Ti sei mai chiesto perché le notizie dei vari  telegiornali sono per la grande maggioranza negative sino quasi a sorpassare i limiti della decenza e del rispetto? Cercherò di darti una risposta, vediamo cosa succede oggi in televisione, e soprattutto nei tg di qualsiasi rete pubblica o privata:

–       Le prime notizie sono al 90% negative, catastrofiche, riguardano morti, attentati, incidenti, cataclismi naturali, litigi, rapine, e chi più ne ha più ne metta.

–       Le notizie di cronaca nera vengono approfondite sin nei minimi particolari mentre quelle positive vengono date molto velocemente

–       Questa tendenza continua da anni ormai

Io mi sono sempre chiesto: ma il mondo è fatto solo di questo? Ma le notizie belle dove sono? Perché in modo testardo ed a volte perverso le televisioni private e pubbliche continuano a tartassare gli ascoltatori con notizie devastanti?

Lungi da me il pensiero che dobbiamo evitare di sapere, ma una cosa è sapere, un’altra è approfondire una strage sin nei minimi particolari, che a volte infastidiscono gli adulti, figuriamoci i piccoli, anche se molti oramai si sono abituati anche se non tutti a questo.

Che senso ha soffermarsi per un lungo tempo su una notizia di cronaca nera quando basterebbe semplicemente darla in modo semplice e per poco tempo, senza straziare le menti di tutti? Che cosa ci guadagnano le tv in questo? Me lo sono sempre chiesto.

A questa domanda risponderò dicendo che le tv in questo modo ci guadagnano tanti ascolti, e di conseguenza dove c’è ascolto c’è business, dove c’è business ci sono tanti soldi.

Allora la domanda diventa:

E’ giusto straziare le menti con particolari da film horror per avere maggiori guadagni e maggiori soldi?

Dal punto di vista Etico è Giusto?

Dal punto di vista Psicologico invece possiamo dire che se le notizie vengono date spesso così è perché ci sono tante persone che le ascoltano, anzi che le vogliono ascoltare non trovi?

Ma perché c’è nell’ascoltatore questa…chiamiamola perversione nel voler ascoltare i particolari più terribili di un fatto di sangue? Beh la risposta secondo me è che da una parte la curiosità umana non ha limiti, quindi quando si sta per approfondire un argomento delittuoso con particolari tremendi un ascoltatore và avanti fino alla fine spinto dalla curiosità di sapere ancora, e ancora.

Quindi la curiosità spinge una persona a continuare ad ascoltare tutto, fino alla fine.

Un’altra risposta è che ascoltando una tragedia in tv, noi inconsciamente ci liberiamo delle piccole tragedie quotidiane e togliamo l’attenzione alle brutte esperienze della nostra vita, alle cose che non vanno, e possiamo così tirare un sospiro di sollievo pensando che le difficoltà di tutti i giorni non sono nulla in confronto a ciò che ascoltiamo, in pratica non facciamo altro che prendere le negatività interiori  che abbiamo dentro di noi, e le trasferiamo nel notiziario quotidiano e ce ne liberiamo.

E’ come quando ci liberiamo di una paura guardando un film giallo, o della nostra malinconia guardando un film triste, ecc.

Ricordo che parlare o sentir parlare tutti i giorni di guerre, terrorismo, rapine, stragi, ecc, è deleterio perché ogni giorno queste parole si soffermano ed invadono la nostra mente dandoci una sensazione negativa ed ingannevole di ciò che è il mondo, quella è solo una parte del mondo, inoltre queste notizie creano in noi un senso di falsa  impotenza, si forma in noi un’immagine di un mondo cattivo (e tutte le cose buone e belle che succedono?), di rassegnazione, ecc, che certo non ci aiutano a vivere meglio le nostre giornate, non trovi?

Un’ultima domanda che mi pongo e che faccio anche a te è questa:

Come possiamo far diminuire queste “perversioni mediatiche”? Beh per adesso mi viene in mente una sola risposta: Cambiando canale, almeno finchè le notizie tragiche non sono terminate, infatti nel momento in cui gli ascoltatori non ascoltano più qualcosa, questo “qualcosa” tende a diminuire e sparire dalla tv, è una selezione naturale, in questo caso parliamo di selezione mediatica, questo è un nostro grande potere, quello di scegliere i programmi, quello di cambiare canale e di influire quindi sulle programmazioni televisive.

Se le persone non guardano più le tragedie, queste appariranno sempre meno in tv, o almeno diminuiranno gli approfondimenti da film horror.

Per ultimo per darvi un po’ di Serenità, vi invito a cercare e leggere o visionare in video le notizie Positive, Belle ed Utili su internet come ad esempio:

–       Persone che salvano la vita

–       Nuove conquiste della medicina

–       Nuove Tecniche Efficaci della Psicologia

–       Ragazzi che fanno cose Utili

–       Le azioni dei Volontari nel nostro paese e all’estero

–       Le nuove invenzioni

–       Le attività delle Associazioni no-profit

–       L’uso di tecniche nuove per migliorare l’ambiente

–       Chi è riuscito a Superare un disagio o una difficoltà

Devo andare avanti? Il mondo è fatto di cose belle e brutte, di esperienze terribili e di esperienze entusiasmanti, di bene e male, allora cerchiamo di dare alle notizie Utili il Giusto spazio e la giusta collocazione.

Chissà che un giorno venga fatta una nuova televisione che approfondisca le notizie Utili e Positive invece di quelle deleterie?

Un cordiale saluto

Dott. Rolando Tavolieri

www.ti-aiuto.com

42 Commenti

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  • Anonimo

    Io credo, che la cronaca nera é business macabro dei mass media e sulla stampa sopratutto rivolto hai fatti di cronaca che riguarda i cittadini medii in prima persona, presuppongo che ci sono persone che guadagnano sul audience e sull’uso smodato di cronaca nera, non so’ quanta percentualità di colpa hanno i TG e sulla Stampa e di quanta percentualità di depressione o stress che manda hai telespettatori per la cronaca nera, comunque e’ il sistema che sbaglia, noi lavoriamo per guadagnare dei soldi per campare su questa società cara da vivere e’ anche uno stratagemma che nessuno si prenda una colpa, così facendo nessuno e’ colpevole, ma chi e’ responsabile della libertà di divulgazione di notizie di cronaca nera che riguarda a fatti dei cittadini medii, ci guadagnano superando dei limiti morali ed etici di questa società per poter portare fra virgolette “la pagnotta a casa”, io penso mà quelle persone di quel calibro non sentono la coscenza sporca sempre se’ la mia teoria sulla colpa della depressione per colpa, dei fatti di cronaca nera sulla TV sia esatta! ci vorrebbe che lo stato difendesse il cittadino dalla colpa della percentualità di depressione che ci propone la tv con una legge al riguardo, se’ fossi io ha poter creare una legge, sarebbe punibile mandando in carciere per violenza psicologica, sempre se’ la mia teoria sia esatta, non per colpa di qualche singola o raramente notizia o fatti di cronaca nera, ma punibile per uso smodato e’ un bomardamento sentendolo o vedendolo ogni giorno, in poche parole se’ fossi io abolirei la libertà della divulgazione di notizie che parlano di stragi, morti e violenza ed ecc ecc che riguarda al cittadino medio, una eccezione alla regola potrei farlo nel caso sui fatti di cronaca nera o notizia che riguarda solo i disastri in larga scala ad esempio la notizia di Tokio. Ciao!

    (ps: Comunque al riguardo, che non mi sono dato un nome nel mio commento, non e’ per una vergogna di ciò che ho scritto nel commento, ma’ vorrei che questo mio modo di atteggiamento nel aver commentato ciò che ho scritto sopra sempre se’ ha un filo logico e grammaticalmente corretto sia un ideologia di tutti coloro che la pensano presso o poco come me, sempre se’ capisci o capiscano chi mi legge il senso di dove voglio arrivare.)

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    • Enrico

      ti vorrei solo rispondere che primo, condivido il tuo bel pensiero e poi i media o per meglio dire tutti i Telegiornali che dann 90% di notizie negative o cronaca nera di chi dirige o chi li annuncia le notizie è soltanto un business malato o per meglio dire per loro è soltanto un lavoro, ahimè sè fossi io non lo seguirei i Tg ma sono i miei familiari che lo seguono, io credo affermamente non è una singola notizia negativa che influenza le menti più fragili dei telespettatori, ma la moltitudine di notizie su ogni giorno che prima o poi anche una mente forte cade nel pessimismo. Il senso della vista è sensibilissimo da tutto ciò quello che osserviamo e và tutto sulla nostra memoria parlando di mente o cervello e probabilmente altera il carattere al pessimismo(si può questo definirsi una violenza psicologica?!), comunque non sò sè la televisione da al 100% dei fatti reali, ma sè così fosse e sè vorrei essere fra virgolette mascochista, preferisco un film horror perchè poi ci ragioni sù è un qualcosa di teatrale è finzione che dopo aver girato tutto il film o qualunque ciack i protagonisti-vittime di turno si rialzano e poi tornano a casa, non è così per i telegiornali che raccontano fatti su notizie negative o di cronaca nera, che poi tra l’altro c’e’ molta disinformazione su tutto ciò che riguarda le notizie dei telegiornali, dovremo distinguere che quella non è informazione, di solito per quanto io sia giovane, capisco solo che è soltanto la Scuola a dare istruzione ed informazione tramite le materie, l’nformazione è Arte, informazione è la Storia, l’informazione è tutto ciò che ti migliora mentalmente e la salute fisica, informazioni non è di avere un morboso attacco vedendo le cronaca nera dei telegiornali, quella si chiama Gossip nero.. e di solito non è moralmente corretto conoscere il dolore altrui, la privacy dove lo abbiamo lasciato?!. ciao

