Giacobbe Fragomeni è stato campione del mondo di pugilato.

Campione del mondo significa essere il N°1, il migliore di tutti in quello che fai, in tutto il mondo.Giacobbe Fragomeni - Campione del mondo di pugilato

In questi giorni Giacobbe Fragomeni è sbarcato all’Isola del Famosi, nella Isla Desnuda e, noi che lo abbiamo conosciuto da vicino, non potevamo fare altro che raccontarti la storia dietro la storia.

Si, perché siamo abituati a vedere i campioni come le grandi persone di successo: ma cosa c’è dietro a quei successi? Come vincere quando non sei il favorito?

Giacobbe Fragomeni non era il favorito: nello sport ma soprattutto nella vita.

Cresciuto in un quartiere milanese di periferia, da una famiglia povera, con un padre violento. Durante la sua infanzia ne subisce di ogni tipo, compresa la morte della sorella.

Giacobbe finisce nelle strade più oscure, provando ogni tipo di droga e lasciandosi completamente andare.

No, non era il favorito nella vita ne’ tantomeno nello sport (iniziò ad andare in palestra solo per dimagrire).

Allora come si fa a diventare campioni del mondo a partire da queste condizioni? Guarda il breve video in cui Giacobbe racconta un pezzo della sua incredibile storia e… soprattutto quello che è successo dopo.

Come vincere anche quando non sei il favorito.

Non conta da dove parti, ma dove vuoi arrivare. Condividi il Tweet

Dalla strada a campione del mondo, all’Isola dei Famosi: 3 grandi lezioni da un campione di vita

Giacobbe Fragomeni all'Isola dei FAmosiC’è poco da aggiungere a questo video. Giacobbe Fragomeni, dalla strada a campione del mondo.

Come vincere, dunque, anche quando non sei il favorito?

Con la sua esperienza di vita Giacobbe ci ha passato 3 lezioni di vita.

  • Ricordati che non conta da dove parti, ma dove vuoi arrivare
  • Finchè non liberi il tuo passato rimarrai letteralmente incastrato negli stessi schemi che continueranno a riproporsi nella tua vita. La parola “Perdono” è una parola che spesso assume un significato di debolezza o di un passo indietro. E’ assolutamente il contrario (sentito Giacobbe nel video?). Perdonare è un atto di coraggio. Si può non condividere ciò che è stato fatto, ma bisogna perdonare perché ognuno fa il massimo con la sua storia. Perdonare liberare un flusso di energie che altrimenti sono stagnanti. Significa liberare un prigioniero e scoprire che quel prigioniero eri tu.
  • Tutto è possibile…e può cambiare in un istante

A QUESTO PUNTO TI CHIEDO

  • Dove vuoi arrivare?
  • Chi o quale evento del tuo passato può essere collegato ad un blocco? (nota: non sempre è così istintivo arrivarci, ma inizia a pensarci e tirare giù idee, il tuo inconscio, te lo assicuro, ti suggerirà quella giusta)
  • Se tutto fosse possibile, senza pensarci troppo, quale sarebbe la tua destinazione (spingiti in alto, verso il livello superiore, lascia andare la fantasia)?

Aspetto i vostri commenti.
Per salire al livello superiore.
Più che possiamo, sempre.

34 Commenti

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  • ILCENTOPERCENTO

    Ad eccellere non è sempre il più predisposto, ma il più determinato.
    C’è un cammino lungo e tortuoso tra noi e i nostri obbiettivi che troppo spesso non intraprendiamo, per paura di fallire, perché non crediamo in noi stessi.
    Altre volte molliamo al primo ostacolo, preferendo la comodità di una vita qualunque ad un altro fallimento.
    L’unico fattore che ci impedisce di realizzarci è il “fare”.
    E non importa quanti ostacoli ci troveremo a fronteggiare, continueremo a “fare” quello in cui crediamo.
    Un vincente non si arrende.
    mai.

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  • Laura Laneve

    Sento di aver perdonato me stessa se,nonostante la morte violenta di mio figlio, posso dire di essere attaccata alla vita e di voler andare avanti migliorandomi sempre di più con l’aiuto di questo corso.

