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Ogni genitore si ritrova prima o poi ad affrontare la questione “sport e bambini“: la prima considerazione è individuare le peculiarità di ogni sport, e le inclinazioni fisiche e caratteriali dei figli.

Non esiste uno sport davvero completo, ma con l’aiuto del pediatra e gli insegnanti giusti, ogni bambino può trarre indiscussi vantaggi da diverse attività sportive; comunque uno degli sport che ultimamente sta prendendo piede anche tra i più piccoli è il tennis, anche per bambini di cinque anni.

Sport e bambini: gli esperti sostengono che la salute ed il benessere siano fortemente influenzati da questo rapporto

Sport e bambini, combattere il sovrappesoCon il movimento, i ragazzini contrastano la moderna tendenza al sovrappeso e all’obesità, apprendono che lo sport ed il sudore sono attività piacevoli e conservano questa buona abitudine anche nell’età adulta.

Nella relazione tra sport e bambini, lo stesso sviluppo psicologico può venire positivamente influenzato: lo sport, infatti, rappresenta anche una occasione perfetta per sfogarsi e contenere eccessiva esuberanza o tendenze all’aggressività.

Con l’aiuto del dottore anche il bambino con disabilità trarrà giovamento dalla pratica di uno sport.

 

La scelta tra una disciplina individuale piuttosto che uno sport di squadra può migliorare anche il rapporto del ragazzino con se stesso (acquisendo maggiore autostima e coscienza delle proprie possibilità) e con gli altri.

Una recente statistica dell’istituto Istat ha riscontrato che solo un bambino ogni dieci si dedica regolarmente ad uno sport: sono invece ben quattro su dieci i piccoli che trascorrono almeno tre ore alla tv o ai videogiochi, quotidianamente.

In merito al rapporto tra sport e bambini, gli esperti consigliano di ascoltare le preferenze e le inclinazioni dei figli, in modo che l’attività fisica appartenga sempre alla sfera del divertimento e mai dello stress.

Potrebbe essere ad esempio utile che già nei primi anni delle scuole elementari, i bambini potessero intraprendere la pratica di due o tre discipline, in modo da identificare preferenze e talenti.

I bambini e lo sport per sviluppare fisico e menteEsistono poi delle particolari situazioni in cui il binomio di sport e bambini può essere critico.

Alcune attività sportive, infatti, hanno la naturale tendenza a sviluppare una parte del corpo rispetto al resto, oppure (a causa della tipologia di movimenti) influire negativamente sulla crescita e lo sviluppo della colonna vertebrale.

Danza classica, nuoto (agonistico) e ginnastica artistica sono esempi di queste discipline, ma con corretti esercizi di bilanciamento -da praticare sotto la supervisione di istruttori preparati- e l’adeguata attrezzatura, si può garantire una perfetta ed armoniosa crescita del corpo.

Ad esempio lo stesso tennis, considerato per decenni uno sport asimmetrico, ha recentemente superato questo preconcetto grazie alla diffusione del mini tennis, una disciplina che utilizza campi più piccoli, racchette e palline adatte ai giovanissimi atleti, rispettando in pieno il binomio tra sport e bambini.

Attraverso l’attività sportiva, il bambino trova uno strumento attraverso cui favorire non solo il proprio sviluppo fisico ma anche le relazioni sociali: il rapporto tra sport e bambini argina sul nascere fenomeni come il bullismo e l’emarginazione.

L’importanza dello sport nella vita dei bambini non riveste solo l’aspetto fisico, ma anche quello caratteriale e sociale: le famiglie possono trovare aiuto e consigli presso i propri medici di famiglia, i centri sportivi e le federazioni italiane.

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