  • alessio

    Nel 2006 ho immaginato un giornale di buone notizie , dopo una breve ricerca ho scoperto che ne esisteva uno e da allora ho provato , relativamente e compatibilmente con impegni e priorità , a promuovere il giornale che appunto si chiama http://www.BuoneNotizie.it Sarebbe bello se in modo disinteressato ed in piena aderenza allo spirito del progetto anche tutti coloro che potranno leggere questo mio commento avessero voglia di diffondere il messaggio oggi più che mai sostenibile: Stai con le BUONE NOTIZIE . Grazie , Alessio Micheli , micheli.alessio@libero.it

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  • paolo abate

    che strano
    il primo a criticare sta molte righe più su di me e anche di te. e già perchè anche tu critichi…
    ma forse sei anche tu di coloro che sono arrabbiati ma non vogliono farlo vedere.
    io non sono arrabbiato e posso garantirti che se sono arrabbiato lo mostro bene, è un fatto di onestà intellettuale, non ho bisogno di buonismi, se qualcuno ancora non lo abbia capito.
    per il resto posso dirti solo che rigirare le mie parole al contrario non ha senso e per questo con chi non sta al mio livello io non sento il bisogno di interloquire. trovati qualcuno che possa darti le spiegazioni che cerchi.

    Rispondi
  • Cosimo Melle

    Caro Paolo, hai fatto tutto tu?
    Sei entrato in un sito di CRESCITA PERSONALE e FORMAZIONE, criticandoci a destra e a manca.

    Forse hai sbagliato sito, stavi cercando quello di BEPPE GRILLO dove tutti criticano e si vede del marcio in tutto.

    Rolando con questo post voleva solo far notare che far vedere troppa violenza in TV non provoca altro che ALTRA VIOLENZA, AGGRESSIVITA’ e quella che io chiamo LA GUERRA TRA POVERI, cioè esattamente quella che hai intrapreso tu contro questo articolo di libero pensiero.

    Hai ragione, noi (almeno io personalmente) non guardo più il tg da anni e vivo molto meglio e in pace con me stesso, tanto le notizie te le raccontano lo stesso, ce sempre qualcuno che ha voglia di parlare di cose negative.

    Piuttosto non riesco a capire questa tua critica.
    Perché non è ne logica e ne costruttiva. Hai espresso il tuo punto di vista, noi abbiamo espresso il nostro, ma direi che si può terminare qui, non è una GUERRA, non deve esserci per forza chi ha ragione e chi ha torto.

    A me il post è piaciuto e ringrazio Rolando, inoltre ringrazio te per il consiglio di cambiare canale, cosa che comunque già facevo di mio ;)

    Non essere arrabbiato con il mondo Paolo, te l’ho detto fortunatamente ognuno è libero di pensarla come vuole sempre nel rispetto degli altri.

    ps. La mia era una critica al consumismo, non vado a fare missioni umanistiche, ma semplicemente do il mio piccolo contributo perché sono del parere che bisogna dare ciò che si vuole avere.

    Ciao

    Rispondi
  • Kosta "Happy Coach"

    STRAORDINARIO …. è il mio sogno!!! un Tg di Buone Notizie! anche io faccio a meno della televisione, la utilizzo solo per vedere film o concerti. Ed è straordinario il grado di serenità che abbiamo in famiglia. Sono felice della scelta di Italo di muoverci in tal senso e sono pronto a dare il mio aiuto!!!!

    Vostro Kosta!!!!

    Rispondi
  • paolo abate

    rispondo ad ambedue
    ognuno è libero in sua coscienza di parlare di terzo mondo, o di girare il mondo alla ricerca delle zone di crisi convinto che trovandosi qualche croce da portare sarà piu’ gradito a Dio una volta in cielo.
    Ognuno è libero di sprecare la propria vita illudendosi come crede. Ma vorrei far presente che (tanto i mass media sanno prendervi per la gola) proprio di questo si sono già accorti i mass media. non di preoccupi il signor abbate con 2 b.
    come ci sono persone che vivono di illusori sensi di bontà altresì ci sono seri lavoratori che invece stanno dentro le fogne tutto il giorno e una volta a casa hanno bisogno solo di sentire le cronache rosa, e magari ci sono persone a cui è stata clonata la carta di credito dal solito figlio di papà di craiova, alle quali sentire che ogni tanto c’è un arresto dona una certa quand’anche illusoria tranquillità.
    Semmai ci sarebbe da insegnare a tutta questa popolazione una cosa che prima di leggere quanto scrivono in molti su queste righe ritenevo ovvia ma forse vedo che sbagliavo a ritenerla tale, il fatto che i mass media siano considerati deus ex machina dipende solo da chi li assimila come tali. traduco: se a Cattedrale sull’Oglio hanno ucciso un uomo in bici, e quel giorno hanno circolato 130 mila bici, questo calcolo di distinguo non lo puo’ e non lo deve fare chi fa l’articolo di cronaca ma deve saperlo fare chi ascolta o legge. Se non si impara cosa è la coscienza critica non bisogna prendersela con gli altri. E comunque con l’epoca del digitale terrestre ce n’e’ davvero per tutti, gratis e a pagamento… se non vi piace cambiate o spegnete!! O scaricate da youtube esattamente ciò che più vi sollazza. Basta con questo vittimismo nessuno vi sta obbligando.

