Uno dei momenti in cui sentiamo di essere tutti apparentati  sotto questo cielo nella stessa umanità è quando qualcuno ci chiede un aiuto. Un aiuto psicologico. Una telefonata, una lettera, una mail, una visita senza preavviso: qualcuno che ci cerca. Può essere un parente, un amico, un conoscente, qualcuno che conosciamo bene oppure solo occasionalmente. Puoi aver visto già il colore dei suoi occhi oppure conoscere solo il suo nome: non fa molta differenza. Qualcuno cerca te. Crede che tu possa fare qualcosa per lui. Che tu possa dagli un aiuto psicologico.

Soprattutto crede che tu possa fare qualcosa proprio quando il bisogno è più acuto. Quando il suo bisogno lo fa sentire in quella fragilità  che  tutti abbiamo sperimentato in momenti difficili della nostra vita. Anche noi abbiamo bussato alla porta di qualcuno per chiedere aiuto. Ricordiamo ancora con emozione l’accoglienza. È stato un giorno in cui ha vinto l’umanità.

La scorsa settimana ricevo una mail. A. è una signora iscritta al mio blog che non conosco personalmente, ma che già in precedenza mi aveva scritto con molta cortesia e calore alcune osservazioni ai miei articoli. Una persona con grande finezza d’animo. La mail è la seguente:

“Mauro, lo so che non ci conosciamo, ma tramite i tuoi messaggi mi sembri un caro amico. Sai non so con chi parlare ma mi sento disperata, non riesco a mettere in pratica niente di ciò che ho
imparato con la legge di attrazione, forse solo una cosa ad essere truffata e ritrovarmi solo con 5 euro di cui andare avanti fino al prossimo mese. Sono arrabbiata con dio con me, io sono una buona persona e anche la mia famiglia non è giusto che dobbiamo soffrire cosi…. Questa notte sono stata malissimo, ma ho sofferto nel silenzio pensando che prima o poi dio mi avrebbe aiutato, non voglio nulla da te solo un aiuto psicologico, ho paura ho tanta paura. Scusami……. un abbraccio. A”.

Parole come queste raggiungono il cuore e ti fanno sentire quanto sono spesso simili le esperienza di noi tutti. Subito mi sono ricordato dei miei momenti di tristezza  e di paura. Più che mai capisco che sono molte di più le cose che ci uniscono rispetto a ciò che ci divide. Darci una mano l’un l’alto è il gesto dei compagni di viaggio sulla strada della vita. Di un aiuto psicologico abbiamo bisogno tutti.

“Ciao, A.
Grazie per la tua mail e per la condivisione dei tuoi sentimenti con me. Capisco bene il tuo stato d’animo, sai, perché anche a me sono capitate giornate e notti di inquietudine. Ho passato anch’io giorni e notti a domandarmi il perché di quel che mi accadeva. Credo siano tappe che appartengono alla crescita: basta ripetersi che poi passa. Io mi dicevo: Anche questo passerà. E così mi ritrovavo più sereno. E una volta allontanata la disperazione e la paura potevo cercare più serenamente le soluzioni. A volte le trovavo, a volte no. Ma qualcosa dentro di me era cambiato.

La tua situazione è quella di molti riguardo alla legge di attrazione e anch’io trovo ancora difficoltà a mantenere aperti i circuiti per realizzare appieno i miei desideri. Soprattutto quando si tratta di ottenere cose materiali, quali i soldi per esempio.
Il fatto è che i condizionamenti che abbiamo ricevuto fin dall’infanzia incidono tantissimo ed è l’inconscio che fa funzionare la legge. Il quale è come un bambino che ha bisogno di serenità.
Ora, disperazione, paura, rabbia sono esattamente il contrario di ciò di cui ha bisogno il nostro inconscio.

L’unica cosa che veramente serve per l’attivazione dei canali dell’attrazione è la fiducia. Fiducia che non ci potrà mai accadere nulla di brutto se crediamo che l’Universo (Dio) provvede per noi.

Cara A., resta serena e fiduciosa. Esamina quali sono le tue credenze su di te, sul quel che pensi di meritare, sui soldi e ti accorgerai che c’è qualcosa che blocca il flusso.
Se pensi che i soldi ti mancano… continueranno a mancarti. Comincia a pensare all’Abbondanza. E fai come se avessi tutto ciò che ti serve.

