La storia dello scrittore scozzese Robert Louis Stevenson è un autentico capolavoro che riguarda l’ispezione della mente, della psiche e dell’inconscio o mente istintiva. Nel romanzo di Stevenson l’indagine psicologica tradotta nei 2 archetipi viene trasformata in un racconto dove le 2 menti umane rivelano 2 identità, la luce e l’ombra.
Potrà sembrare paradossale ma tutti noi ci riconosciamo nella nostra identità che potremmo identificare con l’dentità del Dott. Jekyll, la parte di Mister Hyde rappresenta l’istinto spaventato e arrabbiato, il sub-conscio che deve ancora evolvere.
Attenzione non fraintendermi, non intendo il Mr, Hyde violento e qualche volta crudele che abbiamo visto nel film.
Molto più semplicemente possiamo identificare Mr.Hyde come le PAURE INCONSCE dell’essere umano. I bisogni attivati dagli istinti più bassi, fatti di eccessi, rabbia, angoscia, riscatto da qualcosa che è mancato, paura. Mister Hyde rappresenta l’EGO umano.
Come il sé istintivo e sommerso, quella parte inconscia ferita o bloccata che impedisce alle persone di andare avanti nella propria direzione e raggiungere i propri obbiettivi. Quindi Mr. Hyde lascia emergere le sue emozioni peggiori per sopperire alle negazioni ricevute.

In generale Edward Hyde per generarsi e crescere si è nutrito dalle negazioni, da un bisogno di amore non appagato, dalla frustrazione, dai condizionamenti esterni che non sono in linea con la sua anima, la parte di luce. Edward Hyde inizia a difendere quelle che pensa essere le sue idee, l’intolleranza per chi è diverso, il razzismo, la rabbia per chi ha idee politiche diverse dalle sue, addirittura la sua religione, e difende con le unghie e con i denti queste convinzioni pensando con tutta sincerità che siano giuste e vere.

Ciò che è vero, autentico e tuo al 100% è la tua parte di luce, è tutto ciò che è allineato alla tua anima. La rabbia per il diverso, per chi la pensa diversamente da te, per chi vive in modo diverso da te NON SEI TU, NON E’ LA TUA ANIMA, è Mr. Hyde con i suoi condizionamenti ricevuti da una vita, quando ha respirato la rabbia e l’intolleranza dai genitori anche eni confronti degli altri, dai compagni di classe, dai conoscenti, dal suo mondo, dalla TV ed ha iniziato a farle sue. E crede con tutto se stesso che siano realmente sue. Dice “Io sono fatto cosi” oppure “Io la penso cosi” e pensa di “avere ragione” non può essere diverso da così.

Non è vero, lui non è cosi, anche se inconsapevolmente sono i genitori, i compagni di classe, i conoscenti, il suo mondo, la TV, essi parlano attraverso la sua parte condizionata e sofferente, Mr. Hyde che parla e agisce lo fa per loro i quali gli hanno passato la palla per fare crescere a sua volta Mr. Hyde in lui. Anche loro ovviamente non hanno nessuna colpa, non era la loro anima ad agire, ma era ancora una volta il loro Mr.Hyde condizionato a sua volta dalla società e da altre persone a loro volta condizionate che parlavano sempre attraverso Mr. Hyde.
Ma per fortuna non esiste solo Mr. Hyde, (ci mancherebbe) c’è anche il dott. Henry Jekyll, l’identità coscia. All’identità del dott. Jekyll appartengono: la mia identità, la tua identità, la nostra identità, l’identità degli altri. Quell’identità nella quale noi ci riconosciamo ora.
Quando il dott. Jekyll desidera usa la sua parte migliore e lo fa con rispetto, con educazione e con garbo. Quando Mr. Hyde desidera lo fa con le emozioni più basse, con la rabbia, la paura, l’eccesso emotivo, la diffidenza, l’EGO umano.
Per esempio i miei genitori sono stati entrambi sia il dott. Jekyll che Mr.Hyde e alternavano i 2 stati d’animo. Non è nè strano nè paradossale, credo che avvenga cosi più o meno sempre. Io lo vedevo, lo percepivo e non so come me ne accorgevo, e da piccola li amavo quando li vedevo come il dott. Jekyll, li detestavo e non li capivo quando li vedevo come Mr. Hyde.
Poi finalmente ho compreso che l’unico modo per combattere Mr. Hyde è dare amore. Quando dai amore al tuo Mr. Hyde o al Mr. Hyde di qualcun altro Mr. Hyde scompare e torna il dott. Jackyll.

