Devi sapere come fare :-)

Eravamo in due qualche settimana fa quando abbiamo realizzato questo risultato e posso parlarti anche di una collega che da sola ha totalizzato 2.250 euro, sempre in mezz’ora, il giorno seguente.

Individualmente io ho raggiunto quota 2.000 in un’ora e mezza qualche giorno dopo.

Sì lo so, il trend sembra in diminuzione: ma se tu sapessi come replicare questi risultati, indipendentemente dalle quantità e dai tempi, come migliorerebbe la qualità della tua vita e del tuo lavoro?

Ora, se stai già sperando nell’ennesima proposta di un sistema in multilivello, una formula magica per il mercato azionario o un altro segreto nascosto del web marketing, smetti pure di leggere.

Non c’è niente di male in questi settori, semplicemente, questo non è un articolo per dirti cosa fare, ma bensì una strategia per scoprire come farlo meglio.

Andiamo con ordine.

In Italia abbiamo associato le peggiori sensazioni possibili alle parole “vendita” e “vendere”. E infatti la maggior parte dei venditori professionisti evita accuratamente di usarle, onde evitare di suscitare pessime reazioni nei propri interlocutori.

Il motivo è semplicissimo: troppi venditori cercano di fregare il prossimo e non sono davvero interessati al risultato finale a lungo termine.

Nel resto del mondo occidentale, invece, i venditori sono un punto di riferimento per i propri clienti, perché sono le persone in grado di realizzare i loro sogni.

Lo so, è paradossale: un venditore professionista usa i termini più bislacchi pur di non dire “vendita” mentre il mio migliore amico (proprio quello che ho citato nel mio precedente articolo sulla crisi e le mele ammaccate) considera “vendite” quasi tutti i suoi appuntamenti; e stiamo parlando della persona in assoluto più lontana dallo stereotipo del venditore!

Io stesso mi sono sentito dire più volte che non sono abile a vendere.

Dove voglio arrivare?

Semplice: essendo anche un musicista, ho cercato scorciatoie per tutta la vita. Suonare meglio più in fretta, suonare velocemente senza fare sforzi, essere preciso senza concentrarmi eccessivamente, essere espressivo senza avere troppi pensieri, essere coinvolgente senza temere il giudizio altrui…e sai cosa ho scoperto?

Che non esistono scorciatoie. E che invece occorrono:

  • costanza
  • disciplina
  • impegno
  • volontà
  • determinazione
  • continuità
  • rispetto
  • attenzione
  • concentrazione
  • entusiasmo
  • passione

purtroppo vedo attorno me sempre più persone che vogliono le scorciatoie.

E sai cosa succede quando in tanti vogliono la pillola magica? La ricetta miracolosa?

Che qualcuno la inventa! Certo, questo non significa che funzioni davvero…ma in troppi corrono a provarla sperando che sia la volta buona :-) e il gioco è fatto!

E le scorciatoie portano solo discredito a quello con cui vengono in contatto.

Il termine “guadagnare” significa qualcosa di molto preciso: realizzare uno scambio di denaro che porti a te un aumento delle tue entrate.

Denaro, soldi, euro, dollari, cash, abbondanza, ricchezza, benessere, oro, lusso.

Che sensazioni provi a ripetere queste parole?

Quali emozioni nascono a livello profondo dentro di te?

Noi diventiamo ciò che diciamo.

E manifestiamo ciò che sentiamo di meritarci.

Con tutta onestà, come ti senti all’idea di avere un flusso libero e continuo di denaro a tua disposizione?

Pensi davvero di meritarlo?

Perché un’altra persona dovrebbe decidere di dare a te il suo denaro?

La verità è questa: l’unico modo che hai per guadagnare è fare in modo che qualcuno decida di dare a te parte del proprio denaro invece di tenerselo per sé o di darlo a qualcun altro.

Si tratta di una verità talmente semplice che la maggior parte delle formule per la ricchezza si dimentica di fornirla! E tante persone impegnate a diventare ricche si dimenticano da dove arrivano i soldi che vogliono ottenere!

Dalle altre persone.

Come ti fa stare questa consapevolezza?

Non importa che tu sia un venditore o un dipendente, un imprenditore o un libero professionista. Non importa quali siano le condizioni di partenza o le convinzioni dei tuoi antenati al riguardo.

Non ti serve quello che sai già. Hai bisogno di quello che ancora non conosci.

Credi in tutta onestà di meritare il denaro che desideri?

Vuoi sapere qual è la ricetta? Eccola:

  1. smettila di associare sensazioni di bisogno ai tuoi desideri
  2. inizia a interessarti davvero al risultato finale e alle conseguenze a lungo termine delle tue scelte
  3. inizia a scoprire in che modo puoi fare la differenza per gli altri o per il lavoro che stai svolgendo
  4. trova il tuo reale valore aggiunto e porta beneficio all’interno del tuo sistema di riferimento
  5. rendi unico e indispensabile ciò che proponi
  6. non fidarti delle ricerche di mercato, perché la gente non sa cosa vuole fino a quando tu non glielo dimostri
  7. trasforma ogni occasione in un’opportunità per migliorare, imparare o crescere

e soprattutto scegli: vuoi elevare o peggiorare l’energia che incontri e che produci?

