facebook

Facebook è sempre più di moda, un fenomeno di massa.

Facebook è un trampolino per conoscere nuove persone, trovare nuovi amici.

Facebook è uno dei modi per avere successo nel web, per far conoscere le proprie attività.

E tu, sei già iscritto? Per quale motivo:

  • semplice curiosità o passatempo
  • ritrovare compagni di scuola o vecchi amici
  • pubblicizzare i tuoi prodotti o le tue attività
  • vantarti di avere un gran numero di “amici”

Niente di tutto questo? Impossibile! Un motivo, una spinta che ha fatto scattare in te la smania di iscriverti a Facebook e iniziare a navigare nel social network del momento, ci sarà sicuramente… o lo ritieni una perdita di tempo?

Anch’io all’inizio, verso la fine del 2008, incuriosito da alcuni amici reali (non virtuali :) ho provato ad iscrivermi per cercare compagni di scuola o del servizio militare: l’idea mi è sembrata fantastica, quasi rivoluzionaria ma poi, dopo qualche battuta inziale “che bello ritrovarti! come stai?” oppure “cosa fai di bello ora?” puff si torna al punto di partenza. Io proseguo la mia vita e l’ “amico” in questione ritorna a fare la sua. Ti è già capitato, vero?

Ma scusa, se fino all’altro giorno manco sapevi se certi “amici” fossero ancora vivi… ora ti interessa veramente cosa fanno, se si sono sposati e hanno figli, dove abitano? Hai aspettato Facebook per saperlo? Non potevi seguire il buon vecchio sistema del “colpo di telefono” ?

Ora invece, guardando i profili di persone che conosco bene, sembra che la gente intorno a loro si sia moltiplicata, non credo abbiano mai avuto così tanti amici in vita loro, persone che per strada alzano a malapena la testa per salutarti ora ti mandano la “richiesta di amicizia”… è capitato anche a te?

Non è mia intenzione polemizzare, non rientra nelle mie caratteristiche, la mia è solo una riflessione maturata a lungo su cosa realmente sta cambiando grazie a questo potentissimo social network. A mio avviso sta cambiando la mentalità delle persone: molta gente è stata risucchiata dalla curiosità, condizionata dalla smania di sapere cosa fa Tizio, vedere le nuove foto di Caio, scoprire se Sempronio ha ancora la fidanzata o se è tornato single…

Io sono un ragazzo modesto, non mi sono mai schierato dalla parte di nessuno e forse per questo sono sempre andato d’accordo con tutti. Se mi interessa qualcosa di qualcuno glielo chiedo, punto.

All’inizio magari la comunicazione non decolla, ma poi la persona si lascia andare perché sa di aver trovato qualcuno che lo ascolta con interesse, che Stefano non si trova lì per caso, sa che Stefano non dispensa consigli ma condivide esperienze di vita simili da cui poter trarre preziosi spunti.

Questo perché ho sempre amato lo spirito di condivisione e continuerò a farlo, grazie alle parole che posso esprimere anche attraverso questi articoli, ma una cosa che ho imparato ad amare da quando sono papà si chiama linguaggio non-verbale. Non servono parole con mia figlia, mi bastano i suoi sguardi, grazie a lei sono diventato ancor più consapevole, come ho scritto in articoli precendenti, che il trovare una persona per strada, salutarla sorridendo è una cosa che mi fa stare bene, mi fa sentire sereno e uno spirito sereno è una delle meraviglie che nessun sito internet potrà mai darti…

coaching benessereL’unico vero motivo per cui continuo a usare Facebook è dato da ciò che nel giro di un mese sto realizzando tramite la pagina fanCoaching Benessere” per condividere con altre persone, per lo più sconosciute, un argomento che mi sta molto a cuore e che mi ha sempre dato quella marcia in più in ogni momento.

Sto parlando del benessere, non inteso dal punto di vista economico o salutistico, ma del ben-essere ovvero del sentirmi bene con me stesso, coltivando quella fiducia in sé che ritengo più genuina della definizione “autostima” utilizzata in PNL. Non so, mi suona meglio il motto “credo in me” più di “ho molta autostima!”.

Facebook mi sta quindi servendo per capire concretamente quante persone, amici vecchi o nuovi, hanno a cuore questo motto e oltre il 10% dei 230 attuali iscritti alla pagina fan sta partecipando attivamente a questo progetto: usare Facebook come strumento per creare qualcosa di unico, di socialmente utile, ma non intendo svelarti troppo… magari in un prossimo articolo.

4 Commenti

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  • stefano bresciani

    Visto grazie per la segnalazione.

    Hai ragione ci sono anche tante cose interessanti per la propria ricerca interiore.
    ciao!

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  • Stefania

    Facebook mi è servito per i contatti con collaboratori troppo lontani per poter telefonare o comunque conoscere gli orari adatti. Adesso ci limitiamo alle mail, perchè assolvono alla stessa funzione e perdi meno tempo… Però devo dire che ho trovato molte cose interessanti, esplorando il network: per esempio, hai visto “il sentiero della natura”? Uno fra tanti dei profili che secondo me vale la pena di tenere d’occhio. Può essere un mezzo per ampliare la propria ricerca interiore. Dipende sempre da come lo usiamo ;). Ciao!. Stefania

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  • susanna ciacci

    Caro Stefano,
    sono sostanzialmente d’accordo con quello che scrivi e lo trovo estremamente equilibrato e “saggio”. Ti definisci un ragazzo semplice ma a mio avviso la “semplicità”, nella sua espressione migliore, è una qualità che ci avvicina all’essenza reale delle cose e al loro significato più autentico, senza sovrastrutture. Una qualità che ci permette di mantenere “consapevolezza”, e “buon senso” !
    Un caro abbraccio e auguri per la tua bella famiglia!
    Susanna Ciacci

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    • stefano bresciani

      Cara Susanna, grazie per il commento e piacere di conoscerti.
      Concordo sul discorso della consapevolezza, anche se sinceramente non ricordo dove ho scritto ragazzo semplice, ma forse ho scritto semplicemente “modesto” :-)

      buona giornata!

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