L’autostima è una dote forse innata che però va accettata e coltivata.

Ricordi quando eri bambino? Ti piaceva tutto di te.

autostimaNon appena sei stato in grado di farlo hai iniziato a guardare le tue manine, i tuoi piedini. E come ti sembravano meravigliosi. Ogni singola parte di te, anche i tuoi escrementi, era fonte di meraviglia, di stupore, di gioia.

Poi però sei cresciuto e qualcosa può esser cambiato ed ora non ti senti così importante, meritevole, pieno di attenzione, stimato, come invece accadeva quando la tua mamma ti portava in giro nel tuo “bellissimo” passeggino e molti si avvicinavano a te per lodi e sorrisi.

I motivi del cambiamento possono essere molteplici. Magari non hai incontrato molte persone che ti hanno lodato, amato, rispettato, oppure, semplicemente, hai dato tutto quanto per scontato ed ora quelle splendide manine, quei meravigliosi piedini, ecc.  li consideri soltanto una normale parte di te.

Può anche essere capitato che già nella nursery la tua autostima sia stata minata. Se il personale addetto ai bambini lavorava soltanto per lo stipendio magari sei stato considerato, già da subito, uno dei tanti oppure qualcuno può aver detto che avevi: le orecchie troppo piccole, il naso troppo grande, la testa quadrata, … quanta gente non si fa gli affari suoi e spreca brutte parole! Per non parlare del periodo che hai trascorso nella “pancia” della tua mamma!  I discorsi nei tuoi confronti potrebbero non esser stati entusiasmanti o magari la tua mamma era troppo stressata e nessuno pensava che tu avresti percepito le sue insicurezze, le sue paure.

Insomma, per essere brevi, in qualsiasi momento della tua esistenza può essere iniziato un processo che ha minato ed abbattuto la tua autostima; e tu non ti sei preso la briga di fermare tale effetto a catena. Forse non te ne sei accorto e poi, sai, noi esseri umani siamo tanto fragili. Magari qualcuno ci ripete tutto il giorno che siamo “bellissimi” e ci sentiamo al settimo cielo, poi passa Tizio, ci dice :”ops, hai un foruncolo sul naso” e noi ci sentiamo demoliti. E’ molto più facile demolire che costruire ma, … se costruiamo con solide fondamenta allora l’edificio della nostra Autostima reggerà anche le scosse più forti.

Come fare?

Occorre riscoprire la meraviglia insita in noi. Ognuno di noi è un mondo meraviglioso, diverso, unico. Siamo gocce nell’oceano dell’umanità e possiamo sembrare piccoli  e poco importanti ma basta che una goccia si sposti e tutto l’oceano si sposta. Non è fantastico? Non ti fa sentire “grande”?

Guardati le mani, sono bellissime, non importa se le unghie sono rotte o un dito è un poco storto, sono le tue mani. Mangi, scrivi, abbracci, saluti, quante cose puoi fare con le tue mani. E guarda i tuoi piedi, i tuoi occhi, ogni singola parte di te è importante per te e tu: tu sei importante per l’intero universo. Tu cambi con l’universo e l’universo cambia con te.

Vuoi un suggerimento? Il metodo migliore per scoprire la meraviglia è lamore, per cui devi imparare ad amarti e ad accettarti per ciò che sei.

Dovremmo ripetere ogni giorno ai nostri figli quanto sono meravigliosi e lodarli, con vero amore, per ogni loro piccola conquista perché così li aiuteremo a crescere con la giusta dose di autostima; quella dose che gli consentirà di capire chi sono, cosa vogliono e di seguire sempre e comunque il sentiero che li conduce a se stessi.

Mi piace pensare che il giorno della vostra nascita avete ricevuto in regalo il mondo.” (Leo Buscaglia)

4 Commenti

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  • Marco

    In effetti noi essere umani siamo fragili… o forse lo siamo diventati.

    Il peso della rabbia, frenesia, scadenze… (chi vive nelle grandi città sa benissimo di cosa parlo)contribuisce a fare andar giù la nostra autostima.

    Vedo, come tu stessa hai scritto, che la via è quella di costruire radici solide. E sento che queste possono essere gettate solo nel proprio animo.

    Nel senso che parte da una nostra scelta e desiderio interiore…

    grazie e buona giornata…
    da Roma!

    Marco

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    • stefania finardi

      Grazie Marco per il tuo commento.
      Concordo con ciò che hai scritto, così come le radici di un albero sono parte dell’albero anche quelle dell’autostima possono scaturire solo dal nostro interno, gli altri ci possono aiutare o cercare di abbattere, ma solo noi possiamo edificare e consentire l’eventuale distruzione.
      Buona giornata anche a te.
      Stefania

  • stefano bresciani

    Complimenti Stefania, bellissimo articolo e piacere di conoscerti come autrice di Piuchepuoi!

    Adoro quando si parla di bambini, forse perché sono “gioiosamente rimbambito” nel seguire le evoluzioni di mia figlia Anna. Mi sta facendo ri-scoprire e ri-vivere le meraviglie del mondo attraverso i suoi dolci occhi azzurri.

    Grazie per questo prezioso regalo di oggi, buon lavoro!
    Stefano

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    • stefania finardi

      Grazie Stefano,
      il tuo commento mi ha fatto veramente piacere.
      Sono felice che tu abbia considerato il mio articolo come un regalo perché donare è la più grande felicità, inoltre, i tuoi complimenti mi sono molto graditi anche perché ti ammiro come autore di piùchepuoi.
      Infine non posso che concordare con la tua opinione relativa al fatto che i bambini sono in grado di far ri-vivere le meraviglie del mondo e aggiungo anche che sono in grado di insegnarci ad allargare i nostri orizzonti. Anch’io ho una bimba (di quasi 5 anni) ed ogni giorno mi regala qualcosa di nuovo.
      Grazie ancora!
      Stefania

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