Da questa settimana comincio la mia avventura come autore di articoli per PiùChePuoi. Prima di cominciare, vorrei ringraziare Italo Pentimalli e tutto lo staff di PiùChePuoi per questa fantastica opportunità, inoltre ringrazio anticipatamente quanti di voi mi leggeranno, sarà per me un onore e un piacere poter dare il mio contributo alla vostra crescita.

Spesso baserò i miei articoli su frasi di autori famosi, che chiamerò “perle di saggezza”: la perla della settimana è:

“Niente educa il carattere quanto l’abitudine costante di dire il vero.” (Ruggiero Bonghi)

Per quanto mi riguarda, credo totalmente nell’abitudine costante di dire la verità, anche se a volte può ferire la persona con la quale ci stiamo confrontando, dico ciò in quanto penso che essere sinceri con gli altri, ci aiuta ad essere anche sinceri con noi stessi, e quindi ci permette di evitare di “raccontarcela” cosa che poi nella maggior parte dei casi ci porta a soffrire.

Spesso il carattere di una persona si forma, almeno per mia esperienza, anche e sopratutto nelle difficoltà e nelle sofferenze, e queste ultime nella maggior parte dei casi nascono da verità che non ci piacciono, che solitamente tendiamo quindi ad evitare.

Oltre che nella mia vita privata, anche nel mio lavoro da coach mi trovo spesso di fronte a situazioni nelle quali dire la verità al cliente, è necessario e doveroso, anche se per lui può essere difficile al momento da “digerire”, ma se voglio il suo bene a lungo termine, è l’unica strada che ho per metterlo davanti all’evidenza, per poter far si che esca dalla difficoltà nella quale si trova.

Naturalmente non sempre è facile essere schietti e sinceri con persone che già stanno facendo grandi sforzi per migliorare se stessi e la loro vita, tuttavia il compito di un bravo coach è quello di stimolare il proprio cliente a migliorarsi ancora di più, e se mentissi loro, di certo non li aiuterei a superare e ad andare oltre a quelle difficoltà per le quali mi hanno “assunto” come coach.

Guarda il video di questo vecchio e bellissimo film:

La verità

E tu cosa ne pensi sul fatto di dire sempre e comunque la verita?

A presto

Claudio Gilberti

7 Commenti

Lascia un commento
  • CInzia

    Ciao Claudio,
    ho apprezzato molto questo tuo articolo. Anche io sono una persona molto sincera e mi ritengo ‘vera’, ‘pulita dentro’. Purtroppo la cosa più difficile è mantenere sempre la positività e il sorriso quando si è di fronte a persone che ti deludono (e ce ne sono tante purtroppo). Quando mi succede, si crea una piccola crepa che, una volta ricongiunta, non fa comunque tornare perfetto quanto esisteva prima.
    La cosa che mi ha incuriosito molto di te è la tua attività lavorativa attuale e i tuoi interessi. Sono in una fase della mia vita in cui sto prendendo delle decisioni importanti a livello lavorativo (e in questo ringrazio Italo per aver contribuito da lontanto, con il suo libro, i suoi video e i suoi scritti)e, in una situazione così critica come quella in cui viviamo, bisogna tenersi stretto il lavoro.
    Ad ogni modo, ritornando a noi, aspetto anch’io con ansia le tue prossime perle di saggezza.

    Rispondi
    • claudio gilberti

      Ciao Cinzia,
      grazie per questo tuo commento, mi fa molto piacere il tuo apprezzamento!
      E’ vero, a volte capita di rimanere delusi da alcune persone, e ti capisco perfettamente quando affermi che la crepa formatasi per quella delusione, ti possa far pensare che nulla possa tornare perfetto come prima. Ma a volte, forse, quell’imperfezione è quello che ci stimola a migliorare, ad impegnarci ancora maggiormente per raggiungere ciò che desideriamo, e il pensiero di poter essere migliore credo sia il miglior modo per ritrovare il sorriso e quella positività che sicuramente è viva in te. Sono certo che saprai prendere la miglior decisione possibile in campo lavorativo nonostante questa difficile situazione che stiamo attraversando.

  • Elisabetta

    Ciao Claudio,
    sono daccordo con te sul dire la verità.Però per me il “sempre e comunque” vale se io devo dire la verità a me stessa, a proposito di me o di altri.Io non voglio evitarla mai, neanche se è dolorosa o difficile da gestire.
    Ma sono meno drastica se la cosa riguarda altri.Ci sono persone troppo fragili o impreparate per incassare colpi troppo duri. Quanto meno per incassarli in un colpo solo.Allora, pur non ingannando nessuno, la verità dolorosa cerco di somministrarla poco per volta, a meno che non mi venga chiesto espressamente dall’altro di “vuotare il sacco”.
    E in questi casi, tu come fai?

    Rispondi
    • claudio gilberti

      Ciao Elisabetta,
      innanzi tutto ti ringrazio per questo tuo commento. Sono daccordissimo con te, a volte ci troviamo a dover dire la verità a persone fragili e che faticano a sentirsi dire le cose in un sol botto…In quei casi diciamo così “difficili” tendo ugualmente a dire la verità, magari usando delle metafore in modo da essere indiretto ma comunque efficace. Un altro metodo che adotto è quello di chiedere se posso essere sincero fino in fondo, mai nessuno mi ha detto di no, e poi è sempre il modo in cui si dicono le cose, non tanto quello che si dice che fa la differenza, non trovi? :-)

  • claudio gilberti

    Ciao Stefano e Stefano, vi ringrazio per il vostro commento “positivo” a questo mio primo articolo, è per me uno stimolo a migliorarmi…

    quindi grazie grazie grazie :-)

    Rispondi
  • stefano bresciani

    Salve Claudio, piacere di conoscerti come autore in questo splendido portale (tra l’altro lavoro a Brescia anch’io ma vivo a Leno).

    Interessante questo tuo primo articolo e l’approccio sincero con cui ti rapporti con le persone, qualità che stimo molto e da tempo metto in pratica (talvolta sforzandomi): la verità a volte fa male ma è necessaria se vogliamo veramente crescere e costruire relazioni “vere” ;-)

    A presto, resto in trepidante attesa della prossima perla di saggezza!

    Rispondi
  • Stefano

    Ciao! Bell’articolo, dico sempre che i risultati più grandi li otteniamo partendo dal sistemare le piccole cose. Dire la verità è uno di questi. Ovviamente verità a noi stessi. Da quando ho iniziato il mio percorso di sviluppo personale ho capito quante storielle mi raccontavo ed il bello è..che io ne ero sempre l’eroe!
    Stefano

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento