Oggi mentre accendevo il computer ho aperto la mia sedia pieghevole e l’ho guardata. Mi piace di più la sedia che ho in cucina, che è di solido legno, ma quella pieghevole è sicuramente più pratica vicino alla mia scrivania dalle molteplici sfaccettature. Poi ho pensato alle sedie in generale ed ho iniziato ad essergli riconoscente in quanto sono molto comode e, quando si è stanchi, danno veramente un grande supporto. Ma, cosa serve per costruire una sedia o, anche, una comoda poltrona? Ci sono varie materie prime che entrano in gioco: il legno, la plastica, il metallo, le stoffe, …. ma non solo. Le sedie non nascono da sole, qualcuno le pensa prima. C’è qualcuno che magari ne disegna il progetto e decide quali potranno essere i materiali migliori da utilizzare, i colori, le dimensioni, tutti i particolari. Poi c’è qualcuno che interpreta il progetto e crea il prototipo e qualcun altro che le produce ad una ad una artigianalmente o che partecipa attivamente ad una catena di montaggio.

Pensi che la materia prima per una sedia sia il legno o la plastica o il metallo? No, la materia prima è data dalle risorse umane e ciò non vale solo per la sedia….. In ogni azienda, in ogni gruppo, le materie prime fondamentali, di cui non si può assolutamente fare a meno, al di là di qualsiasi prodotto o processo produttivo, sono le risorse umane. Solo che spesso ci si dimentica della loro importanza e ci si meraviglia quando le aziende vanno a rotoli.

Non importa se un prodotto può essere realizzato mediante un robot o se il computer è più veloce a fare tante operazioni. Una macchina non esiste se qualcuno non la progetta e poi crea. Una macchina non ha ragion d’essere se non c’è qualcuno in grado di usarla. Una macchina non può elargire un sorriso pieno di umanità facendo sentire chi ha davanti veramente importante.

Se vuoi appendere un quadro ricordati sempre che ciò che è importante non è il martello o il chiodo ma la mano che li utilizza e la mente che al guida.

La risorsa più importante sei tu, non dimenticarlo mai!

2 Commenti

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  • Marco

    Ciao Stefania,

    grazie come sempre dei bei articoli, mentre leggevo mi hai fatto pensare come tutto nasca dai nostri pensieri, dalle nostre idee e intuizioni,

    di qui il riuscire a trasmettere agli altri, ed apprezzare gli altri, come suggerivi,

    a presto,
    Marco

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    • stefania finardi

      Grazie a te Marco.
      Sono felice che i miei articoli ti piacciano e che trovi spunti di riflessione. In realtà le idee e la loro esposizione servono proprio per questo e sono come dei boomerang che quando tornano portano con se altre idee ed altri spunti di riflessione. Ogni commento è un grande arricchimento. Grazie ancora.
      A presto
      Stefania

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