59 Commenti

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  • salvatore fiananese

    Un caloroso ciao a tutti quanti visto che qui siamo nel MONDO del possibile!
    Detto questo veramente molto interessante il punto di vista di Mattia e il valore trasmesso.
    Infatti molto spesso le persone (con un altro punto di vista) mi piace chiamarle ,guardano sempre e solo il risultato nel breve termine e traggono sempre o spesso conclusioni affrettate.
    Invece ponendo il focus sui risultati a lungo termine ,sicuramente si ottengono risultati diversi.
    Poi un grande applauso suo tema trattato DENARO io sono appassionato di questo da quando seguo il grande mio mentore HARV EKER infatti la maggior parte delle volte,anzi dico SEMPRE e il gioco interiore che influenza il risultato che noi vediamo.
    Grazie a tutti e d è un piacere far parte di questo mondo!
    Salvatore fiananese

    Rispondi
  • Davide

    Salve Mattia,

    alla lettura del tuo topic, del quale ho particolarmente apprezzato alcuni punti dove RICORDI di focalizzare l’attenzione sui risultati a lungo termine dei propri interessati che si sono fidati ad acquistare il prodotto, vorrei porti per pura curiosità una domanda unpo’ più a carattere personale (e dato che siamo in pubblico non sei naturalmente tenuto a rispondere qui):

    Allo stesso modo che diceva un coetaneo “è più facile diventare ricchi non essendolo mai stati che dopo essere ricaduti alla povertà”,
    > Ti è capitato lungo il percorso della tua vita ricadere ancora più in basso del punto iniziale prima di “rivenire” oppure, non ammettendo questa cosa, il tuo crescimento è stato sempre lineare e progressivo ?..

    Amichevolmente,
    Davide

    Rispondi
  • Andrei

    Ciao. Voglio chiedere una cosa. Allora, io voglio offrire alla gente un prodotto che risparmia carburante e diminuisce il CO2, si tratta di pastile e di un tipo di liquido, ma non ho l’idea come iniziare, se come sono anche straniero, e non credo che qualcuno si fidera di me.
    Non so, e non credo che qualcuno vorebbe mettere delle pastile nel serbatoio, ma e un prodotto molto,molto buono.
    Non voglio dare dettagli, voglio un consiglio, come potrei iniziare a vendere il prodotto, secondo voi, la gente si fidira, vorebbero di mettere nel serbatoio un liquido o una pastilea.

    Rispondi
  • maury

    Mamma mia che cosa hai combinato caro Mattia!

    Io sono, probabilmente, “uno di quelli” che ha fatto fare a Mattia i 2.000 euro in pochi minuti, avendo acquistato un suo prodotto di altissimo livello.

    Non posso sapere se state leggendo queste parole in piedi o su una sedia e non posso nemmeno sapere se state leggendo dal computer, dall’Ipad o da quale altra diavoleria elettronica questo post, quello che so è che state leggendo tutto questo per un motivo preciso.

    E’ questo il punto, a mio avviso, sul quale fare focus individuale.

    Grazie anche a quanto ho appreso da Mattia so che il mio motivo preciso per il quale seguo questi temi è dare il mio contributo per un mondo migliore.

    Ponendomi da questo punto di vista riesco a cogliere ed apprezzare l’articolo come i commenti, tanti e variegati.

    Le visioni generano i comportamenti e quindi i risultati racconta qualcuno che ha dato una mano all’evoluzione del genere umano!

    Ancora grazie a Mattia ed a tutti i partecipanti a questo “focus” per questi contributi gratuiti di altissimo valore!

    maurizio

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Marco hai centrato perfettamente il bersaglio.

    Se avessi scritto le stesse identiche cose parlando di successo personale, atteggiamento mentale nello sport o gestione delle relazioni, sarebbero arrivati soltanto sperticati elogi e qualche freddura da parte dei soliti piagnoni.

    Invece, il fatto di aver tirato in ballo i soldi ha smosso le emozioni di tutti e siccome razionalità ed emotività sono inversamente proporzionali, le reazioni sono state estremamente differenziate.

    Il titolo c’entra dal momento che questi sono i passaggi che ci hanno permesso di raggiungere questi risultati e ancora di più dal momento che permette di far lavorare le persone sulle proprie emozioni e sulla propria consapevolezza.

    Rispondi
  • giuseppe

    Complimenti Mattia per l’articolo. Anche se ho partecipato a decine di corsi e letto diversi libri sullo sviluppo personale, leggendo il tuo articolo ho capito maggiormente alcune cose.

    E’proprio vero siamo disposti a vedere solo quello che vogliamo vedere in base alle nostre credenze, pregiudizi, esperienze ecc. Non andiamo molto lontano da quello che crediamo e pensiamo, porcaputtanaeva quanto è vero.
    Ciao
    Giuseppe

    Rispondi
  • marco

    Bell’articolo ma secondo me il titolo non centra proprio niente, doveva essere intitolato tipo “Come diventare persone che fanno la differenza”

    Rispondi
  • Giuserame

    Ciao Mattia, che dire..?
    Ti faccio i complimenti per quanto hai scritto: chiaro e sintetico, attraverso i punti chiave di un corretto modo di pensare.
    Mi è venuta da pensare una cosa, o meglio, ho “provato invano” (nota la linguistica..) ad interpretare le tue parole come qualcuno ha fatto (e come fino ad un paio di anni fa avrei sicuramente fatto anche io), cioè in maniera superficiale e con chiusura mentale che, purtroppo e lo sai bene, ancora oggi caratterizza molte persone, e non mi ci sono riconosciuto più. La mia non è assolutamente un’accusa, anzi: è una constatazione di quanto meglio potrebbe vivere tanta gente, se solo smettesse di credere alle illusioni e alle pillole magiche e credesse di più in sè stessa.
    Ma questo noi lo sappiamo, e stiamo lavorando per portarceli. Giusto?
    Un abbraccio, a presto.

    Giuseppe

    Rispondi
  • Alessandro

    Ciao a tutti! Ho letto con attenzione sia l’articolo che le risposte e mi sono fatto un paio di considerazioni..
    Credo che nella vita sia importante vivere in funzione dei propri desideri e credo anche ci sia la possibilità di imparare anche da un passante se ci si mette nella posizione di chi ha fame di sapere e di crescere..
    Onestamente a me di guadagnare 4500 o 45 o nessun euro in mezzora non interessa, ma mi interessa sapere che se mi metto nella condizione di seguire un mio desiderio allora oriento me stesso a raggiungere quel risultato..
    I venditori di fumo esistono e purtroppo spesso conoscono ed utilizzano delle tecniche in maniera ancora più abile di chi cerca di fare qualcosa per il bene di qualcun altro oltre che per il suo..

