Il tema della creatività è qualcosa di sempre attuale. Tutti vorremmo avere quel chè di “creativo” quando dobbiamo scrivere un biglietto, quando vogliamo dipingere un’ opera d’arte, quando cerchiamo una ricetta, appunto, speciale, non banale e che ci appartenga.

Più ho cercato delle risposte a come essere più creativo, e più ho trovato domande. Maledizione! Al chè ho deciso di farmi delle domande… E proprio dalla qualità delle domande che mi facevo, emergevano spunti interessanti. Un banale segreto per farsi ottime domande? COLLEGARE elementi, esperienze e temi molto diversi tra loro.

Un brainstorming di questo tipo produce dei risultati entusiasmanti. Meglio se fatto utilizzando l’image streaming, e cioè una specie di sogno ad occhi aperti, nel quale lasciamo la mente libera di immaginare e cogliere analogie che la nostra razionalità esclude in modo, appunto, ragionato.

Un altro aspetto importante è la fase di rilassamento. Se siamo troppo ansiosi o ipereccitati, il messaggio creativo sarà magari intenso, ma difficile da cogliere. Associare alla creatività anche il rilassamento, utilizzando la semplice respirazione di diaframma, una fisiologia adeguata, che per ognuno è diversa, ci induce a cogliere le sfumature più interessanti del nostro pensiero creativo.

Senza dimenticare che a questa prima “fase” dove generiamo l’ idea, deve per forza seguire la fase2 ovvero: COME LO METTO IN PRATICA?

Per generare idee creative, personalmente utilizzo uno strumento fai-da-te, che ho personalizzato: ecco un’immagine di un libro per ragazzi.

Libro per le idee

 Non necessita di grossi commenti … Si tratta di pagine divise in orizzontale, come se fossero etichette, sulle quali si trovano, divisi appunto a tema per riga, dei soggetti, dei verbi, dei luoghi, ecc.

Personalizzare questo strumento, e scegliere le “strisce” da leggere a caso, è un bellissimo modo casuale ma anche causale per fare splendide associazioni.

Io ho realizzato diversi “strisciolibrì”, così mi piace chiamarli, per esempio uno mi serve per le ricette (una striscia ha il tempo di cottura, 3 strisce hanno ingredienti, una striscia ha il modo di prepararli) uno lo uso per inventare esercizi per il basket, un’altro per rispondere “NO” senza dire “NO”.

Mi sono sempre divertito molto nel crearli (già questo è un processo creativo no?) e ho sempre trovato degli spunti imprevisti che mi hanno aiutato in molte situazioni. Si sa poi che il divertimento è lievito per la pizza!

Tieni a portata di mano il tuo “quaderno creativo“,  e segna le tue idee,  anche se ti sembrano poco attuabili, o poco “creative”. Forse collegandole tra loro puoi generare qualcosa di SUPER.

Un esercizio bellissimo e che ha fatto passare momenti di divertimento esagerato, è quello di dire 4 parole a caso (ma veramente a caso) nello stesso momento, anche in 5 persone … sempre più difficile, in modo che nessuno sia condizionato da ciò che dice l’altro …

Si scrivono le parole, una volta capite, e si cerca di costruire un oggetto, un sistema, un’idea, una storia, qualsiasi cosa deve contenere  TUTTE  le parole dette in partenza…. Più sono diametralmente diverse e meglio viene il giochetto….

Ci proviamo?

SPADA, MINESTRA, MONTAGNA, RINNOVARE.

26 Commenti

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  • marco malacarne

    Bello Diego il tema della ricetta, siamo tutti un pò in cerca di ricette per stare meglio, per amare, per guarire, per risolvere… Conoscere gli ingredienti, saperli scegliere, accostarli, metterli nell’ordine giusto, sapere il tempo di cottura di ognuno … un’altra metafora del successo e della vita, dell’amore e dell’amicizia.

    Grazie!

