Nei precedenti articoli abbiamo discusso quali sono i processi mentali alla base della motivazione ad agire in vista di un cambiamento. Abbiamo anche analizzato la funzione di alcune aree cerebrali.
A questo punto penso sia utile capire un po’ cos’è il cervello, come funziona. Avere una visione d’insieme poiché parlando di aree sembra quasi che il cervello sia costituito da diversi compartimenti.
In realtà il cervello è un tutt’uno e le funzioni di un’area influenzano quelle di un’altra e viceversa.

Allora cos’è il cervello?

cervello

Il cervello è un organo specializzato che consente ad un organismo di svolgere le funzioni che gli consentono di vivere.

Cosa rende unico il nostro cervello rispetto a quello degli altri animali? Noi non possiamo volare come gli uccelli e neppure scalare una montagna agilmente come un puma, tuttavia rispetto a tutti gli altri animali possediamo una maggiore capacità di analisi e siamo in grado di risolvere problemi molto complessi. Possiamo costruire aerei e quindi volare molto più in alto di un’aquila e possiamo trasmettere i piani di costruzione alle generazioni future in modo che possano a loro volta costruire aeroplani e persino migliorarne le funzioni.

La capacità unica del cervello umano di utilizzare il linguaggio ha reso possibile anche lo sviluppo della scrittura. Noi possiamo tramandare le nostre opere alle generazioni successive, come nessun altro animale può fare.

L’altro aspetto che contraddistingue il nostro cervello è la presenza dell’autocoscienza vale a dire la coscienza di sè. Sappiamo di esistere.

Le funzioni cerebrali sono simili in ognuno di noi. Tuttavia l’attività dei neuroni crea in ciascun individuo un sè diverso dall’altro.

Come avviene ciò? Gli stimoli sensoriali vengono trasmessi alla corteccia cerebrale dove si creano delle mappe neuronali continuamente aggiornate del mondo esterno, dei fatti che ci accadono, del luogo in cui ci troviamo. Le immagini sono in un certo senso le stesse in ognuno di noi. Però ogni immagine viene elaborata in maniera differente in ciascun individuo perché differenti sono le informazioni genetiche e le esperienze immagazzinate. Grazie quindi a questo complicato processo integrativo ognuno di noi crea dall’interno un suo proprio mondo.

Le funzioni del cervello sono molteplici e numerose attività si svolgono contemporaneamente.

In questo momento l’azione principale della tua mente è quella di lleggereeggere.

Nello stesso momento si stanno verificando altri processi: riconoscere i simboli, collegare tali simboli fino a formare delle parole e dare ad esse dei significati, quindi integrare tali significati a formare dei pensieri. Mentre focalizzi la tua attenzione  stai più o meno bloccando tutti i rumori di fondo che pervengono al tuo orecchio: i bisbigli delle persone attorno a  te, il rumore dei passi, quello del traffico o il ticchettio di un orologio.

Inoltre non percepisci altri impulsi che pervengono al cervello attraverso altri canali sensitivi: dove sono le tue braccia e le tue gambe e la posizione che hai assunto senza accorgerti; la localizzazione degli oggetti nella stanza; l’ora del giorno; il posto dove sei ora rispetto a quello dove vivi.

Il tuo cervello controlla costantemente tutte queste informazioni e le aggiorna man mano. Il tuo cervello compie infinite azioni al di fuori dell’attenzione volontaria. Controlla accuratamente il ritmo del tuo respiro in modo da mantenere costante la quota di ossigeno nel sangue e, contemporaneamente, controlla la pressione sanguigna in modo da far pervenire alla tua testa sangue sempre nuovo ed ossigenato. Controlla e regola quasi tutte le altre attività vegetative del tuo organismo, come la quota di sostanze nutritive presenti in circolo; la temperatura corporea; la quota di liquidi che il tuo corpo necessita per mantenere l’equilibrio biochimico.

Il cervello è sempre impegnato in queste e in molte altre attività ed è sempre in grado di attivarsi in caso di emergenza.

urlare1Se scoppia un incendio, il tuo cervello generalmente è in grado di farti correre immediatamente, eventualmente salvare qualcuno, di farti raggiungere in fretta la porta e di farti scappare e contemporaneamente adegua la tua pressione sanguigna e l’ossigenazione del tuo sangue ai livelli necessari.

In generale possiamo dire che tutte le attività cerebrali rientrano in 5 categorie generali: sensibilità, movimento, regolazione interna, riproduzione e adattamento all’ambiente circostante.

