Autostima: fare ciò che sai di dover fare.

Scarsa autostima: sapere ciò che dovresti fare.

Tutto qui? Sì, tutto qui. L’autostima è semplicemente questo.

Se cerchi la parola autostima su internet e fai una ricerca per immagini la prima immagine che trovi è quella di un gatto che si guarda allo specchio e vede un leone. D’accordo, Dio ha inventato i gatti proprio per darci l’illusione di giocare con i leoni e l’immagine è simpatica.

Ma l’autostima non è assolutamente questo! Ne ho lette delle belle in quest’ultimo mese di coaching multimediale…quando una persona mi scrive per dirmi che i suoi obiettivi sono ancora lontani, irrimediabilmente io rispondo “cosa hai fatto per realizzarli?” e mi è capitato di leggere risposte del tipo “voglio questo e quello, visualizzo e attraggo, ho aspettato ma non è ancora successo nulla”…poi magari l’autostima cala pure…

Ragazzi e ragazze: NON FUNZIONA COSI’

La legge d’attrazione è reale e funziona davvero. E dovete impegnarvi perché il genio della lampada è dentro di voi, non in qualche posto in giro nell’universo.

Ieri sera per la prima volta ho sentito la storia di Larry Levine, un personaggio davvero singolare.

Larry è stato in carcere per dieci anni. Vari crimini come spaccio, rapina e così via. Ora è in libertà vigilità.

Secondo te com’era la sua autostima quando è stato condannato?

La storia straordinaria di Larry inizia proprio in carcere; infatti, mentre la maggior parte dei detenuti passava la maggior parte del tempo davanti alla tv, masturbandosi o giocando a carte, lui ha scelto di passare la maggior parte del suo tempo in biblioteca. Sezione libri di legge e diritto.

Ora fa il consulente. Spiega alle persone benestanti che sono state condannate come sopravvivere al carcere.

Magari uno non è un rapinatore, non ha avuto un’infanzia difficile, non ha mai preso in mano un’arma eppure ha commesso qualche reato per cui andrà in prigione. Pensaci: dalla villa con piscina al carcere. Ecco, Larry Levine si rivolge a queste persone e spiega loro come vivere al meglio un’esperienza così dura come quella del carcere.

Lui ha sbagliato, lo riconosce. Loro hanno sbagliato (magari non lo riconoscono ancora…) e li aspetta un periodo davvero impegnativo. Larry gli spiega come affrontarlo, come superarlo e come usarlo al meglio per la propria crescita. Li indirizza verso la strada di una seconda opportunità.

Ora guadagna anche bene grazie a questa esperienza: questo sì che è uscire dagli schemi! Secondo te com’è la sua autostima adesso?

E così tu sei lì che leggi le mie parole…e magari stai già pensando ai tuoi obiettivi, chiedendoti se li hai pianificati nel modo migliore…puoi iniziare a immaginare il tuo piano d’azione…cosa devi fare per andare verso i tuoi obiettivi? Quali sono i primi passi concreti che devi attuare per realizzarli davvero?

Qualcuno sa cosa fare e pensa “appena avrò più autostima realizzerò i miei sogni”.

Qualcun altro fa ciò che deve fare perché sa che dopo averlo fatto avrà più autostima.

Hai mai notato che le persone che mettono i loro sogni in cima alla lista delle cose importanti sono quelle più felici e soddisfatte?

Tu hai creduto ai ladri di sogni? Credi che le cose belle siano riservate a pochi eletti? Non ritieni possibile realizzare ciò che desideri davvero?

Allora probabilmente hai anche una scarsa autostima.

Se invece scegli di seguire i tuoi desideri, di credere nei tuoi sogni e soprattutto ti impegni per realizzarli ecco che la tua autostima aumenta e ti dà tutto ciò di cui hai bisogno.

In questo modo rientri nel flusso e rendi efficace la legge di attrazione.

