Per ristabilire un Equilibrio in una persona che stà male, che soffre, che sente un’emozione negativa o si trova in uno stato d’animo che lo fa star male come :

Ansia, Tristezza, Panico, Rabbia,Depressione, Agitazione, Vergogna, Paura, Fobia, Imbarazzo, Disagio,ed altro ancora, si può usare la tecnica dell’equilibrio delle polarità.

Sappiamo che ogni Emozione Positiva fa parte di un Ciclo che comprende anche l’emozione negativa opposta.

In pratica possiamo considerare ogni emozione negativa, intesa come un’emozione che fà soffrire la persona che ne è afflitta, come un opposto di un’altra emozione, quella cioè positiva, che dà felicità, serenità e benessere. Facciamo degli esempi:

l’emozione opposta a tristezza è la felicità, l’emozione opposta a paura è coraggio, l’opposto di rabbia è tranquillità, e così via.

Osservate per meglio identificare le emozioni opposte il seguente schema:

EMOZIONI NEGATIVE

EMOZIONI POSITIVE

Ansia

Tristezza

Panico

Collera, Rabbia

Depressione

Agitazione

Vergogna

Paura

Imbarazzo

Disagio

Tensione

 

 

Tranquillità

Felicità

Freddezza, calma

Serenità, Calma

Entusiasmo

Calma

Sfrontatezza, spudoratezza

Coraggio

Disinvoltura

Agio, benessere

Rilassamento, calma 

 

Come Puoi notare, le emozioni della lista di sinistra sono opposte a quelle situate sulla destra, ora ogni volta che una persona vuole essere aiutata per Cambiare l’emozione negativa e dannosa nel suo opposto, cioè nell’emozione positiva e benefica, si può adottare la “Tecnica delle polarità” in questo modo:

Si chiede alla persona che soffre ad esempio di paura, di iniziare un dialogo:

–        La parte di sé che ha paura inizia un dialogo con la parte di sé Coraggiosa (che è il suo opposto).

All’inizio la parte paurosa della persona chiederà alla parte di sé Coraggiosa cosa può fare per Superare questa paura, come si dovrà comportare, quali azioni deve fare per Riuscire a Superare questa emozione negativa, che blocca la persona e che gli impedisce di stare bene e di essere sereno/a e Felice, ma che gli impedisce anche di essere al Meglio in ogni occasione della sua vita e lo limita di conseguenza nelle Relazioni umane, nei comportamenti, nelle Decisioni da prendere, nelle Scelte da fare, in ogni ambito della propria vita.

Quindi si può immaginare un dialogo tra la parte Sana della persona e la sua parte limitante in questo modo:

La parte Sana del cliente la indicheremo con S

La parte limitante del cliente la indicheremo con L

Il terapeuta lo indicheremo con T

T rivolgendosi alla persona che soffre di paura continua:

 Ora chiedi alla tua parte Sana come può aiutarti

L : Vorrei essere Aiutato da te a superare la mia paura

S : La prima cosa che dovresti fare è di sentirti più Libero di agire, di parlare, di comunicare

L : Come?

S : Per esempio devi comprendere che non ti può succedere nulla se dialoghi con qualcuno Esprimendo le tue Convinzioni e le tue Opinioni

L : Ok, ma come posso riuscire in questo?

S : Ricordati di quando anni fà sei Riuscito a superare la paura di dare un’esame? O quando hai risposto a tono ad una persona che ti importunava da tanto tempo?

L : Si me lo ricordo.

S : Bene ogni volta che sentirai la paura dentro di te, comincia a comportarti come quella parte di te Coraggiosa che hai vissuto tempo fà in quelle esperienze che sei Riuscito ad affrontare, prendi spunto da quelle

T : Bene, ora digli di ripetersi che ha diritto a stare bene, a sentirsi tranquillo e Sereno e che non gli succederà nulla

S : Ripeti a te stesso che hai tutto il diritto di questo mondo a Sentirti Bene, a sentirti Felice, Rilassato e Sicuro di te Sempre, in ogni occasione della vita

L : Ok, io ho diritto ad essere Felice

T : Urlalo se vuoi

L : (urlando) Io ho diritto ad essere Felice, Sereno, Sicuro di me ogni volta che mi troverò in difficoltà o che dovrò Superare delle prove, o affrontare delle persone

T : Ok, ora voglio che la tua parte sana ti indichi la strada per riuscire in questo, cioè tirando fuori il Meglio di tè.

