UNA TECNICA PER ELIMINARE L’ANSIA

Ciao a tutti,

se avete problemi di Ansia, Attacchi di panico, Stress e nervosismo, vi posso consigliare una tecnica utile per Vincere l’Ansia, che è uno dei problemi più diffusi oggi tra le persone.

ansiaPrima di iniziare con gli esercizi è necessaria una fase di preparazione per preparare il corpo e la mente al rilassamento:
indossa abiti comodi e leva le scarpe prima di iniziare l’allenamento; puoi sedere su una poltroncina, su un divano, su una sdraio o sdraiarti sul letto, avendo l’accortezza di verificare che nessuna parte del corpo sia in tensione; sistemati in una posizione comoda, non importa se sdraiato o seduto; l’importante è sentirti comodo; può essere utile passare qualche minuto sprofondando sempre di più nella poltrona; se sei seduto appoggia le mani sulle gambe o sui braccioli; se sei sdraiato metti le braccia lungo i fianchi.
Le tecniche risultano più efficaci se praticate ad occhi chiusi
Cerca di respirare dolcemente…tutto il tuo corpo sembra ansimare, cerca di calmarlo con questa respirazione

inspiro (conto 1 2 3)
mi fermo (conto 1 2 3)
espiro ( conto 1 2 3 4 5 )
continuo sempre dolcemente….

Socchiudi gli occhi.
Ascolta tutti i rumori…esterni…una sedia spostata
una voce che parla…una macchina che passa…
Ascolta e intanto respira dolcemente.

Accompagna per un pò con attenzione la tua respirazione; nota come essa avviene da sola,
senza il tuo intervento volontario.
Inspirazione, l’aria entra dal tuo naso, ed espirazione…l’aria esce… = prendere e lasciare.

Socchiudi la bocca. Aiuta a rendere morbide le mascelle, sede della nostre tensioni.
Continua a respirare lentamente.
Permetti che i pensieri ti invadano…non mandarli via…lascia che scorrano nella tua mente, non fermarli, non fare niente.

Abbandona il tuo corpo…Segui la Dolcezza del tuo Respiro, rilassa un braccio, l’altro, il collo, le spalle…
apri tutte le dita delle mani…non tenerle serrate a pugno….

Goditi questa sensazione per un pò…respira lentamente.

Metti le mani sul cuore, percepisci i battiti, e sintonizza il tuo calmo respiro con essi.
Vedrai saranno in sintonia.

Permettiti di accettare ciò che senti o ciò che percepisci in modo semplice e armonico.

RESPIRAZIONE CONTROLLATA


• Chiudi gli occhi;
• Fai un respiro profondo, contando mentalmente e lentamente fino a tre;
• Spingi l’aria inspirata verso la pancia, e via via sempre più su fino a riempire completamente i polmoni;
• Trattieni il respiro per circa tre secondi;
• Non avere fretta, prenditi il tuo tempo;
• Espira lentamente contando fino a cinque;
• Non forzare eccessivamente il respiro, ma mantienilo fluido e regolare;
• Ripeti l’operazione;
• Concentra l’attenzione su quel punto della pancia che si alza e seguilo su fino al torace;
• Utilizza il naso per inspirare, la bocca per espirare;
• Mentre espiri cerca di liberare la mente da problemi e preoccupazioni;
• Fai scorrere via i pensieri insieme all’aria che esce dal tuo corpo;
• Mantieniti calmo e rilassato;
• Concentrati sulla respirazione e prova a ripetere l’esercizio per dieci minuti;
• Se ti concentri sulle fasi della respirazione non verrai assalito da pensieri spiacevoli
Esercitati per Pochi Giorni e Presto Scoprirai Come Sia Facile Raggiungere uno Stato di Rilassamento

87 Commenti

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  • Anna

    Buongiorno dottore, vorrei un consiglio per mia figlia, 20 anni. Da sempre una ragazza di carattere, pratica, cresciuta in una famiglia serena con l’amore di genitori e nonni, circondata da amici che le vogliono bene, un ragazzo che ama, brava a scuola, insomma tutto perfetto …… sennonchè qualche mese fa è stata male di stomaco davanti al suo ragazzo e ai suoi familiari…. da allora non riesce a digerire ogni cosa che mangia, non riesce a stare in spazi troppo chiusi, durante gli esami universitari le prende il panico e deve andare via, fatica a dormire, vuole prendere ogni sorta di medicina e fare esami e controlli di ogni genere. Noi cerchiamo di non dare troppo peso alla cosa pensando che si risolverà da sola, ma i mesi passano e non si vedono molti miglioramenti. Mi può dare un consiglio. La ringrazio per l’attenzione.

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  • Elena

    Salve dottore sono una ragazza di 23 anni e da circa sei anni che soffro di ansia… Quest anno dopo sei anni di cura con cipralex siccome stavo un po’ meglio abbiamo deciso io e la mia psicologa di diminuirlo fino a interromperlo così ho contatto un omeopata che mi ha prescritto degli omeopatici devo dire che per i primi tre mesi sono stata bene fino a quando due settimane prima di partire quindi con L inizio dei primi caldi ho riniziato a stare molto male sono sottotono tutto il giorno mal di collo forte senso di debolezza sensazione di svenimento e capogiri strani… Essendo io abituata all ansia questa volte però mi sento proprio diversa e come se avessi altro… Lei pensa che potrebbe essere altro o crede che sia comunque ansia forte? Premetto che nn riesco nemmeno ad uscire e a salire in macchina

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  • Gio

    Salve dottore! Le scrivo perché è da qualche anno che soffro di ansia, mi capita spesso di avere periodi di forte stress e la sera quando mi corico mi prende la tachicardia, inoltre in determinati giorni quando l ansia è più acuta e cerco di rilassarmi mi viene il mal di testa con aura e se non prendo subito una medicina diventa davvero insopportabile, e ad ogni modo anche dopo l assunzione rimane sempre quel velo fastidioso di mal di testa! Come posso affrontare meglio queste situazioni?!

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  • Sofia

    Buonaser dottore, mi chiamo Sofia e ho quasi 15 anni.. Mi capita molto spesso da quando ho iniziato ad andare alle medie di avere degli attacchi di ansia e che nello stesso tempo mi vengano dei dolori al petto che mi scatenano degli attacchi di pianto.. Sento come delle fitte allo stomaco e non riesco a rilassarmi e a pensare positivo come dovrei. Anche ora che sto scrivendo queste parole mi viene da piangere e non so per quale motivo, inizio a fare dei lunghi sospiri e mi inizio ad agitare.
    Spero di avere presto delle risposte da parte sua. Grazie in anticipo

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  • Gioia

    Mi chiamo Gioia e sono una ragazza di 22 anni sono da circa 4 mesi che soffro d’ansia e attacchi di panico….è iniziato tutto con la paura di avere una brutta malattia per poi passare alla paura di perdere il mio ragazzo a quella di non amarlo più! Non dormivo più e non mangiavo più ️sono andata da uno specialista e mi ha detto che la mia è solo paura di crescere e questo non significa dover lasciare il mio ragazzo ma saper prendere decisioni da sola senza contare sull aiuto dei miei ! Sono stata bene per circa due settimana ma poi è ricominciato tutto! Non mi sento più me stessa guardo tutti i miei amici o parenti e sembra di non averli mai visti! Inizio a pensare a cose assurde ,immagino di lasciarmi con il mio ragazzo che lui si metta con un’altra e mi sale l’ansia poi mi tranquillizzo pensando che sono solo stupide paure ma mi riempio di domande : prima vivevo giorno per giorno senza pensare a niente o con la paura del mio ragazzo con un altra adesso ci penso quindi? Non lo amo più? Se non lo amassi?se non volessi accettarlo? E ricomincia l’ansia! Lo amo e voglio stare con lui per tutta la vita vedo e voglio un futuro con lui ma non riesco a vivermi bene il presente come in passato e non so come comportarmi anche perché mi comporto come sempre sia con gli amici che con lui ma non mi sento più spensierata come prima !

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    • Michela

      Ciao gioia, non puoi capire quanto mi sono rivista nelle tue parole.
      fino a due mesi fa stavo “bene”.
      Ora anche io ho l’ansia addosso e non riesco più a sopportarla. Mi toglie la fame soprattutto quando esco con il mio ragazzo. E spesso anch’io ho i tuoi stessi pensieri ” ma se sto male perché non lo amo più e sto così perché non lo voglio accettare?” Ma poi penso che non voglio ne lasciarlo ne che mi lasci perché in realtà ci tengo.
      Ma per farti capire ultimamente mi si chiude lo stomaco e non riesco a mangiare! Ormai lo faccio contro la mi volontà spesso con il senso di vomito che mi minaccia

    • Michela

      Salve dottore sono Michela ed ho 17 anni, da due/tre mesi a questa parte sento come un peso nel petto che sembra angoscia ed è straziante, mi fa piangere senza motivo e mi toglie la fame. Il mio cervello inizia a pensare e cerca un motivo e il principale la maggior parte delle volte è il mio ragazzo ma non capisco perché !? Perché io sto benissimo con lui e non penso che sia veramente lui il problema. Anzi ne sono certa.
      Non sopporto più questa sensazione anche perché mi chiude l’appetito e spesso quando esco non ho fame e piano piano sto dimagrendo e non so cosa fare.
      Grazie mille, arrivederci. Spero in una sua risposta

    • Gioia

      Ciao Michela, si è bruttissimo io adesso sto un pochino meglio non ho più quella sensazione di fitte al petto ma mi sento più leggera. Ho solo pensieri negativi che mi ossessiona questa mattina mi sono svegliata ho pianto l’unica soluzione sembrava lasciare il mio ragazzo ma io non voglio il pensiero che lui debba mettersi con un’altra mi ammazza e mi crea ansia! Avevo proprio Quell istinto di chiamarlo e dirgli ok basta finiamola qua ma ce ️L ho fatta e ho detto no e sono stata bene ma poi ricomincia tutto è diventata un abitudine ormai ….mi faccio forza da sola e penso prima o poi passerà non può andare peggio di così!! Spero tu stia meglio

    • Gianluca

      Per combattere l’ansia devi essere coraggiosa e non pensare il negativo e reagiare in tutto fallo ti potrebbe essere da aiuto

    • Nicolò

      Aiuto sono nella tua stessa situazione!!! Tu come stai ora?!? Ho tanta paura, vedo la mia fidanzata come un’estranea

  • mary

    Salve dottore sono una ragazza di 17 anni ed è da qualche giorno che la notte non riesco piú a dormire…giorni fa mio cugino ha avuto in 5 giorni 6 attacchi di panico e in ognuno mi ci sono trovata io..ho avuto molta paura perchè non sapevo che fare e adesso la notte sogno sempre quelle scene e non riesco a dormire..aiutatemi

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  • fabiola

    Salve ho 21 anni da un anno assumo daparox ma da un mese sto di nuovo male con l ansia e panico ma ho letto che è dovuto al cambio di stagione. Voglio smettere di prendere daparox.la tachicardia inizia dal mattino..non riesco a respirare e mi viene caldo..soffro di colon irritabile ma ora so come gestirlo studiando il cibo su di me. Voglio darmi una svegliata e smettere di stare male.

