Ho aspettato molto per scrivere un articolo sull’ipnosi e sugli stati di trance, e non perché sia un argomento poco interessante!

Il fatto è che in Italia appena si pronuncia la parola ipnosi le persone mettono mano alla pistola…oppure si intimoriscono inutilmente.

Eppure la televisione sta portando l’ipnosi sempre più nelle nostre case: è stata usata l’ipnosi in una straordinaria puntata di DR. HOUSE; il telefilm THE MENTALIST, pur non essendo interamente incentrato sull’ipnosi, chiarisce e illustra molti aspetti di questa disciplina e anche LIE TO ME, pur non parlando affatto di ipnosi, interessa moltissimo gli appassionati di calibrazione e di comunicazione inconscia, due temi fondamentali dell’ipnosi.

Prima dell’estate al telegiornale hanno parlato di uno specialista che usa l’ipnosi per aiutare le persone a dimagrire.

E le librerie sono piene di libri sull’ipnosi, alcuni scritti anche da autori italiani.

Possiamo quindi affermare che l’ipnosi sia una disciplina ormai sdoganata?

Direi proprio di no! Per esempio, sei in grado di chiarire qual è la differenza tra ipnosi e trance?

Se non hai studiato ipnosi o PNL a livelli avanzati sicuramente hai le idee un po’ confuse, non è vero? Sei in buona compagnia, perché anche chi ha studiato ipnosi e PNL a livelli avanzati troppo spesso ha le idee un po’ confuse!

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza: l’ipnosi è reale? Decisamente sì. Si tratta di una forma di suggestione? Sicuramente. Può produrre risultati soddisfacenti? Molto spesso porta a risultati strabilianti. Funziona sempre? No, però la trance esiste sempre e funziona con tutti.

Per fare chiarezza vediamo di spiegare la distinzione tra ipnosi e trance.

N.B. I termini “trance” e “stato/i di trance” sono assolutamente equivalenti in questo discorso.

Volendo dare una definizione da manuale, possiamo dire che l’ipnosi è la disciplina che permette di utilizzare a proprio vantaggio gli stati di trance, stati in cui tutti gli esseri umani vivono costantemente e spontaneamente.

L’ipnosi ti permette di decidere in quale stato di trance entrare, quando, per quanto tempo e che cosa farne.

L’ipnosi deve avere uno scopo, una meta verso cui andare, la trance invece è una condizione fisiologica che può verificarsi anche senza uno scopo e una preparazione specifici e programmati.

Magari non sai nulla di ipnosi, ma ti posso garantire che ti alleni tutti i giorni con la trance fin dalla nascita.

Più precisamente ti alleni con la trance tutte le notti fin dalla tua nascita.

Mi raccomando: TRANCE.

Perché una frase come “ti alleni tutte le notti con la trans” è veramente tremenda.

Devi sapere che il tuo cervello ha 5 fasi cerebrali: 4 di queste sono quelle che interessano a noi e sono quelle attraverso cui il tuo cervello passa ogni volta che dormi.

Più precisamente ogni ora e mezza di sonno il tuo cervello compie un ciclo completo di queste fasi cerebrali.

Facciamo le persone educate e presentiamo le 5 fasi cerebrali del tuo cervello:

  1. fase beta
  2. fase alpha
  3. fase theta
  4. fase delta
  5. fase gamma

abbiamo già detto che a noi interessano solo le prime 4 fasi: beta, alpha, theta, delta.

La fase beta è la fase di veglia: quella in cui ti trovi quando svolgi le tue normali attività quotidiane.

La fase alpha è famosa anche come fase R.E.M. e si tratta della fase in cui sogni.

La fase theta è la prima fase di sonno profondo, quella in cui la tua attività cerebrale rallenta sensibilmente.

La fase delta è la fase di sonno profondo, quasi simile al coma, in cui fondamentalmente funzionano polmoni e cuore e tutto il resto è rallentato al minimo.

