Non ero contento di poter scegliere un “tema” dello sviluppo personale da sviscerare e da argomentare al meglio. Mi sono sentito “illimitato” e ho avuto l’ispirazione per scrivere un concentrato di spunti per la propria formazione che ho sperimentato su di me, che ho confrontato con le persone che con me hanno lavorato, fianco a fianco o di fronte. Alcune anche “spingendomi” da dietro, massaggiandomi “delicatamente” la schiena ….

Vorrei individuare le aree che maggiormente incidono sulla formazione, in altre parole quali sono le “macro” aree sulle quali è più opportuno spendere le proprie energie e che a parità di sforzo, danno i risultati migliori. Vuole essere questo elenco una ricetta mappata del “mio” territorio che può aiutare i “malati” di sviluppo personale:

SVILUPPO DEL PENSIERO: impara a conoscere l’origine dei tuoi pensieri, come puoi decidere “come” pensare piuttosto che “cosa” pensare

IMPARA A DECIDERE: lavora su di te per riconoscere le tue vere motivazioni, cosa ti fa SOGNARE,

COMUNICA con le DOMANDA: ascolta ma non star zitto ! chiedi con intelligenza, parti dalle domande più banali e chiediti “come faccio a saperne di più”

OBIETTIVI: sarà banale parlare di obiettivi, ma è quanto ci spinge ad agire. Ti auguro di avere almeno 10 obiettivi per volta sui quali impegnarti. Rendi densa la tua vita e lascia spazio a parecchio tempo per la tua immaginazione e per il tuo dialogo profondo

LAVORA CON L’INCONSCIO: il più potente aiuto arriva dalla tua parte più profonda. La mente “somatica” (corpo) “cognitiva” (quella che stra-usiamo) e “di campo” (data dall’interazione delle menti) devono essere sinergiche per essere davvero allineati e sentirsi trasportati piuttosto che tirare la carretta.

LASCIA CHE SIA IL TUO INTUITO A GUIDARTI: la nostra parte più profonda ci fornisce le migliori opportunità che possiamo trovare. Esistono tantissimi programmi e modi per sviluppare l’intuito. Trova un percorso adatto a te.

PENSA POSITIVO: guarda qualche video di Martin Seligman, augurati il meglio , sempre . (ma sii preparato per il peggio…)

ORGANIZZA CIO’ CHE IMPARI: una domanda fantastica che dà ottimi risultati è : “come posso usare ciò che sto imparando insieme alle altre cose per fare la differenza e creare qualcosa di nuovo?”

PROVA A GIOCARE A GOLF: la tua mente sarà impegnata mentre il tuo corpo si diverte ;O) . Il golf non ammette errori, ma se entri in campo concentrato puoi sbagliare. E’ uno sport paradossale che ti apre la mente in modo pazzesco. Tutto e il contrario di tutto.

SVILUPPA LA TUA INTELLIGENZA EMOTIVA: dove senti di avere problemi, le situazioni, le persone che ti mettono in stati negativi, proprio li devi lavorarci. Non crearti apposta problemi, ma se arrivano , sii ben felice di metterti alla prova. Piuttosto che situazioni estremamente facili, buttati in un grande casino da risolvere! ;O)

CHIEDI AIUTO: sviluppa la tua capacità di relazionarti con gli altri, mettendoti alla prova e mettendo i tuoi amici, collaboratori, conoscenti. Chiedi aiuto su un progetto che vuoi portare avanti, e vedi che cosa le persone ti dicono e provano in quel momento.

DONA: ho imparato le cose migliori quando ho iniziato a donare incondizionatamente. Le persone di valore, chi ha qualcosa da insegnare, ritorna con il sacco pieno di immensità che paragonate a quanto hai dato inizialmente sono come una cascata ed una goccia.

Credo che questo sia tutto. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu che hai letto questo articolo. Cosa toglieresti? Cosa aggiungeresti? Cosa per te invece è determinante per la tua formazione?

13 Commenti

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  • tina

    ho sperimentato una vacanza da sola in un posto stupendo,lì non occorrevano molte cose,specialmente quelle materiali,andavo con leggerezza,che bello!

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  • marco malacarne

    @ Alessandro
    Caspita che tempismo, pensa se avessi parlato a tutti questa sera al bellissimo appuntamento di Italo, quanti commenti! … La tua osservazione sull’intuito mi aiuta a concetrarmi sulla una delle capacità più ricercate: quella di gestire gli stati d’animo. Diceva Virginia Satir a questo proposito: Chiediti sull’emozione che non riesci a controllare e poi fatti la domanda GENERATIVA . Risultati sorprendenti ;O)

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  • marco malacarne

    @ Luisa
    Sperimentare è proprio una parola chiave che ci fa conservare un atteggiamento curioso e proiettato alla crescita. E il tempo di agire è sempre attuale ;O)

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  • alessandro

    Marco come vedi ho letto subito il tuo articolo (sono il vicino di sedia oggi a Torino ), è molto difficile dire cosa aggiungerei e cosa toglierei , mi sembrano tutti ottimi spunti, sono d’accordissimo sul seguire l’intuito anche se spesso l’intuito si sposa a emozioni che non è facile controllare, personalmente la parte su cui mi sento di dover lavorare di + è nell’ ORGANIZZARE CIO’ CHE IMPARO, sperimentando nella pratica tutti i concetti che hai espresso si può crescere , alla prossima Alessandro