S : Ora fai un bel respiro e tira fuori il Meglio di te: le tue Abilità, le tue Capacità personali, le tue Doti innate, le tue Qualità particolari che hai, cioè tutte quelle Risorse a cui puoi attingere quando vuoi per :

–        Superare le difficoltà

–        Affrontare una persona

–        Decidere qualcosa

–        Fare delle Scelte

–        Essere Attivo/a

–        Esprimere le tue Emozioni

–        Esprimere qualcosa a parole

–        Dire le tue opinioni

Inoltre possiamo anche esaminare quali sono le azioni, i comportamenti, le parole, le espressioni del viso, le posture del corpo, il modo di respirare, cioè tutti quegli elementi che la persona  che ha paura associa a questa Emozione negativa, e paragonare tutte queste azioni, comportamenti, parole, espressioni, posture, modo di respirare a quelli che la persona ha invece quando si sente Coraggiosa, cioè Sicura di sé per Superare una difficoltà.

Anche in questo caso possiamo Verificare che le azioni, i comportamenti, le parole, le espressioni, le posture, il modo di respirare sono opposti l’una all’altra, ad esempio osservate questo schema che riassume bene e permette un paragone tra le Emozioni di una persona sia negativa che positiva con gli elementi ad esse associate:

EMOZIONI NEGATIVE

PAURA

EMOZIONI POSITIVE

CORAGGIO

Espressioni del volto:  

–        occhi sbarrati, volto teso, immobilità

Parole:

–        blocco delle parole, tremolio della voce, incapacità a parlare, incapacità ad esprimersi

Tono della voce:

–        sottile,impercettibile, basso

Azioni:

–        incapacità ad agire, immobilità

Comportamenti:

–        blocco dei comportamenti, esitazione

Posture:

–        rigidità ed immobilità del corpo

Modo di respirare:

–        blocco del respiro, limitazione nell’ossigenarsi

Pensieri:

–        pensieri negativi e disastrosi

Associazioni:

–        associazioni con ricordi negativi del passato

Immagini:

–        scure, cupe, immagini disastrose, di dolore

Colori delle immagini:

–        di solito scure, a volte in bianco e nero

Grandezza della immagini:

–        immagini negative grandi

Credenze:

–        paura di non riuscire a risolvere la situazione

Espressioni del volto:  

–        volto Tranquillo e Sereno che mostra Sicurezza

Parole:

–        parole Libere e fluenti,voce Sicura e forte,  Sicurezza nell’Esprimersi

Tono della voce:

–        Forte e Deciso

Azioni:

–        Movimenti ed azioni Libere e Sicure,

Comportamenti:

–        Comportamenti Sicuri, Liberi, fatti con fermezza,

Posture:

–        mobilità del corpo, movimenti Liberi e fluenti

Modo di respirare:

–        respiro Libero,

Pensieri:

–        pensieri Positivi, Potenzianti

Associazioni:

–        associazioni con ricordi Positivi del passato,

Immagini:

–        Chiare, Limpide, Luminose, immagini di Sicurezza

Colori delle immagini:

–        Colori Luminosi, Forti e Chiari

Grandezza della immagini:

–        immagini Positive grandi

Credenze:

–        Sicurezza nel Riuscire a risolvere qualsiasi Situazione 

Ora Modificando, Cambiando piano piano ed una per una ogni elemento associato all’emozione negativa nell’elemento opposto che è adottata quando si ha l’Emozione Positiva, possiamo notare un Cambiamento Globale della persona che Modificherà e quindi Cambierà totalmente l’Emozione negativa in quella Positiva, in questo caso Cambierà la paura in Coraggio.