    Rispondi
  • Cosimo Melle

    @Paolo

    Paolo non puoi generalizzare cosi chiamandole “sette”, avvolte non riesco a capire come si può essere cosi ottusi e si preferisce rimanere nell’ignoranza della propria cultura e religione.

    Invece di pensare al mostro di firenze, ti consiglio di viaggiare un po per il mondo, e vedresti ad esempio che la “nuova crisi” che non ti permette di comprare l’ultimo modello di lcd o Iphone, e nulla in confronto al sorriso di un bambino del terzo mondo, che non avrebbe nulla da ridere (se la dovessimo vedere dal punto di vista materiale).

    Oppure invece di politica e cronaca rosa ( questi nuovi falsi miti), perché non parliamo un po di gente che hanno davvero fatto qualcosa di concreto in questo mondo, giusto i primi tre che mi vengono in mente: Mandela, Ghandi, Madre Teresa di Calcutta..

    Strano questi ultimi tre erano “diversi” da tutti gli altri e hanno capito il vero senso della vita, sarà che appartenevano a qualche “setta”?

    Non prendertela Paolo, fortunatamente abbiamo la libertà di pensiero (più o meno), quindi leggi questo post semplicemente come un modo di vedere le cose diverso dal tuo, senza critica e senza assolutismi inadatti ad una persona intelligente come te.

    Rispondi
  • paolo

    @ Paolo Abbate : Salve paolo (omonimo).Le dedico questo pensiero perchè mi sembra una persona intelligente e critica e perchè sono d’acordo con alcune delle sue premesse. E’ vero che i TG hanno un palinsesto ben preciso ed è anche vero che ci sono molti TG con rubriche interessanti (anche se spesso un po’ superficiali) ma non puo negare che i palinsesti siano fatti per massimizzare l’audience e che “il mostro in prima pagina “venda” ( ossia crei più audience) della notizia positiva e stimolante. Almeno a livello di massa. Gli argomenti che fano “vendere” di più (escluso il solito calcio)sono le catastrofi e le idiozie delle cronache rosa compresi i reality. Ossia quando vediamo che qualcuno sta peggio di noi (effetto catartico) o quando non ci si fa gli affari propri(cosi si spostano i problemi su gli altri invece che su noi stessi). E giù con questo e con quello. Non si stava cercando di creare un realtà utopistica tipo mulino bianco e nemmeno di nascondere la testa sotto la sabbia come il tacchino, il bene e il male sono imprescindibili e come tali vanno trattati. Ma far leva solo su aspetti megativi o frivolmente inutili (e a volte anche inutilmente perversi) è quantomeno…..diseducativo fuorviante e poco produttivo! Sicccome ci troviamo all’ineterno di un sito che si occupa di sviluppo personale mi sembrava pertinente l’intervento del dott. tavolieri. E proprio riguardo lo sviluppo personale anch’io sono d’accordo con lei che nonostante la PNL, la legge di attrazione e la formazione (tutte cose utilissime per chi ne sente l’esigenza) non si possa avere e sistemare tutto nella vita. Però è anche vero che con l’atteggiamento giusto si possa vivere molto meglio e ne la cronaca rosa ne quella nera dei TG aiutano molto a riguardo. Un saluto

    Rispondi
  • paolo abate

    A me comunque interessa di più sapere per quale motivo tu hai scritto questo post utopistico e surreale che non dimostrare o meno perchè la scaletta dei tg sia più nera o rosa, e ti dico anche perchè. Conosco molta gente, non ultima una certa Magda Arama,che preda di illusorie possibilità non vive più la propria vita e dopo aver conosciuto una di queste sette moderne che fanno credere ai deboli che gli asini volano, presa dalla moderna malattia di voler sitemare le cose del mondo,lei, come molti altri, prima molto pratica e reale, oggi che è caduta nelle sette di questo mondo di fiabe dice che tutto è risolto, che ha capito tutto, e non ha capito la cosa fondamentale.
    Qualcuno la sta manovrando ed è molto meno libera di prima.

    Rispondi
  • paolo abate

    Scusa ma non ritengo esatto ciò che dici.
    Non so se hai notato che ogni telegiornale ha una scaletta o palinsesto, con una sequenza abbastanza prefissata di colori. Si va dalla cronaca nera passando per la politica e si arriva alla cronaca rosa. Ci sono addirittura telegiornali che possiedono rubriche sulla salute, sulla moda, sui motori, sul costume e società. Anche il tg di cui metti la foto, cioè il Tg3 regionale con Antonella Armentano, ha la sua scaletta con rubriche come notti d’estate e tante altre che non fanno altro che cercare di mostrare ai più disattenti quanto la TV non sia solo cronaca nera. Se poi vuoi sapere cosa penso del fatto che la scaletta sia solitamente creata in base alla risonanza che certi fatti hanno sulla gente posso dirti che per me è più importante sapere se è ancora in circolazione il mostro di firenze che non il risultato di Cinisello Balsamo-parrocchia sant’Agata