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  • christian

    salve… io sono un ragazzo di 28 anni… e soffro di ansia già da 4 anni.tutto e iniziato da quando a lavoro mi sono sentito male a causa di abbassamento di pressione.(da chiarire che fisicamente sto bene), ma il giorno facevano 40 gradi… e mi sentii svenire.. e da li mi sono spaventato. ho pensato di morire… dal giorno ho avuto paura..ho fatto uso di ansiolitici che continuo ad utilizzare tipo una volta all’anno.. proprio se vedo che non riesco a farmi passare l’ansia. ho avuto un sacco di problemi familiari tra madre pazza sorella tossica e sorella che tenta il suicidio e tanti altri problemi che cerco di superare giorno dopo giorno.. sono ancora in piedi e cerco cmq di andare avanti…. ogni tanto mi stanco di sentirmi cosi e crollo…so di non essere depresso… ma ho perso quello spirito di divertimento e di gioia… prima facevo un sacco di viaggi.. andavo a tanti concerti.. poi da quando mi e venuta l’ansia vado molto di meno. però poi penso che mi sto perdendo gli anni migliori della vita dietro a questa ansia.. faccio i biglietti ma ogni volta prima di partire mi viene l’agitazione… attacchi di panico.. infatti con me porto sempre una boccetta di lexotan (anche se poi non ne uso)x sicurezza… ma non voglio più che l’ansia mi parti a tutto questo.. voglio riprendermi la mia vita in mano… e non so come fare.. il psicologo costa troppo e qui a sassari non c’è ne sono tanti… cosa potrei fare? gradirei un consiglio e una risposta… grazie.

    Rispondi
  • romina

    Buongiorno,
    ho 43 anni sposata da 20 e una figlia di 15 anni.
    Soffro di stati d’ansia da circa 4 anni, e da quando è iniziata ho avuto una sorta di rifetto contro i rumori percepiti in casa.
    Abbiamo comprato casa nuova da circa 2 anni e lì è iniziato l’inferno.
    Non sopporto i vicini, il loro rumoreggiare quando rientro in casa il solo pensiero mi fa stare male.
    Mio marito sostiene che sono rumori sopportabili ma a me viene voglia di uccidere chi li produce.
    Ho chiesto, litigato con tutti per cercare di attenuare anche il minimo fastidio..ma ovviamnete sono in condominio…
    Abito all’ultimo piano per cui tutto è più attenuato, considerando che confino con una famiglia e sotto di me c’e n’è un’altra.
    Come posso riscorprire il piacere di tornare a casa?
    Assumo xanax da circa 2 anni, 75mg al giorno, 25 al mattino e 50 la sera.
    Avete qualche consiglio utile da darmi?
    Come si fa a convivere con questa sensazione e a mandarla via?
    Sono stata anche da una psicologa ma non ho ricevuto grande aiuto.
    Grazie

    Rispondi
  • Paolo

    Mi chiamo Paolo, ho circa 16 anni, soffro d’ansia da 4 anni, iniziò tutto quando avevo 12 anni ero a scuola e avevo un brutto colpo di diarrea, chiamai mia madre per andar via ma lei non poteva venire, da lì purtroppo è nato tutto, ogni giorno ho paura di sentirmi male e a scuola è una tortura ormai, non vivo bene con me stesso, a casa sto bene, ogni volta che sono a scuola devo andare 1-2 volte in bagno, la parte più brutta è quando ci sono i compiti in classe in un’ora devo andarci più di 2 volte e spesso i prof non mi mandano, inoltre l’ansia non mi viene solo quando sono a scuola ma spesso anche quando devo fare qualcosa di nuovo (viaggi, uscite con nuove persone ecc…)essendo ancora tanto giovane ho paura di affrontare il futuro con questo problema
    Spero che mi darete qualche consiglio utile

    Rispondi
  • manu

    salve dottore io non ho mai sofferto d’ansia da circa 20 gg mi e morta un’amica cosi ho scoperto di avere l’ansia e tremenda ho 29 anni e i sintomi sn cuore accellerato mi sento stringere il petto nodo in gola e come se dovrei svenire gola secca e ho tanta voglia di piangere ma nn riesco a piangere cosi sn andata dal mio medico dove mi a detto che non nulla solo ansia e di prendere delle gocce ansiolin ma io voglio superarlo senza le gocce il problema quando sto cn gli amici sto bene quando torno a casa e che sto male ieri stavo bene oggi di nuovo sn arrivati i sintomi la notte prima di andare a letto prendo una camomilla x rilassarmi poi di nuovo succede aiuto x favore come posso posso superarla

    Rispondi
  • igino

    Dottore gia ho spiegato il mio problema e ho davvero bisogno d’aiuto. Cosa devo fare quando ho questi attacchi d’ansia? Come devo conportarmi? Sto rovinando la mia vita……famiglia e lavoro……aiuto!

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  • asia

    Caro dottore, vorrei spiegare piu dettagliatamente la mia situazione ..
    La mattina , il pomeriggio , la sera mi vengono specie Attacchi d anzia …..l unico problema e che vanno a degenerare …vorrei liberarmene una volta per tutte! Aiuto cosa posso fare? Attendo una sua risposta

    Rispondi
  • asia

    Caro dottore , da un po ..la mattina e spesso la sera mi vengono degli attacchi d’anzia che vanno a degenerare cosa posso fare ? Nn riesco a controllarli mi faccio mille domande! Aiutoo!

    Rispondi
    • luca

      Ciao sono Roberro, ho 44 anni sono sposato a una donna che amo, economia la quale riesco a condividere tutto. La mia vita soprattutto da quando ho conosciuto quella che poi diventerà mia moglie, è finalmente ridiventa serena e piena, da settembre ottobre ho cominciato ad avere difficoltà a respirare soprattuttoa notte, avevo come fame d aria, e più cercavo di controllare la cosa è più il fastidio.. aumenta. Finché un giorno imprecisato sparisce però mi rimane questa paura di nn controllare il mio respiro!! Questa paura mi è rimasta molto molto latente quasi ormai impercettibile fino a circa un mese fa quando è ritornata a far capolino sempre di notte facendomi qualche volta far fatica ad addormentarmi, o meglio prendevo sonno più per sfinimento ma durante il giorno a parte una stanchezza fisica, nn dava segni questa ansia del respiro. Da circa una quindicina di giorni e nell ultima settimana tutto il giorno o quasi tutto il giorno soprattutto da quando mia moglie e statò ricoverata per un aborto a inizio gravidanza, nn so cosa fare passerà?!!

  • igino

    Buongiorno. Ho 33 anni e sono sposato cn una bimba. Per lavoro ho viaggiato molto ed ora, dal matrimonio, vivo nel mio posto di lavoro. Mi e’ capitato di svenire, per un calo di zuccheri, sul posto di lavoro circa quattro anni fa.da allora ho sempre il timore di svenire…. sono riuscito pr un periodo a calmarmi ma ora sta tornando peggio di prima. Il lavoro mi portera a spostarmi nuovamente ma ho il terrore di affrontare un viaggio….nche nei supermecati ho il terrore di srntirmi male….e e poi svengoe questa sensazione peggiori? Quando arriva )’ansia, o quello che sia, ho un groppo alla gole, aumenta il mio battito cardiaco e aumenta la respirazione……li ho paura di svenire. Aiutatemi.

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  • Sergio

    A me miha detto il medico curante che si tratta di una nevrosi di ansia che recede con il tempo di cui io adesso la sto curando con fiori di bach perchè antidepressivi e ansilolitici li odio e spero mai diprenderli in caso di momenti brevi e poi la notte dormendo non so perchè prendrerli per il disagio che poi mi passa come altre volte cerco di resistere al disturbo fino che mi passa!!! spero di trovare una soluzione migliore dietro i suoi consigli grazie e Dio la benedica!!

    Rispondi
  • sergio

    dottore Rolando vorrei consiglio riguardante il mio caso!!! Il mio disturbo ancora non ho avuto la certezza di cosa si tratta se ansia o accumulo di ansia o ansia generalizzata non so come definirla raccontandoci la mia situazione spero che lei può inquadrare il disturbo a che cosa fa parte. Allora io caratterialmente sono un tipo sensibilissimo e anche apprensivo e preciso a 17 anni nel giugno 1985 ho fatto intervento estetico alle orecchie che avevo a sventola che mai l’avessi fatto, dopo interevento durato 4 ore uscendo mi sono ritrovato con testa tutta bendata come una mummia mi creda ho passato 15 giorni di estate di inferno senza dormire dopo 15 giorni di stress e paure di non resistere quindici giorni alla sofferenza procurandomi uno stato di ansia di cui mi venivano attacchi di panico per colpa della bendatura e perchè non dormivo per la sofferenza e il caldo dopo 15 giorni che mi hanno tolto la benditura ho toccato per la felicità il cielo con le mani mi sono sentito felice e orgoglioso delle mie orecchie perfette però dopo una settimana che avevo superato tutto mi è venuto durante il pranzo un attacco di panico penso che sia stato ho avvertito un disagio come se non capivo più la testa confusa un senso di smarrimento intorno a me come se non mi conoscevo che ero io insomma da quel momento mi sono sentito per 7 mesi anestetizzato a livello sensoriale non avvertivo più emozioni di benesere mi sentivo a disagio in qualsiasi ambiente mi trovavo per colpa di queste sensazioni lo sguardo me lo sentivo come se ero un robot con forte sonnolenza agli occhi pensieri bloccati mi sono sentito entrare dentro un incubo stavo angosciato proprio per questi disturbi che a volte avevo paure come se stasse impazzendo e non ero più come gli altri dopo i primi 4 mesi di grande calvario senza cure i sintomi andavano sempre attenuando fino che sono arrivato a 8 mesi e sono poi scomparsi rimanendo traumatizzato per la sofferenza che ho passato con tutte quelle sensazioni che provavo, dopo che ho superato ho iniziato a fare di nuovo una vita normale ho fatto il militare mi sono preso il diploma e così via sono stato così bene per 5 anni . Però nel 1995 dopo che ho preso uno stress rimanendo 1 ora in tensione con paura per il mio amico che stava morendo per un incidente con la macchina superando il sottoscritto il momento di stress il mio amico essendo ferito alla testa non è morto grazie a Dio però dopo una settimana che ero tranquillo di nuovo e successo gli stessi sintomi che ho provato quando ho fatto intervento gli stessi disturbi lo stesso disagio la stessa angoscia durato 1 anno dopo 1 anno tutto finì e sono ritornanto a rivivere però non nascondo che sono rimasto con un’ansia come tachicardia quando mi trovo in situazioni di tensione. di questi episodi si sono ripresentati nel 1997 e nel 2000 sempre con un periodo analogo di sofferenza che compare dopo una settimana mentre che sono tranquillo dopo avermi preso stress di un spavento!! Dal 2000 in poi ho cercato di pensare e dire perchè ogni volta che mi prendo uno stress tramite uno spavento mi compare questi sintomi fastidiosi che duarano da 8 a 10 mesi e dopo svaniscono voglio fare un esperimento quando mi prendo uno stress con spavento mi prendo per 3 giorni ansiolitico durante lo spavento di cui 15 gocce durante lo stress di spavento e poi continuo per 3 giorni di seguito durante 13 anni sono successe 4 episodi di stress con spavento usando questo metodo che ho detto non si è presentato per 13 anni quei fastidiosi disturbi che duravano quasi 1 anno e non mi facevano più vivere!! nel maggio 2013 mi e capitato uno spavento di nuovo con core che palpitava emozione di paura non ho preso l’ansiolitico come ho detto eccolo di nuovo dopo 13 anni i vecchi disturbi che mi dureranno sempre dagli 8 10 mesi si sono riperesentatie . Allora mi scuso del romanzo che ho scritto ma sono stato obligato per farmi capire e per avere risposta a questo mistero di cosa si tratta per la precisione cosa sono questi sintomi appartengono accumulo di ansia somatizzata, o e ansia generalizzata, oppure di qualche altra cosa che mi ha potuto lasciare l’anestesia generale che ho fatto per l’intervento a 17 anni?? ho fatto risonanza a cerevvllo tutto negativo ho fatto eletroncefologramma lo stesso tiroide lo stesso allora come posso chiamare questi disturbi e come curarli per abbreviare l’odissea del tempo?? La ringrazio per la sua risposta riguardante il mio caso strano perchè mi succede sempre dopo avendo subito tensione di spavento!! Distinti saluti!!