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  • claudia mancini

    Per così tanto tempo mi ero identificata con la rabbia che provavo nei confronti di mia madre e di mio padre da dimenticare…..quanto ‘all’inizio’ li avevo amati..ed è stato in quel momento che…mi sono arresa….. SI’, da allora li avevo sempre amati ….ed è così che il dolore si è trasformato in Amore……

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  • marco

    Grazie Italo per i continui stimoli che ci dai per riflettere e crescere.
    Ho provato sulla mia pelle quanto il rancore blocchi e quanto il perdono liberi. Devo dire che a tutt’oggi non sono sicuro di avere perdonato tutto quello che c’era da perdonare, e mi riferisco ai miei genitori. Spero di si, perchè so che hanno fatto del loro meglio con ciò che sapevano e con le risorse che avevano; mi hanno permesso di essere ciò che sono oggi e gliene sono immensamente grato.
    Buon perdono a tutti.
    Marco

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    • Katia

      Anche io ho una storia ” di perdono” alle spalle,Marco e si tratta proprio dei miei genitori esattamente come te, ho cercato di lasciare correre tutto il male che mi hanno causato,anche se a sentir parlare loro,il male è tutto mio,ma io so che non è così, specialmente
      quando succedono cose gravi quando sei ancora poco più di una bambina….. Loro non si rendono conto o non lo so…Cmq ho deciso di perdonarli,anche se non è stato facile perché come hai detto tu hanno saputo fare quel che gli era stato inculcato…. Commettendo il grave errore di perpetuare alcune credenze popolari che mi hanno fatto male per una vita intera. Ora sono più tranquilla e penso per la mia strada con un modo differente di vedere le cose.Grazie a tutti voi per le vostre esperienze. So di non essere sola….

    • Katia

      Anche io ho subito dei torti dai miei genitori c’è voluto un bel pò di tempo affinché io li perdonassi,loro non sanno quanto mi sia costato,sia il loro errore, e sia il perdono,tutto ciò l’ho dovuto elaborare da sola,loro nemmeno se ne sono accorti del male che mi hanno fatto, nonostante ciò ho agito per il mio bene e mi sono liberata da tanti ” impicci” mentali.Grazie Italo ogni tuo gesto come questo video mi dà spunto per riflettere e questo è bellissimo, grazie di esistere!!!

  • Nicola

    Ciao Italo!
    Dopo aver individuato le persone e gli eventi del passato che hanno creato un blocco, oltre al perdono, che altre azioni efficaci possiamo mettere in campo per superare e dissolvere questi blocchi?

    Grazie molte!

    Nicola

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  • antonietta

    Se mai riuscirò a perdonare i torti subiti, vorrà dire che sono guarita dalla rabbia che mi bolle dentro, convincermi che mi farà bene ha da venire. Ma se è quando avverrà, perché sarò arrivata a questa convinzione , spero presto, sarò una donna rinata e libera dal rancore che al momento mi fa stare male.
    Si certo perdonare significa “donare” qualcosa per liberarsi dal male che si ha dentro, per farlo ci vuole coraggio. È un atto molto coraggioso. Sto lavorando di su.

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  • Raffaella

    Per donare, per amare, bisogna perdonare, liberare, prima se stessi e poi gli altri, chi ha ferito e tradito la nostra fiducia, volutamente o meno. È un atto di coraggio e di consapevolezza che dobbiamo prima di tutto a noi stessi, per poterci amare e andare verso la nostra essenza. Il rapporto con i genitori è un rapporto viscerale ma anche loro sono uomini e donne come noi, e possono aver sbagliato; riuscire a perdonare un genitore , per me, è stato come scoprire un mondo sconosciuto, me stessa, mi sono sentita librare, ed altri perdoni, sono, poi, avvenuti spontaneamente.

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  • maurizio

    Concordo con l’affermazione che perdonare è un atto di coraggio, e assieme anche un atto di liberazione dai propri pensieri negativi e dai propri rancori. Ammetto però che ci vuole molta forza per perdonare, soprattutto nel mantenere il perdono e nel liberare la mente dai rancori. Comunque vedo positivo il fatto di perdonare, sento veramente che è un atto di liberazione, e fa stare meglio.