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Paolo,
    la mia domanda non è perchè ci sono notizie al tg, ma per quale motivo da vari anni i direttori dei tg, come se si fossero messi daccordo, attirano l’attenzione sui particolari delle notizie più terribili che accadono, poi li ripetono continuamente in modo ossessivo e perverso, mentre le notizie positive vengono ridimensionate, vengono date di sfuggita, alcune tacciate, ti chiedo: per te è normale questo?
    Farsi queste domande per me è Positivo così Possiamo Riflettere su cosa succede nella nostra vita, perchè succede e soprattutto Come Cambiare in Meglio le cose non trovi?
    Un Cordiale saluto per te
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • paolo abate

    Strana questione chiedersi perchè in un telegiornale si parli di notizie; è un po’ come chiedersi perchè in un panificio si trovano le rosette.
    Io invece consiglierei a chi non ha altro da fare che porsi questioni intellettualmente irrilevanti a non so che scopo, se proprio non ce la fa ad ascoltare le notizie dei tg, di cambiare programma e di mettere un varietà.

    Rispondi
  • Ernesto Carlo

    Le notizie trasmesse dai mass media sono spesso oggetto d’interessi politici o economici ma è altrettanto vero che ci sono fonti d’informazione alternative. Prendiamo per esempio Internet, che meglio di ogni altro strumento consente di raccogliere informazioni genuine.
    Oggi, più che in passato, diventa importante scegliere il materiale per la nostra mente e per il nostro sviluppo personale: sintonizzarci su documentari, libri di formazione, corsi motivazionali o simili.
    Attraverso una accurata selezione di notizie, informazioni e fonti, è possibile migliorare noi stessi e la nostra vita.

    Complimenti per il post e alla prossima.
    ;-)

    Rispondi
  • Michele

    Salve!
    Siamo perfettamente consapevoli che le notizie (l’informazione) che ci vengono passate giornalmente dai media sono create ad hoc per finalità oscure e sono quindi strumentali all’ottenimento di un risultato emotivo. In tal modo, si capisce, si spinge il grande pubblico, specialmente quello meno critico e più influenzabile emotivamente, ad effettuare scelte, magari sopratutto politiche, che avvantaggiano sicuramente i manipolatori e quasi mai gli elettori. Ricercare buone notizie attraverso l’informazione alternativa è pertanto quasi un dovere verso noi stessi e la società in cui siamo contestualizzati. Attraverso una un flusso obiettivo di notizie, dove possono stare in ugual misura le buone e le cattive con equalitari approfondimenti, si migliora il nostro contatto col mondo e muta la percezione dei valori che diamo alle cose della vita. Apriamo la porta alla speranza che si può sempre migliorare qualcosa nella nostra e altrui esistenza e che il mondo rimane sempre il più bel posto in cui ancora ci è dato di spendere i nostri giorni!

    Rispondi
  • Italo Pentimalli

    Ciao Rolando,
    ho segnalato con grande piacere il tuo articolo in primo piano e sono contento della partecipazione che vedo da parte di tutti.

    Accolgo con piacere la tua (vostra) proposta.

    E’ vero, ci sono già delle realtà che forniscono notizie positive, ma in un posto come quello di PiùChePuoi, sono sicuro, troverebbero il loro habitat naturale.

    Prendo dunque ufficialmente l’impegno a sviluppare questo progetto. Da Settembre PiùChePuoi girerà su un nuovo “motore” che ci permetterà di realizzare anche progetti come questi, decideremo insieme il nome, le categorie e tutto il resto con un sondaggio sul blog.

    Grazie a tutti per la partecipazione attiva, siete la dimostrazione palese che..c’è veramente un modo diverso di vedere le cose.

    A presto,
    Italo

    Rispondi
  • cesare

    Cambiare semplicemente canale , oggi, non è un risposta positiva, non è una soluzione positiva, oggi le TV private e pubbliche sone ormai da anni berlusconizzate e in mano ai segretari di parito, semmai la vera rivoluzione sarebbe liberalizzare le Tv e far finire il monopolio italianao, massimizzare una rete a <Padrone o Editore O Servizio pubblico senza partiti. Allora avrebbe senso e significato cambiare canale, avrei una scelta, oggi no, l’unica vera possibilità che rimane e spegnere la TV