Ogni volta che dormi, ogni ora e mezza, tu fai su e giù attraverso queste fasi compiendo un ciclo.

A mano a mano che scendi attraverso le varie fasi la tua attività cerebrale rallenta, la tua razionalità diminuisce e il tuo inconscio prende il sopravvento.

Ecco perché si dice che la notte porta consiglio, ed ecco perché i grandi scienziati e i grandi musicisti tengono sempre sul comodino un taccuino o un foglio pentagrammato: vogliono essere sicuri di annotare e ricordare le intuizioni e le idee notturne.

Pensaci bene: ti sarà sicuramente capitato di svegliarti spontaneamente una mattina prima del previsto, guardare la sveglia e pensare “ho ancora tre quarti d’ora di sonno, dormo ancora un po’ così mi riposo”. Passano i tre quarti d’ora, suona la sveglia e a te sembra di doverti svegliare da un coma! Hai presente la sensazione? Pensi “ma come, dovrei sentirmi meglio e invece ho più sonno di prima!?” e questo succede proprio perché in quei tre quarti d’ora la tua mente ha ricominciato a scendere raggiungendo la fase delta, quella del sonno profondo e della minima attività cerebrale. Invece la sveglia spontanea è accaduta perché eri quasi in fase beta e quindi il passaggio dal sonno alla veglia era piccolissimo e semplice.

Allora cosa fa l’ipnosi?

L’ipnosi ti permette di entrare deliberatamente in una fase cerebrale diversa da quella in cui ti trovi e di sfruttarne le caratteristiche per i tuoi scopi (ecco perché si dice stato alterato di coscienza).

E perché uno stato alterato dovrebbe avere delle caratteristiche vantaggiose?

Perché negli stati di trance la tua attività cerebrale rallenta, quindi la tua razionalità funziona in modo diverso, permettendo all’inconscio e a tutto il suo potere di emergere liberamente.

Quindi l’inconscio è potente?

Sì, immensamente potente, consapevole e preciso.

Pensaci: hai mai fatto funzionare volontariamente e razionalmente il tuo cuore? No, lo fa il tuo inconscio fin dalla nascita.

Hai mai gestito la tua struttura ossea volontariamente e razionalmente? No, lo fa il tuo inconscio fin dalla nascita.

Quando scrivi al computer, guidi, usi il cellulare o fai l’amore, ti concentri volontariamente e razionalmente su ogni singolo muscolo che devi utilizzare? Controlli ogni processo? Ovviamente no, lo fa il tuo inconscio per te.

Il tuo inconscio è lì per te da sempre.

L’ipnosi ti permette di usare quegli stati di trance in cui il tuo inconscio è più facilmente raggiungibile e ti permette di fare in modo che la tua razionalità e il tuo inconscio si allineino per andare nella direzione dei tuoi obiettivi.

Questi interessantissimi stati di trance sono la fase alpha e la fase theta.

D’altra parte è logico: la fase beta è la fase di veglia, quindi razionale; la fase delta invece è una fase troppo lenta e profonda, quindi difficile da usare.

La fase alpha permette una trance leggera, quella theta permette una trance profonda.

Grazie all’ipnosi puoi entrare volontariamente e in qualsiasi momento in una di queste due fasi, sfruttare i tuoi processi inconsci per i tuoi obiettivi e accelerare e semplificare i passi necessari al raggiungimento del tuo scopo.

Ovviamente occorre un po’ di allenamento per entrare in fase alpha quando lo decidi tu e per fare in modo che il tuo cervello segua le tue indicazioni.

Mi sembra dunque il momento opportuno per interrompere la spiegazione teorica e passare a un po’ di pratica, ti va l’idea?

