INCREDIBILE! Per risparmiare 800 dollari ne perde 30 miliardi…

Hai capito bene: T-R-E-N-T-A M-I-L-I-A-R-D-I di dollari!

NON È UNO SCHERZO, È CIÒ CHE È ACCADUTO A RONALD WAYNE

Nel 1976, all’età di 42 anni, insieme a due amici diede vita ad un’impresa che esiste ancora.

Quest’azienda macina utili anche in questo periodo di crisi, sembra che in cassa abbia più di 80.000.000.000 di dollari cash!

Nei mesi scorsi ha superato la EXXON, diventando l’azienda con la più alta capitalizzazione al mondo: oltre 300.000.000.000 di dollari! (300 miliardi, WOW!) Ronald, socio di minoranza, rinunciò al suo 10% – corrispondenti ai citati 30 miliardi – perchè TEMEVA di perdere gli 800 dollari che aveva investito nell’azienda!

MA COME HA FATTO A NON CAPIRE? TU AVRESTI INTUITO L’OPPORTUNITA’?

Col senno di poi siamo tutti bravi… Certo è che i suoi due amici non hanno mollato!

A proposito: sai chi erano i suoi soci?

Il primo si chiama Steve Wozniak, il secondo era un certo STEVE JOBS… Sto parlando della APPLE!

LA STORIA DI RONALD È UNA METAFORA DELLA VITA…

Quando incontriamo le opportunità non sempre riusciamo a scorgerle come tali perché spesso ci concentriamo solo sugli ipotetici svantaggi!

Capiamoci: è saggio valutare i rischi ma è saggio valutare anche i vantaggi!

Vivere nella “paura di perdere” è un grande limite allo sviluppo di qualsiasi essere umano come di qualsiasi business! Friedrich von Schiller scrisse: “Chi non osa nulla, non speri in nulla”.

SE TI LASCI DOMINARE ESCLUSIVAMENTE DALLA PAURA DI PERDERE: NON VINCERAI MAI!!!

Spesso per risparmiare “800 dollari” perdiamo “30 miliardi”…

Quante volte ci è capitato di perdere treni importanti? Quante volte abbiamo avuto paura?

Emerson disse: “Fa ciò che ti fa paura e la fine della paura è assicurata”.

Ronald Wayne, riguardo alla sua decisione di abbandonare la società, disse, in occasione di un recente MacWorld: “forse ero meglio come ingegnere che come imprenditore…”, concordiamo col caro Ronald.

La sua storia ci insegna che:

ALLA SAGGIA VALUTAZIONE DEVE AGGIUNGERSI UNA LUCIDA FOLLIA!

Se si fosse trattato di 8.000 dollari avrei maggiore comprensione per lui, l’eventuale perdita, 36 anni fa, l’avrebbe messo in serie difficoltà, ma 800 dollari no!

COME HA FATTO A NON CAPIRE?

E tu? Stai vivendo “opportunità” da 800 dollari? Sii saggio, ma al contempo un lucido folle!

Osa, credici, cogli al volo l’opportunità che sta bussando alla porta e, se hai paura, ricordati le parola di Martin Luther King:

LA PAURA BUSSÒ ALLA PORTA, IL CORAGGIO ANDÒ AD APRIRE E NON TROVÒ NESSUNO!

11 Commenti

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  • Apollonio

    Molto interessante!
    La summa “chi non risica non rosica” non è di per sé nuova, ma quando il rosicabile è importante – come i 30 mlrd di $ del caso proposto – suscita qualche interrogativo interno: dovrei rischiare/osare di più?”
    Per restare sul mangereccio: “meglio un uovo (certo) oggi o una gallina (non certa) domani?”
    “Fammi indovino che ti farò ricco” è la risposta, specialmente in un momento di crisi, in un momento in cui i soldi sono contati e servono al mantenimento giorno per giorno.
    Certo che se ti va bene è andata bene!
    (Forse) oggi non sono un imprenditore, domani chissà!
    Grazie comunque per contribuire a tenermi sveglio

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  • Alba

    GRAZIE! All’autore dell’articolo, e ai commenti, che lo hanno definito ancora meglio.
    Credo inoltre che il succo dell’articolo non sia tanto o soltanto sulla crescita economica, ma sul proprio interesse. Per rispondere ad Umberto Brenzone, ok, non sono prioritari i soldi, i beni materiali, ma ciascuno di noi ha un “capitale” fatto magari anche solo di ideali, che rinuncia a seguire ogni giorno per paura: del giudizio, del futuro, di perdere tempo; anche quello è un investimento, anche in amore, investire tempo in una storia, in una persona piuttosto che in un’altra…
    Sempre di scelte si tratta, e l’autore sottolinea che spesso non investiamo (tempo, piuttosto che denaro) solo per paura, paura di perdere il poco che abbiamo.