Sì, perché la legge di attrazione è infallibile nella prima parte quella che consiste nel creare ciò che chiedi.

La seconda parte consiste nel permettere, nel far accadere le cose e dipende da te! Dalla tua centratura, dalla tua consapevolezza, dalla tua abilità e flessibilità nel rimanere nel flusso.

Se finora ciò che hai davvero desiderato è rimasto un film nella tua mente magari hai creduto alla paura.

Hai ascoltato quella vocina stridula e fastidiosa che ti diceva “non puoi farcela, non fa per te, chissà cosa penseranno, e se poi non funziona…”

Falla tacere.

Ascolta musica che ti carica e ti appassiona. Salta e usa la tua fisiologia per entrare in uno stato potenziante.

Prenderesti mai una decisione importante mentre il dentista ti sta operando?

Prima di tutto devi gestire il tuo stato d’animo e renderlo utile, potenziante, ricco di risorse.

Prendi l’immagine di ciò che desideri. Falla diventare più grande della realtà. Rendi i colori brillanti e luminosi. Aggiungi una colonna sonora emozionante.

Pensa alle prime 5 azioni concrete e sotto il tuo controllo che devi fare per andare in quella direzione.

E falle subito. Immediatamente.

Questo darà il turbo alla tua autostima.

E io posso esserti d’aiuto solo se tu scegli di agire.

“Posso accettare di fallire, ma non posso accettare di non averci provato”

Michael Jordan

“La vita non è il numero dei respiri che fai…ciò che conta davvero sono i momenti che il respiro te lo tolgono”

Hitch

Non ho paura di morire, ho paura di non provarci”

Jay-Z

                                                                                                                                     

20 Commenti

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  • tina

    Se sai perfettamente cose vuoi ma non hai idea d cosa fare per ottenerlo? di quale sia il modo? io voglio suonare con l’orchestra, da anni ho questo sogno è la mia massima ambizione, vorrei dirigere e suonare contemporaneamente….mi son diplomata al conservatorio di Milano col massimo dei voti, ho già studiato perfettamente 3 concerti, l’Imperatore di Beethoven, il concerto n 20 in re minore di Mozart, e soprattutto il concerto di Schumann, che adoro e suono tutti i giorni e che conosco alla perfezione, è una specie di ossessione per me!!!! ma i maestri che ho avuto in passato mi hanno illuso che me li avrebbero fatti suonare e poi….nulla!!!ho avuto in realtà un’occasione tempo fa, un mio amico concertista mi ha proposto di suonare con la piccola orchestra del Veneto, con cui avrei potuto suonarer solo il concerto di Mozart, ma….non era il momento giusto….. ho rifiutato perchè stavo preparando l’esame di avvocato e ho sbagliato, forse, son pentita!!!!molto pentita.. poi un maestro di Napoli concertista a livello internazionale mi ha proposto di frequentare la sua accademia al termine della quale ogni allievo deve suonare un concerto con l’orchestra, ma dovrei di nuovo fare un corso di 2 anni, andare fino a Napoli e non è proporzionato, da qui, da asti??? e…infine una direttrice d’orchestra di Alessandria mi ha proposto di partecipare al concorso da lei organizzato per piano e orchestra, ma è un concorso, io nn voglio suonare per un concorso, insomma non so che fare!!!
    e …mi chiedo…la legge di attrazione dovrebbe farti scoprire il modo per realizzare qualcosa quando sai cosa vuoi ma non come ottenerlo?

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  • Peter

    Ho appena letto l’articolo da te consigliatomi: HO CAPITO!! Il concetto adesso mi è chiaro, e voglio ringraziarti per questo e soprattutto perché ho capito, anzi ho avuto la conferma, della tua serietà professionale come esperto coach. Ancora grazie.
    A presto

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  • mattia lualdi

    Grazie infinite Rino!

    Peter: cosa vuoi ottenere? A cosa ti servirà avere più autostima?
    Cosa devi fare per sentire di avere più autostima?