    In soldoni, ben venga un confronto su determinate dinamiche e su determinati argomenti! Resta la mia idea di fondo che se voglio trovo il marcio in ogni cosa e le domande in questo caso io le farei a me stesso..

    Rispondi
  • Giovanni

    Ragazzi personalmente penso che il modo migliore di affrontare difficoltà, indecisioni, paure, ansie, sia affrontarle realmente, mettersi in movimento, aver la forza (che non si compra da nessuno) di mettersi in gioco. Lavoro in un settore saturo di concorrenza (come tanti), ma riesco a portare il pane a casa, cerco di non darmi mai per vinto perchè nessuno mi regala nulla, guadagno solo se lavoro, non ho ferie pagate, malattia, permessi sindacali ecc, ma riesco a ritagliarmi degli spazi di svago, di vacanza o di relax…
    Non sono più bravo di nessuno dei miei competitor, non sono un guru o un genio, ne penso di poter insegnare nulla voglio solo invitare a riflettere su questo articolo perchè veicola un messaggio importante: bisogna avere qualcosa da proporre, sapersi “vendere” bene, non focalizzarsi sul denaro ma sulla prosperità intesa in senso di qualità della vita, propria e degli altri. Il denaro è una conseguenza di una attitudine vincente e positiva, non è un “abracadabra” e, spesso, fare un lavoro che appaga “spiritualmente” vale più di un conto in banca pompato.
    Dice bene Mattia: a scuola non ci insegnano a vivere, non ci spiega nessuno come sviluppare una “mentalità imprenditoriale”, che è l’insieme delle attitudini mentali per gestire il proprio capitale umano, ancor prima che un capitale economico (e non tutti gli imprenditori ce l’hanno).
    Troppo spesso ci lamentiamo delle cose che non vanno, della crisi e di tutto ciò che può rientrare nel calderone della superficialità da piazza, non siamo mai noi a sbagliare, c’è sempre un colpevole e non siamo mai noi, anche quando il fallimento è palesemente nostro.
    Siate artefici di un cambiamento dentro di voi e quando sarà radicato, vi renderete conto che anche fuori è diverso. Leggete bene il passaggio di Einstein che ha citato Mattia e, magari, leggete bene anche il titolo di questo articolo.

    Rispondi
  • pietrochag

    Ho letto gli articoli precedenti e ne ricavo, in generale, delle critiche ad una attività che forse non è ben compresa. Una delle cose che risaltano è che si pensa che fare 4,500 ore in mezzora sia una possibilità così remota che suona falsa. Bhe, da parte mia vi dico chenon lo è affatto. Da quello che ho capito nell’articolo, di parla di trading, e nel trading, fare quella cifra in mezzora è del tutto possibile. Anzi, è possibile fare molto di più, ma è anche possibile perdere. Il punto è che il trading ha una base di rischio piuttosto alta, e che se lo si affronta senza conoscenze, ci si azzera il conto in mezzora. Ma chi è disposto a rischiare un proprio capitale con rischi così alti? Solo chi è capace di apprendere prima ciò che deve fare. Come è gia stato scritto, non si realizzano profitti di puntoin bianco, il lavoro da fare va oltre ciò che pensate. Prima lavoravo otto ore al giorno, tornavo a casa, e dopouna doccia mi sedevo sul divano o andavo al computer a pssarmi l’ora. Ora, che non lavoro più da dipendente, mi alzo alle 7 e tra una cosa e l’altra, arrivo a sera che ho fatto 10/12 ore di computer, tra studio e lavoro. Gia, studio. Pensate davvero che la fuori ci siano milioni per voi? E che li avrete senza fare niente? La mentalità imprenditoriale dimentica l’orologio. Lo ricorda solo se ha un appuntamento importante. Altrimenti il resto del tempo è dedicato allo studio ed al lavoro su internet. Nessuno vi regala niente, e se vi viene offertoun corso di coach, è perchè la persona che ve lo vende, ha passato mesi e mesi per acquisire la conoscenza necessaria per poterlo fare. Nemmeno lui era seduto ad aspettare i soldi. Lo studio, la conoscenza, la capacità di farlo sono essenziali per questo tipo di attività, ed io sono cnvinto che non sia un lavoro per tutti, perchè in questo tipo di attività ci deve essere una forta e sincera capacità di essere etici. Si sta dando il meglio di noi stessi.Che può anche non piacere o non interessare, ma èil meglio di ciò che siamo.

    pietrochag

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Grazie Ana Maria e complimenti per il tuo lavoro.

    Rispondi
  • kingjean

    credetemi non sono solo parole…PUOI FARE TUTTO QUELLO CHE TI METTI IN TESTA….

    viviricco.blogspot.com, mi farebbe piacere se faceste una capatina sul mio blog, per sapere cosa ne pensate…amo la PNL e la poenza della legge di attrazione

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Nel mio precedente articolo ho trascritto questa frase di Einstein:

    “Non pre­ten­diamo che le cose cam­bino se con­ti­nuiamo a fare le stesse cose. La crisi può essere una grande bene­di­zione per le per­sone e le nazioni, per­ché la crisi porta pro­gressi. La crea­ti­vità nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.

    È nella crisi che sorge l’inventiva, le sco­perte e le grandi stra­te­gie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere supe­rato. Chi attri­bui­sce alla crisi i suoi fal­li­menti e disagi, ini­bi­sce il pro­prio talento e dà più valore ai pro­blemi che alle solu­zioni.

