Coppia– E’ possibile stabilire, in qualche modo, il coefficiente di durata di una relazione di coppia, in base alla compatibilità dei caratteri?

– Ed, inoltre, per la stabilità della relazione di coppia è meglio essere più o meno simili?…

– Una coppia può sempre trovare in sè stessa la forza di ristrutturarsi, superando difficoltà e limiti.

 – La stabilità della relazione a due è in genere rapportabile alla compatibilità fra i caratteri.

– Analizzate il coefficiente di stabilità della vostra coppia attraverso il test della Croce di Jung…

– Affrontiamo il problema avvalendoci di una classica distinzione di Jung, il celebre psichiatra svizzero allievo di Freud, il quale ha messo in evidenza le quattro principali variabili della psiche:

1. Razionalità   2. Sentimento   3. Intuizione   4. Sensazione

 

– Esse si combinano nella nostra struttura mentale in modo da dar vita, a seconda della prevalenza dell’una o dell’altra, a quattro tipi psicologici.

▪ Prima operazione. Gerarchizzazione delle variabili

– Metti in ordine d’importanza le quattro variabili, evidenziando quella che per te è primaria.

– Analizziamo adesso velocemente le quattro tipologie psichiche.

 

I. IL TIPO A PREVALENZA DI RAZIONALITA’

● E’ colui che rappresenta il mondo attraverso la teoria.

– Qualità. Ha un’intelligenza logico-lineare, tendente a convergere verso l’oggetto della mente, detesta i pettegolezzi e le lungaggini, si occupa dei problemi più che delle persone, ha interessi culturali, è capace di teorizzare cioè di ricondurre i problemi ad enunciazioni concettuali.

– Difetti. Autoritario, dogmatico, intollerante, ipercritico, poco comprensivo, pedante,  sospettoso, ingiusto nei rapporti affettivi.

coppiaStile di vita in coppia. In genere freddo ma a volte esageratamente sentimentale. Collabora poco alla vita pratica. E’ rigido o troppo permissivo con i figli. Vuol sempre fare da maestro ed in casa ha bisogno di avere un suo spazio per studiare. Non sa ascoltare, non ha senso pratico. Al di fuori del suo ambito di competenza è spesso indeciso.

 

II. IL TIPO A PREVALENZA DI SENTIMENTO

● E’ colui che basa la vita sulle relazioni e sulle emozioni.

– Qualità. Socievole, affettuoso, passionale, dotato d’intelligenza pratica, conciliante, profondo negli affetti, capace di sacrificarsi per amore.

– Difetti. E’ poco obiettivo perché comprende la realtà attraverso i sentimenti, possiede più il senso del particolare che del generale e riconduce tutto al caso personale e privato, è portato al pettegolezzo e parla per luoghi comuni.

– Stile di vita in coppia. Considera la vita a due come la sua vera identità. E’ attento ai bisogni del partner. Ama la compagnia e desidera dare e ricevere molto affetto e se non si sente amato diventa insopportabile. E’ protettivo e possessivo verso i figli e sa rendere la casa calda ed accogliente. Ricorda e festeggia gli anniversari.

 

III. IL TIPO A PREVALENZA D’INTUIZIONE

● E’ un insieme di imprevedibili ed inesplorate possibilità.

– Qualità. Fantasioso, contemplativo, eccentrico, anticonformista, tollerante, ha intelligenza aperta e senza certezze, possiede il senso dell’umorismo.coppia

– Difetti. E’ disorganizzato, poco curato nell’abbigliamento, maldestro e distratto, insicuro, spesso indifferente, cattivo osservatore e poco comunicativo.

– Stile di vita in coppia. E’ tollerante e poco esigente. Ha bisogno di libertà e rispetta quella del partner. Evita la vita mondana, desiderando continuare a coltivare i propri interessi. Non ama curare la casa. Per certi versi ha un carattere infantile e si trova bene con i bambini.

 

IV. IL TIPO A PREVALENZA DI SENSAZIONE

● Rappresenta il mondo in termini sensoriali ed in base al binomio gradevole-sgradevole, conveniente-dannoso.

– Qualità. Praticità ed energia, sensualità e senso estetico, intuitivo e dotato di spirito di osservazione.

– Difetti. Prepotente e possessivo, conformista e banale nella conversazione, vanitoso e focalizzato sul corpo, superstizioso e povero d’immaginazione.

– Stile di vita in coppia. E’ tradizionalista e conservatore, ci tiene ad avere una casa comoda ed elegante. Abitudinario, attento al menage economico, ama le piante e gli animali. E’ buongustaio. Se è uomo, si diverte in cucina e a fare bricolage. Se è donna, ama cucire, lavorare a maglia, ricamare.