Segui i passi:

  • assicurati di avere almeno 10 minuti tranquilli
  • siediti il più comodamente possibile
  • rilassati e respira
  • respira lentamente e profondamente
  • guarda di fronte a te e scegli un oggetto o un punto che si trovi almeno a un metro sopra la tua testa
  • fissa quel punto focalizzando lo sguardo solo su quel punto
  • respira ancora più lentamente mantenendo fissi gli occhi su quel punto
  • rilassa il tuo corpo
  • appena senti le palpebre pesanti e gli occhi stanchi chiudi dolcemente gli occhi
  • concentrati sul tuo respiro e immagina di far scorrere una goccia di rilassamento lungo tutto il tuo corpo
  • appena ti senti bene inizia a contare tutte le tue benedizioni, tutte le cose belle della tua vita, tutto ciò per cui provi gratitudine
  • inizia a pensare a tutto ciò che di bello c’è nella tua esistenza, possono essere cose molto semplici o grandi fonti di gioia, continua a focalizzare la tua consapevolezza sulle tue benedizioni
  • chiedi al tuo inconscio di mantenere viva questa attenzione sulle tue benedizioni per il resto della giornata
  • concentrati sul benessere, fai un respiro profondo e ringrazia la tua mente per tutte le cose straordinarie che fa per te
  • mantenendo vive queste sensazioni inizia a fare qualche piccolo movimento, concentrati sul benessere, appena lo desideri apri gli occhi e preparati per tanti altri momenti straordinari.

20 Commenti

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  • paolo

    a quali scopi viene usata la TRANCE

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  • mattia lualdi

    @ Leonardo

    sì, a tutte e due le domande.

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  • Leonardo

    credi possibili i viaggi astrali? sai a cosa mi riferisco?
    grazie, comunque.

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  • pinuccia

    giuseppe te la potevi proprio risparmiare…

    Rispondi
  • Marco

    Grazie Mattia,grazie veramente di cuore, ho letto quello che hai scritto sull’ipnosi. Io ho da sempre un problema sessuale nella sfera dell’orgasmo. Ho sempre pensato che mi occorresse l’ipnosi ma non ho mai trovato la persona giusta in grado di aiutarmi. Tu stamattina mi hai ridato una speranza: fare da me e cercherò di farlo. E’ molto triste vivere da sempre senza aver mai provato l’orgasmo e andare in cerca di sesso per riuscirci la prima volta. Tu hai dato un rimedio alla mia tristezza,alla mia disperazione profonda.
    Grazie mille grazie davvero

    Rispondi
  • Giovanna

    Come puo l’ipnosi, l’autoipnosi mandare fuori di testa una persona? strano l’ipnosi permette proprio il contrario..entrare dentro se stessi…dentro la propria mente! questo, con i giusti mezzi, permette di vivere qualcosa di unico e straordinario!
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • giuseppe

    Ciao,
    lasciate perdere l’ipnosi, autoipnosi sono pseudo pratiche che possono mandare fuori di testa una persona. Per sapere come funziona la mente e sopratutto la mente inconscia e come liberarsi degli innumerevoli stati d’animo negativi che affliggono l’uomo, leggete: “dianetics la forza del pensiero sul corpo” di L.R.Hubbard

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  • mattia lualdi

    Ciao Giovanni,
    per rispondere alla tua domanda devo porti altre domande!

    So che non è molto educato, ma non posso dirti io verso cosa andare e soprattutto non esiste una bacchetta magica.

    Una cosa è certa: in realtà il tuo scopo è sempre stato con te, è lì da qualche parte e grazie alle domande che leggerai tra poco scoprirai come ridargli nuovo potere e nuova forza.

    Pensaci bene:

    – cosa desideri veramente?
    – cosa ti appassiona maggiormente?
    – come sei al tuo meglio?
    – come vuoi che siano le tue giornate d’ora in avanti?
    – cosa vuoi di diverso da ciò che hai ora?
    – per cosa sei maggiormente grato?
    – cosa ha più significato per te?
    – cosa ti emoziona profondamente?

