fermati un momento

Ricordi una vecchia canzone di Eros Ramazzotti che dice:

“fermati un istante
parla chiaro
come non hai fatto mai”

???

Siamo tutti impegnati,

dobbiamo produrre,

dobbiamo realizzare,

dobbiamo cercare,

dobbiamo trovare,

dobbiamo correre… correre… correre….

dietro a qualcosa che ci sfugge ed il cui significato si è perso nella nebbia.


La nostra civiltà, cultura, evoluzione sociale ci ha inculcato il “mito della corsa” e della competizione. Bisogna essere i più “bravi”, i più redditizi, avere più clienti, avere più contatti, avere più soldi, avere più “roba”.

Consumismo? Sviluppo economico? Crescita produttiva? Miglioramento?

NO!!!!!

E’ vero occorre essere bravi e tutti lo siamo in qualcosa (non possiamo pretendere di esserlo in tutto altrimenti gli altri rimangono senza possibilità) ed occorre “tirare fuori” le nostre potenzialità. Ma il mito della corsa può portare al CRASH, a cozzare contro un muro invisibile ma ben potente: quello della perdita del senso, di se stessi, delle vere priorità.

E allora:

fermati un istante
parla chiaro
come non hai fatto mai

Parla con te, chiediti chi sei, dove sei, dove stai andando…….

Buona giornata.

4 Commenti

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  • Eddy

    Ho provato a fermarmi a riflettere seriamente per un attimo…
    è stata la volta buona che mi ha portato al CRASH, mi hanno tamponato in macchina!!! forse avrei dovuto spostarmi dalla 3a corsia dell’autostrada…

    devo ricordarmi di non prendere alla lettera i consigli,

    ciao ciao

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    • stefania finardi

      Ciao Eddy, grazie per l’ironico commento.
      Io non dò consigli, assolutamente, esprimo solo le mie opinioni che derivano dalla mia vita personale e professionale.
      Ovviamente, quando si guida, occorre essere ben svegli e saper bene cosa si sta facendo perché ne va della propria incolumità e anche di quella degli altri. Anche per questo occorre fermarsi un istante, al momento opportuno, per non fermarsi a pensare nel momento sbagliato quando qualcuno può tamponarti in macchina.
      Buona giornata.
      Stefania

  • Umberto

    Bellino questo post Stefania, hai centrato un tema importante, la fretta.
    Bisogna anche dire che 1 secolo fa le persone avevano tanto tempo a loro disposizione mentre oggi viviamo sui minuti e questo è un dato di fatto.
    Però concordo con te quando dici che il rischio è quello di perdere se stessi e le priorità che abbiamo: questo non deve succedere assolutamente!
    Sono proprio le nostre priorità, gli obiettivi e i sogni che ci devono guidare, non certo la fretta o lo stare al passo con i tempi.

    Rispondi
    • stefania finardi

      Grazie per il commento Umberto.
      E’ vero si vive sui minuti, anche perché non sappiamo quanti ne abbiamo di minuti, ed è per questo che è importantissimo conoscere bene i nostri obiettivi. Fermarsi non significa farlo per tanto, significa: “Time-out visualizza bene l’obiettivo giusto e vai”.
      Buona giornata.
      Stefania

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