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao a tutti,
    vi ringrazio per i vostri commenti positivi, dai vostri dialoghi emerge che:
    – molti di noi stanno Cambiando tendenza, cioè quella di ascoltare sempre meno i tg e di rivolgersi altrove per le notizie, come internet
    – una mancanza di fiducia sui tg e di conseguenza su chi li dirige
    – siamo stanchi di vedere e sentire un tg fatto in questo modo
    – siamo consapevoli che noi ascoltatori abbiamo un potere: quello di influire sugli ascolti e quindi di diminuirli o aumentarli
    – l’ immagine che viene fuori da questi commenti è che nei tg vi è un’immagine falsata, amplificata e deleteria delle notizie
    Faccio una proposta ad Italo ed ai lettori:
    – la possibilità di Creare su Piuchepuoi un Notiziario scritto o in video, un nuovo tg fatto da noi, come? Indicando i link dove vi sono Notizie Utili, Positive, che ci Migliorano, fare Video o indicando Video di nuove Conoscenze in ogni settore e ambito della nostra vita:
    Famiglia
    Ambiente
    Educazione
    Musica
    Scienza
    Medicina, ecc
    tutto però fatto in modo diverso, Alternativo, dando le notizie ch altri non danno.
    Che ne pensi Italo?
    Che ne pensate gentili lettori?
    Lo sò, sarebbe una goccia nell’Oceano, ma:
    – Una goccia di colore diverso influisce
    inevitabilmente su tutto il colore dell’Oceano
    – Un Sentiero di 1000 passi si inizia da un passo
    solo.
    A voi le idee in proposito
    Ciao
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Cosimo Melle

    Eh eh Rolando, la mente umana e masochista purtroppo.

    E poi anche Gandhi lo diceva: Fa più rumore un albero che cade, che una foresta che cresce.

    E tutto ciò che ascoltiamo ai Tg non sono altro che alberi singoli, il mondo reale grazie a Dio è più meraviglioso di quello che pensano i nostri media.

    Rispondi
  • Paolo

    Un’ora al giorno dedicata all’informazione televisiva o giornalistica sono in un anno sono piu’ di treta giorni di attivita’, ossia un mese di giornate di 12 ore. In un mese sai quante cose riesco a fare tra leggere crescere personalmente, vedere seminari, riempire il tempo con materiale organbnicamente piu’ accettabile?
    Mind about.
    paulfox

    Rispondi
  • gianluca

    Dott Tavolieri buona sera anzi visto l’orario buona notte.
    Concordo con lei. Non a caso i telefilm e serie televisive poliziesche e tutti quelle serie si dottori in prima linea, pronto soccorso etc etc nascono come funghi.
    Ma dico io, ma come si fa a mettersi davanti al televisore per vedersi, dopo una giornata di stress e di lavoro, un telefilm sui medici al pronto soccorso pieni di urgenze ??
    Ovviamente è perchè molta gente guarda questo tipo di scene, quindi i telegiornali non devono nemmeno fare ricerche ad hoc.

    Grazie per l’articolo.

    Rispondi
  • MARCo

    E’ incredibile ! Conosco gente che guarda anche tre o quattro notiziari al giorno,non sò come si può sopportare tutto questo.

    Certo non bisogna mettere la testa sotto la sabbia e far finta che sia tutto ok,ma come dici tu non vedo come si possa sopportare un approfondimento di certi omocidi efferati e poi si chiedono come mai in giro ci sia tanta emulazione.

    Piu ti concentri su ciò che basso e squallido più la tua mente prende la forma di quella cosa ,credo che si debba riflettere molto su questo e cambiare abitudini.

    Quante cose meravigliose accadono ogni giorno,ormai nessuno se ne accorge più.:-(

    Namastè

    Rispondi
  • Giovanna

    Condivido appieno il contenuto dell’articolo. Per quanto mi concerne ho risolto il problema! Non guardo nessun tipo di TG o qualsiasi approfondimento sulle varie tragedie disgrazie ecc…. La mia é una forma di preservazione da ciò che ritengo possa influire notevolmente sul mio stato d’animo e conseguentemente ciò potrebbe distogliere la mia attenzione su cosa veramente ritengo importante e sulle varie scelte che potrei avere! Più di una volta ho discusso questa mia scelta e piu di una volta mi si é fatto notare che in questo modo io non sarei informata sui fatti che coinvolgono il mondo! Io controbatto che comunque anche se conoscessi a tempo reale i fatti, per la maggior parte delle volte, non potrei comunque fare niente per risolvere le cose!…a che mi serve sapere come é successo e quante vittime hanno fatto le varie tragedie? Mi spiace, anzi no, sono felice di scegliere di poter focalizzare la mia attenzione su cose e avvenimenti che mi fanno stare bene!..e se poi qualcuno pensa che io guardi il mondo con le lenti tutte rosa….che dire?..hanno ragione!!!

    Rispondi
  • anna

    Si l’ho sentita la notizia: è in arrivo Roque Santa Cruz
    Avanti Lazio

    Rispondi
  • Mauro

    La strategia del terrore non è certo cosa di adesso, ma dopo l’11/9 è diventata la normalità al fine di mantenere in costante tensione la gente e manipolarla. Per questo che anch’io ho deciso di spegnere totalmente la TV e quel poco che m’interessava di essa me la vado a cercare in internet

    Rispondi
  • Giuseppe

    Non sono d’accordo con l’entusiasmo espresso per l’articolo, mi sembra troppo semplicistico ridurre l’informazione televisiva ai soli fatti di sangue che è vero sono presenti e che probabilmente sono divenuti insopportabili.
    Ma vi è una funzione importante nella tragedia, così come nelle fiabe per i bambini il fenomeno catartico.
    Attraverso la catarsi l’uomo che rivive al proprio interno il dramma elimina le proprie negatività.
    E’ una forma di purificazione interiore che si ottiene attraverso il rivivere…
    Per questo l’uomo ha il bisogno di vedere, sentire e conoscere del dramma umano.
    Sono anche d’accordo che ci vorrebbe una controinformazione positiva, fatta di notizie che ci donano speranza, anche se poi basta cercarle su altre fonti che non siano la televisione.