 

 – A questo punto, puoi passare alla SECONDA OPERAZIONE, cioè al disegno della Croce di Jung.

Seconda operazione: la Croce di Jung.

– Una volta messe in sequenza gerarchica le tue variabili puoi esprimerle graficamente a forma di croce . E’ il disegno della Croce di Jung.

– Disegna dunque una croce e poni nella parte alta dell’asse verticale la tua variabile principale. A sinistra dell’asse orizzontale la variabile secondaria. A destra dell’asse orizzontale la terza e, nella parte bassa dell’asse verticale, la quarta. 

– Analizziamo adesso la relazione dinamica che intercorre fra le quattro variabili.

 

A. La funzione principale

– E’ vissuta consapevolmente, definisce e regola la vita psico-fisica dell’individuo. Esprime il nostro campo di eccellenza e spiega i nostri successi.

 

B. La funzione secondaria o ausiliaria

– Anch’essa cosciente, rappresenta i talenti secondari ed è di supporto alla funzione principale. Se la funzione principale e quella ausiliaria interagiscono ne scaturisce una personalità equilibrata e ricca.

– Questa funzione rappresenta, inoltre, la parte di noi che si apre alla relazione ed alla vita sociale. E’ sulla funzione secondaria che si costruisce l’intesa con il partner.

 

C. La terza funzione

– In parte conscia ed in  parte inconscia, assume più o meno rilievo a seconda della ricchezza della personalità.

 

D. La funzione inferiore

– Inferiore perché posta nel punto basso della croce, la quarta funzione è vissuta in modo inconscio. E’ opposta alla funzione principale e la disturba. Insufficientemente sviluppata, rappresenta i nostri limiti. E’ la causa di tutti i fallimenti.

– Un riuscito cammino d’identificazione personale dovrebbe secondo Jung portare alla consapevolezza della funzione inferiore allo scopo di farne emergere le potenzialità positive. Ma ciò accade molto raramente.

– E’ da notare che il “tipo sentimento” ha sempre la razionalità come funzione inferiore e viceversa e che il “tipo intuizione” ha sempre la sensazione come funzione inferiore e viceversa.

continua…………

5 Commenti

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  • angelo

    Intanto GRAZIE, illustre, dottore, è una graditissima occasione per una buona riflessione personale, sempre ben accetti i buoni consigli ed in particolare da coloro che come te, operano direttamente in campo al fine di aiutare le Persone nelle fasi di crescita personale! Sicuramente, a seguito dei tuoi impegni professionali, avrai avuto ed hai tuttora, occasione di visionare, diagnosticare una enorme mole di casi, dove l’individuo è alla ricerca di se stesso. Questo è un gran tesoro di esperienze, un enorme bagaglio di competenze che metti anche a frutto, attraverso questa Meravigliosa Isola di vacanza, gratuita, che è PIUCHEPUOI.IT. E’ un enorme piacere, una passione, una fortuna, di aver personalmente individuato, LA RIVISTA PER ECCELLENZA, interattiva, che consente, confronti ed acquisizione di informazioni per la crescita personale. Grazie Rolando, grazie per avermi risposto in maniera completa; auguro a Te, che con passione e diligenza, Ti impegni per sanare, attraverso le Tue ampie competenze, una moltitudine di Persone che hanno bisogno di aiuto.
    Buon lavoro e buon tutto!
    Grazie.
    Angelo Durante

