Per prima cosa vediamo velocemente cos’è EFT.
EFT è una tecnica di auto-aiuto molto semplice ed estremamente efficace. L’EFT può essere usato per tutto, dai problemi fisici, alle malattie, agli stati emozionali.

Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che io parlerò di EFT e cioè sugli stati emozionali; ansia, paura di agire, mancanza di forza di volontà, ecc..
Perchè me ne occupo in questo campo? Perchè la mia formazione mi porta a dire che per raggiungere i risultati che ci prefiggiamo dobbiamo agire, ma soprattutto dobbiamo essere in grado di agire.
E cos’è che spesso ci impedisce di fare ciò? Che ci impedisce di agire sono le nostre emozioni.

Solo liberando le nostre emozioni possiamo esprimere i nostri talenti.

EFT è semplicissimo da applicare. Basta picchiettarsi con due dita sui punti che di seguito vi elencherò pronunciando alcune affermazioni. Inoltre l’altra cosa che rende semplicissimo EFT è che per guarire da un problema bisogna concentrarsi su di esso, e quando abbiamo uno stato emotivo negativo non c’è bisogno di impegnarsi gran chè per concentrarcisi, anzi……….

Per oggi, come introduzione, EFT lo usiamo per aprire il nostro respiro.

Fate un bel respiro profondo e valutate su una scala da 1  a 10 quant’è ampio. 1 è il minimo, 10 il massimo.

Ora partiamo con il picchiettamento dei punti chiave dell’EFT.

1°) Picchiettarsi con le dita di una mano sul punto Karate dell’altra dicendo per due volte:  “anche se ho il respiro chiuso, mi amo e mi accetto completamente e profondamente”.

2°) Ora picchiettatevi al centro della nuca dicendo: “Respiro chiuso”.

3°) Picchiettatevi con due dita di una mano al centro della fronte, all’altezza degli occhi , nel punto dove per alcuni si congiungono le sopracciglia dicendo: “Respiro Chiuso”.

4°) Sempre con le due dita picchiettarsi di fianco ad un occhio, sotto la tempia, dicendo: “Respiro ancora chiuso”.

5°) Picchiettarsi sotto l’occhio, proprio sullo zigomo dicendo: “Mi è difficile aprire il respiro”

6°) Picchiettarsi nella fossetta tra il naso ed il labbro superiore, dicendo: “Le tensioni della vita mi rendono difficile respirare a pieni polmoni”

7°) Picchiettarsi il mento e dire: ” Respiro sempre più chiuso”

8°) Picchiettarsi con entrambe le mani due centimetri sotto le clavicole dicendo: “Non riesco a respirare a pieni polmoni”

9°) Picchiettarsi cinque centimetri sotto le ascelle dicendo: “Respiro ancora un pò chiuso”

Ora fate un bel respiro e verificate se vi siete avvicinati al 10, cioè se il respiro si è aperto. Se non è ancora completamente aperto rifate il giro di EFT.

Se durante il giro di EFT vi viene da sbadigliare o vi lacrimano gli occhi non preoccupatevi, anzi; sono le vostre emozioni che iniziano a liberarsi.

Io vi ho dato alcuni esempi di frasi da ripetervi, ma ognuno può dire le frasi che ritiene migliori per sè, perchè sicuramente sono quelle giuste.

Nel prossimo articolo inizieremo a lavorare sugli stati emotivi.

Buon picchiettamento.

Enrico Gavioli

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