Questa Tecnica usata vari anni fà da Richard Bandler e John Grinder ha delle attinenze con la tecnica pnl dell’Agire “Come se” tu fossi una persona diversa, in questo caso è come se si chiedesse alla persona che ha paura di agire “Come se” fosse Coraggiosa, ricordando per esempio quando è Riuscito in questo in qualche Esperienza che ha avuto in passato, e Cambiando la voce della parte di sé che ha paura con quella parte di sé che ha Coraggio, muovendosi come la sua parte Coraggiosa, parlando come questa parte di sé, Sentendo le Sensazioni della parte Coraggiosa, ecc.

In questo modo, in poco tempo o in un tempo più ampio, la persona si Trasformerà da persona che ha paura in persona Coraggiosa.

Possiamo usare questa Tecnica trasformando tutti quei nostri opposti negativi e limitanti, in opposti Positivi e Potenzianti.

dott. Rolando Tavolieri

23 Commenti

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  • maria

    Salve,
    Ho trovato interessante il suo articolo e vorrei chiederle un consiglio:mio marito sta affrontando un periodo molto duro della sua vita e si è totalmente allontanato da me; io soffro molto la sua mancanza in ogni piccolo gesto quotidiano che non c’é più; purtroppo mi sto lasciando trascinare nella depressione,mangio poco, dormo poco e male e sono sommersa da pensieri negativi: lui non tornerà più come prima, se lui non si avvicina a me e non mi sorride che senso ha vivere, com’eravamo felici prima,eccetera. So di nn fargli alcun bene tantomeno ne faccio a me.. come posso trovare energia positiva? Come posso svegliarmi ogni mattina col sorriso anche se nn ricevo più il suo? Dovrei distogliere il pensiero da lui e dalla sua depressione x far bene a me e lui… aspetto un aiutino.
    Grazie

    Rispondi
  • Fabio

    Secondo me esprimere le emozioni negative in parole, dialoghi eccetera significa peggiorare le cose, mi spiego…esprimere le emozioni negative significa svuotarsi dentro perdere energia ma in questo caso hai semplicemente perso energia le emozioni negative continuano ad esistere, a volte la repressione è la migliore via visto che ti obbliga a stare sul problema a lavorarci, a perdonare le emozioni e quelli che te le hanno provocate

    Rispondi
    • Margherita

      …Non la repressione ma la “non espressione “.
      In quel caso d’accordo….

  • Rolando

    Gentile Nicola,
    Ecco alcuni consigli per rendere il discorso più agevole e superare tutte le paure.

    Confida al pubblico di Essere Emozionato
    Questo ti aiuterà a ridurre le distanze dal pubblico e sarai apprezzato di piu’.Quando riconosci il tuo nervosismo poni la tua personalità ad un livello di umanità tale per cui il pubblico simpatizzerà con te. I componenti della platea sono spaventati quanto te dall’idea di parlare in pubblico. Ammettere di essere teso ed agitato farà in modo che emerga la loro solidarietà nei tuoi confronti. Riconoscere la tua ansia, inoltre, aiuterà ad allentare le tue tensioni.

    Fai una Battuta Spiritosa
    .Prova a fare un commento simpatico, possibilmente autoironico, su una situazione divertente che ti è capitata o su un tuo difetto su cui non hai problemi a riderci su. A questo punto, buona parte della tensione sarà scivolata via e inizierai a guadagnare confidenza. Il pubblico sarà ben disposto ad ascoltarti.

    Racconta una tua Esperienza Personale
    Questa è un’altra delle chiavi per avvicinarti ulteriormente al pubblico. Se stai facendo un discorso ad un matrimonio, racconta una storia che ti ha visto protagonista insieme allo sposo. Se stai facendo una presentazione di lavoro, racconta un aneddoto relativo ai tuoi primi giorni in quell’azienda. Il collegamento personale con il pubblico è essenziale per mantenerne l’attenzione.