    Prima di consigliarti un libro, mi sento di consigliarti questo articolo:
    http://www.piuchepuoi.it/autostima-finalmente-smascherate-tutte-le-bugie.html

    Rispondi
  • Peter

    Ciao Mattia
    a proposito di Autostima mi consiglieresti un buon libro sull’argomento? Perché credo di esserne un po’ a corto in questo momento…

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  • Rino

    Bellissimo articolo, in particolare nel finale in cui dici cosa fare e come iniziare a farlo.
    Complimenti e grazie!!

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  • mattia lualdi

    Mi fa enormemente piacere tutto questo!
    Non avrei potuto esprimere in modo migliore l’importanza della consapevolezza di sé.

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  • gian

    grazie davvero….mi ha risposto esaustivamente…credo di aver compreso….ecco cosa sto sbagliando..continuo a “preoccuparmi” di cio che sarà o potrebbe essere alla fine del mio percorso…è chiaro occorre diventare pienamente consapevole di me…il resto ne è una conseguenza..grazie per aver chiarito il mio dubbio…parte tutto da noi stessi,solo noi stessi……grazie milleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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  • mattia lualdi

    Credo che a questo punto bisogna fare un po’ di chiarezza…un conto è un percorso interiore e personale volto ad aumentare la propria consapevolezza e felicità, un altro invece è un percorso di aiuto e sostegno verso le altre persone.

    Intuizione e proiezione sono due cose diverse perché l’intuizione è figlia della consapevolezza vera e sincera, mentre la proiezione è un percorso mentale inconsapevole e involontario.

    Quando facciamo un vero percorso interiore e diventiamo consapevoli, non corriamo più il rischio di proiettare le nostre idee e le nostre sensazioni negli altri, semplicemente perché ci rendiamo davvero conto di cosa stiamo realmente facendo e sperimentando.

    Io credo che ognuno di noi debba fare un percorso di riscoperta di sé e del proprio potenziale e credo che poi debba usare ciò che ha acquisito per rendere migliore il mondo che lo circonda!

    Detto questo, è essenziale che ciascuno di noi parta da se stesso…perché quando ti trasformi, trasformi automaticamente anche tutto ciò che ti è connesso a livello più o meno profondo :-)

    La consapevolezza permette di gestire, controllare e modificare i nostri processi mentali (come la proiezione, per esempio) e quindi di essere più liberi, più precisi e più efficaci in ciò che decidiamo di perseguire.

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  • gian

    gentile signor lualdi,
    ho letto un pò dei suoi articoli..anzitutto mi complimento per i contenuti e la freschezza del linguaggio utilizzato..
    da un po di tempo ho intrapreso il mio “cammino interiore”…avrei tuttavia bisogno di qualche chiarmento…
    potrebbe meglio spiegarmi il meccanismo della proiezione ?
    quando si utilizza tale…si proietta sugli altri le nostre carenze e/o i nostri lati ombra?
    come capire quando si proietta e quando no?inoltre qual’è il limite fra proiezione e intuizione?
    se si fa un percorso di crescita personale e interiore il risultato che si dovrebbe raggiungere non è quello di conoscere pienamente se stessi,automotivarsi cioè sfruttare a pieno le risorse personali… ascoltare il proprio dialogo interiore,entrare in contatto con le proprie emozioni,ascoltare gli altri senza proiettare….per lo meno questa è l’idea(forse errata)che mi son fatta..mi corregga se ho capito male….
    e che dunque nel rapporto con gli altri portiamo del tutto le nostre esperienze non elaborate,attribuendo agli altri colpe,responsabilità ecc. mentre e tutto contenuto in noi…giusto?il compito è diventare consapevoli….
    ammettiamo che comunque ci sia il signor X che decide di fare un percorso interiore del tipo sopra proposto..sia X un buon osservatore,magari nell’osservare gli altri ne riesce a captare i tic nervosi,la rabbia repressa,ecc.e che sia curioso di interpretare alcuni sintomi che nota negli altri,anche perchè man mano che aumenta la consapevolezza del sig.X inevitabilmente affinerà il proprio intuito,e l’empatia…
    la mia domanda è:non si rischia una “proiezione attributiva” sugli altri?se alla fine di un percorso psicoterapeutico ecc. una persona dovrebbe conoscersi a pieno,ed è consapevole del fatto che è impossibile conoscere gli altri(quindi eliminando i vari meccanismi mentali)….come potrà essersi d’aiuto agli altri,senza proiettare…?cioè una risposta empatica non ha il rischio di avere in se un contenuto proiettivo?
    grazie e la prego di pubblicare altri articoli mi hanno entusiasmato
    cordialità