    Rispondi
  • maurico giada

    Buonasera,sono giada ho 17 anni e spffro di ansia e vorrei tanto torgliemela per vivere meglio e tutto… Allora io sto bene solo quando sto con il mio ragazzo, o con mia cugina.. Con loro sto bene perche mi sento sicira cioé se mi succede qualcosa ci sono loro che mi aiutano… Poi non posso andare in giro sola perche mi vengono giramenti di testa, come se devo svenire, mi devo per forza reggermi a qualcosa o qualcuno, poi quando sto a pranzo e cena con la famiglia mi viene sempre la sensazione di cadere quindi mangio sempre di corsa per andarmene in camera poi anche a scuola devo sta sempre con qualcuno perche mi viene sempre la sensazione di cadere… Non ne posso piu, aiutatemi a toglierla almeno prima delle feste di natale almeno posso stare in santa pace a tavola con la mia famiglia…. tanti Saluti…..

    Rispondi
    • Ge

      Sto vivendo lo stesse cose da un mese circa.. non riesco a camminare esternamente da casa e come se mi bloccarsi e infatti cammino appoggiato alla mia ragazza.. tu hai risolto il problema se si dimmi come hai fatto

  • Giulia

    La prego di aiutarmi… Io soffro di ansia, da quando mi sono fatta fidanzata… Noin so che fare , il ragazzo é molto serio… Ma non è dovuto a lui… Non so perché ma ho paura penso al futuro…. E una specie di ansia difficile da spiegare

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Mirko,
    prova con una tecnica messa a punto dal prof. Nardone, che ha una scuola ad Arezzo di “terapia breve strategica” per vincere l’ansia, gli attacchi di panico, le fobie, i pensieri ossessivi ed altro.
    Secondo questa scuola, il fatto di amplificare o aumentare l’ansia o le paure che si dovessero manifestare, prima o poi li fa sparire, ecco come funziona:
    “Ogni giorno trova un posto tranquillo dove poter stare da solo, metti una sveglia che suonerà dopo 15 minuti, e quando inizi a far partire la sveglia, comincia ad immaginare le peggiori situazioni che ti possano passare in mente per farti venire l’ansia più grande che tu possa avere, immagina le peggiori fantasie che tu possa avere, poi quando suona la sveglia, lavati il viso e continua tranquillamente a fare ciò che fai.
    Prosegui questo metodo per una settimana intera e poi dimmi cosa è accaduto in questo periodo, e cosa è Cambiato ok?”
    Un cordiale saluto per te

    Rispondi
  • Mirko

    Buongiorno, credo di soffrire di attacchi d’ansia generalizzata, mi è capitato di averne all’incirca 4 anni fa, però piano piano da solo sono riuscito a toglierli e non so come ho fatto!! adesso da circa un anno mi sono ricapitati di nuovo, ci sono dei periodi che sto bene, (anche per settimane) e mi ripeto in testa che sono proprio uno “stupido” quando mi vengono quegli attacchi d’ansia, e ci sono periodi dove sto più male e mi viene da pensare cose come ad esempio perchè mi trovo qui in questo momento, sensi di depersonalizzazione e di irrealtà ecc… e queste cose mi mettono in uno stato di ansia che mi fa stare tipo triste e con voglia di non fare niente…e sembra come se non riesco a uscire fuori. poi qualche volta mi capitano delle situazioni un pò più brutte di improvvise palpitazioni e sensazioni di perdere il controllo, ma piano piano cerco di non farle succedere e di controllarle. Un altra cosa che ho notato è che quando mi trovo in alcuni luoghi dove ho avuto questi “pensieri” subito mi tornano involontariamente alla mente e mi trovo in un senso di disguido, mentre se in quei posti riesco a farci qualcosa che mi ricorda cose belle quando ci torno “diciamo che l ho superato” e non mi sento ansioso. Alcune volte mi capita di sentirmi ansioso e di non voler tipo fare qualcosa o andare in palestra ecc…per paura di sentirmi male, però ogni volta mi ripeto in me stesso con tono deciso, vai e non aver paura!!vai, se vuoi sconfiggere l ansia ci devi andare!! Volevo chiedere se è giusto questo tipo di ragionamento e come fare per eliminare quest’ansia che proprio non la sopporto!!vi prego datemi una mano.

    Grazie

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Giusy,
    la risposta che ho dato per Sabrina poco fa, va bene anche per te.
    Ogni volta che cammini o che devi o vuoi fare tanta strada, Rifletti su:
    1) – Immagini a cui pensi
    2) – Dialogo interno (cosa ti dici)
    3) – le Sensazioni ad esse associate
    e fai esattamente ciò che ho proposto sopra nella risposta per Sabrina.
    Ciao anche a te

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Sabrina,
    come tantissime altre persone tu crei l’ansia, ma così come la crei, puoi distruggerla.
    Vediamo come.
    Ciò che facciamo quando si forma in noi una paura, l’ansia, un’ossessione, una fobia, un attacco di panico dipende necessariamente da 3 fattori principali:
    – Il dialogo interno, cioè ciò che ci diciamo e che ci ripetiamo dentro di noi, rifletti bene quindi a cosa pensi di solito quando sei per strada o quando ti trovi con persone che non conosci:
    – cosa ti dici?
    – cosa ti ripeti?
    – quali sono le parole predominanti?
    – con quale tono di voce le ripeti?
    – con quale cadenza e velocità?
    Prova adesso a variare queste parole, nel tono, nella velocità, trasformandole in qualcosa che viene detto da una persona con un tono di voce che ti piace o che ti fa ridere, e vedi se le tue sensazioni sono sempre le stesse o se sono diminuite, immagina vividamente questa scena e poi fai una valutazione da 0 a 10 sull’intensità dell’ ansia per verificare se diminuisce.
    – l’altra variabile è data dalle “Immagini che hai” quando sei per strada o con persone che non conosci, controlla bene a cosa pensi, alle immagini che ti vengono in mente e ad ogni elemento che ne fa parte, cioè: colore, grandezza, posizione, lontananza, ecc.
    Ora prova ad immaginarti Vividamente, come se la stessi realmente vivendo nel mondo esterno, la scena di trovarti per strada o con persone che non conosci, variando questi elementi di cui ti ho parlato, allontanandoti dalla scena, rendendola in bianco e nero, diminuendo ed ingrandendo le immagini che hai, in questo caso la tua intensità emotiva, cioè la tua ansia è diminuita? Diminuisce col mutare delle variabili?
    – Infine abbiamo la terza variabile: “le sensazioni legate alle immagini ed al dialogo interno”, queste sensazioni sono molto legate, cioè associate alla struttura delle immagini, alle parole che ti ripeti, al “come” le ripeti dentro di te, alla grandezza, colore, distanza da te della scena, come ti ho spiegato prima.
    Dopo aver variato le cosiddette “sub-modalità”, cioè la distanza, la grandezza delle immagini, il tono di voce del dialogo interno ed altro, prova a valutare da 0 a 10 come varia l’intensità delle sensazioni che provi, in questo modo potrai Controllarle a volontà col passare del tmpo, diventerà la tua nuova abitudine.
    Continua a scrivere se questa attività attenua la tua ansia.
    Questa è la base su cui puoi cominciare a lavorare
    Un cordiale saluto per te

    Rispondi
  • sabrina

    Buon pomeriggio Dottore,
    da circa 8 anni soffro di ansia generica.
    Le premetto che nei primi 5 anni ho sofferto di attacchi di panico che attualmente sono bene o male in grado di gestire. So che gli stessi sono scaturiti da un trauma vissuto.
    Sono sempre stata contraria all’utilizzo di farmaci, ho preferito cercare di superare gli attacchi autogestendomi.
    Purtroppo però il costante stato ansiogeno mi perseguita…quando sto bene ho il terrore di sentirmi male, le forti emozioni positive sono anch’esse motivo di continui sospiri e tachicardia. Ho fatto tutti i tipi di controlli, terrorizzata dalla possibilità di poter avere qualcosa di grave, ma per fortuna nulla di tutto ciò.
    Ho il terrore di sentirmi male quando sono per strada, quando sono con persone che non conosco o durante gli spostamenti di lavoro.
    Cerco di gestire la respirazione.
    I sintomi sono: iperventilazone, tachicardia, sensazione di sbandamento, sudorazione, gola secca, tremore agli arti, smarrimento e voglia di fuggire.
    Mi sento limitata…guardo le altre persone e provo rabbia verso me stessa…ho tutti gli elementi per essere serena (a parte le normali vicende quotidiane) ma tutto mi genera stati ansiosi.
    Leggendo i suoi commenti e consigli…posso però dirle che scrivere ha già attenuato la brutta sensazione…
    La ringrazio in anticipo.
    Sabrina

    Rispondi
  • giusy

    La mia ansia riguarda il camminare, solo il pensiero di fare tanta strada mi sento male anche perché ho sintomi che vanno dalla vertigine allo sbandamento. Come fare per uscire da questo incubo

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  • Rolando

    Ciao Niccolò,

    l’ansia, sia specifica che generalizzata come nel tuo caso, può essere attenuata e Superata col tempo, visto che giustamente non sopporti i farmaci, vediamo cosa succede nel tuo caso quando cerchi di rendere percepibile in un certo qual modo l’ansia che Temporaneamente provi.
    Ad esempio quando sta per venirti l’ansia scrivi su un quaderno questi elementi importanti da tener presente:

    – che Immagini hai, descrivi in modo particolareggiato la struttura, cioè sia che immagine vedi, sia se sono a colori o in bianco e nero, se è un’immagine grande o piccola, se ti vedi dentro l’immagine o fuori in modo distaccato, se è un’immagine fissa o in movimento, se la vedi davanti a te o di lato, dietro, tutt’attorno, ok?

    – poi Scrivi “Cosa ti dici” quando stai per sentire l’ansia, cioè il tuo “dialogo interno”, cosa ti dici? Come te lo dici? Cosa ti ripeti dentro di te? Con quale voce senti queste frasi? Con la tua voce o con una voce di un’altra persona? Con una voce cupa o acuta? Debole o Forte? Sussurrante o che urla?

    – Poi Scrivi cosa deve succedere affinchè tu non senta più la Temporanea ansia che senti, ad esempio vorresti andare via dal luogo dove sei? Vorresti avere vicina una persona a te cara? Vorresti restare solo? Cosa vorresti Cambiare rispetto a dove ti trovi?

    – Cosa vorresti fare in quei momenti per farti passare l’ansia Temporanea?

    – C’è qualcosa che vorresti fare a livello fisico? A livello di comunicazione con gli altri? Cosa vorresti dire a te stesso? Cioè quale dovrebbe essere il tuo “Dialogo interno”?

    – Cosa provi a livello fisico? In quale parte del corpo?

    Come vedi, a seconda di cosa vedi e di cosa senti, di cosa ascolti e di cosa ti dici, facendo dei “Cambiamenti” in uno o più elementi di ciò che vedi o senti o ascolti, Sicuramente l’intensità della tua ansia Cambierà.

    Prova dunque a Scrivere sul tuo quaderno da 0 a 10 come Cambia l’intensità della tua ansia man mano che fai questi Cambiamenti come ti ho detto sopra.
    In questo modo puoi Misurare la tua ansia, Controllarla un pò alla volta ed averne al più presto il pieno Controllo.

