La mia estate è trascorsa in maniera particolarmente intensa. Ho studiato tanto, sperimentato, applicato e l’ho fatto nelle migliori condizioni possibili: immerso nel verde e nella natura incontaminata.

Sono stato molto vicino a mia moglie Laura nel portare avanti un suo difficile percorso di rinascita.

 Mi sono preso ben un mese di riflessione e vacanza.

 

Voglio condividere con te alcune riflessioni e scoperte del mio mese sabbatico:

 1) Ho lavorato con un libro che si intitola soul coaching che mi ha costretto per l’ennesima volta nella mia recente esistenza a fare i conti con me stesso e la mia biografia. Una delle parti più interessanti del lavoro è stata la rivisitazione di tutti gli eventi significativi della mia vita divisi per fasce di età. E la conseguente assegnazione di un significato rilevante a tutti questi eventi. Ho avuto una visione di insieme che mia ha aperto gli occhi sul disegno complessivo della mia esistenza. Sembra che ci sia una mano suprema e credo che sia così.

2) Ho praticato in maniera assidua la meditazione unita alla preghiera. Sono partito dall’intelaiatura del Raja yoga per poi elaborare delle forme di meditazione personalizzata. Ho fuso in un unica meditazione le forme di preghiera a me più congeniali e l’antica meditazione Raja. I risultati sono stati già nel primo mese di pratica molto potenti. Ho incorporato stabilemnte la pratica meditativa nella mia vita quotidiana.

3) Ho usato me stesso ancora una volta come cavia. In occasione di eventi esterni che mi hanno causato una prima reazione emotiva molto bassa (rabbia, frustrazione etc.) mi sono osservato e sono divenuto il testimone di questi stati. Ho permesso il fluire degli stessi e poi attraverso la mia medipreghiera ho trasceso e trasformato le basse emozioni in ottave alte ( gioia su tutte).

4) Ho lavorato molto sul significato di servizio. Ho trasformato dentro me il significa to di tutto ciò che faccio nel mettermi completamente a disposizione degli altri. Indipendentemente da ciò che possa tornare a me in termini materiali e morali ho sentito dentro di me di offrire i miei doni e talenti agli altri esseri umani. Ho sentito che Dio possa usarmi per offrire amore e aiutare cammini difficoltosi.

5) Ho vissuto pause nel silenzio assoluto, consapevole che nel silenzio posso trovare la mi spiritualità. Ho messo da parte la voce che sa tutto e non le ho dato spazio ed ho provato l’esperienza di non dire nulla e comunicare soltanto con la mia anima. Ho avuto bisogno di questo lungo periodo di stop e credo che succederà ancora lungo l’arco dell’anno.

“Sono tornato differente e molti l’anno notato”

Credo che si sia accessa ancora più forte una luce dentro me. Ti invito calorosamente a cercare i tuoi spazi, i silenzi interiori, e trovare una tua forma di preghiera e meditazione. Sono convinto che non ci sia nulla di più forte nella ricerca della propria autenticità.

Con il cuore

Luigi Miano

 Life & Spiritual Coach

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