    La vera crisi è l’incompetenza. Il più grande incon­ve­niente delle per­sone e delle nazioni è la pigri­zia nel cer­care solu­zioni e vie d’uscita ai pro­pri problemi. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una rou­tine, una lenta ago­nia. Senza crisi non c’è merito.

    È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, per­ché senza crisi tutti i venti sono delle lievi brezze. Par­lare di crisi signi­fica incre­men­tarla, e tacere della crisi è esal­tare il conformismo. Invece lavo­riamo duro. Finia­mola una volta per tutte con l’unica crisi peri­co­losa che è la tra­ge­dia di non voler lot­tare per superarla.”

    Questo mio nuovo articolo voleva solo essere una guida per capire come applicare CONCRETAMENTE questi concetti perché l’unico modo che abbiamo per evolvere e trasformare la realtà che ci circonda è agire.

    Ho capito che molte persone speravano di scoprire come accaparrarsi 4.500 euro in mezz’ora senza fare nient’altro e senza sviluppare competenze o abilità specifiche e utili.

    Mi auguro di aver fatto capire che tutto questo è impossibile e chi ve lo racconta vi sta truffando!

    Per arrivare e chiudere questi contatti di cui parlo abbiamo lavorato seriamente e abbiamo sviluppato le competenze necessarie, seguendo lo schema in 3 step di cui parlo nell’articolo sulla crisi:

    1° identifica il tuo obiettivo
    2° identifica e potenzia il tuo valore aggiunto
    3° agisci coraggiosamente

    quando abbiamo compreso e applicato questo schema, non abbiamo fatto nient’altro che seguire e interiorizzare la ricetta in 7 fasi di cui parlo e i risultati parlano da soli.

    Ci sono persone che dicono quello che faranno, che vorrebbero fare o che non hanno fatto.

    Poi ci sono quelle che fanno ciò che dicono.

    Io ho scritto questo articolo solo DOPO aver raggiunto certi risultati, perché il coach è colui che trasferisce esperienze, non chi racconta teorie.

    Io non ho chiesto un euro per questo articolo.
    Non vi piacciono queste strategie?
    Nessun problema, non usatele.
    E ricordatevi che non sono stato io a fare le regole del gioco.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Annarita

    Qualcosa di speciale c’è: alle 22.35 stavi ancora cercando risposte per la tua vita e questo è importante.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Flavio

    :-)

    così, semplicemente.

    Hai ragionissima, inoltre mi rendo conto che la maggior parte delle persone che hanno letto e commentato questo articolo non hanno ben chiaro il concetto di “mentalità imprenditoriale” e del resto, se la scuola non lo insegna, come fanno a svilupparlo?

    Di questi tempi è sufficiente leggere il giornale o guardare il TG per stare male.

    Ma non avete ancora capito che lo fanno apposta?

    Spegnete la tv, risparmiate i soldi del giornale e guardatevi dentro.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Simona

    rivolgiti a chi lavora nel settore delle risorse umane, a chi può sistemare come si deve il tuo CV e insieme a te organizzare un piano d’azione per trovare il lavoro per cui sei più adatta e che allo stesso tempo ti darà più soddisfazione.

    Fai questo esercizio preliminare: scegli 5 attività che ti vengono bene e che ti piace fare (cucina, giardinaggio, musica, sport…qualsiasi cosa).

    Per ognuna di queste 5 attività trova le 5 caratteristiche in cui ti ritrovi maggiormente (possono essere la creatività, il lavoro di squadra, la precisione, l’anticipazione…qualsiasi cosa anche qui).

    5 x 5 = 25 giusto?
    Però in questo caso noterai che non ci saranno 25 caratteristiche diverse, ma ci saranno alcune caratteristiche ricorrenti e principali.

    Queste rappresentano il tuo valore aggiunto, quello che ti permette di dare il meglio di te e di provare più soddisfazione.

    Ovviamente non è un punto d’arrivo ma un punto di partenza, da cui costruire per sviluppare le competenze che ti servono.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Frengo

    a parte il fatto che “coaching” è l’attività, il professionista al massimo sarà “coach”, per scorciatoie intendo proprio le truffe da cui voglio mettere in guardia.

    L’unica scorciatoia che funziona è fatta di disciplina, costanza, coraggio e determinazione.

    Tutto vorrebbero la pillola magica, tutti vorrebbero guadagnare soldi SENZA FARE NIENTE, ma volete togliervi dalla testa che non si può?!?!

    Ho spiegato come ho fatto in uno dei commenti: vendendo formazione che poi è stata erogata dal team di cui faccio parte.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Shayam Irez

    Non conoscono personalmente né Italo Cillo né Bardolla, quindi non posso parlarne.

    Ho visto un video di Cillo, una ventina di minuti in tutto.
    So cosa fa Bardolla ma non ho nemmeno mai letto i suoi libri.

    Però riesco già a immaginare i commenti di certe persone…

    “ho fatto il corso. Non è vero niente”

    sì, ma almeno hai applicato qualcosa?

    “no, ma va, è tutto un casino”

    e come fai a giudicare se non sperimenti?

    “non mi serve”

    e allora perché ci sei andato?!?

    Il punto è che è verissimo, i venditori di fumo esistono eccome.
    Questo articolo invece non vende nulla. Propone un cambio di opinioni, di punti di vista, di percezioni e soprattutto propone un atteggiamento nuovo.

    Del resto, mi chiedo perché una persona che sa già tutto della vita perda tempo a leggere queste informazioni.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    “si capisce lontano un chilometro che i due amici che hanno scritto dopo di me sono ‘ fan ‘ di Matteo…magari fanno anche lo stesso ‘lavoro’…”

    MATTIA

    differenza da niente? Come no.
    E poi, perché le virgolette?