    Ecco un altro Articolo che ho scritto e che ti può essere Utile per Vincere l’ansia, lo Puoi Trovare cliccando sotto a questo link:

    http://pnl-ansia-autostima.com/?page_id=1273

    Ciao e Buona Guarigione

    dott. Rolando Tavolieri

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  • Niccolò

    Salve Dottore .
    Sono Niccolò , ho 18 anni e soffro di disturbo d’ansia generalizzato , ormai non ricordo neanche più quando non ne soffrivo . Tutto è precluso , viaggi , divertimenti e svaghi .Com’è possibile che cose che solitamente danno piacere a chiunque io non riesca ad affrontarle , ad esempio un viaggio , cosa che anche io vorrei assolutamente godermi con quello spirito di avventura richiuso dalla paura di sentirmi male . Infatti ogni volta che vado fuori puntualmente mi sento male con frequenti e intensi dolori intestinali. La schematizzazione mi uccide , il pensiero di fare questo e quell’altro . Anche il solo fatto di andare a scuola mi pesa , con il terrore di sentirmi male in classe , per poi uscire e sentirmi subito meglio , me sempre appesantito , tutto mi agita , anche il pensiero di andare a pranzo dalla famiglia della mia ragazza . L’ansia è una catena che ti limita e ti tira come un cane al guinzaglio per ricordarti che certe cose non puoi farle , è un domino , una cosa tira l’altra , la paura ti porta a mentire , e a far decadere la propria personalità , cerco una porta da aprire per tornare a vivere. Non ho mai avuto attacchi di panico , la mia è una costante situazione ansiosa , odio i farmaci , ma ormai mi da respiro solo il Lexotan che per riallacciarci al discorso sopra citato , nega il proprio io , mascherandolo da qualcosa che non è .

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  • dario

    grazie dottore un’ultima domanda l’asia , mi viene specialmente al mattino …per poi pian piano diminuire in serata , io sto’ prendendo ansiolitici , ma vorrei saperne di piu’ , la ringrazio in anticipo….

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  • Dario

    CIAO A TUTTI

    Mi chiamo Dario…anch’io sono nel vortice dell’ansia ormai da circa 4 anni a periodi alterni , ho provato di tutto , lo yoga e la meditazione che devo dire in parte m’hanno aiutato , vorrei eliminarla per sempre ma dicono che sono un soggetto portato a queste cose ..ho 37 anni mi ritengo un ragazzo sveglio e simpatico , ma nn molto fortunato con le donne , quelle che piacciono a me nn mi vogliono e vice versa ho anche una separazione alle spalle che ha lasciato una cicatrice profonda ultimamente sono inssoddisfatto di tutto e di tutto mi da’ fastidio qualunque cosa e persona …nn c’e’ un motivo preciso e’ cosi e’ basta …cosa posso fare per essere sereno ……ciao e grazie

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    • rolando tavolieri

      Gentile Dario,

      per Vincere l’ansia devi dapprima renderla specifica, devi assolutamente essere preciso rispetto all’ansia che hai.
      Ti faccio un esempio: c’è chi ha l’ansia quando entra in un centro commerciale, per rendere specifica quest’ansia bisogna sapere se l’ansia cresce quando questa persona si trova da sola, a che ora riesce ad essere meno ansiosa, quando inizia l’ansia prima di partire da casa o quando si avvicina al supermercato, quanto dura l’ansia, cosa gli permette di eliminarla, ecc.
      Come vedi la precisione di ciò che ci trasmette ansia è fondamentale per poter riuscire a Superarla.
      Quindi nel tuo caso, quando dici “non c’è un motivo preciso”, in realtà se non ci fosse un motivo preciso saresti libero dal fastidio che senti dentro di te, cerca dunque di individuare il motivo che ti porta a pensare in un certo modo e che ti trasmette un disagio.
      Riguardo all’ansia, ci sono tante tecniche, alcune le ho elencate in questa sezione, altri le conosci già, training autogeno, yoga, Meditazione, che come tu dici ti hanno dato un giovamento, continua a praticarle: sono le Migliori.
      Poi ci sono delle altre tecniche che puoi ricevere visitando il mio sito web.
      Valuta anche tutto ciò che ti dà tranquillità e ciò che ti porta un Benessere interiore e che ti fa abbassare l’intensità dell’ansia, ad esempio: musica, guardare un film, la vicinanza di un amico o di un’amica, fare sport, coltivare un hobbies, fare volontariato, la vicinanza di una persona o di tante, lo stare da solo, ed altro.
      Valutando e misurando l’intensità della Temporanea ansia che qualche volta senti, potrai dominarla a poco a poco, Misurando questa intensità durante il giorno ed associando alla Diminuzione dell’ansia tutto ciò che stai sperimentando in quel momento.
      Spero di esserti stato d’aiuto.
      Un cordiale saluto
      dott. Rolando Tavolieri

  • Rolando

    Gentile Lino,
    ti copio una risposta che ho inviato tempo fa ad una persona che soffre della tua stessa difficoltà, eccola:
    Ciò che facciamo quando si forma in noi una paura, un’ossessione, una fobia, un attacco di panico dipende necessariamente da 3 fattori principali:
    – Il dialogo interno, cioè ciò che ci diciamo e che ci ripetiamo dentro di noi, rifletti bene quindi a cosa pensi di solito quando imbocchi la strada principale, cosa ti dici, cosa ti ripeti, quali sono le parole predominanti, ed anche con quale tono le ripeti, con quale cadenza e velocità. Prova adesso a variare queste parole, nel tono, nella velocità, trasformandole in qualcosa che viene detto da una persona con un tono di voce che ti piace o che ti fa ridere, e vedi se le tue sensazioni sono sempre le stesse o se sono diminuite, immagina vividamente questa scena e poi fai una valutazione da 0 a 10 sull’intensità della paura per controllare se diminuisce.
    – l’altra variabile è data dalle immagini che hai nel momento in cui imbocchi la strada principale, controlla bene a cosa pensi, alle immagini che ti vengono in mente ed ad ogni elemento che ne fa parte, cioè: colore, grandezza, posizione, lontananza, ecc. Ora prova ad immaginarti la scena di imboccare la strada principale variando questi elementi, allontanando la scena, facendola in bianco e nero, diminuendo ed ingrandendo le immagini che hai, in questo caso la tua intensità emotiva, cioè la tua paura è diminuita? Diminuisce col mutare delle variabili?
    – Infine abbiamo le sensazioni legate alle immagini ed al dialogo interno, queste sensazioni sono molto legate, associate alla struttura delle immagini, alle parole che ti ripeti, al “come” le ripeti dentro di te, alla grandezza, colore, distanza da te della scena, come ti ho spiegato prima.
    Questa è la base su cui puoi cominciare a lavorare.
    Comincia così, ciao

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  • lino

    salve dottore: mi vengono attacchi d’ansia sopratutto quanto devo viaggiare da solo in macchina , come posso fare a sconfiggere questa maledetta ansia? distinti saluti lino.

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  • elena chiumiento

    Carissimo dottore soffro di ansia da diversi anni. Prendo degli ansiolitici , ma non sono costante.
    Il più delle volte mi riesco a controllare, ma altre mi risulta un pò difficile.
    All’improvviso mi viene un senso di malessere, un senso di soffocamento e una perdita di forze.
    Alcune volte mi viene un tremolio alle gambe e alle mani che mi lascia stanca per diverse ore.
    Sono una biologa e faccio anche prelievi venosi ; alcune volte mi capita che mentre faccio il prelievo mi viene un tremore incontrollabile; forse per la paura di sbagliare.
    Sono anche una catechista e mentre prima andavo tranquillamente a leggere le letture in chiesa la domenica, adesso non ci riesco più. Ho tentato molte volte ma non appena mi preparavo iniziava a battere forte il cuore e mi bloccava. COME POSSO SUPERARE QUESTO DISAGIO PERCHE’ COSI’ SI VIVE MALE. GRAZIE

    AMICA 70

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  • carla

    Salve Dottore,
    ho letto il suo articolo e proverò ad effettuare la meditazione da lei indicata.
    Sto affrontando un periodo molto delicato della mia vita : ho 50 anni, due figli di 9 e 7 anni e da maggio ho cominciato ad avere un problema alle ovaie ( una brutta cisti) che mi ha portato a subire 2 interventi – uno a maggio 2012 e uno recente ad ottobre 2012.
    In realtà alla fine tutto è andato bene …ma sono arrivata al limitee sono sotto stretto controllo medico.
    Questo mi porta ad avere paura e ad entrare in ansia per quel che sarà-
    In più, proprio 2 giorni fa, all’ultimo controllo mi hanno trovato una’altra cisti …con conseguente indagine ed approfondimento da eseguire i prossimi giorni non conoscendone la natura.
    Sono allo stremo della tensione. Appena credo di poter ricominciare a credere che tutto stia finendo e che io possa voltare pagina, ricomincio dall’inizio con il mio incubo. Come posso modificare i miei pensieri e ricominciare a credere di potercela fare?
    Grazie ancora

    Rispondi
  • Luigi90

    Salve dtt volevo raccontarvi la mia storia partendo ke prima ke mi capitasse tt quello ke vi sto x dire io giocavo a calcio e andavo in palestra sempre ma una sera avevo mal di schiena e QSt x colpa dei pesi in palestra fatti in modo sbagliato talmente ke pensavo al mal di schiena ke ebbi uno svenimento e l irrigidimento dei nervi mi accartocciai proprio sia gambe ke braccie e in ospedale mi fecero del tranquillante e mi passò poi dp due mesi ke smessi cn la palestra incominciavo ad alzarmi dal divano e sentire dei senso di vuoto vertigini mal di testa senso di vomito ecc andai all ospedale e nn capirono nnt tornai a casa e la mattina dp incominciai a vedere doppio all occhio sinistro presi una paresi il mio dtt mi fece fare una cura piu di un mese di cortisone e vitmine ke al dire la verità quei sintomi erano quasi scomparsi e con l occhio invece mi passò del tutto poi mi resi conto ke questa cosa era risolta ma mi pulsavano dei nervi alle tempie vicino alle orecchie e dietro la testa e questa cosa a volte mi porta mal di testa senso di stordimento e tra l altro mi si irrigida sempre il collo il neurologo mi fece fare un angiografia fra testa e midollo spinale e mi disse ke era tt apposto e quindi passo dal dentista ke logicamente mi fa fare una vistita con lo gnatologo e mi dice ke sto bene e poi con il posturologo e lui mi visita e mi dice ke sono troppo contratto anke essendo un raga emotivo e mi dice ke sono tensioni nervose fra paure e ansia e QSt e vero poi mi ha consigliato delle sedute con l osteopata e oggi ke sn passati cinque mesi un po’ sto meglio anche se ho ftt solo tre sedute con l osteopata e devo farne dieci pero ci sono giorni ke sto male accompagnati da mal di testa e altri giorni ke va un po’ meglio la mia domanda e questa ma come mi passa questa cosa ke tengo esiste altre cure ? Ah p.s. Il posturologo mi farà fare anche una visita con il tappeto barapodometrico puo servire a risolvere qualcosa o meno? Grazie in anticipo x le risposte scusate la lunghezza del testo!

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  • orlando

    salve dottore ho letto un po di commenti visti su questo sito , mi chiedo come mai questi sintomi di anzia a volte sono incontrollabili, come se prendono il sopravento su di noi, le chiedo sto attraversando un momento no nonostante io mi curi sempre ci tengo alla mia mente al mio corpo , alla vita che conduco in generale , pero’ tutto questo in un momento mi sembra di non controllarlo, come se tutto quello di positivo che ho sembra svanito un aiuto un consiglio visto che ne da tanti grazie e aspetto la sua risposta..