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  • diego

    Facevo un giro in MONTAGNA per trovare spunti che potessero aiutarmi nel RINNOVARE la mia ricetta preferita, la MINESTRA..! e fu proprio quel raggio di sole che scendeva come una SPADA dal cielo, ad indicarmi quel fungo che mai avrei notato senza quell’aiuto.. Ora la mia minestra è la migliore del mondo! XD

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  • marco malacarne

    @ Luciano: certo che il produttore verrà! Va! E incontra qualche personaggio dello spettacolo, annusa, vedi e senti l’emozione del palco, il racconto e l’intreccio, cerca di cogliere l’essenziale, … le parole verranno. Coraggio, sono un tuo tifoso!

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  • marco malacarne

    Ciao Roberto, eccomi!
    Ho capito cosa intendi, e la tua idea è ottima. E aggiungerei una strisciolina con una frase motivante.
    Ho visto che la tua preparazione è variegata al cioccolato, un pò come la mia. E’ vero, ci sta questa sincronicità.

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  • Roberto Bettoni

    Marco, mi sa che dobbiamo vederci e collaborare perchè vedo importanti segnali sincronici!! L’idea strisciolibro mi piace di brutto, quindi provo a connettermi alla tua creatività dinamica e ti lancio subito una idea: Potremmo inventare lo strisciolibro comportamentale: supponiamo 4 strisce, una che raccoglie tutti atteggiamenti comportamentali costruttivi, emozioni motivanti (felicità, condivisione, pazienza, serenità, fede, fiducia, sincronicità, forza, etc), la seconda con una durata e una tempistica temporale a cui applicare il tema della prima striscia (10 min, 1 ora, 2 ore, 1 giorno, 1 settimana, etc) , il terzo con i contesti, (familiare, professionale, occasionale, sportivo, finanziario, relazionale, varie ed eventuali, etc.), il quarto con un esercizio concreto fisico da abbinare al nostro tema e segmento temporale come segnale di adesione e presenza, tipo schioccare le dita, stringere un occhio, alzare un braccio, mandare un bacio, battere le mani, fare un saltello, stare 10 secondi immobili etc). Si può consultare per gioco, per esercitarsi e applicare fantasia e creatività (attenzione) direzionandole a traguardi mirati e costruttivi(intenzione). Ma si potrebbe anche consultare da “mini I-cing” comportamentale di pensiero positivo, per darsi una carica di energia prima di una giornata, o prima di un colloquio, o di una situazione in cui non sappiamo come comportarci, interroghiamo il nostro strisciolibro e proviamo a seguire quello che le tracce ci dicono: ad esempio, un posso interrogare il mio striscio libro comportamentale e chiedergli come posso fare del mio meglio in questa giornata? Prima striscia = esercita pazienza, seconda = per 2 ore , terza = al lavoro, quarta striscia = fare un saltello . La combinazione dello striscio libro ci ha assegnato l’esercizio comportamentale: riuscire ad applicare saggia pazienza per almeno 2 ore ininterrotte al lavoro praticando ogni tanto un segnale fisico di adesione e presenza con un saltello! Che ne dici? Si può estrapolare qualcosa da questa idea?? Buon lavoro a te, anzi, ottimo lavoro come sempre. Grande Marco. A presto. Roberto

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  • Luciano

    Arcano, arcano… Io sinceramente preferisco gli “argatti”…battutaccia, peggiori di quelle che fa Batman, le bat-tute per intenderci ;)

    Sentiti libero di interpretare la frase come meglio credi o, se preferisci, scegli tu il finale (proprio come nel film “Sliding doors).

    Alla scenaggiatura ci faccio un pensierino, se poi tu sei così sicuro che il produttore verrà, allora ne faccio anche più di uno.

    Ti auguro una meravigliosa giornata.

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  • marco malacarne

    Luciano, l’articolo è già “onlain”, ora devi svelare l’arcano ;o)

    Prepara intanto la sceneggiatura e il produttore verrà!

    Fantastico!

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  • marco malacarne

    Roby, grande tu che hai davvero “interiorizzato” il processo… attendo da uno come te qualche idea sui prossimi “Strisciolibrì”. Sto lavorando su uno che riguarda l’umorismo…. hahahahaha!!!!!