    Queste domande non hanno un ordine e non ci sono risposte giuste o sbagliate.
    Queste domande servono per fare in modo che tu ricominci a nutrire i tuoi sogni.

    Ricordati questa cosa: il tuo scopo è ciò che dà senso ai tuoi obiettivi e i tuoi obiettivi sono ciò che permette di concretizzare il tuo scopo.

    Una volta, da bambino, sognavi: quali erano quei sogni?
    Non è così importante realizzarli…perché ciò che conta è il tipo di persona che diventi mentre ti impegni per realizzare ciò che desideri veramente.

    Oggigiorno sembra quasi che ci dimentichiamo di pensare con la nostra testa e ci ritroviamo a fare un sacco di cose senza nemmeno sapere veramente il perché.
    Inseguiamo doveri sociali e consuetudini rispettabili.
    Ma cosa vuoi veramente?

    Se fossi certo di non poter fallire, cosa intraprenderesti?

    Rispondi
  • Gianni

    Ciao Mattia,
    complimenti per la tua preparazione e disponibilità.
    Per questo approfitto al fine di ottenere, se possibile un consiglio,suggerimento, indicazione, in merito ad una incognita costante che riempie ultimamente i miei pensieri e cioè: “QUALE E’ IL SOGNO”.
    Mi spiego meglio, come posso indirizzarmi verso la scoperta del mio sogno, del mio obiettivo, conosciuto il quale potrò perseguirlo adottando tutti i Vs stupendi insegnamenti.

    Con stima
    Gianni

    Rispondi
  • sofia

    Grazie di cuore Mattia, per la chicca che mi hai svelato.. Sarò contenta di farti sapere gli sviluppi.
    Tante cose belle a te ed alla tua attività!!!

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Hai ragione: puoi fare tantissime cose con l’ipnosi e l’autoipnosi.

    Infatti svelo tecniche di questo tipo in ogni mio prodotto, anche in quello per i figli!

    In particolare da mercoledì 16 dicembre sarà disponibile un percorso straordinario che contiene una chicca imperdibile per tutti gli appassionati della mente inconscia.

    Mi rendo conto che il tempo stringe e che tutti i tuoi obiettivi meritano di essere gestiti nel migliore dei modi.

    E siccome per il momento stai ancora cercando lavoro ti svelo una tecnica favolosa per usare l’autoipnosi, magari ti aiuta anche per questo obiettivo!

    – Siediti comodamente e fissa un punto di fronte a te posto ad almeno un metro sopra la tua testa.

    – Tieni gli occhi fissi su quel punto e concentrati sulla parte posteriore della tua testa, proprio sopra la nuca.

    – Mentre fissi quel punto immagina di ingrandire questa parte della tua testa.

    – Continua a tenere gli occhi fermi e intanto con la vista periferica osserva 3 oggetti attorno a te.

    – Ascolta 3 suoni o 3 rumori.

    – Percepisci 3 sensazioni (la sensazione dei piedi appoggiati a terra, il tuo corpo seduto comodamente ecc…)

    – Continua a tenere gli occhi fissi su quel punto, continua a concentrarti sulla parte posteriore della tua testa e osserva con la vista periferica 2 oggetti attorno a te.

    – Ascolta 2 suoni o 2 rumori.

    – Nota 2 sensazioni.

    – Infine, sempre tenendo gli occhi fermi, percepisci un ultimo oggetto con la tua vista periferica, concentrati su un suono e su una sensazione.

    – Fai un bel respiro profondo e chiudi gli occhi.

    Seguendo questo schema entrerai in uno stato alterato di coscienza che ti permetterà di accedere alle tue risorse inconsce e con l’allenamento sarai in grado di approfondire sempre di più il tuo stato interiore.

    Abituati a chiedere al tuo inconscio ciò che desideri con chiarezza e precisione.