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  • Giuliana

    Bello il video io sono una che perdona perché è una cosa che mi fa stare meglio non perdonare mi rende ansiosa è qualcosa che fa male solo a noi stessi

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    • elisabetta

      Il perdono è libertà e la libertà ti porta lontano .. Dovunque tu voglia andare

  • rosalba lorusso

    hai fatto la scelta giusta x la tua vita.quello che ti auguro è che questa scelta ti accompagni x il resto della vita,fai che questo sia il tuo sempre presente

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  • Bonomo

    Penso stesso al perdono …… Quando cerco di recuperate gli episodi di ció Che mi ha fatto male I miei ricordi sembra Che si sbiadiscano ….Forse non voglio perdonare….,o il mio inconscio vuole proteggermi dal contenuto di quei ricordi . Ci sto provando …..non mollo!!!!

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    • maurizio gentile

      CONDIVIDO PIENAMENTE HO LE STESSE SENSAZIONI

  • me mi elio

    Ciao che figo il mister ha davvero colto nel segno poteva fare qualsiasi scelta e magari godersela di più certo dal vivo ma chi può dirlo magari la posizione influenza davvero gli stati d’animo le situazioni i colori cosa uno può fare in quel momento ; bisogna dire che godere e un premio .

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  • luciana

    mah, i livelli che si vogliono raggiungere non sono la meta. la meta è interiore. chi vuole arrivare al grande fratello è come uno sperduto nell’oceano che la sua terra prima di vederla ce ne vuole. la TV e tutti i mezzi che rendono sdoppiati e visibili non avantaggiano alla propria felicità. avvicinano in un successo di “riconoscimento” momentane che più sarà e più disorienterà al passare della propria visibilità quando toccherà ad un altro. in quanto al perdono noso perfettamente d’accordo. cos avuoi non perdonare? si può perdonare in più modi, per benevolenza e per pietà. per benevolenza deve avere un limite: dcidere che la persona ha sbagliato e che non lo farà ancora. oppure che lo farà. se lo farà i perdono non è d’insegnamento senza la dichiarazione del perdono ma io ricordo e non sono dell’avviso che ciò che hai fatto sia un’azione buona. altrimenti tutti fannno tutto e c’è sempre pronta la giustificazione per lasciare libertà alle spinte naturali di nefandezza insite nella natura.

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  • Roberto Messana

    Bello Luciano!
    Liberi per qualcosa di più.
    Grazie per questa bellissima riflessione.

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  • Nevila

    Il ho affrontato nella mia vita duri episodi. Ho sempre perdonato quelli che si sono comportati male con me, qualcuno ha avuto il coraggio di chiedermi scusa , altri meno coraggiosi o più egoisti non l’hanno potuto fare. E strano ma nella mia vita io sbatto sempre contro persone “muro” con carattere forte e molio dispregiattivi verso le donne specialmente e vienne un momento che queste Personne non sono in grado di guardarmi negli occhi. Nella mia vita non ho mai avuto difficoltà di guardare una persona negli occhi. Non dico che non sbaglio, sbaglio in ogni momento ma cerco ti trovare il meglio , quello che cerco e il cuore non la mente tortuosa che non ti porta da nessuna parte. Grazie per il video.

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  • carmela

    bello il video del campione, potrei arrivarci anch’io a dire le sue parole: perdonare, ma non sempre mi riesce facile quando i torti e le bugie sono quotidiane… Cosa o come fare??????????? Io voglio vivere meglio, ma non so da che parte iniziare. Parto, vado via, sparisco? Help, help, help, se vi riesce! Ho fatto tante bellissime cose, ma da un po’ di tempo è come se le avessi dimenticate. Non mi piango addosso , forse ho solo bisogno di un in put forte che mi sbatta in faccia la realtà per cambiare una buona volta per tutte.

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    • Giuliana M.

      Investi nella tua propria vita: il primo prossimo sei tu, non dimenticarlo mai. Baricentrati. “Anche tu sei un bambino dell’universo”, ha detto qualcuno. Parti da te. Quando avrai soddisfatto le tue legittime aspettative, forse anche chi ti sta attorno perderà il ‘vizio’ di farti torti, e parlare a vanvera. Capirà che tu vivi di luce propria – non di luce riflessa – e forse farà una riflessione, e un passo indietro, gli offrirai l’occasione per migliorare. AUGURI, cara Carmela!

  • sergiobruni0

    Del perdono parla molto lo psicologo Daniel Lumera.

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  • stefano

    solo una frase letta di recente:
    non permettere alle tue ferite di trasformarti in qualcuno che non sei
    Paulo Coelho

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    • Nicola

      Bel pensiero. Grazie!