    Rivolgiti ad Una Persona per Volta ma rimanda tutto all’intero pubblico
    E’ molto più agevole parlare ad una singola persona piuttosto che rivolgersi ad una platea. Se questo non fosse vero, nessuno avrebbe il timore di parlare in pubblico. Sarai in grado di rilassarti e di produrre un discorso più efficace se ti rivolgerai ad una persona per volta, guardando ognuna negli occhi per alcuni secondi. Rivolgendoti ad una persona per volta sarai in grado di neutralizzare l’immensa paura di guardare ad un mare di facce la cui attenzione è catalizzata su di te e su ogni tua parola. Se avvicini a te quel pubblico considerandolo come una persona per volta, ti renderai conto che il tuo discorso diventerà molto più fluido e più facile da gestire.
    Dopo cerca di coinvolgere nella discussione tutti gli altri

    Sii Onesto e Sincero
    Quando sei sincero e onesto, le persone sono in grado di percepirlo. Ciò crea un legame tra te e il pubblico tale da rendere la tua presentazione molto più autentica e d’impatto. Essere Sincero ridurrà quelle tensioni che molte persone artificialmente si impongono.
    Ricordati che se sbagli qualcosa è normale, nessuno ti svaluterà, ma ti capirà, se hai paura del Giudizio degli altri, leggi il mio articolo su quello, ecco il link:
    http://www.piuchepuoi.it/come-vincere-la-paura-del-giudizio-degli-altri.html
    Ciao
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • nicola

    grazie dottore per questo bellissimo articolo..sembra adattarsi benissimo a me..mi capita spesso di dover far interventi pubblici di fronte a pubblici vari ma da circa 3 anni (quendo avrò avuto un attacco di panico) ho il terrore di farlo ancora..è una cosa a cui non voglio rinunciare ma non ce la faccio proprio..perdo il controllo della voce e mi viene da svenire..che consigli mi da? bastano questi dell’articolo o ci sarebbe qualche altra tecnica?
    Mi sono rivolto ad uno specialista ma nn è riuscito a farmi superare niente..
    grazie!

    Rispondi
  • Paolo

    Egr. dott. Tavolieri, ho ricevuto al mio indirizzo e-mail questo suo art., che mi ha colpito favorevolmente, e nel complimentarmi con Lei, le comunico che ho voluto condividerlo con tutti i miei amici su Facebook.
    Sono estremamente convinto che oltre al sottoscritto, fra loro, ci sarà chi approfitterà dei suoi preziosi consigli.
    La informo che sarò ben lieto di poter condividere altri suoi art. qualora Lei ritenesse opportuno inviarmene ancora.
    Con sincera stima, Le auguro buon lavoro, e Le porgo Distinti Saluti.
    Paolo.

    Rispondi
  • gianni

    e stato un vero piacere conoscere la sua riflessione della vita mi sarà preziosa nei rapporti interpersonali e familiari, un buon lavoro di soddisfazioni e continui così, la seguirò in altre occasioni,grazie di cuore.

    Rispondi
  • giovanni

    Buongiorno dott. Rolando Tavolieri,

    sono d’accordo con Lei su quanto scritto e mi complimento per la semplicità di espressione.

    Giovanni

    Rispondi
  • alessandra

    L’articolo è molto interessante perchè almeno suggerisce un sistema per contrastare la paura. Quest’anno per due volte mi sono stata vittima di una paura paralizzante in prossimità di esami avendo come unica risposta, da uno specialista, che nessuno può sapere se riuscirò o meno a superarla. Quando si dice soldi persi e fiducia malriposta…

    Rispondi
  • Roby

    Ho acquisito questa tecnica ad un corso di PNL ed è molto efficace. La applico oramai in modo automatico, richiamandola con un”ancora” che ho creato ad hoc. Consiglio vivamente a chiunque di rileggere il suo articolo più volte, cogliendo di volta in volta tutte le sfumature le quali, specie in chi è agitato ed ansioso di porre soluzione ai propri problemi, possono sfuggire.
    Complimenti.

    Rispondi
  • mariana

    rosana grazie mille peril messaggio,ciao a presto

    Rispondi
  • Rolando

    Grazie Rosana,
    e complimenti per il tuo racconto
    un caro saluto
    Rolando

    Rispondi
  • ROSANA

    COMPLIMENTI SIG.TAVOLIERI L’HO SEGNALATO SU FACEBOOK COSI’ TUTTI POSSONO LEGGERE,GRAZIE BELLISIMO ARGOMENTO UTILE E INTERESSANTE INFATTI E’ VERISSIMO BASTA CAMBIARE LA PROSPETTIVA O L’EMOZIONE SULLA SITUAZIONE O LE PERSONE E ANZICHE’ VEDERE LE “NUVOLE GRIGIE”RIVEDREMO IL CIELO AZZURRO E LA FELICITA’ RITORNERA’ TRA NOI GRAZIE MILLE.
    LE LASCIO UN SITO:HTTP//:STANCHIDIATTENDERE.COM ROSANA I COLORI DELLA FELICITA’ CON QUEL RACCONTO NEL 2009 HO VINTO PRIMA CLASSIFICATA A SAVONA CON LA ONLUS INSIEMENELMONDO SALUTI APRESTO ROSANA DI TORINO

