Stare bene, l’esercizio pratico dell’Amore di Sè.

Benessere, Meditazione, Salute, Salute e Benessere, Visualizzazione
Roberto Bettoni
Roberto Bettoni

Parlando di Benessere e di fare della propria Vita un vero capolavoro, è necessario prendere in mano la vera energia che ci sostiene, la forza universale, l’amore. Ma qui parleremo soprattutto di  tecniche pratiche e concrete con cui sperimentare, ricercare, esercitare le attitudini personali.

In particolare vorrei sottolineare un esempio di come affrontare in pratica la quotidianità attraverso l’esercizio concreto dell’Amore di Sè.

Verrebbe da pensare che sia tutto facile da dire, bello da leggere, ma difficile da mettere in pratica. Bastano pochi minuti per provarci.

Prima c’è un po di teoria, poi si passa alla pratica,

ok?

Proviamo.

→ IN TEORIA

  • Per stare bene, quanto è importante amare e accettare Sè stessi?
  • Per raggiungere vero benessere psico-fisico, da cosa è necessario iniziare in pratica?

L’inizio di tutto è l’Amore di Sè.

Perchè?

Chi trova equilibrio e felicità nella propria dimensione, può essere di grande aiuto anche agli altri. Chi sa stare bene da solo e farsi compagnia nei momenti difficili, e sa trovare la forza interiore nelle avversità, può donare il proprio esempio agli altri. Chi si illumina della propria missione, guida le persone.

Chi conosce i sentieri della mente, sa come percorrerli, chi conosce le leggi del corpo, sa come rispettarle.

Come fare?

Amore di Sè significa prima di tutto rispettarsi, volersi bene, rapportarsi serenamente, mangiare sano, fare attività fisica, bere molta acqua, avere un corretto stile di vita e comportamentale, studiare, allenarsi. E vivere la quotidianità, la famiglia, il lavoro, è gia un’ottima oppotunità di studio e allenamento!

Ma non solo.

Amore di Sè, significa Amore per la Vita.

La propria Vita, e alla pari anche quella degli altri, quella degli animali, la Natura in tutta la sua sacralità.

Amore di Sè significa fede, fiducia, ottimismo.

Amore di Sè significa Vita semplice ed essenziale, saggia e generosa.

E dall’idealismo alla pratica?

Tutte le parole che state leggendo, sono concetti universali di diversa provenienza, cultura, fede e religione.

Proprio perchè l’Amore va al di la di ogni confine, di ogni tempo.

E’ una Forza Universale.

  • Ma in pratica, come si può trovare questa forza?

Un grande maestro del nostro tempo:

Chalrles Chaplin (in occasione del suo 70° compleanno), ci illumina su questo tema, in un saggio che può diventare un decalogo comportamentale da mettere in pratica ogni giorno, per trovare le risposte e fare le scelte giuste. Poi leggerete un piccolo esercizio per mettere in azioni le parole scritte qui.

AMORE DI SE’

“Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama AUTENTICITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama MATURITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene. Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama SINCERITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso, all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è AMORE DI SE’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione. E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama SEMPLICITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro. Ora vivo di più nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo PERFEZIONE.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato. Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do’ il nome di SAGGEZZA DEL CUORE.

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.
Oggi so che QUESTO è LA VITA!”

Chalrles Chaplin

Arrivati a questo punto, dopo aver alleggerito la mente illuminati dall’importanza del volersi bene al 100 per 100, è giunto il momento di iniziare la pratica dell’esercizio.

→ IN PRATICA

Per iniziare a trasformare la realtà a somiglianza di tutte le splendide verità che avete letto, è necessario un po di impegno e applicazione. Potreste iniziare con questo esercizio che stimola la consapevolezza.

ESERCIZIO DEI SEGMENTI TEMPORALI.

Cos’è?

Questo esercizio è un gioco, che non pretende di essere una tecnica illuminante e risolutiva o una formula magica, ma un piccolo stimolo di consapevolezza. Richiede solo un po di tempo, un pizzico di elasticità mentale, fantasia, la vostra agenda e soprattutto la vostra attenzione.

Pronti?

Prendiamo ad esempio i temi trattati da Chaplin nella guida all’amore di Sè, e suddividiamo la giornata in segmenti temporali (per esempio 1 ora), associamo un segmento a un tema e cerchiamo di vivere quell’ora con quel tema in mente…

Ma lo stesso potreste fare con altri temi che vi stanno a cuore e nei tempi che vi prefissate (anche temi e obiettivi a lunga distanza!). L’importante è decidere, applicarsi con continuità, e osservare fiduciosi come tutto il resto si allinea al proprio cambiamento organizzato.

Come si fa?