L’amore è la via per combattere ogni negazione.

Quando la parte del dott. Jeckyll desidera e fa progetti per essere felice e migliorare la sua vita si vede proiettato in un futuro roseo e meraviglioso, dice: “si va bene, facciamolo, superiamo i problemi e andiamo alla meta che è il miglioramento!
Ma qualche volta subentra Mr.Hyde e dice: “No, non ce la fai, ma chi te lo fa fare, ma cosa ti sei messo in testa, continua a fumare, continua a mangiare cioccolato o a bere alcolici, continua a non credere in te stesso, non ce la farai, non è per te” Oppure: “E’ tutta colpa sua!” e Non è altro che Mr.Hyde che sta incolpando se stesso magari attraverso un’altra persona.
Quando provi la PAURA tu stai nutredo Mr.Hyde.

Come fare a sconfiggere Mr. Hyde? Con l’arma più potente del mondo: L’AMORE…

L’amore è il contrario della paura. Quando mandi amore la tua vita si apre e non c’è più posto per la paura.
Nel racconto, quando Mr. Hyde muore riappare il dott. Jekyll, scompare il mostro dominato dalla paura e riappare l’uomo sereno, disteso, elegante e dolce.
Puoi scegliere a CHI dare vita, all’ AMORE o alla paura?

LE PAURE SONO UN’ILLUSIONE NON SOLO REALI E TI ALLONTANANO DALLA TUA VERA ESSENZA, DA CHI SEI VERAMENTE. LA TUA ANIMA NON HA PAURA HA SOLO AMORE, e la tua anima si manifesta attraverso il tuo amore, attraverso il tuo cuore.

7 Commenti

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  • cristin

    Salve Monica,
    Che Bello e profondo questo tuo articolo! E che coincidenza straordinaria il fatto che poche ore fa ho parlato con un’amica di come questi due archetipi, Dr.Jekill e di Mr.Hide, convivano in un nostro comune amico…
    Come in ognuno di noi d’altronde. Complimenti per le belle intuizioni che hai avuto, delle quali hai scritto in modo chiaro, preciso ed approfondito. Potresti scriverle su un libro, non credi? Grazie ancora Monica e Buona Vita!
    Cristin

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  • monica giovine

    Ciao Mark,
    la nostra diversità ha un grande significato: è proprio ciò che ci permette di crescere. Ognuno di noi ha una sua storia unica al mondo, esperienze uniche, credenze uniche e siccome abbiamo la parte logica (e quindi non siamo degli automi) abbiamo tutti gusti diversi, culture diverse, opinioni spesso contrastanti. Questo è ciò che fa arrabbiare molti ma è anche ciò che ci permette di crescere attraverso il confronto e l’arricchimento dello stesso.
    La differenza ha sempre fatto paura ma nel confronto cresciamo, guarda per esempio cosa ha dato internet al mondo, tutti sono cresciuti nel confronto e nella comunicazione.
    Questa tematica non si differenzia dal BUIO e dalla LUCE di cui si parlava nell’articolo.
    Senza il buio non può esistere la luce e senza la luce non può esistere il buio.
    La diversità vista al negativo crea disaccordo e conflitto (comprese le guerre ahimè).
    Ma è proprio la diversità che rende varia la vita, ricca di cose, che da condimento alla vita, che permette di confrontarsi e di scambiare il meglio delle proprie culture, delle proprie esperienze e del proprio sapere. La diversità offre qualcosa in più all’altro sempre, basta solo non chiudersi e sapere cogliere il dono dato da quell’esperienza l’esperienza comune.
    Un grande abbraccio anche a te!