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Elena,
    e grazie per la tua accortezza e precisione, che sono tipiche della pnl, alla quale sei affezzionata (con una z o due?) :-)
    E’ vero “sta” e “fa” con l’accento vengono usate solo per l’imperativo.
    Un cordiale saluto
    Rolando

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Giandomenico,
    per Cambiare abitudini ci vogliono:
    – Motivazione a farlo
    – Credere di Riuscirci
    – Azione Efficace
    – Ripetizione delle azioni
    Quali abitudini si possono Cambiare?
    Molteplici:
    – Smettere di fumare (bastano 2 settimane)
    – Smettee di mangiarsi le unghie (bastano pochi giorni)
    – Gestire le Proprie Emozioni
    – Autocontrollarsi
    – Imparare ad Ascoltare gli altri
    – Meditare ogni giorno
    – Risparmiare mettendo da parte qualcosa ogni giorno
    – Passare più Tempo coi propri Figli
    ed altro, la lista è lunga.
    Cosa ci può Motivare?
    Tante cose: il fatto di far Felici la nostra Famiglia, il fatto di trascorrere più tempo coi figli, se smetto di fumare Guadagno in salute ed in soldi, posso fare più sport, mi stanco di meno ecc. Se ascolto le persone le Comprendo di più ed Imparo da loro, ecc.
    Chiedetevi dunque Cosa succede quando Riuscite ad Instaurare una Nuova Abitudine Buona, Utile, Positiva, Potenziante, Costrutva, ok?
    Facendovi queste Domande Potenzianti vi Motiverete alla Grande
    Non è Difficile:
    PROVARE PER CREDERE
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Elena

    Egregio Rolando,
    la seguo da qualche giorno e trovo molto interessante questa rubrica. Già da qualche tempo mi sono affezionata alla PNL, perché la trovo straordinaria, pur avendo continuamente bisogno di esercitarmi, la considero un ottimo stimolo per il miglioramento dei propri stati personali che poi influiscono su tutti gli aspetti della vita. Grazie!
    Vorrei portarle una critica,che spero sia costruttiva e non sui contenuti, ma sulla forma, che comunque ha una sua importanza.
    Mi riferisco agli accenti: almeno sulla mia schermata compaiono accenti su sta e fa, ma mi risulta che nella lingua italiana non vanno messi.
    A questo proposito ho trovato un’interessante blog sulla Rete: http://www.zanichellibenvenuti.it
    Spero di averle dato un suggerimento utile, nel mio piccolo di amante della lingua italiana e spero di continuare a leggere i suoi interessanti interventi.
    Grazie

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Luciano,
    si, queste tecniche sono state usate da Bandler e Grinder tanti anni fà per guarire in modo definitivo ed in poco tempo una donna che picchiava il proprio piccolo ma che voleva guarire da questa sua mancanza di autocontrollo con risultati immediati e definitivi nel tempo come gli autori raccontarono successivamente.
    Quando invece manca la motivazione o non si crede molto in questo metodo, basta usare la Tecnica del: “Come se…”, che è un metodo molto potente o cambiando le proprie Credenze.
    Le Tecniche pnl sono molto efficaci e per un uso appropriato si devono ripetere.
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Giandomenico

    Buongiorno Dott. Tovalieri,

    la ringrazio per averci offerto questi spunti di discussione che mi trovano d’accordo con quello che dice Luciano quando afferma che, per raggiugere qualsiasi tipo di traguardo ivi compreso il cambiamento, abbiamo bisogno di instaurare delle abitudini, ed aggiungo abitudini mirate

    Nel suo post, molto ben articolato e ben illustrato, traspare che la “tecnica dell’equilibrio delle polarità” possa essere applicata da chiunque e che dia risultati soddisfacenti in poco tempo.

