Il nostro paese sta affrontando un momento difficile:

  • molte aziende falliscono;
  • i giovani faticano a trovare lavoro;
  • i meno giovani si trovano a venir licenziati con una famiglia da mantenere e poche possibilità di “rientro” in ambito lavorativo;
  • le tasse aumentano e le opportunità diminuiscono;
  • le banche cercano di salvare se stesse e non usano bene i soldi a loro assegnati per mutui e finanziamenti;
  • i politici cercano solo di rimanere “incollati” alla poltrona e fanno orecchio da mercante ogni volta che si parla di ridurre le loro laute entrate;
  • i nostri migliori cervelli sono costretti ad emigrare;
  • i mass-media non offrono più informazione ma disinformazione e “scoop” per aumentare le loro entrate o l’audience;

Forse è meglio terminare qui l’elenco onde evitare depressione.

Ma, una cosa vorrei sottolineare, il gran numero degli imprenditori che si suicidano (e spero molti non lo facciano per emulazione a causa delle notizie dei TG).

Quando una persona pensa anche solo lontanamente ad una soluzione del genere è perché pensa di essere con le spalle contro un alto muro di cemento armato e con davanti un drago sputafuoco. E’ possibile? Chi ha fatto loro intendere che non ci siano strade alternative? La TV? I giornali? I politici? …. Chiunque sia ha mentito come fece il serpente con Eva. ESISTE SEMPRE UN’ALTERNATIVA e, magari, più di una.

La vita è il dono più prezioso e non lo si può buttare via lasciando dietro di sè magari mogli, figli, persone che contano su di noi! Certo è più facile togliersi di mezzo e lasciare il peso su chi resta, ma… quando siamo arrivati su questa terra nessuno ci ha detto che sarebbe stata una passeggiata, sopratutto dato che, da “esseri umani doc”, abbiamo il terribile difetto di voler complicare l’esistenza nostra, nonché quella del prossimo. Allora, coraggio!

Hai paura dello spread? Pensa che due anni fa non sapevi manco che esistesse!!!

La maggior parte delle cose che fanno paura a volte manco esistono realmente (pensa al lupo cattivo). Allora perché averne paura?

Se hai paura del buio puoi sempre accendere una lampada. Le tenebre sono mancanza di luce e se premi “on” tutto si illumina e le tenebre spariscono. Occorre però trovare quel piccolo pulsantino di accensione. Vuoi qualche suggerimento? Se credi in Dio puoi leggere la Bibbia (o il libro sacro della tua religione) ma, in ogni caso, devi avere molta autostima e, soprattutto, amare te stesso (il che ti permetterà di amare anche il tuo prossimo).

Non affidare la tua vita ad un drago, non perdere il senso della vita. Ama, ama, ama e … ricordati che esiste sempre un’alternativa!

Buona giornata!

8 Commenti

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  • giusi silvia

    Questo periodo molte argomenti mi mettono in paura…poi la tv…. nè succedono di diverse categorie…
    -giovani e adulti
    -genitori e figli
    -pedofelia e abuso minorile
    Spero che nonostante le notizie negative si possa fare qualcosa per non peggiorare le situazioni…

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    • stefania finardi

      Purtroppo la maggior parte delle situazioni negative le creiamo noi uomini. Io credo che pensando positivo e spegnendo la tv quando dice cose brutte (soprattutto quando i giornalisti si crogiolano in notizie non buone) possiamo gettare le basi per un mondo migliore. Un caro saluto
      Stefania

  • giusi silvia

    Io mi sento una persona che grazie a tante cose del mio modo di comportarmi, ho quasi vinto la battaglia ma non la guerra.
    Nella vita di giorno c’è sembra qualcosa da sistemare….credimi mi viene da piangere, quanti amici avevo nel passato…ora c’è un modo diverso di comunicare…c’è molta nostalgia nei ricordi.Non si ha più un filo logico di ragionare….sembro essere tra teatro e piscodramma
    temo sempre che possa succedere qualcosa…. cerco di stare attenta ma a volte mi innervosisco,mi sembra crollare il mondo addosso ..come una bambina che ancora deve imparare come vivere,come difendersi…lacrima bambina che ha vinto la battaglia ma no la guerra….questo articolo mi commuove…ma chi ben comincia e a metà dell’opera teatrale, mi sembra di vivere nelle commedie teatrali…credimi
    Cara Stefania spero che anche tu possa trovare un rimedio nei ostacoli che di impediscono di facilitarti la vita sia sentimentale che privata…Tutto a un limite..non si può andare oltre certe fantasie. Se chi pensa di divertirsi ostacolando il benessere di alcune persone ….
    penso che non conosce veramente che la vita sulla terra e una sola e basta..e non dobbiamo perderla in storie inutili….mi auguro comunque buone notizie…il nostro impegno è costante nel tempo.

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    • stefania finardi

      Cara Giuseppina, la vita non è rosa e fiori. Duemila anni fa ci dissero di amarci l’un l’altro ma non sempre è così (anzi). Viviamo in un mondo in cui il denaro sembra fare la felicità (anche se non è vero), la devianza è diventata normalità (per sentirsi importanti e farsi pubblicità) e gli altri sono oggetti di scambio. Cruda realtà? Si!!!! Ma noi dobbiamo osservare la verità delle cose e non la realtà perché questo è l’unico modo di cambiare le cose. La mia vita sentimentale è molto bella perché ho accanto un marito che mi ama molto ed il cui amore si legge negli occhi è ben altro per cui lotto e non è denaro (anche se non sono milionaria) o futilità di altro genere, ma rialzo la testa e lotto affinché ogni battaglia porti alla vincita della guerra. Un abbraccio
      Stefania

  • Umberto Brenzone

    Splendida Stefania, un articolo da incorniciare.
    Personalmente non ho mai vissuto un periodo più difficile di questo, però sarebbe davvero troppo facile dire basta e farla finita.
    Anche perchè, con un gesto estremo, non si farebbe altro che alimentare tutto il male che c’è nel mondo e dare ancora più potere ai criminali che lo governano.
    Io dico invece di resistere e di combattere per ciò in cui si crede, rifugiandosi (nei momenti peggiori) in articoli come questo per ritrovare stimoli e motivazione.

    Rispondi
    • stefania finardi

      Grazie mille Umberto. Come sempre riesci a comprendere appieno il senso delle mie parole.
      Buona giornata!
      Stefania

  • arianna

    Devo ammettere che quest’articolo mi lascia un pò interdetta. Certo, senz’altro le intenzioni dell’autrice erano ammirevoli, ma mi sembra che l’argomento sia stato trattato con superficialità e anche un pò di indelicatezza, cosa anomala per questo sito. Buona giornata.

    Rispondi
    • stefania finardi

      Sono felice che il mio articolo ti lasci un poco interdetta, è ciò che deve fare!!!!!
      Ti sembra normale che molti si suicidino e che la risposta di mass-media e politici sia …. indefinibile?
      Non parlare di “intenzioni dell’autrice”, io sono l’autrice: parlami direttamente e spiegami dove trovi superficialità e indelicatezza. Sintesi magari, perché soffermarsi troppo su certi argomenti può far male, questo si. Inoltre voglio anche dare una scrollata perché la vita non è rosa e fiori (ed io lo so benissimo per esperienza personale di cui preferisco non parlare per “indelicatezza”) ma è degna di essere vissuta!!
      Buona giornata!

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