Nel corso dell’iter adottivo, gli aspiranti genitori vengono sottoposti a dei colloqui con gli esperti del Tribunale per i minorenni; come abbiamo detto in altre occasioni, si tratta, per lo più, di psicologi o neurospichiatri infantili.

I colloqui sono finalizzati non solo ad accertare l’idoneità della coppia ad adottare, ma anche a chiarire la sua disponibilità ad affrontare situazioni peculiari: ad esempio, una malattia del bambino, l’adozione di un piccolo di colore, un handicap, la possibilità di accogliere più fratellini insieme …

Attenzione: la risposta che si dà in queste occasioni non serve a classificare le coppie in “più o meno brave”! Se non ci si sente in grado, ad esempio, di adottare un bambino affetto da una grave malattia, è bene puntualizzarlo con serenità.

Tra le domande che pongono la coppia dinanzi ad un dilemma difficile c’è l’eventualità di aver affidato un bambino “a rischio giuridico”.

Cos’è il rischio giuridico?

 E’ un problema che si pone nel solo caso di adozione nazionale. A volte succede che il Tribunale per i minorenni  debba gestire casi di bambini ancora non dichiarati in stato di abbandono. Ciò può avvenire per svariati motivi: perchè qualche parente ha fatto opposizione, per esigenza di ulteriori accertamenti …

 In questi casi il Tribunale, per evitare una lunga permanenza dei bambini in istituto o in situazioni comunque incerte, li propone in adozione “a rischio giuridico“. Ciò significa che, anche se non succede spesso, c’è il rischio che il piccolo, dopo un periodo di permanenza più o meno lunga presso la sua nuova famiglia, debba ritornare con i suoi genitori biologici.

L’adozione a rischio giuridico viene proposta alle  coppie che si sono dichiarate disponibili a tale eventualità.

Vantaggi e svantaggi

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una simile scelta?

I vantaggi consistono nella possibilità di aumentare le probabilità di ricevere un bambino in adozione. Infatti, le situazioni a rischio giuridico sono parecchie, e va detto che, nella maggior parte dei casi, si concludono favorevolmente ai genitori adottivi.

Gli svantaggi consistono nella grave tensione che può provocare un’incognita del genere, e nella estrema sofferenza che può procurare l’allontanamento definitivo di un bambino che si è già accolto … di un figlio!

Occorre essere consapevoli

Essere disponibili a questo tipo di adozione richiede molta forza: ci si mette a disposizione di un bambino che ha bisogno di una famiglia senza aspettarsi nulla.

Non è detto che ci si senta pronti ad affrontare  un’esperienza del genere: meglio, allora, puntualizzarlo subito, perchè altrimenti il bambino potrebbe risentire del clima d’ansia conseguente a questa situazione di incertezza.

 

 

1 Commento

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  • Dona

    Io sono la “zia” di un bimbo adottato con rischio giuridico, gli assistenti sociali un anno fa dissero che difficilmente la corte d’appello avrebbe riaffidato il bambino ai genitori naturali. BALLE, sta succendendo!!
    Siamo una famiglia dilaniata dal dolore, io ho 2 bimbi, 1 di 10 anni e l’altro di quasi 3, che adorano il cuginetto, e lui adora loro, come spiego ai miei bimbi che presto il loro cuginetto dovrà andare via e che non lo potranno più rivedere??
    Posso solo dire una cosa CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Bisognerebbe tutelare i minori e non gli adulti che hanno pesantememte sbagliato!!

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