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  • marco malacarne

    Oilà Monica, ben detto! La creatività è ovunque. Nei gesti, nelle parole, nella fisiologia, negli atteggiamenti. E come suggerisci tu, allenarla è la cosa più utile che puoi fare, per vivere esperienze sempre nuove ed arricchenti.
    I love creativity ;o)

    Grazie, ciao!

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  • Luciano

    Grazie Marco,
    lusingato per l’apprezzamento.
    L’ultima frase l’ho messa di proposito e mi fa piacere che tu abbia provato a interpreterla.
    Tuttavia ho deciso di lasciarti col dubbio…
    Magari ti darò la risposta quando commenterò un tuo futuro articolo ;)

    P.S. Se mi suggerisci il nome di un produttore che potrebbere essere interessato a questa storia, gli mando volentieri una sceneggiatura :0)

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  • Roberto Bettoni

    Marco, sei stra-avanti! Proprio una bella idea. La mente risponde subito a questi stimoli intelligenti! Dopo aver letto il tuo articolo, mi sento sveglio come se avessi una spada in mano, energico come se nutrito da una sana minestra, pronto a superare la montagna, ed affacciarmi ai nuovi orizzonti da rinnovare!
    Grazie, ciao Roberto

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  • marco malacarne

    Ciao Luciano, grazie.
    Concludi la tua storia molto affascinante con una frase un pò ambigua per me.
    Il contrario dell’uomo che vive di sola preghiera è la vita avventurosa del cavaliere?

    In ogni modo, mi sembra un’ottimo intreccio per girarci un film … pensaci ;o)

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  • monica

    Ciao, bellissimo articolo…fa venire voglia di provare!E’ vero la creatività è un tema sempre molto attuale, perchè ci appartiene. Esercitarla penso che sia cosa buona non solo per le “cose” di fantasia, ma anche come allenamento mentale per la vita di tuti giorni.Ciao

    Rispondi
  • Luciano

    Marco hai scritto davvero un interessante articolo, complimenti.
    Mi è piaciuto talmente tanto che l’ho letto tutto di fiato.
    Fenomenale l’idea dello strisciolibro e delle parole buttate a caso per scrivere una storia.
    Davvero brillante!
    Ma ora, dato che hai lanciato il guanto di sfida, non mi resta che raccoglierlo.
    Eccoti dunque la mia breve storia.

    “Per un cavaliere medievale morire di Spada o di fioretto era la stessa cosa, l’importante è morire con onore, così si diceva.
    Ma la parola morire non mi piaceva, la morte non aveva ancora diritto di bussare alla mia porta. Così decisi di abbandonare le armi e di dedicarmi all’introspezione, per Rinnovare il mio spirito. Decisi di diventare un asceta e di dedicarmi anima e corpo alla meditazione.
    Saltai in groppa al mio cavallo e voltai le spalle alla mia vecchia vita.
    Mi diressi verso la più alta Montagna del mio paese dove sapevo che avrei trovato un monastero.
    Giunsi la mattina di buon’ora e l’accoglienza che i monaci mi tributarono fu molto benevola.
    Un nuovo fratello si unisce a noi oggi nella preghiera e nella contemplazione, disse il priore rivolgendosi agli altri monaci.
    Mi diedero un saio e stetti in meditazione con loro tutto il giorno.
    Alla sera, per rinfrancare lo spirito, mangiammo tutti assieme un bel piatto di Minestra bollente.
    Perchè l’uomo non vive di sola preghiera… O è il contrario?”.

    Un caro abbraccio e un sentito augurio di buon lavoro.

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  • marco malacarne

    Cinzia mi hai dato un messaggio molto importante, senza saperlo.
    La mia mente “concentrata” sil rinnovare inteso come ridipingere casa, mettere a posto i vestiti, inssoma molto pratico, non aveva colto la sfumatura poetica del rinnovare qualcosa di etereo come una promessa.
    Ti ringrazio per questo.