    Rispondi
  • Rolando

    Gentile Angelo,
    grazie per la tua lunga e simpatica lettera, sono daccordo con molte cose che tu dici:
    – l’Importanza dell’Amarsi
    – l’Importanza dell’Umiltà
    – Superare gli alti e bassi della vita
    – mettersi in discussione
    sono tutti elementi basilari per un buon rapporto di coppia perchè prima di tutto ci permettono di Essere in Buon Rapporto con noi stessi.
    Se una persona stà bene con se stessa può manifestare e influenzare positivamente la sua Serenità in Famiglia, coi Figli, col partner.
    Quindi un’analisi di sè stessi continua è importante, non c’è bisogno di anni di analisi con un esperto, basta prendere Coscienza, magari farsi Aiutare da uno psicologo quando non si riesce da soli, ma poi un continuo Monitoraggio di sè stessi, dei propri comportamenti, Valori, Pensieri, Emozioni, và fatto per tutta la vita, giorno dopo giorno, da soli e a volte in compagnia del partner, fermarsi un attimo, parlare col Cuore e con Umiltà, fermarsi a pensare:
    – dove siamo?
    – cosa abbiamo fatto sin d’ora?
    – cosa voglimo fare adesso per la nostra vita?
    – Come possiamo Essere più Felici?
    – Cosa possiamo fare assieme di Buono che non abbiamo ancora fatto?
    Monitorare la vita di coppia e la Vita in Famiglia è importante.
    Un Grande Saggio disse ad una persona:
    “Esamina i tuoi pensieri per 24 ore, e poi non meravigliarti di vedere che la tua vita và male”.
    Se noi Pensiamo Bene in modo Positivo e Costruttivo, tutta la nostra Vita ne sarà Influenzata Positivamente.
    E’ vero che la tv ci propone modelli a volte improbabili, anche se possibili, ma noi dobbiamo imparare a non dare importanza a questo uso forzato ed a volte falsato dei messaggi televisivi e pubblicitari, (vedi il mio articolo sui mass media)
    E’ vero anche che alcune coppie non riflettono, non si analizzano, vivono la vita come viene, ma saranno le insodisfazioni continue che li spingeranno a riflettere sul loro vissuto personale, sul loro rapporto e su come possono Essere Felici Assieme.
    Dunque alla domanda: “ci credi a 2 Cuori ed una capanna?” la mia ispostà è: SI
    SI questo è possibilissimo, ma per riuscirci dobbiamo esaminare vari fattori:
    – la Sensibilità
    – l’Umiltà
    – la Capacità di mettersi in discussione
    – La capacità di affronatre le difficoltà
    – L’accettare di Cambiare in Meglio sè stessi
    – Avere dei Valori ed allineare i comportamenti ai Valori
    – Dare di più
    – Mettere l’altro al Primo posto
    – Gestire i propri stati d’animo
    – Saper perdonare un errore
    Questi Modi di affrontare la vita non devono spaventarci, dobbiamo semplicemente renderci conto della loro Importanza, una volta che Accettiamo di Impegnarci in tutti questi Comportamenti sopra esposti, la nostra vita cambierà in Meglio, è Scientifico.
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Luigi,
    le variabili del nostro essere sono infinite, se tu hai queste caratteristiche insite nel tipo razionale da una parte e dall’altra dell’intuito, vuol dire che queste fanno parte del tuo essere.
    Sicuramente in alcune occasioni d vita userai le qualità e le caratteristiche dell’intuizione e in altri ambiti userai le caratteristiche del tipo razionale.
    La mente in fondo è fatta di due facce della stessa medaglia non trovi?
    un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Luigi

    Egregio Dottore,

    interessante il suo esposto. La domanda che segue è come mai io ho razionalita e all’opposto intuizione?

    Grazie per la sua risposta
    Luigi

    Rispondi
  • Angelo

    Illustrissimo dot. Rolando,
    mi pregio di porgere un commento al Tuo Articolo, molto interssante ed utile ad una valutazione di me stesso. Intanto una lode alla Tua Professione che sicuramente, unita alla passione che accosti, Ti permette di esprimere al massimo le Tue potenzialità e competenze.
    Poi aggiungo l’importanza dell’esperienza trasmessaci dal passato di due grandi Maestri come Freud ed Jang, che sono ancora oggi, alla base della moderna psichiatria, sempre in evoluzione. La coppia, è il pilastro della nostra Società, e normalmente la condizione che crea la famiglia dando origine alla prole, la quale a sua volta, è l’evoluzione umana che guida, il progresso e lo sviluppo delle Nazioni.
    Se ti espongo una domanda semplicissima come questa:
    Credi, Tu Rolando, a due cuori ed una capanna?
    ….dimmi cortesemente la tua impressione.