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  • Paola

    Ciao Alessandra. Specifico che non ho mai pensato che le azioni della mia vita fossero prive di senso: pensavo fossero giri “adatti” a farmi capire qualcosa. Cioè, allora, non sapevo come dirigere le mie scelte e poi ho capito che è necessario chiarire a se stessi cosa si vuole e decidere di perseguirlo. A spron battuto. Sapere scegliere cosa è importante per raggiungere quel che si vuole e cosa non lo è. Così si impara a “vedere” le opportunità da cogliere: senza altre distrazioni. Così si diventa decisi e ci si accorge di quanto sia entusiasmante CREARE il proprio destino. E’ un percorso e si decide autonomamente il luogo di partenza, quello di arrivo, le tappe, i riposi, le feste, le arrampicate, le vittorie, le condivisioni, la stanchezza, la perseveranza, i significati che si danno alle proprie azioni. La Consapevolezza. Le occasioni sono travestite da cose normali, che passano inosservate: bisogna essere connessi con se stessi per riconoscerle.
    Ti auguro di ri-scoprirti.

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  • carla

    a dir poco fantastico molto centrato sulla maggior parte di noi poveri che cerchiamo di vivere o meglio sopravivere senza mai rischiare nulla eppure tutte le mattine quando ci svegliamo siamo a rischio di soffocare dai nostri problemi forse è arrivato il momento di cambiare qualcosa per poter vivere diversamente fino a che si continua a fare le stesse cose si avranno sempre i soliti risultati è arrivato il momento di rishiare a vivere meglio”

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  • Alessandra

    Letti gli articoli ed i vari commenti, esprimo le mie perplessità. Nel caso descritto la situazione esistenziale descritta era già positiva, si trattava di insistere, di continuare a rischiare. Nella vita comune, forse nella mia soltanto (?)queste grandi occasioni alternative non si presentano tutti i giorni (e già molto se si presentano eccezionalmeente…) Spesso ci si trova di fronte a situazioni congelate, ambigue e confuse che non permettono di scegliere veramente. Purtroppo anch’io come Paola ho a volte la sensazione che la mia vita sia una somma di azioni ed eventi privi di senso e distanti dai miei desideri, ma non so proprio come fare per avere come dice Umberto gli occhi giusti per cogliere le occasioni.

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  • Paola

    Proprio in questi giorni mi ritrovo a presentare un’opportunità alle persone che incontro e ho capito che molte, persino che conosco bene, si sperticano a difendersi e spiegare i motivi per i quali non coglierla! Come leggo da Umberto Brenzone sopra, è evidente che sia necessario prepararsi per poter “vedere” cose che, non conoscendole, non sapremmo nemmeno di volere…
    Del resto, io stessa, prima di decidere di intraprendere un percorso che avvicinasse i miei desideri alla loro manifestazione, facevo della mia vita una incomprensibile somma di azioni distanti dal successo personale.
    Credo che le “cose” del mondo costringano le persone a porsi diversamente di fronte a se stesse, se vogliono sopravvivere oggi.

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  • rosalino

    E’ un articolo molto interessante. Riassume lo stato mentale del 97% della Popolazione Mondiale ( purtroppo ci sono in mezzo pure Io, spero ancora per poco)La paura che viene trasmessa sin dalla nascita è il più grande limite del Genere Umano. Complimenti ancora!!!!!!!

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  • Fabrizio

    Articolo bellissimo,di grande esempio.
    Io questo viaggio lo sto vivendo sulla mia pelle…ma al contrario il rischio me lo sono preso e lo continuo. Abbiamo oggi 73 persone che hanno investito per un sogno…che stiamo realizzando.
    Il viaggio é la cosa piu bella,73 persone che hanno detto si,ma tantissime che hanno fatto vincere i dubbi e la paura!!! Grazie a tutti voi

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  • George Luis

    Ecco a cosa porta la troppa sicurezza. La vita è un rischio continuo, dobbiamo solo imparare a gestirlo..Ottimo articolo Gianluca :)

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  • monica giovine

    Ciao Gianluca,
    Complimenti per l’articolo.
    Credo che la maggior parte delle persone comuni si comportano esattamente come Ronald Wayne, e cioè continuano a condurre una vita insoddisfacente o frustrante per la paura di perdere quello che hanno, e poi si lamentano perchè pensano di avere troppo poco, ma a quel poco ne sono attaccati.
    Il vero “male” che limita ogni libertà di azione è proprio l’attaccamento e questo nasce dalla paura. Proteggere ciò che si ha limita la possibilità di varcare nuovi orizzonti e nuove frontiere e di ampliare la propria vita ad ogni livello, anche sul lato economico che è sempre una conseguenza di una mente aperta. Lasciare andare è l’unico modo per andare “oltre”.

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  • Umberto Brenzone

    Articolo meraviglioso Gianluca, complimenti davvero.
    Come meravigliose sono anche le massime di Emerson e Martin Luther King.
    Di storie come questa, chiaramente meno eclatanti, ce ne sono tantissime ogni giorno e in ogni parte del mondo.
    Le opportunità vengono a galla quotidianamente, MA BISOGNA AVERE GLI OCCHI GIUSTI PER COGLIERLE.
    Poi beh c’è anche da dire un’altra cosa secondo me per integrare il discorso perfetto che hai fatto tu.
    Non tutti abbiamo gli stessi sogni e di conseguenza non tutti vogliamo diventare ricchi o investire in qualcosa.
    Questo è un dato di fatto e quindi si può anche capire che qualcuno perda, strada facendo, opportunità gigantesche per la sola ragione che non gli interessano.
    Anzi, ti dirò di più..
    Se non hai la mentalità adatta per gestire situazioni di un certo tipo, l’abbondanza di soldi può diventare addirittura un grosso handicap….basta guardare che fine hanno fatto i milionari diventati tali grazie alle lotterie.

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