IL “PROBLEM SOLVING”

Quando  si deve affrontare un Problema Imminente o una difficoltà Inattesa e non si ha il tempo di prepararsi come si deve, Usando una Tecnica che richiede tempo per Praticarla, come ad esempio la Tecnica dell’Esposizione Graduale, invece di farsi prendere dal panico puoi Usare la Tecnica del “Problem Solving”.psicologia

Il Problem Solving è un approccio che consente di Organizzare e Concentrare il Pensiero in modo da Trovare delle Soluzioni.

L’approccio del Problem Solving prevede 6 fasi:

1 – Definizione del problema

2 – Elenco delle Soluzioni

3 – Valutazione dei Pro e dei Contro delle Soluzioni

4 – Scelta di una Soluzione e Fase per Metterla in Atto

5 – Attuazione

6 – Analisi del Risultato

 1 – Definizione del problema

L’Obiettivo deve Essere definito con Precisione.

Il problema và Analizzato nei suoi Diversi Aspetti e suddiviso in una serie di passaggi che vanno poi Programmati Singolarmente.

Ad esempio se una persona ha il problema della timidezza e la sera viene invitato da una sua amica ad un locale dove c’è una festa con tante persone, il problema (o la sua difficoltà) può essere così suddivisa:

1)    Dovrò incontrare persone che non conosco

2)    Questo mi crea imbarazzo

3)    Farò delle brutte figure perché mi tremerà la voce, o diventerò rosso in viso

4)    Forse qualcuno si accorgerà di questo e mi prenderà in giro

Una volta fatto questo chiedetevi:

Che cosa accadrà?PSICOLOGIA

Dove accadrà?

Chi ci sarà?

E lavorate su un Obiettivo alla volta

2 – Elenco delle Soluzioni

Cerca di Trovare quante più Soluzioni puoi, senza censurare le idee che ti vengono in mente   il tuo scopo è di Creare un Ampio Spettro di Azioni.

Più Soluzioni Trovi, Meglio è. Annota tutte le idee che ti vengono in mente senza censurarne nessuna, anche se ti sembrano strane o assurde, perché alcune di queste possono Rivelarsi Molto Utili ed importanti per Risolvere il problema.

Può esserti d’Aiuto metterti nei panni di un’altra persona, pensando a Come Reagirebbe se dovesse affrontare lo stesso problema che hai tu.

ESEMPIO PRATICO

Problema:Voglio chiedere un aumento di stipendio ad un mio capo

Soluzioni Trovate:

Ci rinuncio perché mi vergogno a chiederglielo

Provo a chiederglielo perché non ho nulla da perdere

Mi faccio consigliare da un mio amico

Mi convinco che non mi serve un aumento così non lo chiederò più

Chiedo una strategia ad un mio collega che glielo ha chiesto in passato

Lo voglio fare ma voglio trovare un momento adatto

Mi do una scadenza e mi preparo a casa il discorsetto da fare

3 – Valutazione dei Pro e dei Contro delle Soluzioni

A questo punto Valuta Tutte le Soluzioni che hai Scelto e scarta quelle che ti sembrano inadeguate o non produttive.

Poi Rifletti sulle altre e Mettile in ordine gerarchico in base alla loro Effettiva Utilità

ESEMPIO PRATICO DI PRIMA

Problema: Voglio chiedere un aumento di stipendio ad un mio capo

Soluzioni scartate:

Ci rinuncio perché mi vergogno a chiederglielo

Mi convinco che non mi serve un aumento così non lo chiederò più

Soluzioni accettate in gerarchia:

1 – Provo a chiederglielo perché non ho nulla da perdere

2 – Mi faccio consigliare da un mio amico

3 – Chiedo una strategia ad un mio collega che glielo ha chiesto in passato

4 – Lo voglio fare ma voglio trovare un momento adatto

ALTRO ESEMPIO PRATICO

Problema:sono timido e mi hanno invitato ad una festa dove non conosco nessuno

Soluzioni Trovate:

Declino l’invito perché non me la sento

Non voglio fare una brutta figura, ci riproverò un’altra volta

Voglio provare ad andarci, così Supererò la paura e la vergogna

Mi faccio consigliare da un mio amico che è molto estroverso su come devo comportarmi quando sarò lì

Andrò in compagnia di alcuni amici e sarò sempre con loro

Mi faccio Coraggio, prima di andare praticherò delle Tecniche di respirazione per Stare Meglio

Soluzioni scartate:

Declino l’invito perché non me la sento

Non voglio fare una brutta figura, ci riproverò un’altra volta

Soluzioni Accettate in Ordine di Importanza:

Voglio provare ad andarci, così Supererò la paura e la vergogna

Mi faccio Coraggio, prima di andare praticherò delle Tecniche di respirazione per Stare Meglio

Mi faccio consigliare da un mio amico che è molto estroverso su come devo comportarmi quando sarò lì

Andrò in compagnia di alcuni amici e sarò sempre con loro

4 – Scelta di una Soluzione e Fase per Metterla in Atto

A questo punto Scegliete una Soluzione e Pensate a Come Metterla in Pratica.

