Il segreto delle emozioni: scopri a cosa servono e come funzionano

Cosa sono le emozioni?

Le emozioni sono definite come stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psico-fisiologiche, a stimoli interni o esterni naturali o appresi…

Me lo dici in Italiano???

Forse starai pensando.

Ok, sono a tua disposizione.

A noi poco interessa come “definire” le emozioni, a noi interessa a cosa “servono” …

Le emozioni servono per segnalarci ciò che è giusto e ciò che non è giusto per noi, allontanarci e proteggerci dai pericoli ed avvicinarci a ciò che è costruttivo e positivo per la nostra persona …

Come facciamo però a distinguere le emozioni positive da quelle parassite?

Le emozioni sono SEMPRE positive e costruttive quando sono una risposta spontanea ad uno stimolo ambientale.

Mettiamo che una persona vi punti addosso una pistola e voi naturalmente vi spaventiate, questa emozione è un’emozione sicuramente “positiva”.

Mettiamo che voi abbiate paura che il vostro vicino di casa vi faccia dei riti voodoo per portarvi alla morte, voi non ne avete la prova e vi spaventate per un pericolo non reale, questa è un’emozione disfunzionale o “parassita”.

Le emozioni parassite si eliminano con gli spray appositi?

Ovviamente no, l’unico modo per cancellarle consiste nel riconoscerle.

Per distinguere un’emozione funzionale da un’emozione disfunzionale bastano poche regole.

La differenza tra un’emozione e un sentimento è che l’emozione ha un’intensità elevata ed una durata breve.

Vi faccio un esempio.

Mettiamo che il tipo che vi ha puntato la pistola contro venga repentinamente immobilizzato ed arrestato dalla polizia.

Se voi, nonostante l’uomo sia stato reso inoffensivo, continuate ad urlare ed essere spaventati per un paio d’ore siete in presenza di un’emozione parassita.

L’emozione cessa di esistere poco dopo che lo stimolo che ve l’ha provocata scema.

Quando l’emozione ha una durata eccessiva e continua a tormentarti nonostante lo stimolo che l’ha provocata non è più presente questa può essere definita il più delle volte emozione parassita.

Non sempre è così, spesso è così.

Se un’emozione ha una durata e un’intensità eccessiva, ma questa è legata a sensazioni positive (tipo il piacere che uno sente quando ascolta una bella canzone o tipo le emozioni che prova un artista quando scrive o quando dipinge) questa è quasi sempre un’emozione non parassita.

Ci sarebbero molte altre regole riguardo le emozioni, nel prossimo articolo parleremo di empatia.

Io la penso così,

Sinceramente,

Marco.

Se l’emozione

4 Commenti

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  • Fabio

    AIUTO HO FATTO LO SFIDANTE! L’OSSERVAZIONE, L’AUTODISCIPLINA, IL SILENZIO INTERIORE A NOVEMBRE SCORSO

    ORA SONO BLOCCATO E STO RITORNANDO INDIETRO. STO RIPERDENDO TUTTA L’ENERGIA E MI SONO ANCHE BLOCCATO! I PENSIERI MI TORMENTANO E NON RIESCO PIU’ A FOCALIZZARMI A ESSERE PRESENTE A RICORDARMI DI SE’ E POI HO LA MANIA DI CONTROLLARE TUTTO QUESTO PERCHE’ NEL BEL MEZZO DEL LAVORO INTERIORE MI SONO CAPITATE COSE NEGATIVE CHE NON HO SAPUTO FRONTEGGIARE SIA FISICHE CHE PENSIERI CHE MENTALE

    COSA FACCIO? AIUTO GRAZIE

    Comunque secondo me la meditazione non è percorso unidirezionale ma si torna indietro

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  • fede

    gentile marco,
    volevo porle una domanda in merito alle emozioni,visto il suo linguaggio semplice e diretto…
    ho spesso letto di associazione tra pensieri e d emozioni e comportamenti messi in atto…se ad esempio un bambino è stato preso in giro vivrà delle emozioni(rabbia ecc),da grande quando sarà ripreso in giro assocerà le stesse emozioni agli avvenimenti e stati emotivi rilevati da bambino,mettendo in atto gli stessi comportamenti(ad esempio ripensare nevroticamente ai fatti,demoralizarsi ecc),giusto?i comportamenti dovrebbero soddisfare o meglio compensare dei bisogni personali…dunque il punto è questo come individuare i bisogni..potrebbe farmi qualche esempio?cordialità

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  • Marco

    Ciao Francesca,
    Capisco che queste sono emozioni dure… dolorose … ma Credimi, anche queste con il tempo si attenuano e un giorno guardando indietro le vedrai come emozioni “utili” …perchè … anche la sofferenza spesso è una porta verso la futura felicità…
    Ti sono vicino, se posso esserti utile contattami a marcoan1103@libero.it

    Sinceramente

    Marco

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  • francesca

    ci sono emozioni di impotenza e rabbia dure a morire.
    Quando si è lasciati dal proprio uomo che ha detto non ti amo più, non darei l’anima per te…le ferite sono talmente profonde, il cuore talmente ferito…che l’unica dosa per uccidere le emozioni parassite è uccidere se stessi.

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