    Rispondi
  • Ana Maria

    Ciao Mattia!
    E’ un’opera d’arte il tuo articolo perchè spieghi dei concetti fondamentali per arrivare a guadagnare facilmente.

    Se tutti avessero la costanza, rispetto, passione, disciplina, impegno, continuità, ecc nella propria vita, i soldi arriverebero da soli praticamente.

    I concetti che hai descritto fanno parte della base economica, sono dei concetti estremamente sottili che poi una volta inseriti nel cervello, ognuno trova la strada propria per crearli.

    Non esiste un metodo per tutti al di là del proprio metodo.

    La nostra ANIMA ha una sua Missione sulla Terra, ognuno ha la sua, ecco perchè non esiste un metodo specifico.

    Ho appreso un grande insegnamento dal tuo articolo come da altri tuoi prodotti straordinari: mi sono inserita i valori fondamentali per creare soldi e le neuro-associazioni da differenziare.

    Siamo abituati a essere vittime del sistema che ci ha promesso di darci la sicurezza economica e cosi siamo diventati dei schiavi.

    Tu ci hai dato una possibilità di essere padroni di noi stessi e dei propri soldi, sei un grande.

    Tanta saluti alla tua Anima e complimenti per come svolgi la tua Missione, Mattia!

    Tanta Luce,
    Ana Maria

    Rispondi
  • ALDO

    @Simona che ha lasciato il suo commento il 30 nov.
    Io svolgo un lavoro che si occupa e preoccupa di aiutare persone che come te nn hanno alcuna competenza specifica, ma cercano la loro occasione di lavoro e di riscatto sociale e personale.
    È un lavoro molto concreto e duttile.
    Spero che gli autori mi lascino postare la mia email per essere raggiunto… mg.cambiamovita@gmail.com

    Rispondi
  • annarita

    non credo di eccellere in nulla di particolare, nel senso che mi sento ‘normale’ quindu mi diventa difficile rispondere alle tue ultime domande. Comunque grazie per la risposta.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Così, giusto per precisare quello che per me era scontato ma che evidentemente non è così ovvio come credevo.

    Bisogna creare prodotti / servizi / strumenti / risorse / sistemi che siano realmente di qualità che portino davvero tanto valore aggiunto alle persone.

    La gente avrà sempre bisogno di due cose: intrattenimento e soluzioni.

    Libri, musica, cinema, arte, fotografia e alta moda fanno parte dell’intrattenimento.

    E lo dico con il massimo rispetto.

    Infatti, proprio adesso sto lavorando ascoltando Bach e l’artista che ha inciso questo disco mi permette di rilassarmi o di concentrarmi a seconda delle necessità!

    Questo è grandioso e John Holloway merita di guadagnare grazie all’impegno e alla costanza che ha dedicato alla sua passione per arrivare a essere in grado di eseguire e registrare le Sonate e Partite per violino solo di Bach.

    Computer, telefoni, tablet, divani, letti, automobili, PNL, personal coaching, elettrodomestici, lampadine e così via invece fanno parte delle soluzioni.

    E in questo caso il valore è variabile e dipende dalle necessità dell’utente finale, dalla qualità del servizio e dalle abilità del fornitore (o formatore).

    Lo so, evolvere è come un quadro di Fontana: chiunque può farlo, ma solo in pochi hanno il coraggio di farlo davvero.

    Rispondi
  • vittorio

    Sono pienamente d’accordo con te Mattia, specialmente con la lunga lista che hai fatto di caratteristiche che bisogna avere ma sopratutto che sono gia’ dentro di noi e che servono proprio per arrivare a prendere €4500,00 in 1/2 ora.Sono convinto infatti che chi li prende non è un caso ma è solo perchè dietro alle spalle c’è stato e c’è ancora un grande lavoro fatto di fatiche ,inpegno e rinunce solo cosi’si arriva in vetta con soddisfazione.Altri metodi……..rubare ma con il rischio di vedere il sole a scacchi e poi dove sta’ la soddisfazione pesonale?ciao a tutti

    Rispondi
  • Sergio

    Ciao Mattia,
    Il titolo è provocatorio ma le domande lo sono ancora di più.
    Tutte le persone che non credono sia possibile guadagnare queste cifre non hanno neanche le risposte alle tue domande…..
    In primo luogo:
    se non pensi sia possibile hai ragione! Non ci riuscirai mai.
    Se pensi sia possibile magari superi anche questa cifra.

    A tutti gli scettici chiedo: è possibile a 13 anni “lavorando” un solo mese guadagnare 300.000 Euro.
    Si. Un piccolo inglese di 13 anni si chiama Laurence Rook.
    La maggior parte dei commentatori credo sia molto in ritardo, anche Io , lavorando part-time, sono arrivato appena a 10.000 Euro.
    Posso solo aggiungere che ho studiato molto e ancora sono alla ricerca di informazioni di qualità utili ad incrementare i miei profitti.

    Buon lavoro a tutti

    Sergio

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Diego

    Assolutamente sì!!!!!
    Io ci sto già lavorando e sto sviluppando un’idea e un progetto a tal proposito :-) Ovviamente ogni alternativa viene vagliata e presa in considerazione, perché vogliamo dare una svolta anche a questo settore.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Josè

    Grazie infinite :-)
    Io del resto ho scritto queste parole per aiutare la mia Anima a ricordarsi la verità, affinché tutto ciò che le è connesso possa manifestare ciò che serve, non solo per me ma sopratutto per il nostro mondo.

    Evolvere attraverso le pillole è lungo e faticoso e porta sempre a sbattere la testa contro il muro! Per fortuna ci sono persone come te che lavorano per dare una bella accelerata al processo!