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  • Luisa Oreglia

    Un vero super articolo Marco! Credo di aver sperimentato (e continuo a sperimentare…) tutte le aree da te descritte, tranne quella del giocare a golf! Quella mi manca, ma cercherò di recuperare presto! Per me l’apprendimento è uno dei miei più alti valori quindi credo che ogni area mi possa portare qualche consapevolezza in più.
    Cosa ci aggiungerei? Un bel ESSERE EASY! Vivi, vivi al meglio, fai la differenza, ascolta te stesso, gli altri, le emozioni e la natura!

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  • marco malacarne

    @ Anna
    Sono contento che userai parte del mio articolo per altri. Ti prego mettici del tuo e come back con i tuoi spunti affilati ;O)

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  • marco malacarne

    @ Stefano
    sfondo una porta aperta con il tuo Dono! E’ verissimo ciò che dici. Non ci si può specchiare nell’acqua torbida, nè nell’acqua corrente. Solo quando l’acqua è calma e limpida.

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  • marco malacarne

    @ Lia
    COSTANZA nella CONSAPEVOLEZZA è PROPRIO UNA DELLE DOTI FONDAMENTALI CHE SVILUPPA …. IL GIOCO DEL GOLF ;o)
    Si, certo. proprio la consapevolezza, guarda caso, è il tema principale del mio nuovo articolo sulla Mente … Non ti sto mentendo, giuro!
    E’ divertente “Le tavole della legge”… è davvero molto potente per attirare commenti!

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  • marco malacarne

    @Dario
    si hai ragione se credi che 10 siano troppi per te.
    Sapevo benissimo che questo era un punto fondamentale di discussione. Ciò che per esperienza posso affermare è che meno facciamo e meno faremo, quindi è giusto non maneggiare troppi bersagli, per evitare di disperdere energie, ma se ci concentriamo solo su pochi obiettivi non è detto che saremo più certi di ottenerli. Può essere funzionale avere molti obiettivi le cui azioni siano sinergiche: con un’azione porto avanti 3-4 obiettivi. E percepisco di aver ottimizzato i tempi. Non male direi…
    Il messaggio stellare che volevo trasmettere è “mira alla luna , se sbagli ti troverai in un posto magnifico comunque …”

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  • stefano bresciani

    Che “super articolo” Marco, complimenti per la raccolta di essenze!

    Personalmente non toglierei nulla ed evidenzierei la parte del DONARE che ritengo FONDAMENTALE.

    Un’unica aggiunta: FERMARSI ogni tanto, godersi quanto ricevuto e ricaricare le batterie prima di nuovi e stimolanti obiettivi. A volte le pause sono più efficaci di mille azioni, quando siamo fermi paradossalmente siamo sempre in movimento..

    un caro saluto, Stefano

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  • Anna Lazzeri

    Ciao Marco
    Vorrei complimentarmi per gli articoli.
    Anche io mi occupo di formazione, sono un counselor e attualmente faccio docenza presso l’Università della Terza Età avendo creato un laboratorio di psicologia del vivere al meglio che sta incontrando una buona approvazione. Ovviamente mi avvalgo di tutte “le psicologie” e di “tutte le tecniche di comunicazione” compresa la PNL di cui sono un Practitioner.
    Siccome sto mettendo le basi della comunicazione ti ruberò (spero che ti farà piacere) parte di questo articolo perchè lo trovo molto chiaro ed organizzato.
    Un saluto e buon lavoro a tutti noi.

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  • lia

    Ciao, anche io sono “malata” ;)
    Sono molto soddisfatta del mio percorso, per cui – con umiltà ma cognizione di causa – ti faccio i complimenti per questa rabbiosa sintesi, estremamente efficace ed efficiente! Credo tu abbia stilato una micro Bignami del benessere, o meglio ancora, abbia compilato le “Tavole della Legge”. Ottimo lavoro! :) (a parte il fatto che non ho mai giocato a golf :P)

    Se proprio proprio dovessi aggiungere qualcosa, visto che lo chiedi, è la COSTANZA nella CONSAPEVOLEZZA, ovvero essere sempre svegli e attenti nel monitorare i propri pensieri ed azioni, per eliminare gli automatismi e le inutili “seghe mentali” restando percettivi nei confronti dei messaggi di corpo ed emozioni.

    Buon Viaggio!
    Lia

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  • dario

    Ho letto con molta attenzione questo tuo articolo e Mi è sorto un quesito riguardo alla parte degli obiettivi. Ritieni indispensabile avere almeno 10 obiettivi sui quali focalizzarti, tuttavia per esperienza personale e sopratutto conoscendo il mio carattere ritengo che questo metodo non permette di massimizzare i propri risultati dato che a mio avviso è troppo dispersivo. Insomma per dirlo prosaicamente citando Giovanotti ” su dieci cose fatte te n’è riuscita mezza…”. Spero che tu possa chiarire questo mio dubbio !

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