Esiste un campo dove tutto diventa possibile?

Ciò che le culture spirituali di ogni tempo hanno sempre affermato viene oggi confermato (e continuamente riconfermato) dalle più moderne discipline scientifiche.

Esiste un campo di pensiero dove tutto diventa possibile: è quello che viene chiamato il campo delle infinite possibilità.

E’ quella sensazione che tutto fluisca per il verso giusto, hai presente?

# 3 PASSI PER SPERIMENTARLO

Per sperimentare il campo delle infinite possibilità è necessario affrontare 3 passi.

  1. Deprogrammarsi
  2. Cambiare la linea di pensiero
  3. Scoprire e fissare il tuo progetto di vita

 

#PASSO 1: DEPROGRAMMARSI

Oggi inizieremo con il passo 1: deprogrammarsi (nei prossimi giorni i passi 2 e 3).

Che tu lo voglia o no sei il sottoprodotto di una serie di fattori.

Prova per esempio a pensare: che tipo di influsso possono avere su di te le informazioni che ricevi giornalmente dai mass media?

Ti fanno sentire meglio/peggio a secondo delle notizie che ascolti?

Prova anche a pensare che tipo di influsso può avere su di te la tua cerchia di influenza (a partire dalla nazione in cui sei cresciuto fino ad arrivare alla tua cerchia di conoscenti, amici, famigliari, figure di riferimento).

Se fossi nato in Arabia Saudita saresti la stessa persona?

# ESERCIZIO PER DEPROGRAMMARTI

In ogni processo il primo passo è sempre la chiarezza: prendere consapevolezza dei processi interni.

ESERCIZIO 1: Prendi un foglio e:

1) Dai un voto al tuo stato emotivo di oggi (che comprende fiducia/sfiducia, chiarezza/confusione ecc).

2) Almeno per 1 giorno non guardare la tv, non leggere giornali. Estraneati dall’informazione insomma (nota: sarebbe bene lo facessi per 2/3 giorni ma se proprio non riesci inizia con uno)

3) Finito il tempo di estraneamento dai ancora un voto al tuo stato emotivo.

ESERCIZIO 2: Sullo stesso foglio scrivi

1) Il nome di una tua persona di riferimento (può essere stato uno dei tuoi genitori, un insegnante, un amico ecc.).

2) Cerca di notare come la sua presenza, il suo modo di pensare, hanno influenzato il tuo modo di essere (basta scrivere 2/3 situazioni)

3) Continua facendo un esperimento simpatico: immagina di essere un arabo/araba: cosa faresti oggi? Cosa penseresti? Scrivi una tua giornata tipo da arabo/araba.

“Prendiamo decisioni in base a ciò che sappiamo

ma spesso ciò che sappiamo viene dall’esterno”

Per entrare nel campo delle infinite possibilità devi prima di tutto liberarti di questo pesante fardello.

Questi esercizi (ci vogliono massimo 10 minuti per farli entrambi) ti aiuteranno ad avere consapevolezza e la consapevolezza ti darà libertà di scelta e a qual punto, solo a quel punto, inizierai a poter intravedere il campo delle infinite possibilità.

C’è un modo diverso di vedere le cose.

Più che puoi,

sempre.

 

15 Commenti

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  • elena

    Fantastico mi piace!

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  • mcc10trade

    Grazie, mille grazie !!!! Vi riemanerò grato sempre !

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  • MIRIAM

    Io per riprogrammare la mia mente bizzarra ho deciso di acquistare il PSQ, di Italo e devo dire che è stato uno degli acquisti più sensati della mia vita. Tra l’altro lo staff di PiùChePuoi è davvero professionale; ti consiglia e segue i tuoi progressi. Infatti stavo lavorando sull’abbondanza, invece mi hanno fatto cambiare programma lavorando su Autostima e Coincidenze Favorevoli. Che dire? Sto ascoltando il PSQ da un mese e un sacco di coincidenze favorevoli si sono avverate. Se vi dico che mi ha contattato un editore non a pagamento per propormi un bel contratto per il mio ultimo libro? Lo so non ci credete, ma è VEROOOO!!! GRAZIEEE PER I VOSTRI OTTIMI CONSIGLI! Miriam

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  • giusi

    Ho la sensazione che l’ abituale esercizio di filtrare fattori esterni che comportano emozioni negative rischia di trasformarsi in una vera forma di estraniamento, dando l’impressione, agli altri, di una eccessiva forma di distaccamento che in un ambiente lavorativo, e nel rapporto tra colleghi, non sempre paga.
    Alla fine si acquisisce tale capacità in maniera quasi automatica, non sentire più determinate emozioni porta a disinteressarsi di tanti fattori divenuti banali e superficiali, cosa che tuttavia porta a sentirsi un estraneo in mezzo agli altri. E’ un livello superiore…difficile però trovare “adepti” con cui condividere, o imparare ad essere di più.