  • loredana iorizzo

    Condivido bisogna guardare sempre avanti il passato è stato scritto bisogna impegnarsi invece per scrivere il futuro e far si’ che sia meraviglioso

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    • luciano

      Il passato è paragonabile alla palla al piede dei detenuti ,bisogna liberasene

    • sergiobruni0

      E i dolci ricordi, quelli dell’amore fatto nei campi li cancelliamo? Mica siamo nati tutti in città!

  • Linda

    È’ proprio così !
    Tutti abbiamo qualcuno da perdonare , tutti abbiamo qualcosa del ns passato che ci turba …. Bisogna davvero avere il coraggio di perdonare di lasciare andare per liberare noi stessi … Sì perché per-donare a noi stessi la libertà e la serenità … Perdonare e’ un atto egoistico lo si fa per star bene noi Buon perdono a tutti !

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    • luciano

      il passato gli errori i torti subiti ,sono tutte catene che ci tengono legati alla nostra attuale convinzione , Noi stessi costruiamo le nostre remore . Le nostre remore ci dicono : devi fare questo o quello .Sono dei pesi che ci impediscono di andare oltre :
      Per andare oltre vale poco annnebiarsi il cervello con il velo del dimentiacare , prima o poi tutto viene ancora a galla .La soluzione ? DIRE A SE STESSI :Forse e stato un Errore ? Forse invece è stato un fattore di crescita ? O tutti e due assieme ? FATTO/STA CHE COME VOGLIO IL FUTURO HO VOLUTO PURE IL PASSATO .

  • Giovanni Presta

    Si è assolutamente vero, sono cose sto sperimentando io proprio in questo periodo E vi assicuro che funziona, il problema è farlo capire a gli altri, magari persone che stanno con te diciamo per motivi diversi, familiari colleghi e cetera .

    Rispondi
    • luciano

      Gli altri , sono pure delle remore .Forse ci mettono il massimo e di più non ci riescono , Bisogna capire , ma non lasciarci frenare da costoro.
      Solo cosi si diventa liberi.
      Ma non liberi da qualcosa , Ma liberi per qualcosa di più!

  • Martino

    Il perdono serve in primis a liberare chi perdona…ma quanto è difficile però. È un punto della mia vita che devo superare

    Rispondi
    • luciano

      Martino ! Non si deve perdonare :Perdonare è porsi a giudizio di qualcuno .Chi siamo per giudicare?:Forse costui, la sua ristretta consapevolezza non gli permetteva di fare altro di meglio .Prova porti in un gradino superiore e invece di perdonare =COMPRENDERE

    • francesca

      Noi siamo semplicemente umani. In alcuni momenti siamo figli poi possiamo essere genitori e chi ci dice che siamo migliori dei nostri? Visto che ci pasiamo lo zaino che ci hanno pasato. Io sono il frutto di tante generazioni allevate con le stessa modalità che poi sono inconsciamente state tramandate una e un altra volta. Non ho ancora conosciuto persone felici che abbiano generato figli infelici alche la logica mi dice che se io mi sono sentita ferita e ne anche se ne sono accorti ugualmente loro lo saranno stati. Rimane solo che spezzare questa catena infinita e decidere se vogliamo essere noi quelli che ci prendiamo la responsabilità di farlo. Altrimenti acettiami di collaborare nel preservare e tramandare tutta la sofferenza che ci hanno pasato. Io ho scelto di non pasare più lo zaino. Ho scelto di spezzare la catena e di reinventare la storia genealogia e sono contenta di aver creduto sempre che era possibile offrire e donare ai disendenti un nuovo modo di vedere le cose. Che importa cosa mi hanno fatto? Hanno fatto quello che lu hai insegnato a fare ne più nemmeno ma la fortuna che ho avuto io di renderne conto. Cavolo! E immensa. …io ho potuto sceglie nkn è meraviglioso? Mentre loro sono stati imprigionati pure con la porta aperta e non sono mai usciti dalla cella!!!! Io ringrazio sempre la fortuna di avere guardato e aver visto sempre quella porta e averla oltrepasata .l idea di rimanere intrappolata come loro nella rabbia e il dolore mi ha d’atto sempre troppa paura. E di certo meno doloroso perdonare che autocondannarsi al inferno ….solo per non voler capire che noi siamo anche loro e che è probabile che già con la nostra fatiga a perdonare ci somigliano troppo a quello che diciamo di non volere.

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