    La teorizzazione che hai esposto, è molto precisa ed accurata nell’esposizione, ricca di qualità, pregi e difetti che matematicamente, portano risultati.
    Secondo il mio punto di vista personale e direttamente sulla mia personalità, sono convinto e ammetto di possedere un mix di tutto ciò, mi riconosco in tutte e quatro le variabili, ossia, mi accorgo che dispongo di tutte queste caratteristiche, buone e meno buone, ne sono consapevole e le faccio mie. Un pensiero particolare che mi passa adesso per la mente è quello che la coppia ideale non esista proprio; in primo luogo ti faccio notare, quanto e da quanto tempo, i media, la pubblicità in particolare, faccia un uso improprio, attraverso nitide immagini rappresentative della famiglia, creando ad hoc rappresentazioni grafiche in filmati, carichi di positivi sentimenti armoniosi, colori esplosivi, sensazioni formidabili riconducibili alla famiglia ideale che: NON ESISTE, PROPRIO! Insomma, fanno uso dello strumento mediale per inculcarci, e ci riescono molto bene con la ripetizione assidua, false illusioni, riconducibili alla sacra Famiglia di Nazaret, in forma moderna per abbinarci: merendine, detersivi, automobili e chi più ne ha più ne metta. Adesso, in base a quanto ti ho esposto, evidenzio chiaramente il mio personale concetto che tutto questo è pura illusione ed in parte, anche io per un certo periodo, ho avuto questa falsa illusione preconcetta, dettata dal condizionamento ricevuto in tale ambito ed anche, sotto la forma di religiosità acquisità, ossia di ricevere ordini.
    Con la maturità si apre anche la mente, si comprendono meglio concetti e ci si libera, talvolta da condizionamenti acquisiti per dar spazio a nuove prospettive. In primo luogo, ogni individuo in movimento sul pianeta, è soggetto a continui sforzi, mentali e fisici, che gli consento di confrontarsi con i suoi simili, fare esperienza e comunque pensare a procurarsi il cibo, un tetto e la procreazione della sua discendenza; tutto questo lavoro a cielo aperto, lo stanca, lo stressa, procurandogli anche forti cariche emotive che dovrà in qualche modo soffocare per rientrare nei giusti equilibri personali. Oggi, più che mai, dove, dico tutti noi, salvo qualche eccezione, siamo costretti a correre, in mezzo a questi pesanti ingranaggi della vita, per non essere schiacciati, talvolta non si ha il tempo o i mezzi a disposizione (intendo la consapevolezza) per poter far fronte a questa vitale necessità di rafreddamento dei bollenti spiriti e, proprio nell’ambito della coppia ed allargando anche in cuore alla famiglia, risulta essere una pentola a pressione, sempre carica che continua a soffiare con forza e talvolta esplode (proprio perchè non si è consci delle dinamiche umane).

    Adesso, in base a queste mie considerazioni, evidenzio l’importanza delle teorie che, molto importanti danno indicazioni molto precise, ma: quante persone si dedicano al miglioramento personale, di coppia e famigliare? ..ancora poche, PERCHE’ SI PORTANO DIETRO ANCORA UN FORTE CONDIZIONAMENTO, oppure perchè troppo ottuse! Ecco fatto che il gioco continua!! Ho la fortuna di aver conosciuto. tanti anni fa, una bella ragazzina dai capelli rossi, di essermi innamorato e conseguentemente di esserci creati una vita di coppia allargandosi poi con due figli oggi maggiorenni. Alti e bassi ci hanno sempre accompagnato, affrontando sempre col gusto esperenziale di crescita condito dal volerci bene; coppia complementare, caratteristiche diverse, sia culturali e di tradizioni ma è stata occasione per una crescita personale esponenziale per entrambi coltivata da reciproca umiltà.
    Le burrasche le abbiamo affrontate per lasciarle alle nostre spalle, i momenti di gioia condivisi troppo belli, le intrusioni esterne deviate con cansapevolezza e sacrificio, le gioie dei figli, i dolori dei lutti e tutto ciò che una coppia, oggi come ieri, deve affrontare per andare avanti.
    Abbiamo imparato a vivere nel presente, sempre e costantemente nel nostro meglio coltivando giuste e concrete amicizie. Mi rivolgo a Te, gentilissimo Rolando, per quanto esprimi nel Tuo Articolo molto preciso aggiungendo che oltre alla teoria, occorre mettere parte di se stessi come: l’amore, la consapevolezza, la fatica talvolta, la conoscenza e tutto cio che ogni uno di noi ritiene opportuno mettere in campo per migliorare se stesso e conseguentemente il rapporto di coppia. Una dose di umiltà è necessaria per abbandonare componenti deleterie come l’arroganza e il forte egoismo che sono sempre causa di conflitti. Insomma, anche quì entra in gioco la buona comunicazione che è la guida per una vita all’insegna del buon senso, dell’armonia e della pace. In un mondo che corre, come il nostro di oggi, è d’obbligo fermarsi spesso a riflettere, non è tempo perso ma è SALUTE ACQUISITA, in tutti i sensi! Conscio ed inconscio sono sempre collegati se noi lo vogliamo ed impariamo a farlo per una MIGLIORE QUALITA’ DELLA VITA.
    Cordialissimi saluti e grazie per il Tuo Articolo che come quelli Tuoi precedenti sono un lavoro degno per ottimi consigli e suggerimenti da acquisire.
    Angelo Durante

    Rispondi

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