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  • mattia lualdi

    “il mio sogno è studiare diventare 1 medico”

    questo è solo un sogno o può diventare un obiettivo?
    Può diventare un traguardo fattibile?
    Sei in grado di iniziare una facoltà universitaria come quella di medicina?
    Sostenere gli esami, passare il test d’ingresso, occuparti praticamente solo dello studio?
    E che tipo di medicina ti interessa?

    Io conosco una bravissima naturopata che ha fatto la scuola di naturopatia proprio mentre era operaia!
    Desiderava tanto fare la naturopata e occuparsi di medicina alternativa e olistica e ha deciso di fare le scuole serali per completare gli studi e prendere il diploma e a quel punto si è iscritta alla scuola di naturopatia.
    Ha finito, si è specializzata e adesso ha anche aperto la sua erboristeria.

    Come vedi i sogni possono diventare realtà.
    Devi semplicemente trasformarli in obiettivi.
    Ti chiedo, è fattibile?

    “mi sento triste e sola”

    e cosa vuoi invece?
    Come vuoi sentirti?
    Come vuoi che siano le tue giornate d’ora in avanti?
    Cosa ti appassiona e ti emoziona?
    Quali sensazioni vuoi vivere maggiormente?

    A che scopo continuare a rivivere la tua infanzia?
    Se non ti è piaciuta, perché continuare a ricrearla nella tua mente?
    Perché non inizi a guardare oltre?
    Cosa c’è davanti a te?
    Cosa ci può essere?
    Cosa puoi creare?

    I “perché” che cerchi non è detto che ti possano aiutare…sono molto più utili i COME:

    – come puoi realizzare ciò che desideri?
    – come puoi andare nella direzione più vera e più giusta per te?
    – come puoi cambiare quello che non ti va più bene?
    – come puoi dare il meglio di te ed esprimere il tuo vero potenziale?
    – come puoi fare la differenza nella tua vita?

    Forse finora ti sei concentrata solo sui problemi.
    Adesso è il momento giusto per occuparti delle soluzioni.

    Rispondi
  • rosalin

    mi sento triste e sola, il mio sogno è studiare diventare 1 medico anke se ho 32 anni cn 1 figlio d anni e convivo da 4,sn operaia in fabbricama la psicologia fa parte di me,sn una persona ansiosa a causa di traumi k ho vissuta nell infanzia essendo una persona troppo sensibile,ho un compagno bravo e buono 1 bambino sano ke volere di +?eppure mi sento triste e sola.Continua a cercare nel passato la mia infanzia il perchè ha tante risposte e io voglio studiare x sapere,ma sono tesa vorrei tanto la tranquillita, mi sento k sto cambiando,sto diventando molto + tranquilla, ma sempre questa tristezza,malinconia, vorrei 1 consiglio GRAZIE

    Rispondi
  • genesio volpato

    Ciao Mattia,
    molto bello il testo sull’autostima, nel mio caso …posso solo migliorare !!
    TI vorrei spedire un testo come d’accordo, non riesco ad entrare nell’area riservata. Mi aiuti ?
    Scusa..
    ciao

    Rispondi
  • Mattia Lualdi

    Ciao Carmen.

