gestire i conflitti ebook,litigare bene,vittoria nervi

1farsi la domanda: come mi sento? Quali sono le mie emozioni ,il mio stato d’animo adesso?Sono arrabbiato? deluso? Avrei voglia di….
Se non si dà un nome alle proprie emozioni non si riuscirà ad esperimerle all’altra persona.

2. Tirar fuori il rosario dei lamenti non serve ( però tu quella volta…sei sempre..non fai mai…).spiega chiaramente cosa è che non ti va bene
poi ascolta l’altro senza interrompere,accusare,giudicare,ironizzare…
Ascolta con le orecchie,con il corpo e con il cuore.

3. Compromesso non è una parolaccia o sinonimo di ‘cedere’.Meglio dire negoziare e confrontarsi con il punto di vista dell’altro.La realtà non è mai
bianca o nera,tutta negativa o positiva.Ognuno la vede con colori diversi.

4. Pensare ‘io devo vincere’ è una strategia perdente.Meglio lavorare per un win -win accettabile

5. Affrontare i sentimenti che il confronto scatena. Guai a dire: “Basta, ne parleremo un’altra volta!”.

6.Non nominare i suoi genitori ,non offendere i suoi amici

7. Iniziare a comunicare con ‘ IO’
per esempio
Io mi arrabbio quando tu..
invece di tu mi fai arrabbiare quando….
Il ,Tu, mette l’altra persona subito sulla difensiva perché si sente accusata

‘Tu sei insensibile’, è un’offesa
Le offese non hanno valore aggiunto,non danno contributi alla discussione.
Quale è il bisogno reale ?
 Io sento che i miei stati d’animo,le mie emozioni, i miei sentimenti non vengono condivisi
Equivale a dire ‘Io ho bisogno che tu….’
Questo dà modo all’altro di attivare il proprio GPS per capire e correggere la rotta, se vuole farlo

Vorrei uscire più spesso
invece di  ‘dovremmo’ uscire più spesso
Il bisogno di uscire di chi è?
Parlare dei propri bisogni senza supporre o decidere anche per l’altro

Litigare come cani e gatti
Cosa c’è dietro il litigio continuo?
Ci può essere una grande incapacità a comunicare
In molte coppie il litigio è un modo per entrare in relazione e comunicare quello che sentono,le loro emozioni reciproche.

Come ho scritto nel mio ebook ‘Imparare a gestire in conflitti
ognuno ha le sue motivazioni,i suoi bisogni, il suo stile nell’affrontare i litigi e i conflitti.Sono necessarie strategie efficaci in ogni situazione.
La matematica dei rapporti 1+1 =6
In un rapporto fra due persone dietro ad ognuna ci sono altri 2 ‘personaggi’ : i modelli di riferimento dei 2 genitori. Ma non è finita…
Ognuno gioca anche con le carte del rispettivo inconscio.

Jung sosteneva che un rapporto fra due persone è una “partita a quattro” dove entrano in scena non solo gli aspetti della Personalità di ognuno, ma anche  il PARTNER INTERIORE,l’immagine inconscia dell’altro sesso: l’Anima e l’ Animus

L’Anima è la parte inconscia femminile in ogni uomo che agisce e influenza  il suo modo di rapportarsi alle donne.

L’Animus è la parte inconscia maschile in ogni donna che agisce e influenza  il suo modo di rapportarsi agli uomini.

 Ognuno di essi rappresenta per l’altro l’aspetto mancante, la parte in ombra della propria personalità.Ognuno dei partner ricerca nell’altro la completezza del proprio essere.

 “Quanto meno l’individuo è evoluto sul piano della coscienza, tanto più la scelta del partner sarà dettata da motivi inconsci che decideranno “a sua insaputa” l’atteggiamento psicologico ed emotivo che caratterizzerà l’incontro. Il “matrimonio esterno” nella maggior parte dei casi viene agito senza alcuna consapevolezza del “matrimonio interno” con l’Animus per il femminile e con l’Anima per il maschile.”
Aldo Carotenuto, “Amare tradire”-Bompiani

2 Commenti

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  • Alba

    Salve,
    articolo molto istruttivo, ma… a litigare si è sempre in due: che fare se l’altro non conosce o queste tecniche e cmq ci offende, critica la nostra famiglia, i nostri amici, etc.?
    Già uno sta facendo la fatica di non scivolare su questo terreno, è difficile non reagire alle provocazioni…
    Grazie se vorrete rispondermi

    Salve Alba
    la prima cosa è difendere il rispetto di sé e i propri confini quindi niente offese mettilo subito in chiaro
    Se provocano rimanda ad altro momento.Inutile discutere in una atmosfera dove il rispetto non è alla base.La seconda cosa è non tirare in ballo argomenti che non c’entrano come le famiglia.Ne ho parlato ampiamente nel mio ebook sui conflitti che trovi qui nel sito.buon ferragosto

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  • giuseppe arena

    Ciao Vittoria,
    la vera trasformazione non avviene attraverso la conflittualità, ma attraverso la consapevolezza. E’ una tecnica, un metodo che dal fare giugne all’essere, è un lasciarsi andare con consapevolezza.
    Grazie
    Giuseppe ARena

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