Tutti i grandi leader sono dei visionari, tutti i grandi progetti nascono prima come una vision, un sogno. Quando fu inaugurato il primo parco della Disney, non era presente Walt, poichè non c’era più su questa terra, era presente  il figlio ed un giornalista gli disse:”peccato che suo padre non ci sia, avrebbe voluto vedere il suo sogno realizzato”.Il figlio rispose: “Lo aveva gia visto prima di noi nella sua mente”.

Martin Luther King, grande visionario

Martin Luther King, grande visionario

Martin Luther King, sognava che un giorno in Alabama i bambini neri prendessero per mano i bambini bianchi come fratelli e sorelle.

Bill Gates sognava un pc per ogni scrivania. Edison sapeva che prima o poi avrebbe inventato la lampadina e non si fece abbattere dalle centinaia di tentativi andati a vuoto. Questi grandi Maestri prima vedono e poi credono, affermano e credono alle cose prima che si siano materializzate.

 

Grandi visioni, grandi sogni che trascinano all’azione. I grandi sognatori, visionari della storia trascinavano moltitudini di persone coinvolgendole nell’azione.
Quando parlo di Vision mi riferisco più che altro a come  un’azienda o un imprenditore vede se stesso da qui agli anni futuri.
La vision aziendale è la rotta dell’azienda, capace di determinare aggregazione, di far sentire le persone accumunate da un comune destino.

Il bravo leader aziendale, trasmette vision autentiche, in linea con i valori dell’azienda e dei suoi componenti, coinvolge. Quanto alle persone preferisco parlare di sogni interiori.Il sogno interiore dell’individuo è una spinta propulsiva all’azione, trasmette una forza interiore capace di resistere a tutte le difficoltà.

Qualche tempo fa capitai per caso su un noto sito, social network, in cui era pubblicato un sondaggio: hai un sogno nel cassetto? Lessi tutte le risposte, diverse decine, e rimasi di stucco quando analizzai il tenore delle stesse.
Per le persone interpellate il sogno nel cassetto era: vincere al lotto, avere un lavoro qualsiasi, trovare un fidanzato,essere più sicuri, interprendenti, non fare nulla! Chi riconosceva i suoi sogni autentici proclamava la resa incondizionata con mille scuse.
Questi sono i sogni di cui parliamo? O forse sono semplicemente dei desideri? Può fare la differenza nella mia vita sognare di vincere al superenalotto?

Il sogno è qualcosa che nasce dalla nostra essenza, è una espressione di libertà, è uno scavare tra l’apparenza dei desideri altrui.

Da cosa nasce la difficoltà di individuare i propri sogni?
Nella mia esperienza sono stato letteralmente sommerso da quello che i mei genitori, in buona fede , desideravano al posto mio. Da bambino avevo ancora un sogno “puro”, questo l’ho ormai accertato, poi inquinato dai desideri degli adulti che mi circondavano.
Signori genitori fate attenzione, il sogno, i sogni  dei nostri figli sono la cosa più preziosa che essi hanno fate in modo di preservarli e di non “sporcarli”.
Perchè succede questo?

Molte volte il comportamento repressivo nasce dalla frustrazione che hanno i nostri cari nel non aver raggiunto o preservato a loro volta i propri sogni. E’ un circolo vizioso. Molte volte non ci si rende conto che i nostri desideri non coincidono con quelli dei nostri figli.Quante persone ho conosciuto che oggi si trovano a svolgere lavori, ad avere una vita insoddisfacente che non gli appartiene. In gabbia, senza vie si uscita e non sanno perchè. E questo procura infelicità, ha un impatto sociale non irrilevante.
E’ una limitazione della libertà personale, è un omicidio della libera scelta.

E’ nostro diritto scegliere di vivere i nostri sogni, è nostro diritto proteggere ed inseguire i nostri sogni interiori.