    Rispondi
  • GENNARO

    OK GENTE, QUESTE SONO TOTIZIE CHE OGNI GIORNO I NOSTRI TELEGIORNALI CI RIEMPIONO DI FALSITA’NEGATIVITA’.RENDENDO ANCORA LA VITA PIU DURA CHE SIA.GUARDATE I TELEGIORNALI DI OGNI RETE NAZIONALE…E RENDETEVI CONTO DI QUANTA PAURA CI INCULCANO OGNI GIORNO DALLA NOSTRA VITA.E’ IL MOMENTO DI APRIRE GLI OCCHI PENSANDO CHE LA VITA NON E SOLO TUTTA NEGATIVA. CI SONO VALORI CHE OGNUNO DI NOI DEVE DIFENDERE CON TUTTA LA FORZA. LEGETE E VI RENDERE CONTO DI COME CONTINUANO A MANIPOLARCI.

    Rispondi
  • luisa

    io da moltissimo tempo praticamente non guardo più tv ne i tg neppure leggo giornali..cerco di informarmi attraverso fonti alternative.. ^_^ buona vita a tutti

    Rispondi
  • pietro

    …condivido ovviamente tutto ciò che l’articolo espone, con una sola riserva ; credo che sia giusto avere una dose bilanciata di notizie, belle e non (senza eccedere in particolari maniacali), per dar modo alla gente di capire che la vita non è un film horror ma, sopratutto, nemmeno uno spot del mulino bianco; essere educati al bello ed al vero ed agire di conseguenza non significa non essere consapevoli di quanto oggi siano diffusi comportamenti ipocriti, amorali e disumani…

    Rispondi
  • Antonio

    Gentilissimo, è giusto quello che lei dice, ma ad aggravare la situazione ci si mettono anche le leggi, lente e spigolose che contribuiscono ad arricchire le pagine di cronaca nera presso i Mass-Media, a far sorridere i più cinici e a tutta la cricca che campa intorno a queste cose.
    A tal proposito per far capire a voi tutti cosa mi sta capitando vi invito a vedere un mio filmato su YOU TUBE basta semplicemente scrvere nel relativo campo di ricerca MONTESARCHIO I VICINI sono disponibile, per chi lo voglia, a chiarire e ad approfondire l’argomento.
    ANTONIO

    Rispondi
  • Luca

    La storia che ci è stata raccontata sin da bambini ad oggi, quella dei libri di storia, per intenderci, è caratterizzata al 90% da battaglie (che starebbe in tragedie e guerre con i termini di oggi).
    Sicuramente è perchè chi ha tramandato queste cose fino ai giorni nostri ha DECISO cosa dovevamo sapere e cosa non dovevamo sapere.
    Io non credo che in 2000 anni di storia ci sono state solo guerre, pesti e distruzioni.
    Quello che dobbiamo sapere e così quello che non dobbiamo sapere è deciso a tavolino da chi gestisce il mondo. E come si fa ad alimentare paure o soffocarle?
    Con i telegiornali.

    Sono pienamente d’accordo con quel che c’è scritto in questo articolo.

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  • monica giovine

    E’ un articolo molto bello e molto importante. Il condizionamento alla paura e all’impotenza, e quindi l’effetto panico collettivo da parte dei telegiornali televisivi al pubblico è dannoso per le persone. Si sa che i media hanno un forte potere sulle masse. Questo articolo dovrebbe essere divulgato il più possibile. Viene descritto il concetto di cui parlo spesso alle persone o anche nei corsi. Dobbiamo tutti informare che quella che si vede in TV (per chi la guarda) non è l’informazione, non sono le notizie dal mondo. E’ mala-informazine e mala-notizie, da prendere con le dovute cautele, o meglio ancora da evitare. Complimenti sinceri!

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  • Ale

    Già c’è chi sta cercando di vivere di buone notizie: questo ne è un esempio.

    http://www.goodnewsnetwork.org/

    E qualche tempo fa, avevo pure sentito di un programma tv analogo, che però non so più rintracciare…

    Già che ci sono, vi lascio anche questo spunto, che leggermente, ma non troppo, svia dall’argomento tv.

    La televisione crea cattivi cittadini. Non tanto per una questione di suoi contenuti. L’Homo videns è incapace di astrazione, sa solo di quello che vede alla tv. Ma lo Stato, la giustizia, la libertà, i diritti sono concetti
    astratti: come faccio a rappresentarli in immagini? (Giovanni Sartori)

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  • Carmen

    Si dice che notizia non è il cane che morde l’uomo ma l’uomo che morde il cane, ovvero tutto ciò che è fuori dalla norma, che stupisce, che emoziona, che attira l’attenzione e incuriosisce. La notizia colpisce la pancia della gente. Ma si sta davvero esagerando. Perché ormai, sono pienamente d’accordo con te, nei telegiornali ci sono solo brutte notizie o informazioni manipolate. Personalmente non vedo più alcun telegiornale, ma mi scelgo le notizie che mi interessano di volta in volta su Internet o sui giornali. Perché avviene questo? Probabilmente è tutta una questione di business. Si sfruttano le tendenze negative della mente umana, invece di cercare di educare le persone al bello e al vero.