Decidi cioè in Che Modo Attuerai la Soluzione che hai Scelto, per farlo è Bene che Rispondi a queste Domande:

–         Che Cosa deve essere fatto?

–         Come deve essere fatto?

–         Quando deve essere fatto?

–         Chi è Coinvolto?

–         Dove avrà Luogo?

–         Qual è il Mio Piano Alternativo?

Il Piano Alternativo è quello che puoi Attuare qualora la Soluzione da tè scelta si rivelasse troppo difficoltosa, o se succedesse un imprevisto per cui non potrai più attuare la Soluzione da tè scelta. 

5 – Attuazione

Metti in Atto la Soluzione da te scelta, assicurandoti di aver pensato ad un piano alternativo.

 

6 – Analisi del Risultato

Se la Soluzione da te scelta Funziona, Congratulati con te stesso/a e fanne Tesoro per il Futuro.

Chiediti cosa hai Imparato da questa tua Esperienza

Se invece la Soluzione non ha funzionato bene, chiediti perché, chiediti cosa non ha funzionato, qual è stata la difficoltà, ad esempio non ti sentivi bene, non ci hai creduto abbastanza e la tua mente non ti ha supportato, o non eri in forma mentalmente o fisicamente.

Qualunque sia la tua conclusione, Ricordati che non hai fallito, in quanto è normale sbagliare o non riuscire ogni tanto, qualche delusione è da mettere in conto, ma ti Devi Lodare per Averci Provato, in quanto l’Affrontare una Situazione per te Difficile da gestire, è Già un Successo di per sé, e se Ripeterai le Tue Azioni e Continuerai ad Affrontare le tue paure e difficoltà, a tempo debito Riuscirai a Risolvere il tuo problema, è solo una questione di tempo.

Impara quanto più puoi dall’Esperienza.

Infine Scegli un’altra Soluzione da te scelta in ordine Gerarchico.

Più Soluzioni Trovi, e più Opzioni hai a Disposizione

Il Problem Solving è Utile quando ti trovi in una Situazione che Richiede un Azione Rapida, in breve tempo

dott. Rolando Tavolieri

13 Commenti

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  • roberto

    Gent.mo Dott Tavolieri le chiedo un consiglio: Si sta verificando una situazione veramente spiacevole in quanto un ex dipendente dell’attività di famiglia(un’autoscuola)regolarmente assunto da oltre 10 anni prima che si dimettesse sta infangando l’attività via facebook sfruttando la sua posizione visto che è stato istruttore, di molti clienti affermando informazioni false e cercando con del vittimismo disarmante di indurre la gente a pensare che i titolari(cioè prima mio padre ora mio fratello) sono disonesti e assetati di denaro…il tutto perchè c’è una causa di lavoro in corso.Non entro nello specifico dei fatti ma dico solo che lo stesso dipendente anche parente per altro… è stato trattato meglio di un figlio con pagamenti non puntuali di più…probabilmente l’aver lasciato la vecchia azienda per una nuova(e ora è in una terza perchè dalla seconda si è dovuto dimettere)gli ha fatto capire che vuol dire comportarsi da dipendente a tutti gli effetti.Non entro nello specifico dei fatti(veramente tristi)ma questo suo agire in maniera subdola ha attirato molti consensi di amici suoi ovviamente e anche di clienti che senza ascoltare due campane non hanno esitato a farsi convincere sostenendolo. Tutto questo mi ha turbato vista la credibilità che è riuscito a concquistarsi con parole apparantemente toccanti(anche se false). Che cosa mi consiglia di fare? Visto che le soluzioni possono essere tante…

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  • Rolando

    Ciao Giupausini,

    se senti il Bisogno di Aiutare gli altri, questo è una Nobile Virtù, un desiderio Bellissimo, per Aiutare gli altri la prima cosa è volerlo, la seconda è quella di essere in grado farlo, potresti iscriverti ad una Associazione che aiuta i bambini, gli anziani, le persone disabili, ciò che ti senti pronta a fare.
    Riguardo alla tua amica, dille con semplicità che siete innamorati è che non è giusto andare dietro al tuo uomo, però devi essere sicura che lei fa il filo al tuo compagno, ok?
    Ciao da Rolando

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  • Giupausini

    io ho dei problemi da frontare ma non la timidezza vorrei aiutare più persone che anno bisogno del mio aiuto ed io non so come fare vorrei un consiglio ma poi un altro problema di una che fila dietro ad un mio amico che mi piace e che siamo innamorati ed io non so come fare mi daresti un consiglio grazie

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  • Fabio

    La ringrazio per la risposta Sign. Tovalieri, ma i miei problemi sono stati e sono tanti.
    Sento di non avere vissuto come i ragazzi della mia età. Ogni volta che avevo un problema non sapevo mai come risolverlo e quando cercavo mio padre non lo trovavo mai e il problema rimaneva li.
    Lavori a tempo e lavoretti dove mi hanno sempre sfruttato e basta mentre i miei coetanei andavano con i macchinoni comprati dai genitori.
    Andavano in giro lasciandomi nel mio dramma e isolandomi.
    Questa forza che lei dice no sono mai risucita a trovarla e tantomeno nella società dove non ho mai trovato amicizie vere ma solo sfruttamento e sopraffazione, e falsità.