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  • mark

    grazie ancora monica..
    anch’io ho scelto la strada della creatività e dell’intuizione….infatti i tuoi articoli li sento vicini al mio punto di vista…ma la cosa che più apprezzo è la tua capacità di condividere…e di saper accogliere….
    certo che è curioso ogni giorno…mi imbatto(immagino anche tu),in tante persone che mi vorrebbero diverso..ognuno con le proprie richieste…ognuno ha qualcosa da farmi cambiare e guarda caso il mio cambiamento coincide con un loro guadagno…certo che siamo proprio bizzarri..milioni di idee,concetti,teorie…aspettative…parole parole…quintali di parole..ma io voglio dare il mio contributo…ti offro e mi offro..un pò di silenzio
    e ti mando un grosso abbraccio
    salutiiiiiiiiiiiii

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  • monica giovine

    Caro Mark,
    internet è un oceano, si trovano tantissime informazioni, meno male che abbiamo la fortuna di avere questo strumento.
    Ma è anche vero che trovi tutto ed il contrario di tutto, non solo nella pnl ma in “qualsiasi” argomento. Del resto non possiamo pensarla allo stesso modo o lavorare allo stesso modo.
    A mio avviso penso che la cosa migliore sia seguire la propria natura e farlo nella luce.
    Per esempio su internet trovi chi ti dice che devi accettare il tuo corpo cosi com’è e chi ti manda una tabella dicendoti che se pesi 2/3 chili di troppo devi fare di tutto per eliminarli, come se ci fosse qualcosa di sbagliato in te. Poi trovi chi ti insegna regole e tattiche per conquistare l’altro sesso e chi ti dice che la cosa migliore è essere sempre te stesso e lasciarti andare. Poi trovi chi divide gli uomini per categorie e le donne per altre categorie come se fossimo delle regole matematiche. Chi ti dice che non devi avere paura chi ti dice che la paura va accettata e poi va affrontata per superarla. Io sono di quest’ultimo avviso. In ogni settore c’è la capacità e l’esperienza e l’improvvisazione, ma non sempre dipende solo da quello, esistono anche le attitudini personali, le inuizioni, e poi la cosa fodamentale è che ognuno di noi è diverso, è un mondo a se stante quindi sceglierà quale strada seguire, quali siti leggere, quali blog, quali libri, quali autori…
    C’è tutto per tutti, chi è più sul razionale sceglie degli schemi fissi, forse non può farne a meno perchè vede il mondo cosi. Chi è più verso la mente creativa ed intuitiva sceglie l’abbandono di ogni schema e l’ascolto interiore. Personalmente sono di questa ultima “specie”, creativa/intuitiva, almeno cosi penso ed insegno ad ascoltarsi di più, con la convinzione che in un mondo forse troppo razionale possa essere utile.
    E comunque andiamo sempre dalla persona della quale abbiamo bisogno in quel momento (e lui/lei ha bisogno di noi). Tutto è in equilibrio, basta non farsi troppe “menate” mentali, poi scegli quello che senti in sintonia con te, sicuramente è la strada giusta per te.

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  • mark

    cara monica..
    grazie per avermi risposto….sono pienamente daccoedo con quanto mia scritto…tra l’altro penso che la vera forza sia essere deboli…accettare la debolezza…la domanda che ti avevo inoltrato scaturisce da alcune cose che ascolto durante le mie giornate..ma che poco sento mie….legate ad uso della pnl a mio avviso un poco invasivo…debbo dire che tu(che da quanto ho letto conosci la pnl) se i sempre così accogliente…
    ho sentito parlare(non da te,sia chiaro) di reprimere le emozioni,di no aver paura..tante parole..milioni di parole che poco forse si conciliano con l’ascolto passivo…personalmente penso che reprimere le emozioni trasformi chi reprime in una bomba ad orologeria…e che trascendere le emozioni sia un passo che avvenga molto lentamente…quando si è pronti…forse siamo umani imperfette e per perdonare occorre che arrabbiarsi..per molare la prese e poi lasciar andare….inoltre forse la forza nasca dalla debolezza…mi immagino un uomo monocorde sempre fìero e forte…a chi consegna la propria debolezza?…cioè nel rapporto fra jeckil e hide forse c’è qualcosa che non va?e se fosse legata ad una dose massiccia di pregiudizio,una mancanza di dialogo fra i due poli?magari mister hide reca in se un messaggio,qualcosa di inascoltato da jeckil…..io la penso come te accettarsi per come siamo forse è questa la chiave del cambiamento.ogni giorno sono accanto a gente che utilizza la pnl che io non conosco affatto)in maniera estortiva…..e bene se non avessi un minimo di consapevolezza….tornerei a casa distrutto,farei delle cose inimmaginabili senza accorgeneme…crederi a delle cose assurde…io ho ascoltato la mia frustrazione,ho ascoltato la rabbia,ho ascoltato la paura…appunto le ho accettate…e ho scoperto che non avevo torto,potevo permettermi di sentirle…e che potevo provare le emozioni negative davanti alla richiesta di un super uomo che non provi paura,e che può far tutto chiedendomi un adeguamento continua..in buona sostanza non penso che nessuno di noi metta i bisogni degli altri davanti a quelli personali…per cui lasciar credere che aver paura,o provar rabbia sia negativo penso che trasformi in hyde il dot.jeckil…e colui che induce a tutto cio ne tragga vantaggi personali..non vorrei sbagliarmi ma gran parte dei nostri rapporti son basati sulla nevrosi e su proiezioni..meglio vedere il mr hyde negli altri che quello che cova dentro di noi..