    Probabilmente è una mia convinzione il fatto che, cambiare, richieda tempo, costanza, dedizione, sforzo e sacrificio.

    Un’ abitudine per essere instaurata richiede all’incirca 30 giorni come detto da Covey.

    Partendo da questo presupposto, il cammino per il cambiamento, che per me è una concatenazione di abitudini ed azioni spinte dalle motivazioni, si intraprende solo se riusciamo a comprendere i motivi che ci spingono verso esso, calarci nella parte, prendere coscienza delle difficoltà del cammino stesso e suddividerlo in minime parti controllabili come Pagan di insegna.

    Si ha bisogno di un metodo e si ha bisogno di convincersi che non si riesce a farlo da un giorno all’altro, che non è una corsa da centrometrista ma lo sforzo del maratoneta che punta verso il traguardo del suo miglioramento lento e costante.

    Tutto accade per una ragione: ci sentiamo felici nella misura in cui ci sentiamo padroni della nostra vita e, per esserlo, dobbiamo cominciare a vevere non a sopravviere sostituendo le cattive abitudini con delle credenze potenzianti. Processo che credo non possa avvenire immediatamente!

    Ancora grato per avermi dato modo di riflettere e ancora complimenti!

    Giandomenico

    Rispondi
  • Titti

    Grazie per il consiglio! Sapevo dei libri di Jung sugli archetipi ma non ho ancora letto nulla, comincerò subito! Buone vacanze :-)

    Rispondi
  • Luciano Collu

    Caro dott. Tovalieri,
    i miei più sentiti complimenti per questo suo articolo, davvero ben fatto: chiaro e sintetico.
    La “tecnica dell’equilibrio delle polarità” fu, se non erro, ripresa da Bandler e Grinder tra quelle utilizzate dal più grande ipnoterapeuta del secolo scorso, il dott. Milton Erickson.
    Sembra una tecnica alquanto semplice e banale che ognuno di noi può applicare su se stesso per modificare il suo “stato negativo” ma, in realtà non è così. Se la persona interessata al cambiamento parte dal presupposto che tale tecnica non serve a modificare il suo stato oppure parte già dalla convinzione limitante che non ce la può fare, allora non c’è terapeuta che la possa aiutare.
    Come sostiene anche Maurizio Fiammetta, per eliminare certe convinzioni limitanti, in questo caso emozioni negative, parti dal “come se tu fossi” coraggioso, spavaldo, arrivato… Immagina di esserlo già e abituerai la tua mente a ragionare in modo positivo e a raggiungere più agevolmente gli obiettivi che ti sei prefisso.
    Per modificare i risultati e raggiungere i tuoi obiettivi, qualunque essi siano (benessere psico-fisico, lavoro…), è necessario compiere azioni diverse, numerose, ripetute e costanti nel tempo.
    La ringrazio per questi spunti di riflessione a cui mi ha portato.

    Rispondi
  • mariana

    molto ,molto interessante!!!

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Titti,
    e grazie per il tuo commento, gli Archetipi rappresentano una delle nostre parti più profonde cariche di Emozione e Simbolismi, per questo sono molto importanti nella nostra vita.
    Uno degli autori più prolifici al riguardo fù Carl Gustav Jung che ne parlò nei suoi vari libri tra i quali:
    Psicologia e Alchimia, lui era un vero genio, ti consiglio di leggerlo.
    Buone vacanze
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Titti

    Articolo molto, molto interessante e soprattutto utile, da applicare all’occorrenza. Io uso anche un’altra tecnica per cambiare le mie emozioni da negative a positive, quella dell’attivazione degli archetipi. Nel 2006 ho comprato e letto per la prima volta il libro di Carol Pearson “Risvegliare l’eroe dentro di noi – 12 archetipi per trovare noi stessi”. Ho sempre amato leggere ed ho tratto molti vantaggi da questa mia passione, ma questo libro ha un valore in più! Mi ha dato tantissima forza in passato e continua a farlo all’occorrenza, quando ne sento il bisogno rifaccio i test e lo rileggo, lo interiorizzo.
    Per me è come una indispensabile guida alla vita…

    Rispondi

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