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Annarita

    “Immagino che ci sia da comperare sicuramente un prodotto, oppure un programma, oppure qualche altra cosa”

    né l’uno né l’altro.
    Nel senso che ci sono moltissimi corsi che puoi fare e altrettanti prodotti validi interessanti.
    Non mi interessa venderti nulla e voglio trasferirti un’idea: il valore delle tue competenze ti distingue (nel bene e nel male) e ti permette di guadagnare.
    Qual è il tuo valore aggiunto?
    Cosa puoi offrire a un’azienda o alle altre persone che ti permetta di eccellere, esprimerti e risalire?
    Conosci J. K. Rowling? http://it.wikipedia.org/wiki/J._K._Rowling la sua è una storia davvero affascinante.

    “come mai le persone che fanno questo genere di ‘lavoro’ così remunerativo non sono poi così tante?”

    dal mio punto di vista invece sono parecchie.
    Sicuramente, in percentuale sono una minoranza della popolazione.
    Perché?
    Perché non è facile.
    Ho detto che è possibile.
    Ho detto che è semplice.
    Non ho mai detto che è facile.
    E le persone vogliono stare tranquille, vogliono che gli alti risolvano i loro problemi, vogliono lamentarsi e vogliono trovare delle scuse.

    Ecco perché ho scritto che non ti serve più quello che sai già.

    Cosa c’è là fuori che ha bisogno di te?

    Troppe persone fanno questa equazione:

    money = hard work

    e non capiscono che invece funziona così:

    prosperity = smart work

    quindi, cosa sai fare?
    Cosa vuoi migliorare?
    Cosa vuoi imparare?
    Quali competenze puoi sviluppare?
    Quali competenze hai già?
    Chi vuoi aiutare?
    Chi puoi aiutare?

    Rispondi
  • Ilaria

    Grazie Mattia dell’articolo che hai scritto e che condivido pienamente.
    Certo, è più facile a dirsi che a farsi… ma quando DECIDI di cambiare focus ecco che hai trovato la chiave di svolta.
    La tua “ricetta” è….gustosa ;)
    Azzardata forse? No! Se prima di giudicarla la si applica!
    Grazie di nuovo. Stai facendo la differenza.

    Ilaria

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Daniele

    Tu hai dato un significato specifico a una domanda (cfr la risposta a Chiari) e questo già ti dice qualcosa di importante sulle tue convinzioni o quanto meno sui bisogni che senti più urgenti a livello inconscio in questo momento.

    Permettimi di chiarire cosa intendo con “scorciatoie”.

    Se avessi scritto “guadagna anche tu 4.500 euro in mezz’ora a partire da questo pomeriggio” sarebbe stato un messaggio ingannevole.

    E quando vediamo messaggi del genere siamo di fronte a proposte al limite della truffa e ne siamo letteralmente circondati.

    Questo succede perché la gente vuole guadagnare 4.500 euro lavorando mezz’ora oppure senza avere nessuna competenza particolare.

    La verità è che tutto questo è impossibile e chi te lo fa credere sta realmente commettendo una truffa.

    Ovvio, persone come Steve Jobs muovono anche più di 4.500 euro in mezz’ora: ma quali competenze hanno sviluppato! Quante risorse forniscono agli altri?

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Stefano

    Queste domande non sono un punto di arrivo ma un punto di partenza: se cerchi la risposta definitiva ovviamente sarà un percorso impegnativo e articolato.

    Servono invece per darti una direzione e per aiutarti a esprimere il meglio di te.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Sabrina

    Se pensi di non meritarti qualcosa è perché sotto sotto pensi di non valere più di tanto.
    Mi spiego meglio: se desideri qualcosa che pensi di non meritarti, ovviamente, stai cercando un miglioramento, perché nessuno desidera di peggiorare o teme di non meritarsi una cosa brutta, giusta?

    Ecco quindi che la soluzione migliore che puoi adottare in questo momento è contare le tue benedizioni invece di concentrarti sui disastri :-)

    Dico sul serio: cosa c’è di meraviglioso ADESSO nella tua vita?
    Per cosa può già essere grata?

    Prova gratitudine anticipatamente.

    Questo è un concetto particolare, lo so.

    Ma immagina per un momento di vivere una gratitudine piena e pervasiva per ogni cosa che tu desideri, come se tutto fosse già al proprio posto.

    Questo serve perché prima di tutto devi stare bene con te stessa già adesso.

    Infatti il primo punto della ricetta è quello di evitare di associare il senso di bisogno ai tuoi desideri :-)

    Rispondi
  • mattia lualdi

    @ Chiari

    Il titolo chiede qualcosa di mlto semplice: si possono guadagnare 4.500 euro in mezz’ora?

    Come può essere ingamnevole il tittolo di un articolo che NON è pubbliciyà?

    Soprattutto, se io faccio una presentazione efficace e produttiva e in mezz’ora vendo 10 corsi di formazione del valore di 450 euro l’uno, a che cirfa arrivo?

    In due giorni di lavoro (6 ore di presetnazione effettive) abbiamo fatto 30 iscritti, fai tu i calcoli.

    Riconosci qualche tipo di schema in questo commento?

    Il modo in cui fai le piccole cose è il modo in cui fai ogni cosa.

