Lo storytelling e gli aforismi, lascianospazio all’immaginazione e alla personalizzazione, con il loro linguaggio IPNOTICO.

Tutti possiamo essere dei buoni “menestrelli” affinando la nostra tecnica di storyTELLER vedendo e ascoltando il modo in cui i più bravi riescono ad emozionarci.

L’EMOZIONE è uno dei fattori predominanti quando raccontiamo una storia o cogliamo l’aforisma giusto.

Visto che a me piace fare degli esempi per capire-se-ho-capito, parto con alcuni dei miei preferiti.

Immaginate il coach di una squadra di basket che dice queste parole nello spogliatoio. Entra prima di una partita importantissima dove c’è un giocatore forte e dei compagni uniti ma non così bravi, e fissando tutti , uno per uno, mentre li guarda dice:

“La forza del lupo è il branco, e la forza del branco è il lupo”

Cosa sta dicendo alla squadra, con questa frase (tratta dal “Libro della giungla” di Rudyard Kipling) ? Quest’arte di dire una cosa per trasmettere un altro messaggio, è secondo me, una delle magie che possiamo compiere comunicando. E’ un esercizio sul contesto che ci spinge a cercare nuovi legami e nuovi collegamenti.

Al pari delle domande, la storia o l’aforisma, ci spinge a pensare a cosa significa per me quella situazione… mette in moto nuove sinapsi, nuovi collegamenti mentali, sviluppa il mio intuito, il mio sesto senso

Ho incontrato un bambino cieco…Mi ha chiesto com’era il Sole e gliel’ho descritto…Mi ha chiesto com’era il Mare e gliel’ho descritto…Mi ha chiesto com’era il Mondo e piangendo gliel’ho inventato… (Jim Morrison).

Inventare. Ecco la chiave. La storia ci serve per inventare la nostra storia. Nuovi collegamenti tra le cose che ci accadono, come spazi che ora sono vuoti, ai quali manca quella parola, quell’immagine, quel suono, quella sensazione per chiudere il cerchio. Quel “A-ha! ora ho capito!”

Un’altro strumento per imparare dalle storie è quello usato dai Maestri Zen. Non pensate lontanamente di avere risposte chiare da loro. E’ possibile che alla domanda: Che senso ha la vita per te? vi sentiate rispondere: Riesci ad udire il suono dello sbattere delle ciglia?

Ad esempio: Come pùo un’oca uscire viva da una bottiglia, senza far male all’oca e senza rompere la bottiglia ?

Un padre e un figlio passeggiano su un sentiero tra le montagne.
Improvvisamente, il figlio perde l’equilibrio, cade, si ferisce e grida:
“AAAhhhhhhhhhhhhhhhh!!!”
Con sua massima sorpresa, il ragazzo coglie una voce, proveniente da qualche parte della montagna: “AAAhhhhhhhhhhhhhhhh!!!”
Curioso, si mette a gridare: “Chi sei?”
E riceve la risposta….: “Chi sei?”
E allora urla di nuovo alla montagna: “L’ho chiesto prima io!”
La voce risponde: “L’ho chiesto prima io!”
Arrabbiato per la risposta, urla: “Codardo!”
E riceve la risposta: “Codardo!”
Il ragazzo guarda il padre e chiede: “Papà, che sta succedendo?”
Il padre sorride e gli dice: “Figlio mio, fai attenzione…”
E l’uomo si mette a gridare: “Sei un campione!”
La voce risponde: “Sei un campione!”

 

Quante storie e quante domande conosciamo che ci “fanno bene” … Vuoi dirmi la tua preferita?

3 Commenti

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  • stefano bresciani

    Ciao Marco, da tempo non vedevo l’ora di leggere uno dei articoli, o meglio storie, aaaah che godimento nello scorrere le parole di un aforisma, di qualcosa di vero o frutto della fantasia. Amo molto leggere le storie più che scriverle, in particolare quelle zen ma anche i favolosi koan, chissenefrega della risposta è il messaggio che viene trasmesso alla nostra parte irrazione che conta davvero… giusto?

    Ho già riportato in recenti articoli alcune delle mie storie preferite, ma ce ne sono molte altre oltre a “gam zu le tovà” e quella del maestro zen di spada. Le canzoni e certi spunti da cartoni animati, tipo quella del libro della giungla che hai citato, sono semplicemente favolose, per esempio mia figlia resta incantata da “chi vorrà vivrà, in libertà, hakuna matata!”

    complimenti, Stefano

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  • Lavinia

    Se non erro uno dei più grandi storyteller dell’intera storia è Gesù Cristo!

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  • Cosimo Melle

    Complimenti Marco, hai scelto davvero un bell’esempio di storytelling ;-)

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