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  • paolo

    Grande Stefano bella idea il PiuChePuoi TG. Io invece con mia moglie ho deciso di buttare la TV dalla finestra. Tanto con Internet e il resto è difficile correre il rischio di essere disinformati. E almeno abbiamo la libertà di scelta sulla fonte e sul tipo di info a cui vogliamo attingere. Il ris. ore e ore di lettura in più per noi e per i nostri figli che a 7 e 9 anni divorano un libro dietro l’altro, hanno cominciato a suonare uno strumento musicale (piano e violino)e finlmente vanno a letto ad orari umani(non oltre le 21.00) senza protestare……..

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  • Marco Ferraro

    Condivido pienamente, quello che fanno anche tutte queste cattive notizie aumentare il livello di tensione e di paura, in modo da farci cercare nelle istituzioni la sicurezza e quindi farci controllare la nostra mente.

    Meglio vedere comunque qualcosa di positivo che possa aiutarci a stare bene che non ci inculchino pensieri negativi…

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  • stefano bresciani

    Egregio dott. Tavolieri,
    è un onore leggere un articolo di tale spessore e veridicità su un argomento che ha sempre toccato la mia giovane mente sino al giorno in cui mi sono sposato, 5 anni fa.
    Da allora ho piacevolmente mutato le abitudini anche di mia moglie, condizionata dai genitori a vedere il tg della sera, su qualunque canale esso sia, all’ora di cena.
    VOMITEVOLE ho sempre pensato e affermato!!!
    Da allora la serenità è andata gradualmente aumentando, fino a quando lo scorso anno ci siamo trasferiti in una nuova casa, con cucina e salotto separati ma soprattutto SENZA TV dove mangiamo a pranzo o la sera. Se condiamo il tutto con sane risate nel vedere le evoluzioni degustative della nostra piccola il quadretto è perfetto :-)

    Lungi da me con questo criticare chi osserva le notizie in TV, a qualunque ora del giorno non importa, come dice giustamente lei uno è libero di cambiare canale… così a ruota calerebbero gli ascolti… così a ruota le notizie tragiche e catastrofiche che ci circondano prenderebbero una piega positiva.

    E un TG di PiùChePuoi??? Magari in futuro Italo e il suo splendido team avranno la possibilità di cambiare le abitudini non solo di noi lettori e seguaci dell’ottimismo ma anche quelle di milioni (mi auguro) di italiani. Allora ricomincerei a guardare la TV all’orario dei pasti e non solo….

    Grazie infinite dottore, da alcuni giorni mi balenava in testa di scrivere un articolo su questo tema (da sabato quando ho visto Studio Aperto perché ero a mangiare dai miei genitori: VOIMITEVOLE!!!) e sono felice che le sue parole rispecchino i miei pensieri.

    Allora mi unisco fortemente al suo appello:
    BASTA CON LE TRAGEDIE!
    BASTA CON LE GUERRE SIN NEI MINIMI PARTICOLARI!! BASTA ALLA RASSEGNAZIONE DI VIVERE IN UN MONDO CATTIVO!!!
    E grido a squarciagola: W la serenità :-)

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  • Ivano Morandi

    Mi riallaccio a Giovanni scendendo in un piccolo particolare: la crisi economica!!! Questa brutta bestia che i mas media continuano a farci presente… perche? Si, la crisi c’e’ ma c’e’ anche la possibilita’ di superarla… volendo. Non e’ che a qualcuno fa comodo che la comunita’ abbia sempre pensieri negativi?
    Ciao e grazie

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  • lia

    anche secondo me seminare la paura è il miglior modo per raccogliere consensi elettorali :)

    l’immigrato fa paura, devi averne paura! ma se voti me, io lo respingo!!!

    brrrrrr!!!!
    lia

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  • paolo

    Certo e per impaurirci. E impauriti siamo più controllabili e manipolabili. Ormai si sa no ? Si sa che la gente terrorizzata o non agisce affatto o tende ad agire secondo schemi pestabiliti secondo lo modalita ” figth or fligth or Freeze”. Guardare ad esempio l’ultima bufala su pandemia e vaccini……

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  • alessandra

    Voglio solo aggiungere che il tuo articolo è semplicemente FANTASTICO….hai detto una grande verità!!!!
    Condivido, pienamente, ogni singola parola!
    Grazie, di vero cuore.
    Alessandra

    Rispondi
  • giovanni garavello

    Io credo che moltissima parte dell’informazione sia manipota per portare il nostro cervello e i nostri stati d’animo verso il negativo e rimanere bloccati nella risoluzione dei problemi….che dici ? ciao e grazie

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