Io ho una mappa che guida le mie giornate e vedo che funziona sempre meglio. Vorrei baciare chi l’ha scritta, ma non ho rintracciato il suo autore.
Quel che è certo è che mi mette di animo fiducioso. Mi facilita l’essere contento. Dice così:

Lavora come se non ti occorresse il denaro
Ama come se non ti avessero mai fatto del male
Balla come se nessuno ti stesse guardando
Canta come se nessuno ti sentisse
Vivi come se il paradiso fosse in terra.

Un abbraccio. Di tutto cuore, Mauro“.

Nel momento di inviare ho affidato la mia mail all’Universo affinché facesse lui quel che le mie parole non sarebbero riuscite da sole a fare. Abbiamo davvero un grande alleato.  Il giorno seguente, la risposta:

“Grazie grazie e ancora grazie avevo bisogno solo di sentirmi dire questo, e io ti auguro tutto il bene del mondo, mi rialzo sono caduta ma mi rialzo e quando sarò dritta in piedi guarderò le persone come te con la gratitudine di chi da comunque anche 5 minuti del proprio tempo per una parola di conforto, e chi mi ha fatto soffrire con il perdono di  Dio, come lui lo ha concesso a me molte volte…. A.”.

Con il suo bisogno di aiuto psicologico, A. ha fatto crescere me in umanità. Io non so cosa ho fatto di speciale per lei, ma ora sta meglio.  Il risultato vero però è che oggi siamo tutti e due grati e riconoscenti all’Universo provvidente che ci ha fatto capire che nessuno è mai solo. L’Universo trova sempre infatti qualcuno che ha 5 minuti per noi. Fidiamoci.

Namaste.

6 Commenti

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  • Luana

    Ciao io mi chiamo Luana ed ho un problema mio figlio due anni e mezzo fa si e ammalato di leucemia e ho passato l inferno con tutte le cure e chemio che ha fatto ho sofferto molto ho tanta paura comunque adesso e in remissione ma e stata dura ed io ho questa maledetta paura che mi logora l anima anche se fa un colpo di tosse ho gli viene la febbre qualsiasi cosa che ha io soffro come un cane per favore dammi un consiglio grazie

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  • fabio nocciolini

    Ciao a tutti…..ho bisogno di aiuto….sono un uomo di 50 anni e la mia vita e’ stata un inferno sin sa ragazzo….mio padre che picchiava mia mamma e dopo la loro separazione ogniuno ha pensato sempre per se stesso

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  • Lo

    non so se sei tu … non so nemmeno se è il caso di scriverlo ma… sono stanca di vivere…. mi ci vuole uno psichiatra? O forse è pensabile decidere di vivere o di non vivere…

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  • Stefania

    Ciao Mauro e grazie del post che mi ha incoraggiata a scriverti. Posso permettermi di chiederti un consiglio su una situazione di un’amica per la quale non so individuare soluzioni senza sentirmi in colpa? Grazie. =) Stefania

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  • stefania finardi

    Ciao Mauro,
    dedichiamoci 5 minuti (ma anche meno).
    Mi piace il tuo articolo e condivido la tua mappa però è triste che sia necessario, a volte, cercare sostegno lontano quando si è circondati da persone che magari non si accorgono neanche che se ne ha bisogno.
    Con l’augurio di una giornata gioiosa.
    Stefania

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    • mauro turrini

      Ciao, Stefania. Volentieri, anche più di 5 minuti.
      Grazie per le tue parole. Gentilissima.
      Sì, davvero a volte la disattenzione di chi ci è accanto è disarmante. Il vantaggio però oggi è che
      una mail o una telefonata può rendendere vicinissimo qualcuno distante kilometri.
      So che una parola detta guardando negli occhi la persona o nel calore di un abbraccio confortante
      ha una carica consolatoria probabilmente maggiore, ma l’empatia si sente anche a distanza. Il linguaggio dell’affetto
      lo si avverte istintivamente, penso.
      Credo che coltivare l’attenzione dell’amore ci faccia crescere molto. Ed essere fiduciosi che quando
      siamo noi ad aver bisogno, ci sarà qualcuno che ci tende una mano.
      Anche a te ogni gioia per la tua vita.
      Mauro

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