    ovviamnte monica mi trovo daccordo con te…si sempre cara e rassicurante….per cui volevo solo chiederti se c’è un uso strampalato della pnl in giro….?
    grazie per lìascolto..e scusami se mi sono dilungato

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  • monica giovine

    Ciao Mark,
    in effetti la tua Anima vive SOLO nella luce (è cosi per tutti) e quindi le emozioni negative sono solo illusioni! Come si vede quando MR. Hyde muore torna ad assere chi realmente è, il dr. Jekyll.
    La paura e la sofferenza sono l’ombra e la luce fa sparire l’ombra, come sai la luce e più forte dell’ombra e l’ombra è un illusione creata dalla mancanza di luce.
    L’ombra è la paura, la luce è l’AMORE!
    Esistono tante emozioni positive e tante emozioni negative ma queste partono dai loro unici 2 apici che le generano.
    Le emozioni positive sono generate dall’amore.
    Le emozioni negative sono generate dalla paura.
    Quindi da una parte abbiamo l’ AMORE e dall’altra abbiamo la paura, il resto sono sfumature del cambio di uno stato verso l’altro.
    E’ vero, può sembrare paradossale, ma l’unico modo per superare le emozioni negative come la sofferenza, o la frustrazione per qualcosa è ACCETTARLE, non reprimerle altrimenti si fomentano da sole, ma mandare AMORE. Accettarti cosi come sei, sei perfetto cosi, anche se qualche vlta qualcosa non va, inizia ad accettarlo. Con l’accettazione il male scompare perchè non viene più alimentato dalla paura e non ha più senso di esistere.
    Accetta l’ombra, amala, sorridigli, e quando tu mandi luce ecco che piano piano e magari senza che tu all’inizio te ne rendi conto subito, l’ombra sparisce.
    Un caro saluto anche a te!

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  • mark

    gentile monica…mi sono collegato oggi su questo spazio per inoltrarti una domandina..ebbene con mia grande sorpresa trovo questo tuo nuovo articolo…altro che sincronicità..diciamo che in parte hai già risposto al mio quesito..prima ancora che te lo inotrassi..tuttavia avrei dei chiarimenti da chiederti….
    circa l’importanza di sentire le proprie emozioni…forse è diverso sentire qualcosa da cio che si pensa di sentire…quindi come non scappare dalle proprie emozionileggevo un libro sull’enneagramma..ogni enneatipo ha una colpusione da cui scappa…spesso scappiamo e rifiutiamo il nostro lato ombra…ma anzichè dire cio che non andrebbe fatto…qualcuno mi aiuta a scoprire cio che andrebbe fatto?nel tuo aricolo parli di luce ed ombra..portare la luce nell’ombra…a tal punto l’ombra non è più tale….e nella luce si trova l’amore..se quindi per”scappare”possa intendersi, negare,far finta di nulla, reprimere,non percepire….ecc….nella pratica come posso accettare e accogliere l’ombra,la paura,la sofferenza ecc?
    saluti

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