    E chissà quante altre accezioni di parole che uso, mi sono sconosciute…. ecco un altro bel tema per un articolo mmmmmm…. sugli sleight of mouth maybe ;o)

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  • Cinzia

    Dimenticavo…grazie per questo gioco divertente!!!;-)))

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  • Cinzia

    …e con la sua SPADA e nella bisaccia un po’ di MINESTRA calda, partì verso la MONTAGNA per RINNOVARE la promessa che avrebbe combattuto fino alla morte per il suo popolo.

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  • marco malacarne

    @ antonella:

    Molto vivace la tua storia, brava. sembra però che tu abbia davvero qualcosa sullo stomaco da digerire…

    Rispondi
  • marco malacarne

    Bruno, hai fatto un grande collegamento, bravo.
    Spiegaci cosa ti ha portato a trovare quel vecchio manoscritto… il caso, l’intuito, un momento di illuminazione? Lo hai sentito nella pancia … o dove?

    W Bruno!

    Rispondi
  • bruno

    Ho trovato un antico manoscritto che cita la vera storia della SPADA nella roccia.
    Estratta la SPADA dal prode Semola, la roccia si è talmente ingigantita al punto da diventare una vera e propria MONTAGNA. Dalla fenditura dov’era la SPADA inizia a fuoriuscire un’interminabile cascata di squisita MINESTRA di semola (ecco il perché del suo nome) che va a sfamare la povera gente a valle. Poi col caldo la MINESTRA evapora, formando un grande nuvola che si sposta velocemente e va a finire sopra quei villaggi africani dove ci sono tanti bimbi che muoiono di fame. E proprio da lassù ecco che inizia a piovere MINESTRA. E così il prode Semola può finalmente gongolarsi per questa nuova versione umanitaria della sua favola, una favola che era proprio da RINNOVARE.

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  • Roberta ASHAN

    Antonio se ci sei batti un colpo!

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  • antonella

    volevo rinnovare il guardaroba ma la mia pancia era li che mi guardava bella bella in prima fila. più mi specchiavo e più sembrava una montagna posticcia là sullo stomaco , in effetti non mi apparteneva era il frutto di tutte le cose ingoiate per forza pr amore dellapace. beh meglio ingrassare per la minestra che per la sopportazione così presi coraggio sguainai la lingua ome una spada e comincia a far ordine nella mia vita scegliendo chiedendo parflando di me e dei miei desideri. la bocca si aprì la pancia si sgonfio la lingua si stancò e il gyardaroba si rinnovò.ciaooooo

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  • marco malacarne

    Rinnovare il menù:
    Usiamo le spade per mangiare montagne di minestra!

    Grazie Gennaro e Roberta, perchè non mi proponete visto che ci siamo, il tema del vostro libro a striscioline ? ;o) Vi faccio lavorare eh!!!

    Antonio, non far finta di nulla … ;o)

    Siate creaTTivi!!!!
    Ciao, grazie del vostro contributo!

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  • Gennaro

    Interessante e credo che sia molto diverte il gioco. Ho provato a fare la mia aprte con le parole che hai citato a fine articolo, e come un colpo di bacchetta magica, voilà ecco la mia soluzione. Ciao Gennaro
    Un bel giorno il cavaliere dalla spada flettente si incamminò per la montagna cercando di rinnovare il suo spirito stanco della battaglia precedente, ma ad un tratto vide una baita alla quale si avvicinò e bussò alla porta che all’improvviso si aprì ed uscì una donna con in amno un piatto di minestra che forrì al cavaliere

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  • Roberta ASHAN

    Ah domenica! Quante faccende da sbrigare, sempre la solita MINESTRA!
    Come una SPADA di Damocle sulla Testa, invece di stare al mare, o magari
    in MONTAGNA! Devo RINNOVARE tutto, OK! ma per star bene da subito
    mi sparo una lasagna!
    (e’ cretina lo so, perdonatemi!)

    Rispondi
  • antonio

    grazie tante molto interessante,complimenti,

    Rispondi

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