    Rispondi
  • sofia

    Grazie della risposta Mattia.. il lapsus con Francesco sarà dovuto alla bontà delle tue parole e della tua comunicazione, come hai ben osservato…
    comunque l’obiettivo è importante.. ho capito.
    Devo solo fare un ordine di priorità, perchè ne ho diversi di obiettivi… salvare il mondo, far del bene alla gente, scrivere una raccolta di racconti, far smettere mio figlio diciasettenne di fumare, aiutare l’altra figlia di 13 a superare il blocco della matematica, seguire il piccolo di 11, finire di dipingere i due tromp l’oeil in soggiorno, trovare una fonte di reddito entro i prossimi sei mesi, visto che sto finendo le riserve e sono disoccupata (… con tutto quello che ho da fare… disoccupata !?!).. e qualche altro obiettivo di minor conto…
    Posso fare tutto con l’ipnosi, lo sento… solo mi basta un metodo o una tecnica??
    Grazie
    Sofia

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Francesco?!?
    Nel senso che sono così buono da essere paragonato a San Francesco?
    Oppure che sono così bravo a comunicare che parlo anche ai lupi?
    Sempre meglio che essere chiamato Matteo!

    Sì, puoi approfondire la pratica dell’autoipnosi, ovviamente dipende da quali sono le tue conoscenze, perché se sei proprio all’inizio un confronto con una persona esperta potrebbe giovarti.

    Il punto fondamentale da prendere in considerazione è questo: cosa vuoi ottenere?
    Perché ti spiego: in tutti i miei articoli ci sono degli esercizi che puoi fare da sola e di fatto sono esercizi di autoipnosi (un paio hanno anche la musica da ascoltare online).
    Ogni esercizio ha uno scopo preciso perché l’aspetto essenziale dell’ipnosi è proprio quello che deve avere un obiettivo!

    Ci sono moltissime cose che puoi fare e tutto dipende da quello che sai già e da quello che vuoi ottenere.

    Rispondi
  • sofia

    Grazie Francesco,
    è da tempo che ti seguo e leggo i tuoi scritti. Bravo!
    Poi, con quella bella faccia e quel bel sorriso appari l’esempio di ciò che predichi.
    Bene!
    Vorrei sapere se posso da sola approfondire la pratica dell’autoipnosi o se ci vuole necessariamente un esperto.
    Grazie
    Sofia

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Ottima idea Daniela!

    Inoltre lavorando con il corpo hai il vantaggio di poter sfruttare la consapevolezza delle persone con cui lavori: una maggior comunicazione corpo/mente porta inevitabilmente a uno stato alterato di coscienza e quindi hai già gran parte del lavoro facilitata!

    Mentre fai ginnastica dolce hai l’occasione di aumentare la consapevolezza di determinate parti del corpo e questo ti permette di focalizzare l’attenzione e la concentrazione: in questo modo ogni suggestione è molto potente e quindi puoi mandare ogni tipo di messaggio positivo e propositivo.

    Francesco ha ragione: le persone tendono a prendere le distanze dall’ipnosi…e intanto non fanno altro che andare in trance…davanti alla tv…davanti al computer…al cinema…ai concerti…in questo caso educare significa realmente far emergere qualcosa che è già dentro ognuno di noi!

    In particolare la capacità di generare benessere e provare gratitudine.

    Dobbiamo concentrarci di più sul benessere e meno sul bisogno!

    Rispondi
  • Daniela

    Ciao Mattia, grazie per questi suggerimenti…
    In particolare questo procedimento lo farò mio proponendolo alle mie donne che fanno Ginnastica dolce…..Espandiamo tutto ciò che migliora la vita e noi stessi!
    Un abbraccio
    Daniela

    Rispondi
  • Francesco benesserefisicoementale.com

    Complimenti Mattia e speriamo che la gente prima o poi si abitui al termine ipnosi.