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  • francesca maria viti

    Empatia capacita di mettersi nei panni altrui comprender lo stato d animo altrui immedisimarsi in un altra persona d eta o sesso o razza diversa
    vedi cirstianesimo teatro Stanislasky Pirandello o Psicanalisi

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  • ottavia

    Buon giorno a tutti voi, che cos’è la televisione??? ah ah ah ah ah ah
    Direi che sono un tipo tosto dal lasciarsi influenzare dai mezzi di comunicazione.
    Le persone lamentose o negative esistono per me è sufficiente infilarmi un impermeabile e lasciare scivolare il male e la negatività, non è facile ma si può fare… è un allenamento.
    Sono una persona molto fortunata e non smetto mai di cercare per migliorarmi e crescere… Auguro a tutti una buonissima giornata e un buon lavoro. Ciaoooooo :-) Ottavia

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  • carlo

    effettivamente tutte le notizie che vengono dall’esterno a noi influenzano il nostro stato la nostra ANIMA, riducendo il nostro vero pensiero e le nostre vere emozioni.
    per fortuna riesco ad essere estraneo non al 100% ma riesco a distaccarmi anche xche non leggo giornali guardo il minimo la tv e se posso evito le persone che non mi piacciano e che non mi aiutano a migliorarmi.
    mi reputo fortunato e cerco ancora di crescere.

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  • Giusy

    Come si fa a contattarvi personalmente? fate dei corsi?

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  • Lorena Virlinzi

    Suggerisco di praticare con frequenza l’esercizio di disidentificazione insegnato da Assaggioli nella sua psicosintesi:
    Io sento le mie emozioni, ma non sono le mie emozioni, io sento il mio corpo, ma non sono il mio corpo etc.
    Noi siamo collegati al nostro centro, tutto il resto è un sentire che possiamo, con esercizio e capacità, anche non sentire, per scegliere di stare meglio e non farci sopraffare dall’emotività.
    Buona vita a tutti.

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  • danielaa70

    scusa ho dimenticato una cosa importante…io ho preso parte al seminario sul cervello quantico,così come ho seguito e seguo percorsi di crescita personale…quando mi immergo in ambienti come i vostri si esce carichi di una grande energia,che si cerca di mantenere….ma t’assicuro,il giorno dopo che sono rientrata a lavoro,dopo essere stata con voi,è stata dura davvero….
    Daniela

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    • caterina

      Filtrare..come dicevamo prima Daniela…
      Si può.

      Grazie
      Italo

  • danielaa70

    Ciao Italo…
    il problema principale per me è costituito da altro…io non guardo tv,e soprattutto non guardo il telegiornale…ma appunto,datosi che non si vive fuori dal mondo,le notizie arrivano uguale a partire proprio dal mio ambiente lavorativo,dove ho più elementi che fanno da ”radio giornale” sembrano o meglio specie uno è in cerca di continue brutte notizie che riporta…e poi è un continuo lamentarsi di tutto e tutti….non posso estraniarmi perchè ci convivo purtroppo….per quanto cmq cerco di farlo come mi è possibile….Grazie Daniela

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    • caterina

      Ciao Daniela, estraniarsi completamente non si può, ma nessuno può farti male senza il tuo consenso..
      Bisogna imparare a filtrare. Non sempre facile, ma possibile, questo sicuramente si.
      Un grosso Più Che Puoi per tutto da parte mia.
      Grazie e a presto
      Italo

  • Amedeo Formisano

    Per imparare a deprogrammarsi è utile anche dominare i propri stati emotivi, prendendo le giuste distanze dalla valanga di stimoli che ci provengono dai media. Un metodo utile è quello dell’osservazione acritica dei propri stati emotivi: quando una notizia o un’evento ci colpisce dobbiamo imparare ad osservare acriticamente le emozioni che nascono in noi. Esse sono tutte leggittime, non esistono emozioni buone o cattive, vanno accettate tutte. Solo prendendo la giusta distanza dai nostri stati emotivi più forti e sospendendo il giudizio possiamo capire in che contesto si sono prodotti e guardarli con maggiore obiettività. Se impariamo ad osservare il film della nostra vita con un occhio distaccato possiamo anche capire come gli eventi si producono intorno a noi “realmente” ed imparare a dominarli, senza essere più vittima di casualità esterne. Tutto ciò rafforzerà con il tempo la nostra autostima, il vero perno centrale della personalità indipendente e forte. Perchè è questo il problema centrale della società odierna: non sviluppa l’autostima negli individui, riducendo le possibilità di controllo del singolo e la sua capacità di crescita personale.

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