    Rispondi
  • C.J.G

    Articolo ben scritto, nulla da eccepire o replicare se lo leggo come una “provocazione”. In caso contrario mi sembrerebbe una di quelle pillole magiche che la gente richiede. Inoltre, non credo che ci sia persona al mondo che valga 4500 euro l’ora. Partire con tale obiettivo mi sembra una chimera. Che servano passione, perseveranza, dedizione, competenza, sudore, impegno (potrei andare avanti un’ora) non mi sembra una grande novità; ripeto, sempre che non sia un intervento paradossale, tipo la prescrizione del sintomo in terapia.
    Saluti

    Rispondi
  • Flavio

    L’articolo è forte! L’argomento anche! Non è facile trattare alcuni argomenti di questi tempi! Complimenti Mattia. Hai usato la parola magica: GUADAGNARE! Ma bisogna per forza guadagnare 4500 euro? E’così fondamentale e importante?
    Flavio
    benessereemotivo.com

    Rispondi
  • tiziano

    caro mattia sono solo parole,pensieri,illusioni e promesse ma in questo paese c’è qualcuno che fa i fatti????
    quando lo trovi comunicacelo grazie

    Rispondi
  • Simona

    Ho appena letto il suo articolo.
    Una cosa, però:
    COME HA FATTO HA GUADAGNARE QUEI SOLDI????
    Io è tanto che provo a trovare qualcosa
    che mi dia almeno quel poco per poter
    sopravvivere visto che non ho neanche un lavoro,
    ma ancora niente. Forse perchè non sono capace
    di fare e/o realizzare niente. Neanche articoli so scrivere, fose perchè non ho neppure l’argomento da scrivere. Chi ha difficoltà come me me, che deve fare? Anzi, che cosa dovrei fare? Da chi potrei rivolgermi per farmi dare un aiuto?

    Rispondi
  • frengo

    vabbene come hai fatto a guadagnare 4.500 euro in mezz’ora? alla fine non lo hai specificato trovo che la pnl sia la stessa medesima cosa della legge di attrazione… mi fa specie che un coaching possa affermare che “non esistono scorciatoie” credere che non esistano è solamente un limite mentale…

    Rispondi
  • Shayam

    Anni Fa’ ho seguito molti Corsi ,di PNL , comprato , LIBRI, software, provato a realizzare siti ecct tutto per un unico scopo migliorare la mia posizione sociale , elevarmi , “diventare ricco ” …guadagnare di piu’!…a distanza di 5 anni sono senza SOLDI , SENZA MOGLIE DISOCCUPATO! … Non servono TITOLI O COSE SENSAZIONALISTICHE PER VENDERE UN PRODOTTO , PER CREARE RICCHEZZA AL GIORNO D’OGGI in ITALIA Si EVADE , SI TRUFFA ECCT..ECCT… e sei Sei Etico , hai una Morale , allora ti metterai a comprare cercare in ogni dove la “pillola da comprare ” perche’ magari si CREDE E CI SI ILLUDE DAVVERO CHE FUNZIONI ! Putroppo GLI UNICI CHE SI ARRICHISCONO DAVVERO SONO QUESTI VENDITORI DI FUMO COME DICEVA MIO NONNO E SONO SEMPRE ESISTI E CI SARANNO SEMPRE.Provate per curiosita’ a vedere cosa scrivono on line di : ITALO CILLO , BARDOLLA E VARI SOCI AFFINI TUTTI GURU ….bravi A INGRASSARE IL PROPRIO E NON ALTRUI PORTAFOGLIO!!!
    Shayam Irez.

    Rispondi
  • Giovanna S.

    Combattuta Mattia! Ma l’intuito mi dice che é proprio giusto quello che asserisci…puo’ essere tutto fumo oppure può essere anche arrosto…dipende da quello che vogliamo vedere!

    Rispondi
  • annarita

    si capisce lontano un chilometro che i due amici che hanno scritto dopo di me sono ‘ fan ‘ di Matteo…magari fanno anche lo stesso ‘lavoro’…

    Rispondi
  • marco malacarne

    Diventiamo ricchi quando siamo di VALORE. L’altra ricchezza di chi specula, corrompe o inganna è una falsa ricchezza, ingannevole.
    Quando decidiamo di dedicarci anima e corpo al nostro sogno, e decidiamo di volere qualcosa che ci dà grande emozione, allora diventiamo dei generatori di positività, e mano mano il nostro valore cresce e si moltiplica. Incontriamo persone come noi, condividiamo i valori e i sogni, e diventiamo grandi insieme. Ricchi subito si può, dopo un pò. Dobbiamo sentirci di valore dentro, e sentirci di meritare ciò che vogliamo. Nel profondo.

    Rispondi
  • diego

    Mattia secondo me dovremmo trovare sinonimi, magari italici, alla parola coaching.. :)

    Solito articolo delizioso, al di là dei contenuti.

    Una buona giornata a tutti

    Rispondi
  • Jose' Scafarelli

    Mattia, è un articolo stupendo!
    Mi ha ispirato e ovviamente lo condivido al 100%.
    :-)
    A quanto vedo, non tutti l’hanno presa in questo modo: evidentemente se qualcuno crea le “pillole magiche” è perchè qualcun’altro vuole proprio quelle.

    La loro Anima deve imparare inghiottendo pillole e quindi è giusto che sia così.
    :-)

    Ad ogni modo, complimenti ancora per l’articolo che è veramente perfetto!
    ;-)
    1abbraccio
    Josè

    Rispondi
  • annarita

    sono madre separata con 5 figli a carico. Sono disoccupata e ho bisogno di guadagnare. Questo non vuol però dire che sono disposta a lasciarmi prendere in giro da persone che propongono falsi guadagni e ‘ingabolano’ chi davvero è in serie difficoltà. In tutto quello che hai detto non hai precisato cosa si deve fare. Immagino che ci sia da comperare sicuramente un prodotto, oppure un programma, oppure qualche altra cosa. Dove sta l’inganno? Ma soprattutto se è così come dici, come mai le persone che fanno questo genere di ‘lavoro’ così remunerativo non sono poi così tante? Vorrei che tu mi rispondessi senza troppi giri di parole. Io sono piena di autostima ma questo non mi aiuta a guadagnare… Perdonami, la mia non vuole essere polemica, cerco risposte SERIE. Grazie

    Rispondi
  • emanuela

    Appena conseguirò il titolo di Counselor.
    Grazie Mattia. Ciao emanuela dal santo 30-11-2011

    Rispondi
  • Daniele

    Ciao sono d’accordo con quanto scrivi, ma il titolo è ingannevole: la gente viene a leggere una cosa e se ne trova un’altra e già questo è un presupposto erroneo d’approccio a mio avviso: parto con grossi pregiudizi quando leggo cose di questo tipo, ma ho cliccato proprio per questo: capire dove volevi andare a parare. Ed in più questo periodo è piuttosto difficile e in concomitanza con tasse in aumento, spese in aumento e così via quelle che tu chiami scorciatoie in realtà sono un modo per cercare di sopravvivere, per quanto sia erroneo pensarlo. Sono d’accordo che in realtà le scorciatoie non siano il modo migliore di approciarsi per vendere un servizio o un prodotto, anzi è un discorso di logica lungimirante.