    Personalmente non lo utilizzo mai di fronte a persone “non tecniche” perchè l’ignoranza (in senso buono) è tale che alla sola parola “ipnosi” le persone cambiano espressione pensando che si tratti di qualcosa da cui prendere le distanze, di magico o manipolativo.

    Francesco

    Rispondi
  • Giovanna

    Il tema ipnosi, mi ha da sempre affascinato! ora mi é più chiara! Grazie!
    Giovanna

    Rispondi
  • Gianfranco

    Siete veramente grandi, traggo molta ispirazione leggendo i vostri bellissimi e interessanti articoli.
    Continuate cosi,
    Buon lavoro

    Rispondi
  • Angelo

    Illustrissimo Mattia,
    gli articoli per cui presti scrittura,
    e, con determinata competenza dimostri
    di essere ad un’altezza veramente efficace,
    come daltronde è ai piani alti, anche da
    tutti i nobili abitanti che dimorano su di
    PIUCHEPUOI.IT, costituiscono un luogo
    di ritiro, un rifugio, dove, coloro
    sparsi per il mondo (compreso il sottoscritto),
    si appartano nel quotidiano per attingere
    sostanza invisibile, necessaria per una nuova, sana ed ottima alimentazione mentale!
    SONO I PENSIERI CARICHI DI COLORE!
    Ne ho proprio bisogno, te lo assicuro!

    Purtroppo, il “sistema” in cui viviamo,
    complica sempre le cose, gioca sulle debolezze
    degli indivudui che lo compongono, penalizzando
    sempre coloro che, a causa della propria ignoranza,
    cadono sempre nelle innumerevoli trappole preimpostate. Con “propria ignoranza”, intendo
    solamente, e senza offesa ad alcuno, ed anche il sottoscritto si include, proporre una semplice autoriflessione:
    l’IGNORANZA mi conduce ad uno stato di IPNOSI indotta dal sistema, a 360° e su livelli diversi, a seconda della variabile intellettuale (SENSIBILITA’) che cambia da individuo ad individuo per genetica; ma, il ruolo coperto dallo stato di comodità, oppure, meglio definirlo “LO STATO DI CONFORT” è, secondo il mio punto di vista, l’imputato principale, il colpevole nel senso più profondo.
    Infatti, affievolisce LE FORZE MENTALI E FISICHE impedendomi di ottenere qualche cosa di meglio, attraverso una piccola AZIONE DI SFORZO.
    A seconda dei livelli di ignoranza, variano le forze in campo e certamete i risultati. Gradualmente mi arrendo ed io, UOMO o DONNA, tendo a perdere di vista l’orizzonte, visualizzando in alternativa solo immagini PRECONFEZIONATE DAL SISTEMA e peril quale, io stesso mi rendo regista, AUTOIPNOTIZZANDOMI al negativismo acquisito,
    é un circolo vizioso, purtroppo!! …e si può solo peggiorare!

    Sostengo e sottoscrivo che L’IPNOSI,
    è una realtà alla quale tutti, siamo
    sottoposti quotidianamente nel bene
    e nel male.
    Ma, aggiungo, la peggiore è quella che
    ci autoinganniamo da soli in maniera
    inconsapevole, è la più pericolosa
    poichè non ha mete, non ha scopi,
    non ha mé stesso alla conduzione
    e mi dirige all’autodistruzione!

    Permettimi, Mattia, questo semplice
    pensiero e correggimi quando ritieni
    sia opportuno!!!

    :-)
    Un sentito ringraziamento per quanto
    sai renderti utile attraverso il tuo
    operato e un cordiale saluto ad Italo
    Pentimalli che si è meritato e merita
    tuttora, la stima di persone hanno
    trovato su PIUCHEPUOI.IT, l’ARCA DI ITALO PENTIMALLI CON IL SUO TEAM!

    Cordiali saluti e buon lavoro a tutti Voi!
    Ciao MATTIA!
    Angelo

    Rispondi

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