Come fare a riconoscerli?
Ti racconto come ho fatto io:
la mia difficoltà nasceva dal fatto che non sapevo da dove iniziare.Ed allora ho cominciato un lungo lavoro di tessitura a partire dalla mia infanzia.C’è bisogno di entrare in contatto con i nostri ricordi, siano anche solo frammenti, trovandoci uno spazio di solitudine ed ispirazione. Ti invito a farlo. Per me ha significato rientare in contatto con quel meraviglioso mondo incontaminato della mia infanzia, fatto di libertà.
Ho tracciato un filo conduttore che legasse i miei comportamenti, ai miei desideri, ai miei giochi. Ed ho compreso che fin da piccolo avevo una propensione ad aiutare gli altri. Mi schieravo sempre con i più deboli, aiutavo i compagni più chiusi e timidi. Ero inoltre attratto da tutte le professioni che fossero di aiuto agli altri: il medico, lo psicologo.
Sono partito proprio da qui per dipanare l’intricata matassa.

E’ stata l’operazione più importante della mia vita, ho impegato parecchio tempo a cercare il modo di venirne a capo. Una volta trovato il metodo è stato meno complicato. Parlerò ancora di sogni perchè è un argomento determinante, dal mio punto di vista, per un cammino di felicità.

Voglio concludere esortandovi a non abbandonare la strada indicata dai vostri sogni, che costituiscono la vostra parte più profonda, reprimerli significa rinunciare ad una parte di noi:la più autentica.
Concludo così: “Un genio è una persona che vede la luce guida della propria anima, ascolta il messaggio che viene dal suo interno e obbedisce” John DeMartini

Con il cuore
Luigi Miano

6 Commenti

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  • Luigi

    Grazie Tiziano utilizza la tua forza in direzione dei sogni!
    Un caro saluto

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  • tiziano

    complimenti Luigi , le tue parole mi danno tanta forza ma soprattutto è davvero nobile la tua “mission ” !

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  • Luigi

    Grazie Angelo e buona ricerca.
    Luigi

    Rispondi
  • angelo

    ….ma chissa?? Caro Luigi, mi hai fatto un’affermazione, che mi mette in curiosa risonanza con i miei stessi pensieri! Talvolta, si gira e si cerca quel qualcosa…che poi si rivela essere proprio davanti ai nostri occhi. Sarà mica il mio caso? Tutto sommato,conduco una vita all’insegna delle cose di cui ho piacere di portare avanti! Forse ho desiderio di un qualche cosa in più, forse di fare sogni consci, vedremo! Chi cerca trova ed io continuo la mia ricerca.
    Con stima e congratulazioni per i Tuoi Articoli molto ma molto speciali.
    Grazie per la Tua gradita risposta.
    Angelo Durante

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  • luigi miano

    Ciao Angelo grazie del tuo commento e per aver definito splendido il mio articolo.
    Credo che la vita che tu vivi, che tu definisci appagante sia già molto.
    E credo anche che ci sia spazio per la progettazione e la creazione dei tuoi sogni.
    E ti chiedo “può essere che la vita che tu stai vivendo sia già la realizzazione dei tuoi sogni?”
    un abbraccio
    Luigi

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  • Angelo

    Carissimo Luigi, mi rifletto chiaramente in ciò che hai elegantemente esposto i n questo, splendido Articolo. Aggingo altresì che, pur nonostante, pesonalmente oggi vivo una vità all’insegna della discreta armonia, accompagnata da incisiva consapevolezza e carica di impegni che mi appassionano, purtroppo NON SOGNO! Parte del mio tempo quotidiano è, dedicato alla lettura, ritagliando inoltre tante ore dedicate al pensiero ed alla, se così si vuole chiamare “meditazione” e devo dirti anche che il tutto è appagante, mi ritorna una notevole carica di benessere. Però, non sogno, mi mancano visioni in avanti, futuristiche; vivo molto il presente e dedico tanto tempo alle necessità della mi famiglia! Vorrei sognare, costruire un sogno e dedicarmi alla realizzazione con i miei figli, mia moglie per un futuro all’insegna di tante cose da rendere più appagante la vita.
    Cordialmente ti saluto.
    Grazie!
    Angelo Durante

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