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  • rolando tavolieri

    Gentile Nino,

    sicuramente le difficoltà che stai vivendo momentaneamente ti trasmettono delle emozioni negative delle quali non riesci ancora a toglierti di dosso.
    Il fatto che mangi tanto e poi vuoi vomitare farebbe pensare ad un attacco di bulimia, io ti posso consigliare di vedere uno psicologo o uno psicoterapeuta della tua città, se non hai la possibilità di pagarti le sedute, puoi sempre farti assegnare uno psicoterapeuta dalla ASL della tua città, facendo fare una richiesta da parte del tuo medico così non pagheresti nulla o pagheresti solo il ticket.
    Provaci, e sarai Aiutato a tornare ad Ottenere un Equilibrio, il Benessere e la Serenità che per ora non hai ancora, ok?
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

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  • rolando tavolieri

    Gentile Arisa,

    per quanto riguarda gli attacchi di panico ti lascio dei link dove puoi vedere delle risposte che ho scritto per altre persone, basta che sposti le risposte che ho dato a loro e le direzioni verso di te, cambiando ovviamente l’oggetto della paura e la specificità, ecco i 2 link:
    http://affaritaliani.libero.it/rubriche/lettere_allo_psicologo/lettere_allo_psicologo_panico130511.html
    http://affaritaliani.libero.it/rubriche/lettere_allo_psicologo/lettere_psicologo.html
    Un cordiale saluto per te
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • nino

    ciao ragazzi ,sono un ragazzo di 32 anni,ho un attivita’ di bar da quasi due anni,dove mi sta causando problemi ,il mio bar non e mai andato bene,ho molti debiti,prima pesavo 65 kg e sono alto 1,65.ora sono ingrassato molto ho 93 kg addosso,sono sempre nervoso arrabbiato mangio molto per sfogarmi ,non riesco a controllare me stesso e in piu’ ho preso un bruttissimo vizio….quello di vomitare non appena finito di mangiare!quando sono a casa la sera x dormire non riesco nemmeno a pregare prima di mettermi a letto ,vorrei sapere cosa mi sta succedendo e xche faccio cosi.

    Rispondi
  • ARISA

    SALVE…ho 20 anni ed è da un mese che sto malissimo…ho avuto il primo attacco di panico durante una lezione all’università..ma non ne avevo mai sofferto prima quindi sono rimasta un pò spiazzata…all’inizio non mi sono preoccupata tanto..ma l’altro giorno è ricapitato..ero per strada, tachicardia, senso di svenimento, mausea, debolezza, confusione…sono stata anche ricoverata. pensavo di avare un problema al cuore..e ora, dopo essere uscita dall’ospedale ho un’ansia perenne addosso..non riesco più ad uscire di casa, ci ho provato ma sono stata di nuovo male..mi sento impotente..studio anche psicologia…ma non riesco a fare niente..non ho gravi problemi..vado bene nello studio, sono diligente, vivo con il mio ragazzo e sto benissimo..ma sono ossesionata con il fisico..sono anche dimagrita..e quando gli altri dicevano ma mangi? io si si è solo stress..bugia!ho pensato fosse quello il problema e ho cominciato a mangiare di più..ma nulla! non vedo miglioramenti..se penso che la mia non è più una vita ma una sopravvinza sto malissima..ho paura della paura..sono fobica..non riesco più ad uscire di casa nemmeno per fare la spesa..non trovo una via d’uscita, non riesco a non pensare all’ansia, perchè più mi sforzo di non pensarci e più automaticamete ci penso..aiuto!!

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Sara,

    sei molto giovane ed hai tutto il tempo che vuoi per recuperare il tempo perduto e per Risolvere la tua Momentanea difficoltà.
    Cominciamo con la tua frase: “Mi vedo brutta,grassa”, senza volerlo hai dato uno spunto di riflessione ed una direzione su cui lavorare per Risolvere la difficoltà, infatti hai specificato:
    “mi vedo” brutta e grassa, non hai detto “sono” brutta e grassa, comprendi la differenza?
    Se tu dici “mi vedo”, vuol dire che l’immagine che hai di te è un po distorta, cioè il tuo modo di vedere te stessa, come appari a te, come pensi di essere è limitante, a prescindere dal fatto che tu sia bella, bellissima, o bruttina, questo c’entra pochissimo, l’importante è ciò che credi di essere e l’immagine in cui ti rifletti.
    Quello che ti propongo è di effettuare un poco per volta, cioè un passo dopo l’altro, un piccolo Cambiamento giornaliero in 3 settori riguardanti te stessa:
    – nel settore relazionale
    – nel settore fisico
    – nel settore psicologico.
    Vediamo come puoi fare: cominciamo col settore Relazionale, se hai vergogna ad uscire da sola, prova ad uscire con una tua amica, o con più amiche, fatti accompagnare da qualcuno o da qualcuna che ti dia Forza, Serenità, Tranquillità e che non ti faccia vergognare, ma che ti faccia divertire uscendo, che ti trasmetta piacere e soddisfazione, una persona che quando torni a casa non vedi l’ora di uscire il giorno dopo.
    Dal punto di vista fisico, ripeto a prescindere dal fatto che tu sia bella o bruttina, se non ti piaci, apporta dei piccoli cambiamenti al tuo modo di vestire, al trucco che porti, se tu sei un po in sovrappeso dimagrisci un pochino, tanto quanto basta a ridarti “Sicurezza in te stessa”.
    Infatti se tu trasformi il fatto di non piacerti nella Certezza di iniziare a Piacerti Veramente, ti sentirai più Sicura, e ti sentirai ammirata una volta che gli altri ti guardano.
    In pratica se ti accetti e ti piaci, questo si rifletterà nel tuo viso e nella tua espressione ed automaticamente gli altri ti accetteranno per quello che sei, piacerai anche a loro e ti accoglieranno.
    A livello psicologico, la trasformazione avverrà simultaneamente quando apporterai questi piccoli Cambiamenti in te stessa, nel modo di vederti, nel tuo corpo, e nel modo di approcciare le altre persone.
    Cerca di passare più tempo con le persone in giro, si fa un passo alla volta, ad esempio da domani esci per un’oretta e cerca di conoscere quante più persone puoi, magari accompagnata, come ti dicevo prima, da una o più amiche o amici.
    Il secondo giorno stai un’ora e mezza fuori casa, il terzo giorno 2 ore.
    Alla fine, dopo una settimana o dopo un mese ti “Abituerai” a stare fuori casa e questo diventerà una Situazione Naturale e Piacevole, e più conosci nuove persone e più ne conoscerai, tramite la regola del “un chicco tira l’altro”, nel nostro caso “una persona tira l’altra”.
    Naturalmente non preoccuparti quando troverai persone antipatiche, scostanti o noiose, nel mondo vi sono anche queste persone, ma insieme a loro troverai Certamente anche persone Sensibili come te, Intelligenti, Simpatiche e con altre qualità che ti daranno Emozioni Bellissime ed una nuova Energia per fare nuovi Progetti, per ridarti la Carica di cui hai bisogno, ok?
    Se esci più spesso, la tua Attenzione verrà attratta da altre cose e non avrai letteralmente tempo di avere i brutti pensieri che oggi ti vengono in mente, è normale che ti vengano dei pensieri brutti se stai spesso in casa a pensare, un buon ambiente ed un ambiente diverso dalla tua casa è Salutare per questo.
    Inoltre se tu mi dici che ti prendi i problemi degli altri e sei Sensibile al dolore altrui, potrebbe essere una buona idea di iscriverti ad una associazione di volontariato in cui cerchi di aiutare le altre persone ad alleviare le loro sofferenze, e nello stesso tempo potresti conoscere altre persone Fantastiche come te con cui stringere una Nuova Amicizia, 2 piccioni con una fava.
    Poi ti consiglio di usare quelle tue Risorse Personali che hai per Risolvere la tua “Temporanea” difficoltà, ad esempio se una delle tue Risorse è quella dell’Umorismo, prova a sdrammatizzare le tue giornate trasformando la tua ansia ed i pensieri negativi in scenette umoristiche con cui riderai anche di te stessa in modo ironico ed affettuoso, se invece una tua Risorsa Personale è quella del voler Comunicare, come appare dalla tua email, potresti cercare in qualche modo di Comunicare di più con le persone che incontrerai quando esci, altre tue Risorse sono Sicuramente l’Intelligenza, la Sensibilità, la capacità di analisi, la voglia di Dare e Trasmettere Emozioni agli altri, ed altro ancora.
    Fai un elenco per iscritto delle tue Risorse più Importanti che riconosci in te stessa, e precisamente scrivi 10 Risorse che hai dentro di te e che ti possono essere Utili per Risolvere la difficoltà che ti sta infastidendo da vario tempo.
    Poi scrivi su un foglio tutto ciò che perderai, le occasioni che non potrai sfruttare e il tempo che perderai se continui a non fare nulla per cambiare.
    Poi scrivi invece tutto ciò che Realizzerai, le Emozioni che potrai Ricevere e Dare agli altri, il Benessere interiore ed il Benessere che anche le persone a te Care potranno beneficiare se inizi pian piano ad Effettuare un Cambiamento anche piccolo ma “Continuo”, giorno dopo giorno nel modo di vederti, nell’Atteggiamento che hai verso di te e verso gli altri, nelle tue Relazioni con altre persone, nel tuo modo di Comunicare se Decidi finalmente di Cambiare ad iniziare da oggi stesso.
    Scrivi la Prima Azione che puoi fare sin da subito: ad esempio telefonare a quella tua amica per accompagnarti a fare un giro, Scrivi un Progetto che vuoi Realizzare a medio o a lungo termine, telefona a quella associazione in cui vuoi iscriverti, scegli di fare un viaggio con una persona a te Cara, e altro ancora.
    Ricordati che “chi fa le stesse cose ottiene i soliti risultati, ma chi Agisce e Decide con tutta sè stessa di Cambiare, Otterrà dei Risultati così Belli e Positivi che non puoi nemmeno Immaginarti.”
    Un caro saluto per te
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Sara

    Salve dottore, io ho 23 anni e sono 4 anni che non esco da casa.. Non riesco neanche ad andare da uno psicologo, un dottore, persino dalla vicina di casa… Mi vedo brutta,grassa, e ho gli ormoni alti,quindi ho molti peli sulle braccia, anche sul viso e questo mi crea una VERGOGNA indefinibile,, Ho avuto problemi con i miei genitori che si sono separati da 3 anni, Mio nonno invece ”MI DAVA FASTIDIO” e io questa cosa non l’ho mai detta a nessuno.. Ora è morto e quindi non ho piu’ di questi problemi, ma il ”trauma” mi è rimasto comunque… Non riesco ad uscire con nessun ragazzo, forse anche per l’esperienza passata..Ho paura della morte, sia per me che per tutti quelli che conosco e anche NON… Cioè, mi ”prendo” i problemi degli altri, e mi preoccupo,anche se non li conosco… Non vedo il un futuro,niente di niente… I miei attacchi di panico e l’ansia mi prendono anche se sono a casa, e i pensieri brutti non mi lasciano piu’… Non so davvero cosa fare.. Tutti che mi dicono ” devi farti forza e uscire poi se ti senti male qualcuno ti rialzera’..stai sprecando gli anni piu’ belli della tua vita dentro casa…” e mi demoralizzo ancora di piu’.. Mi gira sempre, SEMPRE la testa, oramai ho dimenticato anche come si fanno i respiri lunghi, arrivo a meta’ e faccio solo respiri corti… Possibile che nessuno puo’ aiutarmi ? :( Sto male, e non riesco a parlarne con nessuno…