    Non sono d’accordo principalmente per una cosa che scrivi: asserisci che “Noi diventiamo ciò che diciamo” ma in realtà io penso che “Noi diventiamo ciò che facciamo o che NON facciamo”. Tutto il resto si spreca: uno può asserire di essere un megaultraesperto di un settore, scrivendoselo sul CV o postandolo su qualche forum o blog (convincendosi anche di esserlo poi), ma in realtà quando andiamo a tirare le somme e guardiamo i fatti, sono a quelli che dobbiamo fare fede e null’altro. Buona giornata.

    Rispondi
  • Stefano Primo

    tutte quelle domande potrebbero sembrare un bla bla bla se le leggi superficialmente ma se ci rifletti abbastanza sono quesiti importanti a cui anch´io ho difficoltá a rispondere…complimenti per l´articolo:)

    Rispondi
  • Sabrina

    Grazie per il tuo articolo!
    Per chi parte dal basso ed è abituato ad accontentarsi di poco è importante riflettere su quanto si merita di ricevere il denaro. Io sono sempre stata abituata a pensare che solo i fortunati possono arricchirsi. Adesso che ho un’attività mia e vedo attorno a me chi con la stessa attività si è arricchito faccio fatica a pensare di meritarmi la stessa sorte. Poi di questi tempi il pessimismo dilaga… Come faccio ad avere fiducia? Hai qualche consiglio? Grazie ancora. Sabrina

    Rispondi
  • Marcello Valeri

    Quello.. che purtroppo questa società ci ha insegnato.. è “prendi più possibile”..!!
    Prima smettiamo di pensare a noi.. stessi meglio sarà per tutti..!!!
    Un grazie.. a questo articolo.. scritto con tanta saggezza.. e smettiamola.. di fare blaa..bla.. bla…
    perchè.. chi sa fa… ch non sa parla..!!!

    Amico.. mio se ti concentri. solo su bla..bla…
    otterrai..solo bla.bla..!!
    Il nostro successo passa attraverso gli altri.. ricordatelo.. che domani quando starai vendendo qualcosa.. (anche te stesso..)… sposta la telecamera.. e guarda i risultati..!!! Rimarrai strabiliato.. nel vedere quanto le persone.. apprezzano che non pensi solo ai fatti tuoi.. ma ti concentri su di loro..!!!
    Un caro saluto.. Marcello

    Rispondi
  • Aldo

    Inizio già a sentire il profumo dei soldi :D

    scherzi a parte (anche se ero abbastanza serio)
    credo che il segreto per fare tanti soldi sia non pensare ai soldi come al traguardo da raggiungere, ma bisogna che il proprio traguardo, l’obiettivo debba essere la soddisfazione dell’altro che riceve il nostro prodotto/servizio ed è solo attravesro un flusso di soddisfazione che potremo guadagnare, proprio perché nel fare questo avremo creato positività, stima, soddisfazione, passione, rispetto etc etc…
    il denaro è solo una normale conseguenza di un buon lavoro, quindi per aver denaro bisogna lavorare bene, onestamente, duramente…

    in definitiva sono d’accordo con Te Mattia!

    e quando vorrai fare altri bla bla… io sono pronto ad ascoltarti! ;) non si finisce mai di crescere…
    chi invece insegue i 4500 euro ascolterà solo pescecani che ne faranno un sol boccone!

    Rispondi
  • Giovanni

    Vedi c’è sempre qualcuno alla ricerca della formula magica… Per quelle basta mettere le parole chiave su Google e ne escono a bizzeffe, lavorare con passione e dedizione no vero? E’ per gli stupidi…
    Bella riflessione Mattia sono d’accordo.

    Rispondi
  • chiari

    condivido quanto detto da giovanni…bla bla bla e i 4500 euro??? e non ditemi di “comprendere”. Comprendere cosa? che qui c’è solo una valle di chiacchiere con un titolo accattivante…. lo sai che si mpotrebbe anche chiamare pubbliciyà ingannevole?????

    Rispondi
  • chiari

    condivido quanto detto da giovanni…bla bla bla e i 4500 euro??? e non ditemi di “comprendere”. Comprendere cosa? che qui c’è solo una valle di chiacchiere con un titolo accattivante…. lo sai che si chiama potrebbe anche chiamare pubbliciyà ingannevole?????

    Rispondi
  • gio'

    Mi sembri l’ennesimo venditore di fumo.

    ciao GIO’

    Rispondi
  • kingjean

    bel articolo… Volevo solo segnalarvi che secondo wrait2paid.org la P.N.L e il nostro campo di interesse è sciocco.VERAMENTE INDEGNO.

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Guadagnati facendo il nostro mestiere: fornire formazione e coaching a persone e organizzazioni che ne sentono il bisogno e che vogliono raggiungere risultati migliori e più soddisfacenti nel proprio settore.

    Quando comprenderai a livello profondo il bla bla bla potrai guadagnare le cifre che desideri.

    Rispondi
  • giovanni.x39091

    Bla bla bla…e i 4500 euro?

    Rispondi

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