C’è un discorso che tengo sempre a mente, in particolare nei momenti di difficoltà della mia vita: quello tenuto dal grande Steve Jobs, padre della Apple, all’Università di Stanford nel 2005.

Steve Jobs a Stanford 2005

 Un discorso illuminante, coinvolgente, mai banale.
C’è una parte del discorso in cui Jobs racconta agli studenti di Stanford tutte le difficoltà affrontate nella sua vita e le decisioni conseguenti, e poi i suoi successi conseguiti nella vita.
Jobs sintetizza questa parte del suo discorso con un’immagine: unisci i puntini. Avete presente quei disegni che sembrano apparentemente non avere alcun senso, in cui ci sono solo dei puntini sparsi che vanno uniti? All’inizio vediamo solo tanti punti neri senza un significato e quel disegno non ci trasmette nulla.
Solo completata l’unione dei punti nasce sorprendentemente un’immagine.
Ci sono tanti episodi della nostra vita che sembrano essere dei puntini disseminati sul foglio della nostra esistenza, che sembrano essere frutto del caos.
Nella mia vita, in particolare professionale, ho passato tanti episodi e tante emozioni altalenanti, dalla gioia alla depressione più nera, all’esaltazione..
Mi focalizzavo sugli episodi negativi e mi disperavo, non riuscivo a farmene una ragione. Mia madre mi ripeteva spesso: “come sei sfortunato figlio mio”. Ed io mi ero convinto ancora di più che la vita tramasse contro di me, facevo affidamento al destino. Non riuscivo a trovare un significato, a dare un senso a tutto ciò. Sentivo, vedevo un agglomerato di episodi senza un filo conduttore, un strada in salita senza via d’uscita, un mosaico senza tessere.
Mi chiedevo perchè succedessero tutte a me.
Poi è arrivato un momento, una fase della mia vita, in cui ho cominciato a vedere che unendo quei puntini poteva venire fuori un quadro sensato, c’era un’immagine.
Il mosaico era incompleto (solo con qualche tessera) ma esisteva, c’era un progetto di disegno.
Ed allora cominciai a rendermi conto che la sfortuna non c’entra, che ogni episodio è un anello collegato ad un altro. Compresi che aver preso certe decisioni anche sbagliate mi aveva permesso di intraprendere una strada di crescita. Ogni episodio della mia vita aveva una connessione con un senso globale.
Tutto quello che mi stava succedendo mi stava portando verso uno sbocco, una via di uscita.
Sai, rivedere le proprie esperienze, anche quelle più deprimenti sotto questa nuova luce, mi arricchisce, mi fa sentire completo, una persona migliore.
Soddisfo l’esigenza di dare una risposta alle mille domande che hanno attraversato la mia testa molte volte.
E’ un movimento di ricongiungimento con l’armonia del cosmo e della natura. Aiuta a sentirsi parte di un tutto.
Vivere in un’emozione sia essa negativa o positiva è illusione.
Posizionare i tasselli nel mosaico della tua vita significa ritrovare l’equilibrio nel vivere nell’amore.
Oggi amo quello che ho fatto, quello che sono stato, non rimpiango poichè tutti gli eventi della mia vita mi hanno permesso di essere quello che sono oggi, e quello che sarò domani.
Mi piace raccontare una storia di un professore di scienze che sta facendo osservare ai suoi allievi la trasformazione del bruco in farfalla. La metamorfosi sta avvenendo lentamente mentre il bruco lotta per venire fuori dalla crisalide. Il professore nel bel mezzo dell’esperimento è costretto a lasciare la classe ed avverte i suoi allievi di non toccare assolutamente la crisalide.
Uno dei bambini si avvicina al bruco e convinto di agevolarlo nella sua trasformazione pratica un foro nella crisalide. Poco dopo il bruco-farfalla muore.
Rientrato in classe spiega che il senso di quei travagli è nel rinforzare le ali della farfalla che altrimenti sarà troppo fragile per affrontare le difficoltà della sua esistenza.
Così avviene nelle nostre vite: i travagli, le sofferenze, le difficoltà ci fortificano, indicano una strada, un sentiero da percorrere. Ed in particolare ti permettono di essere quello che sei oggi, un essere meraviglioso.
La tua vita è un mosaico perfetto! La tua vita è un capolavoro.
Con il cuore
Luigi Miano

 

 

 

 

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