    Rispondi
  • tina

    gentile dottore…è la prima volta che scrivo un commento cosi che sarò breve, ho 39 anni durante circa 6 anni ho sofferto di crisi di ansia poi dopo la nascita della mia bambina parte di questa ansia si è curata…come gli attacchi di panico e le situazioni dove pensi di morire perche non respiri….credo che la presenza di mia figlia e il mio passaggio per l india mi ha aiutata…ma nonostante tutto sono sola con due bambini piccoli e lo stress spesso mi assale e non riesco a smettere di mangiare, mangio in continuazione e non si calma l ansia di mangiare quando finalmente tutti dormono anzi aumenta spesso… cosi non so come fare come posso calmare questa ansia di mangiare?? perche davvero non ci riesco

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Samuel,
    dovresti essere sicuro che i conati di vomito dipendano dai baci con la tua donna, potrebbe essere associato anche allo sport che fai, alla stanchezza fisica, a tutto l’insieme, all’alito cattivo della donna che baci, se lei usa burro di cacao, puoi farti consigliare anche dal tuo medico personale.
    Se poi sei allergico a qualche alimento ingerito dalla tua ragazza poco prima del bacio, ecco che hai trovato la soluzione.
    Ciao

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Daniel,
    premetto che non sono un medico ma uno psicologo, quindi visto che hai disturbi nella respirazione, perdite di equilibrio e disturbi nella digestione, ti consiglio di fare delle analisi approfondite a livello medico, e solo dopo puoi eventualmente analizzare la questione a livello psicologico.
    Cordiali saluti

    Rispondi
  • Daniel

    Salve dottore spero che il blog non sia chiuso…sono un Po di mesi che ho vari pensieri per la testa e questi mi fanno avere dei sintomi come andare a cena in vari momenti mi sento come se mi mancasse il respiro, quando sono fermo mi sembra sempre di muovermi e ho delle piccole perdite di equilibrio in più non riesco a digerire e a volte mi si blocca tutto l’intestino avrebbe qualche consiglio per me?grazie mille

    Rispondi
  • Samuel

    Salve dottore spero che questo blog non sia chiuso… comunque ho riscontrato un pò di sintomi leggendo qualche post la mia situazione è : sono un ragazzo molto attivo palestra calcio e quando c é anche lavoro..purtroppo ogni volta che mi vedo con una ragazza nuova e ho rapporti ( non rapporti sessuali, limonate) mi vieni sempre da vomitare all inizio pensavo che fosse la ragazza ma è già la terza volta che mi successe la prego di cuore di darmi dei consigli grz di cuore in anticipo

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Francesco,
    prima di scegliere se andare o no in palestra (per fare box se ho capito bene), è bene che tu abbia consapevolezza di cosa siano i blocchi che hai.
    Rendi specifica più che puoi la tua ansia in questo modo:
    – chiediti quali sono i tuoi blocchi
    – cosa ti fa paura?
    – cosa succederebbe se andassi in palestra o a cena dai genitori della tua ragazza?
    – cosa ti ripeti dentro di te?
    – che scene immagini?
    – chiediti anche quali sono i vantaggi secondari della tua ansia, ad esempio che gli altri ti possano consolare, che vuoi evitare una brutta figura, che eviti di sentirti a disagio, ecc.
    – qual’è infine il lato positivo della tua ansia?
    Rispondi a te stesso a queste domande ed avrai più chiara la tua situazione e le scelte da fare.
    Ciao da Rolando

    Rispondi
  • francesco

    salve dottore soffro dd ansia in questo periodo ho difficolta in tutto ad andare a mangiare da i geitori della mia ragazza a d andare a qualche parte tipo fuori a mangiare mi crea ansia….ma la cosa che mi preoccuopa di piu e che nn sto andando piu a boxe nn so c e qualcosa che mi blocca ho paura che mi viene qualcosa in pale cosa mi consiglia di affrontare di andarci o evitare?’

    Rispondi
  • Andrea

    Buongiorno, le scrivo per mio padre. Persona chiusa, timida, che non ha mai dato l’impressione di voler interagire più di tanto con gli altri.La sua idea di amicia è semplicemente legata al bisogno per cui tutt’ora può a malincuore dire di non avere amici ma solo conoscenti che di tanto in tanto gli fanno qualche favore. in famiglia non si è mai confidato nella convinzione di dover sopportare tutta la pressione per non dover dare un dispiacere o semplicemente perchè riteneva i problemi troppo complessi o difficili per noi. da un paio di mesi è scoppiato.il suo essere ipocondrico, di fronte a lievi disturbi fisici del tutto normali, ha peggiorato una situazione che lo psicologo ha definito come uno sindrome da stati d’ansia ….(non vorrei usare termini sbagliati). ha paura di fare qualsiasi cosa, non riesce ad affrontare il lavoro perchè non ricorda come si fa o ha fatto in passato (è programmatore software) a volte ha paura di uscire per paura di essere giudicato..ha paura di essere dimagrito troppo e di collassare (mentre diceva queste cose iniziava una camminata di quasi un kilometro alla fine della quale il suo unico pensiero era la paura di andare in banca il giorno dopo). non ha fiducia nell’aiuto dello psicologo e del neurologo perchè ritiene di aver bisogno di altro…ma non sa di cosa….ha la forza di associare ad uno stato mentale confuso e disordinato un problema fisico sempre diverso…..cosa possiamo fare????

    Rispondi
  • Loretta

    Buongiorno dottore,
    ho 25 anni e le scrivo perchè ultimamente ho riscontrato un disagio nel mangiare fuori casa.
    Più che altro quando sono con gente che non conosco oppure che non vedo da molto tempo (come ex compagni di scuola)mi viene un blocco allo stomaco e non riesco a mandare giù nulla e a volte ho anche un senso di nausea. Poi mi guardo intorno e vedo che tutti mangiano normalmente e non hanno nessun problema e allora mi agito ancora di più… Dalla prima volta che mi è capitato ogni volta che c’è l’eventualità di uscire a cena mi sale l’ansia già il giorno prima per non parlare del giorno stesso.
    Fortunatamente con il mio ragazzo con cui sto da 1 anno non mi è mai successo perchè con lui mi sento a mio agio ma la prossima settimana dovrò andare a cena con tutti i suoi parenti alcuni dei quali non ho neanche mai visto e non so come fare…
    La scusa del “non ho appetito oggi” potrebbe essere utilizzata per una volta ma io vorrei risolvere il problema, non aggirarlo.
    La ringrazio molto e rimango in attesa della sua risposta.
    Saluti.

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Titti,
    Lo stress può influire sulla regolarità del ciclo mestruale, se hai eseguito tutti i dovuti accertamenti medici, e non ci sono problemi legati alla presenza di fibromi, polipi o altro, tutto può dipendere da eventuali fattori di stress.
    In pratica quando hai controllato che le cause non sono di origine organica, allora si può ipotizzare una causa psicogena, e questo può essere anche lo stress.
    La mente ed il corpo sono legati l’uno con l’altro, questa è la base della psicosomatica.
    Ho trovato un interessante articolo che ti sarà molto Utile, clicca il link sotto:
    http://www.viveremeglio.it/article/lo-stress-causa-irregolarita-nel-ciclo-mestruale-cause-e-rimedi/464.htm
    Ciao da Rolando

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Paolo,
    ogni sensazione interiore che noi chiamiamo ansia, è diversa da persona a persona, dovremo indagare meglio su quello che senti tu e che chiami ansia.
    Devi riflettere su tutto ciò che gira attorno al disagio che senti adesso.
    Ad esempio:
    – quali immagini ti vengono in mente?
    – a cosa associ questa ansia?
    – assicurarti che le sensazioni alle mani e alle gambe non dipendano dalle medicine che prendevi prima
    – qual’è il vantaggio che trai dall’avere queste sensazioni?
    – secondo te quali azioni dovresti compiere per far si che l’ansia sparisca? Ad esempio vorresti dire qualcosa a qualcuno? Vorresti realizzare qualche progetto? L’ansia dipende da qualche blocco o paura che hai?
    Esamina bene ogni aspetto legato al disagio che senti temporaneamente in questo periodo e dopo aver riflettuto sulle risposte che hai dato, agisci di conseguenza con i comportamenti adeguati alle tue risposte.
    Un cordiale saluto
    ciao da Rolando

    Rispondi
  • titti

    salve volevo sapere se l ansia puo portare alla perdita del ciclo mestruale .come risolvere

    Rispondi
  • paolo

    salve da qualche periodo nn sto bene praticamnente appena mi sveglio comincio ad avere ansia ,mi vengono mani fredde e mi sudano e non riesco a stare fermo perche se mi sdraio nel letto mi “tirano le gambe” subito con qualche gocce di valium era passato ma adesso e ritornato e mi viene anche un po di nausea… mi potete consigliare cosa prendere o cosa fare ?? grazie

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Giuseppe,

    una Soluzione l’hai trovata tu nella tua risposta: “altre volte ancora sembro completamente distratto dal tutto e sto benissimo.”
    Certo quando la tua attenzione non si focalizza sui tuoi disagi o sull’ansia che crei, tutto va a gonfie vele, quindi questa è una delle soluzioni:
    – Focalizza la tua Attenzione su cose che ti fanno stare bene ogni volta che sei in una Situazione che in passato ti metteva in ansia
    eccone altre due:
    – scrivi su un foglio tutto ciò che sentirai da qui a 1 o 2 anni se continui a creare disagio, tensione, ansia quando stai in pubblico o in altri contesti, scrivi in modo specifico come starai male tutto questo tempo, scrivi a cosa ti servirà tutto questo, scrivi pensando a 1 o 2 anni prima, se tu fossi stato tranquillo e sereno, se non avessi dato peso a queste esperienze che in fondo sono naturali e che hanno tutti, come invece staresti bene e Sereno, perchè allora aspettare?
    – un’altra soluzione è quella di fare ogni giorno un passo piccolissimo in avanti, cioè esercitati ad affrontare quelle situazioni che ti fanno stare in ansia o in apprensione, controllando le tue emozioni, cioè devi DECIDERE di rimanere Sereno, se lo farai con Determinazione, Sicurezza e Credendoci Realmente, ci Riuscirai con Semplicità.
    Fai dunque questo Passo in Avanti per Superare la tua timidezza ed ansia, mettendoti in gioco cominciando da una piccolissima azione che ti crea disagio, dopo che l’hai Superata, aumenta Volontariamente la difficoltà di queste azioni o situazioni che ti creano ansia e continua così, il fatto di Superare un disagio sempre maggiore col tempo, non ha limiti.
    Un cordiale saluto
    Rolando

