Continuiamo a scoprire gli Aspetti Profondi della persona Esibizionista:

3 – L’ AFFERMAZIONE DI SE’

donna esibizionistaFacendo un’azione particolarmente forte, trasgressiva, poco comune, l’esibizionista vuole anche “affermare sé stesso “, cioè dimostrare a sé stesso ed agli altri di essere qualcuno, di essere grande, di essere superiore agli altri, o semplicemente “dimostrare di essere”, “affermare di esistere”, in questo modo aumenterà la propria stima di sé.
Ma perché l’esibizionista deve compiere questa o quella azione per affermare sé stesso? Cosa lo porta a compiere un’azione trasgressiva al fine di dimostrare di essere e di esistere?
Se andiamo ad esaminare l’infanzia della persona trasgressiva ed esibizionista, ed il vissuto personale dei primi anni di vita, possiamo notare che a volte questa persona ha avuto dei genitori indifferenti, che non gli hanno dato l’importanza che avrebbe dovuto avere, che non li hanno accettati per quello che sono, con i loro pregi e con i loro difetti, che non gli hanno fatto sentire il loro amore, oppure che gli hanno dato un amore sbagliato.
In questo caso dobbiamo chiederci:
l’affermazione di sé, quale bisogno profondo và a soddisfare? Forse le persone che sentono il bisogno di affermare il proprio sé compiendo delle azioni spettacolari, probabilmente hanno avuto dei genitori che inconsciamente hanno annullato la loro personalità con i loro comportamenti e con la loro educazione sbagliata, in questo modo non hanno permesso al proprio figlio di esprimersi ed in questo modo a livello simbolico e psicologico non gli hanno consentito di esistere, di essere, di scegliere, di essere libero, e questo è una carenza psicologica che se non verrà analizzata durante le sedute con uno psicologo potrà portare a comportamenti negativi ed eccessivi nella persona che ne è preda.
4 – LA VOGLIA DI PROVARE EMOZIONI

Le persone esibizioniste si comportano in modo eccessivo, appariscente, esagerato anche per le emozioni forti che provano nel fare questo, per sentirsi vivi, ammirati e notati dagli altri.
Questi comportamenti eccessivi gli danno felicità, una felicità transitoria però, temporanea, di breve durata in cui dopo l’innalzamento di energia, segue un periodo di ricaduta e di abbassamento di energia e di insoddisfazione, come un circolo vizioso ciclico che sembra non finire mai in cui il giorno dopo, per sentire di nuovo quella soddisfazione, quell’appagamento, quella felicità che gli manca, l’esibizionista deve di nuovo riattivare quei meccanismi di sempre, tornando ad agire nei soliti modi strambi e trasgressivi.
Ed è solo facendo quelle cose che pochi sanno fare, o agendo in modo esibizionistico che queste persone trovano un senso, una propria identità, ritrovano una propria autostima, e delle emozioni soddisfacenti.
Ovviamente le persone trasgressive non sono tutte uguali, il loro modo di fare, di agire, di sentire, dipende anche dal loro carattere, dalla forza interiore, dalla loro volontà, dall’essere introversi o estroversi, dalle tendenze innate di ognuno, dalla propria autostima, ecc.

5 – PER NON SENTIRSI PIU’ SOLI
Attraverso questi comportamenti eccessivi, trasgressivi ed appariscenti, la persona esibizionista usufruisce di un certo numero di osservatori, viene guardato, ammirato, ci sono persone che gli danno attenzione e lo incitano.
Queste ammirazioni da parte del pubblico, oltre a dare all’esibizionista una felicità transitoria, una soddisfazione, ed una rivalutazione di sé,  possono anche eliminare per alcuni di loro un profondo senso di solitudine in cui si sentivano prigionieri.
Questa solitudine scompare quando l’esibizionista compie le sue azioni atte ad attirare gente attorno a sé, quando parla ad alta voce, quando sfreccia veloce con la macchina, quando compie azioni rischiose, quando si fà notare in televisione, ecc.
Quando l’esibizionista sente il calore del pubblico nei suoi confronti, scompare anche il suo senso di solitudine.

6 – LA COMPENSAZIONE DI UN VUOTO INTERIORE

Tutti questi aspetti interiori che abbiamo descritto precedentemente, sono in realtà tutti accomunati da un unico denominatore:
la compensazione di un vuoto interiore, che in pratica è la vera causa profonda di un’azione messa in atto da una persona esibizionista.
Il vuoto interiore dell’esibizionista può derivare da una vita difficile  passata o presente, da una famiglia in cui non c’è stato calore o affiatamento, oppure da una brutta esperienza sentimentale, da desideri insoddisfatti, da genitori incapaci di dare amore.

dott. Rolando Tavolieri

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