Un problema che ogni tanto qualcuno mi pone è quello della “paura al cambiamento”.

Non esiste un valido ed accertato motivo all’inerzia mentale:

la mente che ristagna è luogo di elezione della paura, del pregiudizio e del “non” vivere.

Aprite le vostre menti, siate pronti ai cambiamenti!

Il mondo cambia velocemente e la nostra mente deve essere allenata.

Impariamo ad attingere nuove idee fuori dalla nostra “zona di comfort“.

Se la nostra mente si inaridisce si chiude ai cambiamenti e quando comprendiamo che qualcosa non va soffriamo nel non ritrovarci e facciamo più fatica ad accettare cambiamenti, fallimenti e delusioni.

Uscite ed incontrate nuove persone, variate le vostre abitudini mentali e svegliate la vostra mente. In questo modo la vostra mente diventerà più elastica e lavorerà con più rapidità e precisione. Ricordate che il tempo corre veloce.

Uscendo dalla vostra zona di comfort vi accorgerete che non tutti sono fortunati come pensate, molti hanno problemi (quindi, mi spiace dirvelo, ma non detenete voi il Nobel della sfortuna), ma avrete anche la possibilità di incontrare persone propositive ed entusiaste che i loro problemi li affrontano cercando una soluzione. Questo vi darà nuove idee, più coraggio ed entusiasmo e vi farà sentire meno persi.

NON ABBIATE PAURA DEL NUOVO: POTREBBE FARE LA DIFFERENZA TRA SUCCESSO E FALLIMENTO!

Il filosofo britannico Herbert Spencer sosteneva che:

“Vi è un principio che è un ostacolo alle informazioni, la confutazione di ogni argomento, e riesce a tenere gli uomini nell’ignoranza perpetua: è lo sprezzo ancor prima dell’analisi”.

Per questo, come ho già scritto in un altro articolo uscite ed allargate la cerchia delle amicizie, siate pronti ad ascoltare nuove storie, apritevi a nuove esperienze, ascoltate chi ha operato dei cambiamenti, non trascorrete troppo tempo con persone che si lamentano o che vi raccontano i loro problemi girandoci sempre intorno per farsi coccolare….: fatevi coccolare dalle vittorie e soprattutto non giudicate senza sapere e provate prima di dire “non ce la farò mai!.

Imparate il più possibile, ascoltate, prendete appunti se serve. Ricordate che è meglio una matita corta che una memoria lunga.

Il vittimismo e la chiusura mentale non portano ad aprire il baule delle soluzioni e delle vittorie.

Siate forti e coraggiosi!

Non lamentatevi quando qualcosa va male, uscite dalla zona di comfort e frequentate persone positive, o persone che hanno avuto tracolli e ne sono uscite.

Parlate in modo staccato delle vostre sconfitte cercate i perchè e trovate le soluzioni oppure lasciatevele alle spalle, ma annotatevi l’ insegnamento che ne avete tratto!

Ascoltate molto e parlate poco.

Aprite la vostra mente a soluzioni diverse, ascoltate consigli, ma siate fermi su una cosa: DECIDETE VOI!

Se vi propongono strade diverse da quelle che solitamente percorrete, non abbiate timore, ma curiosità. Non negatevi la prospettiva di provare il nuovo e non giudicate prima di conoscere. Ciò che non si conosce fa paura, ma se avrete l’umiltà di diventare “insegnabili” vi accorgerete che nella vita tutto può cambiare, modificarsi e farvi conoscere nuovi orizzonti.

Non criticate senza sapere, non giudicate senza conoscere, non chiudetevi nella zona di comfort:

USCITE ED ANDATE ALLA CONQUISTA DEL MONDO!

In bocca al lupo!

W voi e W la vita

7 Commenti

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  • perino nicoletta

    cara Cristina,
    grazie per il tuo commento. A dire il vero se penso che questo articolo l’ho pubblicato nel 2009 mi vengono i brividi…mai avrei immaginato come le mie parole sarebbero (magari) servite due anni dopo…Forse per questo anch’io quando sento persone che si lamentano “a prescindere” provo insofferenza…ho seguito persone che mi hanno raccontato tutti i loro guai e quando mi hanno chiesto aiuto non sono nemmeno riuscita a far compilare loro gli obiettivi basilari…La zona di confort come dice la parola stessa ormai non esiste più ed aprirsi al nuovo che avanza sarà LA VERA GLOBALIZZAZIONE!! E’ come se nel mondo ci fossero pronti a partire miliardi di “mini-team” di lavoro. Purtroppo so che saranno in poche a mettere il sacrificio davanti a tutto, ma il momento è questo ed ora non c’è più da aspettare…

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  • Cristina

    Nico mi piacciono i tuoi articoli!!! Raccontano tante verità che, chi è passato attraverso a momenti di seria difficoltà superandoli, riconosce come proprie….. io e te sappiamo, che la prima cosa da fare, per superare momenti difficili è creare un obiettivo, crederci fermamente e rimboccarsi le maniche. Io non conoscevo te e i tuoi studi, ma in modo istintivo ho messo in atto proprio ciò che consigli….è la forza della disperazione, l’intuizione, insieme all’istinto di sopravvivenza che ti indica la strada da seguire. Purtroppo, essendo passata attraverso questa esperienza, ora ho poca pazienza nei confronti di coloro che si lamentano solo e non fanno niente per modificare la loro realtà. La prima cosa per operare un cambiamento è prendere consapevolezza di come si è realmente, di quali sono i propri difetti e pregi, per poter modificare i lati del proprio carattere che fanno andare a fondo. Se non si ha il coraggio di mettersi a nudo realmente e di guardarsi in faccia, non è possibile cambiare nulla, perchè istintivamente ce ne stiamo nelle nostre certezze, nelle nostre credenze e nella errata consapevolezza di noi….ovvero la “maschera” che abbiamo creato per poter giustificare le nostre azioni e i nostri comportamenti….per adeguarci spesso ad uno schema di comportamento consono alle aspettative degli altri… Probabilmente è quella che tu chiami “zona di confort”…. Con la numerologia è possibile mettere alla luce proprio queste zone ombra che una parte di noi tende a tenere nascoste, perchè sono scomode e fastidiose. Meglio uniformarsi aderendo ad un modello, piuttosto che avere il coraggio di essere se stessi!!!!Quando si arriva a dire, anche se costa fatica:<> è il primo passo per cambiare.

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  • Nicoletta Perino

    cara Paola,
    io ti consiglio una cosa (e non si sbaglia mai):
    non “ragionare” a tavolino, ma segui l’istinto.
    Devi innanzitutto fare chiarezza su ciò che vuoi e capire quali sono i tuoi desideri ed i tuoi sogni.
    Questa è l’unica cosa che devi ragionare e soprattutto come dico sempre scriverla!
    Dopo tutto sarà più chiaro e soprattutto avrai mano timore ad abbandonare la tua zona di comfort perchè ti verrà spontaneo.
    Sai, anch’io ho scritto e riscritto e risistemato man mano che procedevo….non è facile dopo anni di “abitudine” intraprendere un cammino nuovo, non lo è per nessuno, te lo assicuro!
    E soprattutto non aspettare che tutto accada in un nanosecondo…a volte ci vogliono mesi, ma la ricerca della nostra felicità vale questo ed altro!! Quindi non preoccuparti se ti senti “strana”, è normale!
    In bocca al lupo e fammi sapere come va, se ti fa piacere.

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  • Paola

    Buongiorno Nicoletta! Buon articolo per iniziare la settimana…io ci provo, quello che vorrei è proprio il nuovo ..è il cambiamento…è l’uscire dalla zona di comfort…perchè non ci riesco? perchè nonostante i miei sforzi non vedo vie d’uscita concrete? sono certa che dipende da me, è una mia forma di miopia..però..dopo tanti buoni propositi, programmi di cambiamento, lettura di articoli di coaching e “segreti” vari…mi sento ancora peggio…

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  • perino nicoletta

    Caro Lorenzo,
    giustissimo!
    VOLERE E’ POTERE, ma come dici tu alcune tecniche sono difficili da applicare.
    Frequentare persone propositive o uscire dalla zona di “comfort”,la curiosità di ascoltare chi propone strade nuove, o il non giudicare prima di conoscere non sono atteggiamenti facili da acquisire. I problemi ci spiazzano, ed il mondo oggi non da molte possibilità di riflessione perchè tutto corre veloce…però sta a noi decidere i tempi ed i modi, senza fretta e soprattutto non cercando di alterare i nostri valori fondamentali o la nostra natura.
    Diciamo che non è difficile, nè facile.
    Credo che il difficile sia iniziare ad avere un dialogo serio e sincero con noi stessi.
    Sai Lorenzo, conosco molte persone che hanno problemi e sono imbarazzate davanti agi amici…la vita oggi straccia i “non vincenti” e li relega a ruoli di secondo piano. Io ammiro molto tutti voi che scrivete e partecipate a queste “discussioni” perchè vuol dire che avete la mente aperta alle soluzioni. Certo non per tutti è immediato.
    A volte le soluzioni sono davanti agli occhi e non le vediamo…a volte mi accorgo di scrivere cose ovvie, ma chi commenta i miei articoli mi ringrazia…questo non vuol dire che io sia brava…semplicemente cerco di aprire dei piccoli spiragli affinchè le persone capiscano che se ce l’ho fatta io (che non sono nulla), ce la può fare chiunque!!
    Ciao Lorenzo!
    BUONA VITA!!!

    W te e W la vita!

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  • Lorenzo

    Ha scritto delle cose tanto vere quanto difficili da mettere in pratica, ai fatti! Penso che molti, quasi tutti convivono con queste paure, in diversa misura. Ma non c’è niente di difficile nella vita se uno vuole veramente ottenere qualcosa, giusto ?

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  • antonino

    complimenti per l’eccellente esposizione del materiale.
    meriti gradito apprezzamento.

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