Il vostro processo comunicativo può risentire, più o meno consciamente, della presenza di determinati ostacoli che creano problemi, tensioni e ostilità. Talvolta riuscire a trasmette e a far recepire all’interlocutore il messaggio giusto, al momento giusto e nel modo giusto sembra diventare un’impresa disperata. Se detto troppo tardi può creare problemi e incomprensioni, se espresso in termini sbagliati può cambiare radicalmente di significato, e così via.
Queste «comunicazioni sbagliate» sono spesso dovute a:
• mancanza di sensibilità: non tener conto di ciò che prova chi ci stà di  fronte può essere rischioso e controproducente. Qualsiasi persona vuole sentire che la propria individualità, con tutto ciò che ne consegue, venga riconosciuta;
• scelta sbagliata: sbagliare a scegliere le parole o il momento in cui dirle può cambiare un messaggio trasformandolo in qualcosa di minaccioso o offensivo;
• parlare prima di pensare: saltare subito alle conclusioni o, peggio ancora, trarre conclusioni sbagliate può dar origine a una serie di fraintendimenti.
Esistono, inoltre, dei modi di comunicare che quasi inevitabilmente vengono recepiti come una minaccia o una sfida:

COMPORTAMENTI DA EVITARE:

• Giudicare gli Altri: si tratta di quei discorsi o comportamenti che sembrano fatti apposta per scrutare e valutare l’interlocutore, che, dal canto suo, tenderà a aumentare le difese. In genere a nessuno piace esser giudicato;
• Dominare e Comandare : lo avvertiamo tutte le volte che abbiamo la sensazione che qualcuno stia tentando di limitare la nostra libertà. Anche in questo caso tendiamo a opporre resistenza;
• Manipolare: lo percepiamo quando realizziamo che qualcuno si stà, in un certo senso, prendendo gioco di noi per raggiungere uno scopo che ci sfugge. In questo caso o ci sentiamo offesi o iniziamo a rispondere con lo stesso tono;
• Sentirsi Superiori: partire dal presupposto d’essere migliore degli altri significa interrompere qualsiasi canale di comunicazione alla pari
• Durezza: esprimere durezza tende a sollevare resistenza in chi ci ascolta.

Vari Stili che Influenzano il Modo di Comunicare

Comunicare nella CoppiaLo stile in cui comunichiamo e stabiliamo dei rapporti con altre persone può influenzare i nostri atteggiamenti nei confronti di ciò che accade facendoci ottenere, a seconda dei casi, risultati negativi, cioè tensione e irritazione, o positivi, cioè risposte costruttive.
TRE STILI DI COMPORTAMENTO

Provate a identificarvi in uno di questi tre stili:
Passivo:
• esprimete le vostre richieste in modo indiretto,
• evitate i confronti diretti,
• trovate difficile dire di no,
• vi sentite indifeso,
• non soddisfate i vostri bisogni,
• accumulate dispiaceri su dispiaceri,
• accusate gli altri,
• vi sentite invisibile,
• gli altri devono supporre ciò che volete.

Comunicare nella CoppiaAggressivo:
• sentite l’impulso di punire,
• le persone vi fanno resistenza,
• vi scontrate spesso con altre persone,
• volete dominare,
• siete rampante,
• tendete a opprimere gli altri.

Comunicare nella CoppiaSicuro di te:
• Esprimi ciò che Senti dentro, esponi i fatti,
• Parli con Calma, riduci l’irritazione,
• Difendi i tuoi diritti,
• Fai di Tutto per risolvere un problema,
• Affronti le difficoltà.
Naturalmente lo stile «Sicuro di te» è quello che, più d’ogni altro, può evitarti dei litigi e consentirti di controllare efficacemente le tue emozioni.

MODI POSITIVI DI COMUNICARE

Se volete esprimervi bene, cercate di:
• Capire lo stato d’animo del vostro interlocutore;
• Sostenere la vostra posizione con Calma e Fermezza;
• Dire di no quando è il caso
• Non avere fretta;
• Non esagerare nei ringraziamenti;
• Non sottomettere sé stessi o gli altri;
• Essere specifici;
• Essere consapevoli del linguaggio del corpo e della mente;
• Non farvi condizionare da sensi di colpa;
• Accettare le critiche.

Un cordiale saluto

dott. Rolando Tavolieri

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