    Rispondi
  • Giuseppe

    Salve, scrivo per porle un mio problema che penso risalga già dalla mia infanzia. Sono sempre stato, per quello che ricordo, abbastanza timido e introverso sin dall’asilo. Ci andavo sempre controvoglia, la colazione più di qualche volta la vomitavo tra urla e isterismi. Non mi trovavo molto a mio agio in feste, cene, riunioni con altri coetanei o gente più adulta, e questo accade tuttora, mi capita di fare una selezione di gente con cui voglio stare passando per megalomane o più correttamente per esclusivista. Comunque crescendo questo aspetto della mia personalità che forse solo ora credo sia un disturbo, è andato leggermente migliorando tra alti e bassi. Conduco una vita normale senza eccessi, non ho tanti veri amici, vado in palestra costantemente perché sono un tipo pignolo anche con il mio fisico, frequento discoteche ed esco con la mia ragazza ma la caratteristica dell’essere timido e introverso molto spesso la somatizzo con conati di vomito: questo è il fulcro del problema. Lo stomaco e in genere il mio apparato gastrointestinale risentono della mia ipersensibilità a fattori esterni che riguardano principalmente relazioni sociali. Ce n’è una in particolare: quella di mangiare (meno bere) in pubblico o davanti persone che non sono strettamente famigliari. Nei periodi di maggiore stress psichico e contornato da pensieri negativi capita anche con loro e con la mia ragazza, con la quale sto da 7 mesi. A volte mi basta poco perché i nervi mi saltino, sono così di carattere ed è inutile dirlo, ma la situazione non è controllabile. In questi momenti sembra che non posso riuscire a fare niente, ho lo stomaco sottosopra e a volte anche l’intestino, basta poco che ho dei forti attacchi di vomito (sembra che deve uscirmi l’anima) pur NON VOMITANDO NIENTE (se mangio poco prima molto probabilmente rimetterei qualcosa). Da un anno a questa parte ho notato che questo problema mi si presenta molto più spesso con pranzi, cene e a volte uscite con altre persone, a volte l’ansia la gestisco a mozzichi e bocconi (ironicamente) in altre tendo ad evitare, altre volte ancora sembro completamente distratto dal tutto e sto benissimo. Sono stato anche molto stressato e credo di aver avuto un forte peggioramento per un esame universitario che mi ha tolto un po’ la voglia e la concentrazione di completare il mio corso di laurea perché continuavo ad essere bocciato ingiustamente ma fortunatamente l’ho superato (mi mancano due esami ora). Generalmente ho notato che va un po’ a periodi, l’estate si manifesta di più, poi nelle situazioni di disagio tipo problemi sentimentali, mancanza di voglia di studiare, eccetera il tutto si accentua e mi fa stare peggio. Ma sono consapevole che la cosa dipende dalla mia volontà. Ora sembra che sto rientrando nel “tunnel”, non voglio e non mi va. Attendo un vostro responso. Giuseppe.

    Rispondi
  • sara

    salve dottore, sono una ragazza di 26 anni felicemente sposata che sta per diventare mamma…dalla vita nn m manca nulla…ma soffro di una grandissimo disagio…spesso quando le persone mi devono rivolgere domande o raccontarmi semplicemente un avvenimento…ecco che delle vampate di calore inondano il mio viso…io vorrei scappare e mi invento sempre qualche scorciatoia quando so che sta per arrivare per non fargliene accorgergliene…cosa ancora più strana è che queste situazioni mi succedono con persone che conosco benissimo come mia madre, mia suocera o mia cognata…con mia madre è diventata quasi un ossessione, non può chiedermi nulla che subito divento rossa…qualsiasi sia l’argomento anche se deve raccontarmi una cosa banale…la cosa non mi fa più vivere bene…ci sto male…l’unica persona con la quale non mi succede è mio marito ma anche mio padre e la mia sorellina…com’è possibile??credo di avere bisogno di aiuto
    spero mi risponderà
    cari saluti

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Veronica,
    riguardo agli attacchi di panico, ti rimando a 2 articoli tramite questi link sotto:
    http://affaritaliani.libero.it/rubriche/lettere_allo_psicologo/lettere_psicologo.html
    http://affaritaliani.libero.it/rubriche/lettere_allo_psicologo/lettere_allo_psicologo_panico130511.html#Scene_1
    Spero tu ne trarrai giovamento.
    Un cordiale saluto
    dott. R. Tavolieri

    Rispondi
  • veronica

    carissimo dottore,
    soffro di attacchi d panico da circa 6anni.
    sto cercando d supere questo problema..ma la facilità con cui accumolo stress m rema contro.
    Ricordo perfino alcuni episodi di stress risalenti a quando ero bambina.
    sono molto sensibile, impressionabile e credo a questo punto ke il mio sistema nervoso sia molto fragile.
    La mia difficoltà sta nel gestire in modo armonioso le fasi di eliminazione di adrenalina e quelle di rilassamento.
    Passo da momenti di agitazione ad altri di crollo di stanchezza,in cui m sembra quasi di svenire.come vorrei sentirmi calma ma allo stesso tempo piena di energia!!
    Devo aggiungere ke soffro di ipotiroidismo da 5anni,curato con eutirox da 50mg alternati a 75mg.
    Sto cercando di esser costante sia nell’attività fisica sia con esercizi d respirazione.
    la prego di rispondermi..ho proprio bisogno di un suo consiglio!
    La ringrazio

    Rispondi
  • Alessandro

    ogni volta che devo esporre il mio problema è come se le parole svanissero.. premetto che ho ventanni e mi stuzzica l idea di affrontare questo problema tramite un computer. all età di 17 anni sono stato sbattuto fuori casa da mia madre,ho avuto però la fortuna di essere mantenuto fino a tutto un pò da lei e un pò da mio padre. le brave persone direbbero che ho fatto cattive amicizzie le quali mi hanno introdotto in un giro di prostituzione possiamo chiamarle “marchette” ? si.. (sono gay) questo giro mi ha permesso di avere degli extra come uscire la sera decidere se poter fare una cosa o meno indipendentemente dai 50 euro iniziali settimanali che mi passavano i miei che adesso si sono faticosamente raddoppiati. mi sono diplomato in una scuola privata il cepu no ho mai amato studiare, non sò perche.. ho scoperto che mi padre ha corrotto i professori per farmi avere il diploma. non ho ancora avuto grandi soddisfazioni nella mia vita anzi non sò dirti cosè avere un soddisfazione. arrivo a farle la mia domanda credo di essermi accorto di una mi difficoltà che prima non riuscivo ad esprimere…cioè mi sono accorto di avere grandi problemi relazionali molte persone mi vogliono bene ma non le conosco come si potrebbe percepire leggendo commenti ” su facebook” per esempio.non riesco a trovare parole oltre a quelle che si dicono per compiacere… stò iniziando a sentirmi stimolato in questo nuovo gruppo di persone con le quali esco da poco. in tutto questo faccio una vita come quella di molte persone lavoro nell uffico di mio padre da domani inzio anche con mia madre, anche se la vedo come un possibilità già fallita. il venerdi spesso esco il sabato anche e la domenica mattina mi capita spesso di trovarmi a un after qui a roma mi distruggo, pasticche ketamina canne alcoll cocaina ogni droga mi fà sentire diverso spesso stò bene raramente nò. penso spesso al mio futuro…e non melo riesco a immaginare. non riesco a immaginarmi frà 30 anni e fare la stessa vita.. in base all informazione che le ho dato cosa pensa del mio profilo psicologico? grazie alessando.

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Betty,
    se alcuni ragazzi ti mettono in imbarazzo chiedendoti delle informazioni su di te, puoi rispondere loro parlando molto in generale, così riuscirai a non dire le tue cose personali e questo ti creerà meno disagio.
    Inoltre non c’è nulla di male a non essere informati di qualche argomento, ad esempio le stesse persone che ti fanno domande su argomenti che non conosci, possono non essere informati su argomenti di cui tu sei esperta, allora puoi ad esempio dire semplicemente che non conosci quegli argomenti e poi piano piano cambiare discorso chiedendo loro qualcosa di cui tu sei esperta, così potrai esprimerti con maggior Sicurezza, il metodo per evitare argomenti che non conosci è quello di andare all’attacco con le domande, in pnl (programmazione neuro linguistica) si dice che chi domanda comanda, cioè chi fà le domande detiene il comando del dialogo e così puoi fare tu.
    Guidando una conversazione e dirigendola come meglio credi, ti sentirai meno in imbarazzo e controllerai la situazione.
    Quello che ti consiglio è di allenarti con questo metodo giorno dopo giorno e col tempo diventerà automatico.
    Provare per Credere.
    Infine non c’è nulla di male a diventare rossa, questo farà tenerezza ed attrae le persone, non ti preoccupare, puoi sempre dire di essere un poco timida agli altri, questo ti farà passare la tensione, perchè il rivelare una tua sensibilità, ti libera dal farlo scoprire, prova e vedi se c’è un Miglioramento da parte tua, cioè una diminuzione del tuo disagio.
    Ciao a presto
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • betty

    Caro dottore,
    sono una ragazza molto amata e stimata,
    pero` nonostante cio` mi rendo conto di avere delle insicurezze che mi rendono timida e spesso anche in sciocche situazioni divento rossa. Specialmente quando delle persone che non conosco mi fanno domande su di me oppure mettono in gioco (all`insaputa)la mia intelligenza su argomenti che di cui non sono informata. oppure quando esprimo la mia opinione. quando entro in qualche ambiente con dei bei ragazzi! questo per me sta diventando un po` un problema, quando sento di diventare rossa,mi vergogno ancora di piu`! mi sa dare qualche consiglio?
    la ringrazio tanto

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Romina,

    probabilmente dopo il racconto della tua amica, associ al matrimonio il fatto che vi lascerete, praticamente hai fatto questa associazione negativa ad un momento che dovrebbe essere l’apice o l’inizio di una storia importante che si apre alla vita. Ora vorrei sapere nello specifico:
    – l’ansia come si concretizza nei tuoi pensieri?
    – qual’è la tua paura più grande? Che se ti sposi succede come alla tua amica? (in questo caso stai Generalizzando: succede una cosa ad una persona = equivale al fatto che succederà a tutti)
    – di cosa hai paura in particolare?
    Volevo sapere se ne hai parlato al tuo compagno, se hai paura a dirglielo, forse sei insicura di te o di lui? Le motivazioni possono essere tante. I consigli che ti posso dare sono:
    1) – Chiarisci bene la tua paura o ansia,
    specificala in ogni particolare
    2) – Parlane con la persona che ami
    3) – Cambia l’associazione negativa che hai fatto col “matrimonio”, ed associa il matrimonio con fatti belli, piacevoli, sereni, soddisfacenti, potenzianti, fai una lista tu personalmente e scrivila su un foglio
    Se poi hai dei dubbi, sposati domani stesso, una volta che l’hai fatto, l’ansia sparisce :-)
    un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • romina

    buonasera dottore
    x due anni ho sofferto di ansia e panico dopo che la mia amica che si doveva sposare mi ha detto che non lo faceva più che lasciava il suo fidanzato poco prima del matrimonio e dopo 9 anni di fidanzamento, sono entrata in crisi.
    Ho cominciato a pensare alla mia vita di coppia a domandarmi se potesse succedere pure a me. Io fino a quel giorno sono stata bene con il mio fidanzato ma poi ho cominciato a pensarlo di notte e a farmi prendere dagli attacchi di panico, ad avere paura. Ho paura ad avere dei rapporti sessuali con lui (tra noi c’e sempre stata una grande passione) ad andare in vacanza con lui certe volte anche a telefonargli ma so che lo amo e che è l’uomo della mia vita non potrei vivere senza di lui. non posso sentire parlare nemmeno di matrimonio perchè penso sempre al peggio.
    Dopo 2 anni quest’anno sono stata meglio ma ogni tanto queste crisi si fanno avanti e mi sento nervosa e non riesco ad uscirne cosa posso fare?
    Grazie dell’aiuto.