Sensibilità
Noi percepiamo il mondo circostante attraverso i cinque sensi: la vista, l’udito, il gusto, l’olfatto e la sensazione somatica, cioè il tatto. Ognuno di questi sensi possiede suoi organi e circuiti specifici del sistema nervoso tramite i quali viene canalizzata l’informazione.
Esiste un altro tipo di sensibilità. Nelle strutture osse laterali del cranio e posteriormente all’orecchio, si trova un complesso di strutture chiamato apparato vestibolare tramite il quale noi siamo in grado di controllare l’equilibrio.

Movimento
Nel corpo avvengono due diversi tipi di movimento: i movimenti volontari – che li puoi controllare quando vuoi – e i movimenti involontari, quelli che non puoi controllare.
I movimenti volontari sono quelli che fai quando muovi gli arti, la bocca, ecc. I movimenti involontari sono generalmente limitati alla muscolatura degli organi interni (cuore, tratto intestinale, ecc.)

Regolazione interna
La precisa regolazione dei tuoi organi interni dipende dall’attività di controllo che il sistema nervoso esercita su di loro. Soltanto raramente ti rendi conto che questi organi stanno funzionando.
Quasi mai devi preoccuparti della regolazione della tua temperatura corporea; essa rimane stabile qualsiasi sia il tuo livello di attività. Quando ti rendi conto di aver troppo caldo o troppo freddo, ricorri ad una risposta comportamentale: cambi abbigliamento, cambi stanza o fai ginnastica.
Gran parte delle comunicazioni che intercorrono tra cervello ed organi interni avviene mediante ormoni, sostanze chimiche che sono prodotte da organi o ghiandole e che vengono secreti nel torrente circolatorio. Il cervello possiede cellule recettoriali specifiche per interpretare i messaggi trasportati da queste sostanze biochimiche. Il cervello inoltre produce determinati ormoni che sono rilasciati nel torrente circolatorio e che attivano e regolano determinati processi.

Riproduzione
Il cervello coordina la giusta regolazione ormonale dei testicoli, per la preparazione degli spermatozoi, e delle ovaie per la preparazione degli ovuli, nonchè dell’epitelio uterino interno per l’impianto dell’ovulo fecondato.

Adattamento
Il mondo che ci circonda è in costante evoluzione e se vogliamo sopravvivere dobbiamo saperci adattare alla maggior parte di tali nuove condizioni.
Ci adattiamo a condizioni nuove ricordando come abbiamo risolto una situazione simile in passato oppure difendendoci da essa o rifuggendola. Quando una risposta di adattamento porta ad un cambiamento permanente nel comportamento, si parla di “apprendimento”.

Con l’esperienza, molte delle risposte, cui dobbiamo ricorrere quando ci troviamo di fronte a situazioni particolari, diventano quasi inconsce (ad esempio, mettersi al riparo dalla pioggia oppure reggersi alle apposite maniglie viaggiando con un mezzo pubblico).

Nel prossimo articolo studieremo in generale la struttura di questo organo mirabile.

6 Commenti

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  • silivia

    io avrei de le domande se poso farli?

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    • luigi sardo

      Ti ringrazio per aver scritto e puoi fare tutte le domande che desideri. A presto

  • Michele

    Il cervello è una macchina straordinaria e misteriosa di cui non smetteremo mai di ammirare le caratteristiche: negli ultimi anni ho approfondito le ultime conoscenze delle neuroscienze e ho cercato di arricchire queste acquisizioni scientifiche con l’osservazione del comportamento delle persone nella vita quotidiana. Ne sta venendo fuori un risultato bellissimo perchè mi accorgo che nell’atto pratico riesco ad ottenere con questo approccio dei risultati comunicativi molto superiori rispetto alla media delle persone che conosco.

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  • magda

    Vorrei sapere se in seguito ad un forte trauma cranico con focolai lacero contusi nella zona frontale-laterale sinistra si può in qualche modo danneggiare la memoria e se un trauma può dare inizio a qualche malattia degenerativa del cervello.

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  • Chiara

    questo articolo che avete pubblicato è molto bello e mi ha aiutato a capire in scienze(perchè stiamo studiando il cervello)che cos’è!!grazie molte…

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    • luigi sardo

      Ciao Chiara
      ti ringrazio tanto. Sei gentilissima.
      Dal momento che stai studiando il cervello ti starai rendendo conto delle grandi capacità e delle enormi potenzialità di questo fantastico organo.
      Se hai bisogno di altre informazioni non esitare a chiedere. Sarò felice di poterti dare qualsiasi aiuto di cui puoi avere bisogno.
      A presto.

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