    Scrivo un po’ a ruota libera, perché ciò che dici è molto significativo.

    Vedi, la società è fatta di persone.

    E tu sei una persona.

    In qualche modo la società è un riflesso più ampio ed esteso di te stessa e viceversa.

    Se non trovi ciò che cerchi qui e ora dentro di te, non lo troverai da nessun’altra parte.

    Vorresti andare a vivere in un eremo.
    Si tratta di una possibilità concreta?

    Puoi realmente farlo?

    Per ignorare ciò che la società impone come segno di successo superficiale non c’è bisogno di scappare.

    E poi ricordati che la società in realtà non esiste.
    Esistono gli individui.
    Le persone.
    Che sono fatte di carbonio, proprio come te, la luna e le stelle.

    Stai un po’ da sola.
    Se proprio non puoi andare subito in un eremo cerca una soluzione che ti permetta di avvicinarti a questo ideale di vita.

    E mentre ti ritroverai in questa condizione privilegiata inizia a guardarti dentro.

    Inizia a vedere cosa sei veramente.

    Inizia a connetterti con la parte più profonda di te.

    E scoprirai che non puoi scappare da te stessa.

    Vivere nella natura, basandosi solo su se stessi e sulla vita è un’ottima idea.

    Se fatta consapevolmente e con gioia, non come una fuga.

    Potrai avere molte intuizioni e potrai scoprire cosa ha realmente significato per te.

    Sai perché sei insoddisfatta?
    Perché non stai realizzando il tuo vero scopo.

    Anzi, non sai nemmeno qual è il tuo vero scopo per la verità!

    Io credo che tu debba iniziare a concentrarti di più sull’amore e sugli aspetti potenti e significativi dell’esistenza.

    Puoi stare bene in qualsiasi momento e senza nessun motivo e puoi farlo solo quando sei in linea con i tuoi reali desideri e i tuoi valori profondi.

    Poi magari deciderai di tornare nella società perché potrai guardarla con occhi nuovi e avrai tanto da donarle.

    Conosci Leonard Cohen?
    Il poeta cantante.

    Dopo anni di successi, di sfide, di sofferenze, di difficoltà e di altri successi ha deciso di ritirarsi in un monastero buddhista e ha vissuto per diversi anni in semi-isolamento.

    Poi, alla soglia dei 70 anni ha deciso di ricominciare a fare concerti e di ritornare tra la gente.

    Chissà cosa aveva scoperto.

    La verità è che qualsiasi cosa cerchi, è già dentro di te ora.
    E quindi tu puoi andare a vivere immersa nella natura e abbandonare questo mondo, oppure puoi decidere di metterti d’impegno, saldare i tuoi debiti e sistemare casa.
    Oppure puoi decidere di fare entrambe le cose.

    Qualsiasi scelta andrà bene.
    L’importante è che tu decida cosa fare.
    Segui i tuoi sogni e fai in modo di realizzare ciò che davvero ti interessa e ha significato per te.

    Le persone più trisi sono quelle che si guardano indietro e si dicono “se solo…”

    L’importante è che tu capisca che la soluzione è dentro di te e non all’esterno.
    E che qualsiasi scelta di vita tu faccia deve essere uno strumento per esprimerti al meglio, non per nasconderti.

    Ti auguro una fantastica giornata.

    Rispondi
  • carmen

    Bellissimo quello che affermi.
    Personalmente mi ritrovo a quasi 48 anni completamente insoddisfatta della mia vita presente, piena di rimpianti per il mio passato e di incertezze riguardo al mio futuro…
    Soffro da anni di depressioni ricorrenti e, sebbene razionalmente mi rendo conto che ciò che insegnate su questo sito sia ineccepibile e reale, il mio problema è che ODIO LA SOCIETA’ COSì COM’E’ e per questo non riesco a concepire ed a nutrire PROGETTI e ambizioni di alcun tipo. Non ho sogni o desideri…
    Eppure la mia vita, dal punto di vista materiale, non è particolarmente difficile: ho un lavoro sicuro, una casa, una macchina, un marito, due figli stupendi ecc…Se volessi potrei pormi come obiettivo qualcosa di concreto, come azzerare i miei debiti, ristrutturare casa, trovare un lavoro più interessante…Ma tutto questo mi lascia ugualmente perplessa e insoddisfatta. Nulla corrisponde a quello che desidererei realmente.
    Così vado avanti per semplice abitudine, senza cambiare nulla nella mia vita, perché non riesco mai a capire come fare per sganciarmi definitivamente DA TUTTO e DA TUTTI per realizzare quello che sarebbe il mio UNICO SOGNO e OBIETTIVO: andare a vivere da sola in un eremo con le cose più essenziali e riuscire a cavarmela ugualmente senza l’aiuto di nessuno in tutte le circostanze. USCIRE DA QUESTA SOCIETA’. IGNORARE CIO’ CHE VIENE IMPOSTO COME SEGNO DI SUCCESSO: OSTENTAZIONE DI RICCHEZZA, BELLEZZA FISICA, ECC…Questo sarebbe il mio sogno! Ma posso ugualmente cercare di soddisfarlo?

    Rispondi
  • Mattia Lualdi

    Tante storie diverse, tante situazioni differenti, tante personalità uniche e un solo grande interesse comune: essere felici!

    Sono sicuro che ognuno di noi ricerca proprio questo…e troppo spesso…semplicemente…ce lo scordiamo.
    Lo diamo talmente per scontato che ce ne dimentichiamo perché non ci pensiamo più.
    Ci sono scadenze, responsabilità, questioni urgenti da risolvere, impegni e tante sfide e ci convinciamo che il vero scopo della vita siano loro.

    Invece il vero scopo della vita siamo noi.

    Ciò che conta davvero non sono le sfide o gli obiettivi.
    Ciò che conta davvero sei tu.

    L’importante è la persona che diventi mentre affronti le sfide che hai di fronte quotidianamente.

    Nessuno è senza difficoltà.
    O scegli di uscire dal mondo e dalle sue regole (e anche in quel caso possono esserci difficoltà belle grosse) oppure avrai sempre a che fare con qualcosa da risolvere.

    Il mondo in cui viviamo è fatto così.
    Si basa sull’equilibrio degli opposti.
    Sulla necessità di yin in un mondo yang.
    Sulla verità dell’essere umano in un universo di incertezze e ipotesi.

    La luce visibile è una parte infinitesimale dello spettro elettromagnetico e noi andiamo avanti a credere che ciò che abbiamo davanti agli occhi sia ciò che più conta.

    Guardati dentro in profondità e scopri cosa desideri veramente.
    Il tuo inconscio è molto più consapevole di quanto immagini e il tuo corpo è molto più saggio di quanto credi.
    C’è una memoria in ciascuno di noi che ci ha fatti diventare quel che siamo.

    Non hai scelto il colore dei tuoi occhi o dei tuoi capelli.
    Non hai scelto la forma del tuo scheletro.
    Eppure sei qui.
    Hai superato l’infanzia, l’adolescenza e hai vissuto: hai sperimentato la crescita.

    Da qualche parte, nel profondo, c’è stata anche una crescita interiore, personale e sacra.
    Ora puoi anche scegliere di farla emergere e di esprimere veramente ciò che sei.

    Non c’è niente di bello nel dolore.
    Non c’è niente di giusto nel continuare a soffrire.

    Puoi cambiare qualsiasi cosa se davvero lo desideri.
    E non sto dicendo che è facile.
    Sto dicendo che è possibile.

    Magari ora non riesci a vederlo.
    Ma posso provarti che è vero perché l’ho visto io stesso migliaia di volte.