Per semplicità iniziamo con il tempo di una giornata “normale”, di lavoro, di traffico, di commissioni. Scegliete un ora e datele un titolo, impegnandovi a vedere le situazioni di quell’ora con il filtro di quel titolo scelto, l’esercizio consiste nell’affrontare tutte le cose che vi trovate a fare con lo spirito e la mente allineati al titolo del vostro segmento. Scrivete tutto su un foglietto che tenete in tasca e che potete avere sempre sotto mano.

ESEMPIO

segmento 08.00-9.00 = autenticità : in quest’ora, faccio tutte le cose in pieno rispetto delle mie emozioni, ascolto tutto quello che provo, scelgo di fare quello che di meglio posso fare in questo momento, nelle situazioni che incontro.

segmento 11.00-12.00 = rispetto di me : in quest’ora ore non mi impongo desideri e aspettative e niente che non mi sia necessario, non pretendo di cambiare in tempi e modi che non sento a me affini, non mi giudico.

altri esempi:

segmento 13.00-14.00 = maturità: in quest’ora non desidero un’altra vita, accetto ciò che mi circonda perche è un prezioso invito a crescere, quindi osservo quel che accade e imparo a capire le lezioni, anche nelle piccole cose quotidiane.

segmento 16.00-17.00 = sincerità: in quest’ora faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi. Se devo lavorare o faticare, cerco di farlo con gioia e divertimento.

segmento 19.00-20.00 = semplicità: smetto di voler avere sempre ragione! Chiunque mi parli, non difendo il mio punto di vista, ascolto e osservo.

Ma funziona?

Inizialmente vi sembrerà bizzarro e complicato applicare temi “sacri” alla pratica quotidiana, ma vi assicuro che è divertente e utilissimo, l’obiettivo non è togliervi spontaneità e naturalezza,

  • ma mettere in discussione schemi comportamentali automatici e convinzioni limitanti che incredibilmente si incrostano come calcare nelle menti, limitando il potenziale d’azione e di realizzazione.
  • allenarvi alla consapevolezza del momento presente, alla presenza mentale

Per semplificare le cose, potreste anche scegliere 7 temi principali su cui vi sentite di lavorare, e applicarne uno al giorno. Entro poche settimane, vi verrà spontaneo agire nel rispetto dei temi decisi e nei quali avete creduto per il vostro bene.

COME INIZIARE IN PRATICA?

L’importante è scrivere i segmenti orari, o i giorni, e il tema corrispondente, su un foglio sacro da tenere sempre sotto mano durante la giornata, in modo che spunti sempre alla vostra vista come un promemoria. O per chi ha più tempo, scrivere tutto su una lavagna, o su un diario dove poter appuntare anche le evoluzioni dei tempi, il progredie dei temi, i risultati.

 

Iniziate e provate così, ad esempio:

 

 

  • Immaginate di trovarvi a fare la spesa nel segmento che avete scelto di dedicare al “rispetto di me“, CHE SIGNIFICA IN QUELL’ORA FARE SOLO CIO’ CHE è NECESSARIO, se applicherete bene il contenuto del segmento potrete risparmiare e comprare solo ciò che vi è necessario sostituendo la gratificazione transitoria dello shopping compulsivo inconscio, alla soddisfazione intelligente dell’applicazione consapevole guidata dalla vostra volontà organizzata!
  • Immaginate di trovarvi a un colloquio con il vostro capo nel giorno (o nel segmento) con tema sincerità (faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi). Di certo agirete con il buon senso di chi rispetta lavoro e collaboratori, ma sceglierete di accettare solo ciò che si allinea con voi stessi, e questo atteggiamento se sviluppato con equilibrio, sarà accettato anche dai vostri collaboratori, che vi vedranno più contenti, stimolati e produttivi.
  • E se vi trovaste nel bel mezzo di una inutile discussione stressante nel segmento semplicità,( in cui vi impegnate a non voler avere sempre ragione) non solo risparmierete molte energie, ma con un po di esercizio imparerete a guidare il vostro interlocutore verso la vostra volontà. Ma di questo potreste approfondire leggendo articoli e lavori degli autori maestri di pnl.

Questi esercizi richiedono un po di applicazione all’inizio, ma poi diventano un facile percorso mentale. Ognuno di noi ha misure modi e tempi differenti.

E’ tempo di volare.

Siate consapevoli e presenti, se si riesce a non preoccuparsi e a dare fiducia al proprio fluire, ci sono tante cose che possono essere cambiate e migliorate, e che attendono solo il permesso di evolvere e di spiccare il volo.

Nei prossimi articoli, a partire dagli esercizi di consapevolezza che abbiamo visto oggi, parlerò delle connessioni tra corpo e mente, e di come nel corpo ci siano precisi indicatori e segnali da leggere ed ascoltare che ci guidano con saggezza nel viaggio verso il vero Benessere. Si tratta solo di tornare a parlare il linguaggio del corpo.

A presto. Buon lavoro a tutti.

Roberto Bettoni.

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