Ti interessa il tema dello SPORT? Allora scopri come far esplodere il 90% del potenziale del tuo cervello che ancora non usi » SCOPRILO


Tennis per i bambini: come, quando, perchéNei confronti del tennis persiste un radicato pregiudizio, in particolar modo quando riguarda i bambini: non è adatto a una crescita equilibrata, non è completo, porta a sproporzioni fisiche. Per questo pochi iniziano a praticarlo prima degli 8 o 9 anni quando però le possibilità di arrivare ad un buon livello tra gli agonisti si riducono rasentando lo zero.

Ma perché tutta questa diffidenza? Certo, il tennis non è popolare quanto il calcio o la danza tra più piccoli, ma molti bambini ne sono attirati anche in tenera età. Tuttavia, la disinformazione di molti genitori (e anche di qualche pediatra) impedisce loro di imbracciare la racchetta prima di una certa età.

Cerchi uno sport per i tuo piccolo che presenti solo vantaggi? Bene, ecco il nuoto per i bambini, tre consigli utili.

Il gioco del tennis per i bambini

Da piccolissimi (parliamo di 4 o 5 anni) qualsiasi disciplina sportiva si voglia praticare deve essere vissuta come un gioco. E così come esistono il “minicalcio” o i “corsi di acquaticità”, propedeutici al nuoto, esiste anche una versione del tennis a misura di bambino, solo che non tutti ne sono a conoscenza.

Nel minitennis si gioca con racchette più piccole e palline depressurizzate, su un campo di dimensioni ridotte. Competizione e agonismo, per il momento, rimangono estranei alla terra rossa: i bambini vengono fatti giocare con due racchette contemporaneamete, oppure alternando braccio destro e braccio sinistro, di modo da scongiurare la tanta temuta “crescita asimmetrica”.

Tennis: lo sport per tutti i bambiniInoltre si alterna l’uso della racchetta a giochi ed esercizi motori che comprendono l’utilizzo della muscolatura in modo globale: salti, scatti, corse, giochi di equilibrio e rotolamenti garantiscono prima di tutto il divertimento del bambino e, in secondo luogo, una più completa attività fisica.

Certo, è importante scegliere con attenzione la scuola a cui iscrivere il proprio figlio: diffidare di chi non propone lezioni di prova in cui il genitore può visionare cosa effettivamente succede durante l’allenamento. Inoltre, preferite un istruttore che applichi un approccio giocoso allo sport, specialmente per i bimbi più piccoli, ed evitate al contrario chi propone fin da subito lezioni troppo tecniche e statiche, che rischiano di annoiare e di certo non aiutano ad appassionare allo sport.

I vantaggi del tennis

Vissuto in questa maniera il tennis è da considerarsi uno sport adatto e consigliato anche per i più piccoli: i vantaggi che porta sul lato fisico e su quello caratteriale sono molteplici.

È uno sport che permette di formare un patrimonio psicomotorio molto ricco che include agilità, forza, coordinazione ed equilibrio. Rende i bambini più reattivi e sviluppa una destrezza spesso maggiore rispetto ad altri sport, dato che il piccolo non deve solo controllare sé stesso e i suoi movimenti, ma deve anche imparare a maneggiare e gestire un attrezzo, la racchetta.

Inoltre, è indicato in particolar modo per i bambini che presentano disturbi relativi alle capacità di attenzione perché abitua a mantenere la concentrazione per un tempo prolungato.

Il tennis per i bambini può diventare una vera e propria passione. L’importante è, come per ogni altro sport, impostare un approccio giocoso e non caricarli di aspettative troppo elevate.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento