Essere John Malcovich: Come modellare le persone di successo

Qualche anno fa uscì un film piuttosto particolare dal titolo “Essere John Malcovich”.

A noi del film interessa poco ed ancora meno di John Malcovich.

A noi interessa come modellare le persone di successo.

La PNL nacque quando Richard Bandler e John Grinder decisero di modellare dei terapeuti di successo.

La PNL odierna è poco più di una sintesi dei modelli comunicativi efficaci modellati dai vari Milton Erickson, Fritz Perls, Virginia Satir e via dicendo.

Voi se volete potete modellare persone di successo che ammirate e stimate senza ricorrere all’aiuto di Bandler e Grinder.

La PNL è un modo di vedere la vita più che una serie di tecniche, o almeno così dovrebbe essere.

Esistono grandissimi comunicatori che ignorano l’esistenza della PNL eppure sono comunque efficaci e persuasivi.

Prendete a modello un vostro idolo, un vostro punto di riferimento, anche apparentemente irraggiungibile.

Provate ad immaginare o a chiedervi cosa farebbe lui in quella situazione…provate ad immaginare o a pensare di essere lui per un istante.

Allenatevi a farlo, prendete qualche cosa da ognuno dei personaggi che ammirate, ma ricordatevi di mantenere quei pregi e quelle risorse che già possedete.

Allenatevi fino a diventare così abili che saranno gli altri a voler modellare voi.

Scegliete una vostra caratteristica vincente ed allenatela fino a farla diventare un vostro punto di forza.

Prima di lasciarvi vi anticiperò che nel prossimo articolo impareremo a prendere al volo tutte quelle opportunità che ci capitano costantemente e che spesso non vediamo.

Impareremo a vedere come un incontro fatto online, una mail inviata, una telefonata od una richiesta d’amicizia o di aiuto può trasformarsi in qualcosa che può cambiare la tua vita.

Inizia a crederci.

E’ la tua vita.

Io la penso così.

Sinceramente,

Marco.

6 Commenti

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  • tina

    io invece penso che quel che faccio non sia mai abbastanza, anche se faccio leva sui miei punti forti, c’è sempre qualcuno più bravo di me, che mi “frega”!

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  • michela

    Ciao Marco,
    Mi è piaciuto molto il tuo articolo. Stimolante. Non credo tu stia parlando di successo pubblico o professionale, credo che tu ti stia riferendo all’essere sereni e felici e diventare esperti di sé stessi, del proprio star bene, per conoscersi, e gettare le basi x poi agire PRESTO e fare ciò che si vuole veramente, quindi con successo. Giusto o sono proiettiva ? Io vorrei solo questo dalla vita, “vivo di armonia”. Cerco un mio equilibrio, e nel contempo la crescita costante.
    Tante volte ho creduto di aver bisogno di un’iniezione di fiducia in me stessa e motivazione. E quando poi finalmente, anzichè aspettare che qualcosa cambiasse la mia vita per magia, ho agito, nel mio piccolo, è stato + facile di quanto pensassi. Basta essere costanti, provare e riprovare. I fallimenti ci colpiscono e abbattono, a volte è difficile credere ancora, ma se siamo costanti, è diverso. E credo bisogna anche imparare a automotivarsi dai propri successi. Sì, mi fai pensare che devo riprendere a lavorare davvero su me stessa. E’ finita la vacanza di serenità e finto idillio (tu sai…); la vita ti dà delle “botte in testa” e ti comunica che è ora di smuoversi!!!

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  • francesca

    Grande e sempre molto intenso nei tuoi post.

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  • Cosimo Melle

    Il problema nasce quando involontariamente si modellano le persone sbagliate.. ;)

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  • paolo

    Solo dopo molti anni e dopo aver conosciuto la PNL ho capito che quella cosa che ogni tanto facevo da bambino e di cui intriormente mi vergognavo un po’ era invece una forma vera e propria di modellamento. Ogni tanto prendevo una persona che mi affascinava e pensavo di parlare ed agire come come lei, la mdellavo insomma. Lo facevo per un po poi tutto svaniva……Ma il bello è che lo facevo in modo assolutamente spontaneo. Penso che tutti lo abbiano fatto da bambini…. Ora la PNL ci ha costruito uno dei sui cavalli di battaglia su questo argomento. E’ una cosa che tutti i bambini fanno in modo naturae e spontaneo. Mi sembra un ottima riprova di come quando nasciamo sappiamo già tutto quello che ci serve e di come i condizionamenti ci facciano perdere molte capacità di cui siamo dotati: ora mi devo impegnare per modellare a meno che non sia allenato a farlo….

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  • Marco Ferraro

    Prendere dei modelli è una caratteristica della mente umana, i primi modelli che prendiamo sono i nostri genitori e le persone del nostro nucleo familiare. Poi vengono gli amici e i colleghi di lavoro conoscenti etc…

    Mi viene in mente il detto “chi và con lo zoppo impara a zoppicare”.

    Però se si prendono come modelli le persone giuste si possono ottenere degli ottimi risultati. Certo non bisogna essere delle copie perfette ma prendere il meglio e adeguarlo ai nostri valori, concordi Marco?

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