importante perchè l’attività fisica garantisce il migliore sviluppo psicomotorio del bambino.

Un bambino, sano e con uno sviluppo psicomotorio normale, intorno ai 18\24 mesi passa dal camminare al “correre”; supera le prime prove incerte di equilibrio e sperimenta vere e proprie arrampicate; prova l’ebbrezza dei tuffi sui divani e dei salti  dai gradini e passa dal triciclo alla bicicletta.

In pratica a partire dai 18\24 mesi il bambino affina le sue doti fisiche, perfeziona il senso dell’equilibrio e definisce una migliore coordinazione motoria.

Questo normale processo di sviluppo può essere favorito, accompagnato e corretto dalla pratica sportiva.

Lo sport assicura ai bambini una crescita sana, ecco perchè

 

  1. Lo sport potenzia e sostiene lo sviluppo muscolare;
  2. addestra il fisico ad una postura corretta, sostenendo così anche l’evoluzione ossea;
  3. favorisce la coordinazione motoria (intesa come la migliore capacità di compiere ogni movimento);
  4. abitua il bambino ad aderire ad un sistema di regole, le cosiddette regole sportive (ed ogni pratica sportiva ne ha di sue);
  5. favorisce la socializzazione e il dinamismo.

 

perchè fare sport fa bene ai bambini

Il nuoto è la prima pratica sportiva a cui il bambino può approcciare, la prima acquaticità (cosiddetta baby acquaticità o acquaticità per neonati) in compagnia dei genitori può essere praticata sin dai primissimi mesi di vita.

Assistiti da personale qualificato ed in strutture a norma, i neonati possono scendere in vasca con la mamma o col papà. Comunemente la baby acquaticità è ammessa già dopo la prima vaccinazione.

Il nuoto è uno sport completo, la baby acquaticità in maniera particolare stimola il bambino alla conoscenza del mondo e lo sprona alla migliore gestione del suo corpo.

L’acqua è per il neonato un elemento conosciuto, è una memoria della vita neonatale, infatti non è un caso che i bambini appena nati si abbandonino facilmente e con sicurezza all’acqua.

A 3 anni si passa dalla baby acquaticità alla prima scuola nuoto ed i bambini restano in vasca solo con l’istruttore di nuoto, senza mamma e papà.

Intorno ai 4 anni si può incominciare a praticare la danza, è consigliabile partire da quella classica che detta regole precise in termini di postura.

Tra i 4 e 5 anni si può approcciare il tennis o il calcetto. Il tennis non va mai praticato senza la ginnastica complementare.

Intorno ai 7\8 anni si possono avviare attività preparatorie alle arti marziali.

Sin dall’asilo i bambini dovrebbero praticare esercizi di psicomotricità, intesa come lo sport che conduce il bambino alla conoscenza ed al più corretto uso del suo corpo.

I bambini dovrebbero crescere praticando sempre dello spor perchè, in ultima analisi, esso rappresenta un’opportunità di crescita fisica e divertimento che va sempre concessa ai piccoli.

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