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  • Rolando

    Gentile Fabio,
    quando dico di cambiare Credenze intendo dire che ciò in cui Crediamo determina le nostre azioni, il nostro futuro, il nostro destino.
    Quindi se dentro di te pensi che il fatto di non avere piu’ il tuo papà, sia per te un forte fattore di insicurezza, anche dopo aver trascorso un periodo difficile quando è successo, lo sara’ anche nel futuro, il fatto di pensare invece ad esempio:
    “Ho avuto un dolore grandissimo, ma ora voglio tornare a Gestire la mia vita, perchè se continuo a pensare che questo lutto influira’ negativamente su ciò che voglio fare in futuro, inibira’ tutti i miei progetti, azioni, comportamenti, nel lavoro, ecc.” Se pensi:
    “Voglio Reagire a questo dolore, mettendomi d’impegno per Superare tutte le difficoltà della mia vita, e lo faccio sia per me stesso che per mio papà, per Dimostrare che dentro di me c’è quella Forza e quelle Risorse Utili a cui posso attingere per Vincere i problemi con cui dovrò confrontarmi.”
    Se inizi a Cambiare questo tipo di Convinzioni Fabio, Vedrai la tua vita Cambiare in Meglio.
    Perchè non ci provi?
    Se diverse persone ritrovano la forza dentro di loro, perchè non puoi riuscirci tu?
    Non ho ancora letto quel libro di Mkenna, ma ti consiglio diversi libri interessanti di Paramahansa Yogananda: “Autobiografia”, di Bandler: pnl è libertà, e Dills.
    Un cordiale saluto
    Rolando Tavolieri

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  • Fabio

    Ho comprato anche un libro di Paul Mkenna, sicuri di se in un attimo, cosa ne pensa di questo libro ?
    La ringrazio

    Rispondi
  • Fabio

    La ringrazio veramente per la risposta.
    Ma le posso fare una domanda:
    Cosa vuol dire cambiare le proprie credenze ?
    Penso comunque che nella vita di una persona non si possa sostituire un genitore.
    E’ come se avessi vissuto senza un braccio o una costola.
    Ogni volta che l’ho cercato non lo ho mai trovato.

    Rispondi
  • rolando tavolieri

    Gentile Fabio,
    se tu Credi che porterai il peso dell’insicurezza fino a tarda età, probabilmente lo percepirai così per tanto tempo, se invece Credi di poter Riuscire a Superare le tue insicurezze e farai di tutto per Riuscirci, così sarà.
    In pratica ti stò consigliando di Cambiare le ue Credenze, ti stò chiedendo di Agire e di Reagire alle difficoltà della vita, la nostra vita non deve essere condizionata dalle difficoltà, dai traumi o dai problemi, ma dobbiamo Essere Noi gli artefici e Detentori della Felicità.
    Fai in modo da Rialzarti dalla tua caduta, e riprendi a Gestire la tua Felicità e la tua Sicurezza con la pratica, Cambiando Atteggiamento, Modi di Percepire le Situazioni e Voglia di Reagire
    Un caro saluto
    dott. Rolando Tavolieri
    http://www.ti-aiuto.com

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  • fabio

    Il mio problema è questo scusa se ti dico problema:
    Ho perso mio padre quando avevo 18 anni mio padre ne aveva 53. Non sono riuscito a elaborare questo lutto e mi ha portato fino adesso a insicurezze su tutti gli aspetti della mia vita.
    Ritengo che sia un trauma che mi porterò fino alla tomba perchè mi ha fatto vivere la vita in modo diverso dai miei coetanei. Sono un figlio unico (sfigato)

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  • Rolando

    Ciao a Paola e Fabio,
    grazie per le vostre parole positive, potete pormi anche dei vostri problemi, ma la parola “problema” non è giusta, chiamatele “Sfide” e vedrete che sarete più portati ad affrontarle più Facilmente e con Maggior Determinazione e Motivazione.
    Un cordiale saluto
    dott: Rolando Tavolieri

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  • fabio

    Posso porti un mio problema ?

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  • fabio

    Ottima guida complimenti

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  • paola

    Carissimo Rolando, grazie del vademecum, che è pure inuitivo. Capisco che siano indispensabili tutti i passaggi per riuscire davvero. Da poco ho iniziato a fare l’analisi del risultato anche nel caso in cui realizzo i miei intenti: è una bella scoperta dei miei talenti, delle soprese che si celano nei miei meandri interni.

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