    Guardati attorno, ovunque tu sia, e osserva gli oggetti che ti circondano: ogni oggetto è stato creato dall’uomo e prima che un essere umano lo pensasse non esisteva.

    Rispondi
  • patrizia

    Ciao,
    ad agosto 30 anni… Diamine! 3 anni perso dietro un progetto amoroso e lavorativo che davanti a me si è sfumato. Sono addolorata, afflitta.
    Ho un nuovo obiettivo, un nuovo progetto, la paura è tanta, ricominciare da sola non è facile. Ma devo, si, oggi devo per me e mia figlia, si, oggi devo!
    E che l’autostima e la forza siano con me!

    Rispondi
  • maria

    bellissimo l’articolo!!mi stavo chiedendo se si puo’ essere felici anche continuando a far tacere tutto cio’ che è inutile e depotenziante!!ogni giorno mi sembra una continua lotta e costa fatica!!sarà perchè è l’inizio??

    Rispondi
  • Carlalberto Iacobucci

    Le lezioni di Autostima certamente aiutano, tuttavia non sempre le stesse riescono a migliorare una disarmonica situazione del resto oramai cronica.

    Rispondi
  • graziella

    complimenti x questo articolo!
    semplice e diretto.
    chiaro ed efficace!!!
    ho 29 anni e in questo ultimo anno ho impararto proprio queste “lezioni”, imparare ad affrontar al meglio qualsiasi situazione si venga a creare, infondo il dolore prima o poi passa! e ciò che resta è come si è reagito, come si è affrontata la sfida che la vita ci ha assegnato!
    e tornare a ridere dopo il pianto, dopo notti insonni è ancora + bello!!!

    buon lavoro! e quando il lavoro è 1 stile di vita…buona vita!
    :)

    Rispondi
  • Mattia Lualdi

    A volte qualcuno pensa di dover affrontare ciò che sarebbe potuto diventare.

    Qualcun altro cerca di affrontare ciò che è stato.

    E poi c’è chi si preoccupa perché vuole già affrontare chi diventerà.

    Il mio approccio è sempre molto diretto, sempre molto semplice e determinato.
    A volte mi scordo che ci sono tante persone che non hanno ben chiaro il proprio focus o che hanno sfide talmente impegnative che sembrano quasi insormontabili.

    La verità è che tutto è già perfetto così com’è.
    E tu puoi imparare a viverlo nel migliore dei modi, puoi trasformarti e condizionare ciò che ti circonda, puoi liberarti e iniziare a esprimerti veramente per ciò che sei.

    L’unica persona con cui devi confronarti sei tu.
    L’unico modo che hai per superare le sfide divertendoti è accettarle come iniziazioni e dare il meglio di te.

    Ogni mia esperienza più bella, ogni mio ricordo più felice e ogni mia risorsa più potente hanno qualcosa in comune.
    Sono tutti aspetti della mia vita che portano con sè grandi sfide, grande impegno e tante, tante questioni risolte con successo!

    C’era un tempo in cui mi dicevo “peccato che non sia tutto perfetto” ora invece ringrazio le mie cicatrici perché sono il simbolo che tutto può cambiare, chiunque può migliorare e che davvero tutto è possibile.

    A volte fa male, è vero.
    A volte scendono le lacrime, è vero.
    A volte dobbiamo uccidere il rimpianto, è vero.

    Ma è soltanto dolore, e nessuno è mai stato ucciso dal dolore.

    Ora puoi scegliere, perché sai cosa vuoi abbandonare e sai dove vuoi andare, sai chi vuoi diventare e sai come vuoi esprimerti al meglio.

    Ci sono aspetti impegnativi nella vita di chiunque e più vai in alto e più il vento soffia forte.
    Il tuo atteggiamento fa la differenza.
    Le tue scelte e i tuoi comportamenti trasformano la realtà e chi dice che è vero il contrario mente!

    Rispondi

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