    Rispondi
  • Valentina

    Buonasera dottore,
    da circa 1 anno soffro di ansia…ho 27 anni, 2 figli ed un compagno che adoro anche se non sempre mi capisce.
    Per via della nostra giovane eta’( avevo 21 anni e lui 20 quando nacque il nostro primo bimbo) viviamo con iiei suoceri… Vado d’accordo con loro ma adesso sono davvero stufa di questa situazione e vorrei fare come voglio io…non riesco a terminare gli studi universitari perché i bambini richiedono tutto il mio tempo(non mi aiuta nessuno…. Ne’ mia madre ne’ mia suocera) il mio compagno lavora come un matto e non ci manca niente…pero’ proprio non riesco a sopportare questo, mi sento oppressa dal non poter scegliere di fare ciò che voglio…tutto sfocia in nervosismo e ansia…non ho una gran voglia di uscire e quando lo faccio mi costringo….vedo tutto insormontabile anche le cose piu’ stupide! Voglio ritrovare il senso della mia vita(ho i miei bambini) ma anch’io ESISTO!!! Grazie

    Rispondi
  • lucy

    proverò anche questo esercizio, mi fà sempre molto piacere leggere i suoi articoli. buona giornata

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Giovanna,
    il fatto di scappare quando senti che il tuo ragazzo ti dà sicurezza mi fà pensare a 2 possibilità:
    1 – Hai paura che il tuo rapporto diventi una storia seria, con responsabilità, preparativi per il matrimonio, ecc.Hai paura di sposarti?
    2 – Forse hai paura di soffrire se un giorno la persona che ti dà sicurezza possa lasciarti, allora per non sentire questo ipotetico dolore, lo lasci prima tu
    Comunque le mie sono ipotesi, la verità stà dentro di te, per aiutrti a cercarla chiediti:
    Cosa ti fà paura nel restare troppo tempo con lui?
    Cosa ti può succedere se rimani con una persona che ti dà troppe sicurezze?
    Cosa cerchi di più in un uomo?
    Quale Bisogno vuoi appagare stando con una persona?
    Il Bisogno di Varietà, di Sicurezza (non credo),di Amore e Unione, di Libertà, di Crescita o altro?
    Fatti queste domande e cerca la risposta dentro di tè. Ricordati che le risposte ai nostri disagi interiori stanno dentro noi stessi, devi solo cercarle nel modo giusto, per esempio facendoti le giuste domande.
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Giovanna

    Buongiorno Dottore,ho letto il suo articolo,l’ho trovato molto interessante e credo che proverò a metterlo in pratica!!Ho 29 anni,ho sempre avuto storie d’ “amore” un pò malate,con ragazzi che mi tenevano sul filo del rasoio.Quelle rare volte che trovavo una persona seria che mi voleva bene veramente…scappavo,mi veniva l’ansia e nel giro di pochi giorni la lasciavo.E questo teatrino si sta per ritere temo…ho conosciuto un ragazzo stupendo…nei primo 2 mesi ero innamoratissima,ma ora,sono passati 3 mesi, forse perchè mi dà molte sicurezze e va tutto liscio come l’olio…sto mettendo in dubbio i miei sentimenti…ed ecco l’ansia.Sono andata anche da uno psicologo per questo motivo,ma a parte il benessere iniziale,ora nn so come affrontare questo problema…Mi darebbe qualche consiglio?Grazie infinite

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Gianluca,
    se sei confusionario fai una cosa:
    prendi un foglio e comincia ad elencare le cose per te piu’ importanti della giornata, le cose prioritarie e scrivi quando le vuoi fare, a che ora e soprattutto mettile in pratica DA SUBITO, non aspettare un giorno o una settimana, falle subito all’ora e nel giorno in cui puoi.
    Se organizzi le tue giornate così, piano piano queste tue nuove AZIONI POSITIVE diventeranno delle abitudini. Fai uno sforzo oggi, ed in futuro raccoglierai positività per te e la tua famiglia, i tuoi figli, ecc.
    Ciao
    dott. R. Tavolieri

    Rispondi
  • GIANLUCA

    GRAZIE ANCORA DOTTORE. IL MIO PRINCIPALE DIFETTO è RIUSCIRE AD ORGANIZZARMI. SONO CONFUSIONARIO, NON SO DA DOVE COMINCIARE, ED INTANTO BUTTO VIA IL TEMPO…ALTRO CHE RIMPIANTI! QUANTO TEMPO PERDO, E PUR RENDENDOMENE CONTO NON RIESCO A SFRUTTARLO NEL MIGLIORE DEI MODI. COSA MI CONSIGLIA? GRAZIE

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Gianluca,
    come dice Tony Robbins: “Se tu non puoi, devi” cioè se hai difficoltà a fare qualcosa, devi farlo.
    Un METODO UTILE PER AUMENTARE LA FIDUCIA IN TE STESSO è quello di iniziare a ricordare quelle esperienze del passato in cui sei riuscito ad ottenere qualcosa, in cui sei stato vincente, questo ti aiuterà a sentire un po’ più di approvazione per te stesso e a ridarti la carica interiore.
    Inoltre se stai per diventare padre, pensa fra 5 o 10 anni, se non fai ciò che vuoi veramente per tuo figlio e per la tua famiglia, come ti sentirai in futuro? Ricordati che i rimpianti sono uno dei grandi dolori della vita, ma oggi sei ancora in tempo per non generarli. Pensaci ed agisci oggi, nel migiore dei modi, TU LO PUOI
    Un caro saluto
    R. Tavolieri

    Rispondi
  • GIANLUCA

    GRAZIE MILLE. PURTOPPO SONO CONSAPEVOLE DI AVERE UN DIFETTO DI AUTOSTIMA MA PUR LEGENDO LIBRI COME T. ROBBINS O ALTRO, VIVO UNA SITUAZIONE ORAMAI CRONICA DI BLOCCO. NON AGISCO, HO PAURA DI AGIRE. CHE DIO MI AIUTI ANCHE PERCHè TRA QUALCHE MESE DIVENTO PAPA’ E SARO’ IO RESPONSABILE DELLA CRESCITA DI MIO FIGLIO ASSIEME A MIA MOGLIE.
    COSA DOVREI FARE? IO VOGLIO AVERE + STIMA IN ME STESSO MA NON CI RIESCO. AIUTO!!

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Davide,
    mentre curi la tua parte fisica, ricordati di curare anche la tua parte psicologica.
    L’ansia può essere curata, può essere causata da vari fattori: una difficoltà relazionale, un trauma, una insoddisfazione di vita.
    Secondo te da cosa dipende di più?
    Trova la causa, per questo puoi essere aiutato da uno psicologo della tua città.
    Alcune tecniche per eliminare l’ansia le trovi su questo sito, nei miei articoli ed in quelli dei miei colleghi.
    Se vuoi approfondire scrivimi ancora
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Gianluca,
    vedo che il tuo problema è anche di mancanza di autostima, visto che ti senti inadeguato.
    Per quanto riguarda l’ansia prova ad usare le tecniche che scrivo negli articoli, (sia questo che l’altro articolo sull’ansia), per quanto riguarda l’autostima ti consiglio di scrivere su un foglio da 1 a 10 quanto ti valuti come persona sia nel lavoro, nella famiglia, con te stesso, con gli amici, e vedi se il tuo voto è alto, se non lo è cura di più la tua autostima, alcuni metodi li puoi vedere su questo sito ed altri ancora.
    Gianluca ricordati una cosa:
    OGNI UOMO E OGNI DONNA E’ “UNICO”, “IRRIPETIBILE”, “CON RISORSE INIMMAGINABILI” E “FANTASTICO”, quindi anche tu sei così, solo che devi credere di più in te stesso e tirare fuori la parte positiva e migliore di te, sia per te stesso che per aiutare chi ti stà vicino e le persone a te care.
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • davide

    ciao sono circa un anno e mezzo che ho dell’ansia, e per me è diventata quasi come una prigione, io ero il classio ragazzo, che andava a correre di notte, andavo tutti i giorni in palestra, e facevo a pallone circa 3-4 volte a settimana, poi una mattina, mi sonop sentito male sulla siclette, ho avuto un so cosa, una caticardia penso, stavo fermo e mi sono arrivati i battiti a 205 e da li è scoppiato tutto, non sono riuscito a fare nemmeno la doccia ho passato 6 mesi a controllare tutto il respiro i battiti, tutto poi dopo pochi mesi, ho avuto la meningite virale, e da li non riuscivo nemmeno a uscire di casa, poi sono riuscito a rialzarmi, e ha cominciare a fare qualcosa di poco, ma a guidare a ricominciare il lavoro, però adesso non sta andando tanto bene a volte o paura per fino di morire… tra l’altro o anche dei problemi di stomaco, forse l’ansia si è rinforzata con il fatto che ho saltato alcune cose come la palestra??? poui io sono orgoglioso, e questo mi rende molto ma molto nervoso…
    la ringrazio di tutta la sua cordialità… grazie e cordiali saluti…

    Rispondi
  • GIANLUCA

    SALVE DOTTORE! IO DA TRE ANNI E FORSE PIù SOFFRO DI CONTINUI STATI D’ANSIA. SONO SEMPRE PREOCCUPATO PER IL FUTURO, NON MI APPLICO NEL MIO LAVORO E CONTINUAMENTE RINVIO OGNI COSA. SONO MOLTO PREOCCUPATO ANCHE PERCHè DOPO 3 ANNI DI RET (TERAPIA RAZIONALE EMOTIVA) NON HO AVUTO GROSSI RISULTATI A APARTE LA CONSAPEVOLEZZA DEI MIEI PENSIERI DISTORTI. ANCHE PER COLPA MIA CHE NON MI SONO MAI APPLICATO NELLO SCRIVERE COME MI SUGGERIVA IL MIO DOTTORE. COSA DOVREI FARE? MI AIUTI LA PREGO. SONO SPESSO INCONCLUDENTE E HO PAURA DI AFFRONTARE LE SITUAZIONI LAVORATIVE. IN POCHE PAROLE MI SENTO INADEGUATO. VEDO IL MONDO CHE VIAGGIA A 100 ALL’ORA ED IO INVECE MI SENTO COME IL CANE CHE SI MORDE LA CODA. CHE DEVO FARE?

    Rispondi
  • marco

    Rolando io ti ringrazio veramente di cuore.. tu mi dici non farti problemi ma è difficile,il cervello alle volte comanda tutto, vorrei farti sapere com è andata ma questa cosa mi frena e non penso di riuscire ad affrontarla. Comunque vada grazie lo stesso potresti essere la mia salvezza (di tranquillità) se hai altri consigli li accetto ben volentieri.. GRAZIE di nuovo.

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Marco,
    ecco qualche consiglio per te:
    – intanto quando senti un’ansia diffusa ti consiglio di fare dei respiri profondi per qualche minuto per ossigenare il sangue e per ricaricarti di energia
    – a volte i problemi allo stomaco possono avere un significto psicologico: quello di non aver digerito una situazione, un comportamento, una risposta, ecc, chiediti se è anche il tuo caso
    – infine se andare a cena con persone che non conosci ti crea ansia, sdrammatizza la tua tensione, non farti problemi, immagina l’ora in cui tornerai a casa dopo la cena, senti le tue emozioni, il rilassamento che avrai, la tranquillità di una serata conclusa, la tensione che se ne và, e cerca di portarla con te prima di iniziare la cena, se pensi all’ora in cui la cena è finita ti sentirai più tranquillo anche prima
    Fammi sapere come è andata, ciao
    Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • marco

    salve, ho un problema allo stomaco , un po di ansia alle volte e nn riesco bene a digerire, in piu quando mi capita una situazione ad esempio andare a cena con persone estranee oppure conoscere i genitori della mia ragazza mi mette tanta ansia e non riesco a stare tranquillo e cenare con loro mi viene il senso di vomito, cosa significa e cosa posso fare e cosa posso prendere per eliminare questo nervoso o fobia! p.s urgente mancano 2 giorni all’incontro GRAZIE MILLE PER L’INTERESSAMENTO

    Rispondi

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